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Made in Italy
Visione Michelessi: isola monolitica in marmo Calacatta oro con piano a sbalzo sottilissimo e colonne in vetro bronzo sotto un fascio di luce

Dal 1976 — visione Michelessi

I modelli di cucina,
ognuno col suo carattere

Domina, Noè, Era 02 e Volo 01: le cucine componibili Michelessi, moderne e italiane, con ante, finiture e piani di lavoro scelti uno a uno.

Il modello — visione Michelessi

Il modello
diventa stanza

01 Nel buio, il modellino sotto un’unica luce: legno chiaro, cartoncino, ritagli di marmo.

02 Avvicinandosi, il modello cresce: il cartoncino diventa pietra, il legno diventa rovere.

03 La scena si chiude dentro la cucina vera: la vena corre intera sul piano.

Scorrete — la scena vi segue

Visione 01 — La nostra progettazione

La cucina scolpita
come un'opera in mostra

MARMO CALACATTA · FILETTI D'OTTONE · PEDANA LUMINOSA

Visione di progetto: cucina-concetto scultorea in marmo Calacatta con isola e cappa in un solo gesto, esposta su una pedana illuminata come un pezzo da museo

Isola e cappa nascono da un unico gesto di marmo Calacatta, piegato come se la pietra fosse tessuto; i filetti d'ottone corrono lungo i bordi e la pedana luminosa la solleva dal pavimento, come un'opera in una sala di museo. È la più audace delle visioni della nostra progettazione: un modello-concetto che mostra fin dove può arrivare il disegno, prima ancora della funzione. Le cucine dei prossimi anni si guardano da qui.

I modelli di cucina

Quattro modelli,
infinite combinazioni

La vostra cucina? Moderna, di disegno pulito, italiana: al giusto prezzo. È la promessa da cui nascono i modelli di cucina Michelessi, soluzioni componibili per ogni tipo di esigenza e per ogni disponibilità: cucine convenienti e di qualità, per chi vuole spendere il giusto e sfruttare bene ogni centimetro, oppure cucine sartoriali di alta falegnameria, capaci di soddisfare ogni capriccio. In questa pagina vi presentiamo i quattro caratteri della collezione: Domina, Noè, Era 02 e Volo 01.

Domina ha l’anta liscia o a telaio lineare, un’estetica moderna facile da comporre e un’ampia gamma di finiture, dal melaminico al laccato UV opaco anti-impronta. Noè porta in cucina il massello di rovere o di frassino, con l’anta a telaio dallo spirito industriale e la presa incorporata che fa a meno della maniglia. Era 02 sceglie l’essenziale: anta liscia e maniglia in metallo, finitura piombo o acciaio, con toni decisi che danno carattere. Volo 01, minimale ed elegante, scava nell’anta lo spazio per una presa sicura, senza maniglia, con finiture sobrie e prezzi sempre competitivi.

Attorno ai modelli, tutto si personalizza: la struttura, le ante, i piani di lavoro selezionati con un’accurata scelta dei materiali — dal Fenix al Dekton — perché il piano è l’elemento più utilizzato della cucina. I nostri progettisti disegnano con voi ogni centimetro del progetto, con la restituzione tridimensionale, il preventivo gratuito e il montaggio professionale. È lo stesso mestiere che da cinquant’anni guida la lavorazione del marmo su misura nelle officine Michelessi di Aprilia: scegliere la materia giusta e metterla al servizio della vita di casa.

Domande frequenti

Cucine componibili: domande e risposte

Che differenza c'è tra una cucina componibile e una cucina su misura?

La componibile nasce da moduli di catalogo, Domina, Noè, Era 02 e Volo 01, che combiniamo e adattiamo al vostro spazio; la cucina su misura è disegnata da zero, con piani e isole in marmo tagliati sulle quote reali nel nostro laboratorio di Aprilia. Le due strade si incontrano: un modello componibile con il piano in pietra sagomato da noi.

Quali finiture hanno le ante?

Ante lisce o a telaio, con gola o maniglia, oppure senza maniglia con la presa scavata nell'anta; finiture in melaminico liscio o poro aperto, laccato UV lucido o opaco anti-impronta, massello di rovere o di frassino.

Posso avere il piano in marmo su una cucina componibile?

Sì: il piano si sceglie tra marmo, quarzite, granito, Dekton, Laminam e Fenix, ed è sagomato nel nostro laboratorio con lavello, bordi e giunzioni fatti a regola d'arte.

Posso vedere la cucina prima che venga costruita?

Sì: ogni progetto ha un'anteprima tridimensionale che mostra la cucina finita prima del taglio, e le lastre si scelgono dal vivo nel nostro laboratorio ad Aprilia, sulla Pontina.

Fate anche il montaggio?

Sì: progettazione, preventivo gratuito e montaggio professionale con squadra propria. Il progetto nasce da una pianta o dalle misure della stanza, e ogni centimetro si disegna insieme ai nostri progettisti.

Il modello Domina

Domina, l’anta
dalla doppia personalità

Siete nel mondo Domina. L’anta può essere liscia, composta da un unico pannello, oppure a telaio lineare: una duplice personalità che rende la cucina più moderna o più classica senza cambiare modello. Con l’anta liscia il sistema di apertura è affidato alla gola metallica, proposta in quattro finiture, che — a differenza degli altri modelli — si aggancia alla struttura della cucina e non all’anta stessa; con l’anta a telaio arriva la maniglia, nel melaminico poro aperto.

