Granito
Granito a filo d'orizzonte:
il piano cucina
La luce del giorno entra radente dalla vetrata e accende la superficie del granito, rivelandone la grana: una distesa minuta di cristalli scuri, ruvida al tatto, viva come una roccia appena affiorata. Il primo piano scivola lungo lo spigolo del piano cucina, netto, rettilineo, rifinito con una precisione che non ammette esitazioni. Poco oltre, i fuochi a gas incassati nel piano e le manopole d'acciaio raccontano la funzione: qui si cucina, si vive, si tocca la pietra ogni giorno. È l'incontro tra la forza del materiale e la misura dell'abitare, il territorio in cui la lavorazione del marmo e della pietra naturale firmata Michelessi dà il meglio di sé.
Il granito, resistente al calore e all'uso quotidiano, viene sagomato su misura attorno agli elementi della cucina: ogni foro, ogni battuta, ogni spessore nasce da un rilievo preciso e da mani esperte. Sullo sfondo, oltre il vetro, il paesaggio resta sfocato: tutta l'attenzione è per la materia. In questa fotografia dell'archivio del sito, l'artigianato italiano si mostra nel suo gesto più concreto: trasformare una lastra di pietra in un piano di lavoro destinato a durare una vita.