Le finiture spaziano dal melaminico, la scelta più conveniente, liscio opaco o poro aperto in essenza, al laccato UV lucido o opaco «super matt», anti-impronta e ben resistente. Il frontale ha spessore 22 millimetri, in particelle di legno o MDF, con bordo dritto sui quattro lati. Nelle fotografie che seguono trovate gli ambienti, i campioni delle finiture e i dettagli costruttivi del modello.

Visione di progetto: campione di finitura chiara effetto nuvolato per le ante della cucina Domina di Michelessi Marble

Modello Domina — visione Michelessi

Una finitura chiara come un cielo di prima mattina

A volte basta un frammento di materia per raccontare un intero progetto. Questo campione di finitura chiara, attraversato da una nuvolatura sottile che ricorda la superficie di un intonaco appena steso, appartiene alla gamma con cui il modello Domina di Michelessi si veste di luce. Guardatelo da vicino: non è un bianco piatto, è un chiarore vivo, mosso da variazioni delicate che catturano la luce in modo sempre diverso, ora più freddo, ora appena velato di grigio. Nella composizione di una cucina, una tinta così diventa lo sfondo silenzioso su cui i piani di lavoro, il legno e il metallo possono recitare la loro parte. È lo stesso principio che seguiamo nella lavorazione del marmo su misura: la materia si sceglie toccandola, osservandola nella luce vera della vostra casa. Per questo l'artigianato italiano di Michelessi parte sempre dai campioni, piccole finestre su come sarà, domani, la vostra cucina. Chiedeteci il campione: la luce di casa vostra dirà sempre l'ultima parola, come accade con ogni materia.

Visione di progetto: open space con cucina Domina Michelessi: colonne effetto noce, basi avorio e paraschizzi a piastrelle esagonali

Modello Domina — visione Michelessi

Il soggiorno e la cucina Domina,
un solo racconto

La luce del pomeriggio attraversa la stanza e si posa sul divano grigio, poi scivola oltre, verso la cucina che occupa la parete di fondo. Le colonne effetto noce scuro incorniciano la composizione, mentre le basi avorio si distendono sotto un paraschizzi di piastrelle esagonali dai riflessi verdi, punteggiato come un mosaico gentile. Il tavolo scuro con le sedie nere fa da cerniera tra i due mondi, e una sospensione bianca disegna nell'aria una presenza discreta. È il modello Domina di Michelessi visto nel suo ambiente naturale: non una cucina isolata, ma il cuore di un open space dove cucinare e vivere sono lo stesso gesto. Notate come i toni caldi del legno e quelli neutri delle ante si tengano in equilibrio, senza mai alzare la voce. La cucina su misura, nell'artigianato italiano di Michelessi, nasce proprio da qui: dall'ascolto dello spazio e di chi lo abiterà. Immaginate qui le vostre serate: è per quei momenti che questa composizione è stata pensata e costruita.

Visione di progetto: campione di finitura impiallacciato poro aperto opaco in rovere chiaro per le cucine Domina Michelessi

Modello Domina — visione Michelessi

Impiallacciato poro aperto,
il legno che resta legno

Passate le dita su questa superficie, anche solo con lo sguardo: la venatura del rovere corre verticale, sottile, e il poro aperto della finitura lascia respirare il legno come se fosse appena uscito dalla falegnameria. È il campione dell'impiallacciato poro aperto opaco, una delle finiture con cui il modello Domina di Michelessi veste le sue ante. Il tono è un biondo caldo e naturale, di quelli che non stancano mai, capaci di accompagnare tanto una cucina moderna quanto una composizione più classica con anta a telaio. La bellezza dell'impiallacciato sta nella sua verità: ogni pannello ha la sua venatura, il suo disegno irripetibile, come accade alle lastre di marmo che selezioniamo una a una per i piani su misura. L'artigianato italiano di Michelessi crede in questa autenticità della materia: prima si sceglie il campione, poi si costruisce attorno ad esso l'intera cucina, con la calma di chi lavora per durare.

Visione di progetto: pannello anta con finitura effetto pietra chiaro della gamma cucine Domina di Michelessi Marble

Modello Domina — visione Michelessi

L'anta nuda,
prima che diventi cucina

C'è un momento, in ogni progetto, in cui l'anta è ancora soltanto se stessa: un pannello appoggiato alla luce, senza maniglie né cerniere, pura superficie. Questa finitura effetto pietra chiaro, dalle sfumature minerali appena percettibili, appartiene alla gamma del modello Domina di Michelessi. Osservatela come si osserva una lastra appena lucidata nel nostro laboratorio: la texture non è mai uniforme, si muove, accoglie ombre leggere che le danno profondità. Montata in cucina, un'anta così porta con sé un carattere contemporaneo e materico, perfetto accanto ai piani di lavoro in pietra o alle gole metalliche che firmano il sistema di apertura. La lavorazione del marmo su misura ci ha insegnato che ogni superficie va giudicata nella luce vera, non sul catalogo: per questo vi mostriamo l'anta così, spoglia e sincera. È l'artigianato italiano di Michelessi che parla, anche quando il progetto è ancora una promessa. Vi aspettiamo per mostrarvi dal vivo tutta la gamma: la materia, davanti agli occhi, parla molto più chiaro.

Modulo a giorno bianco con ripiano, elemento della struttura delle cucine componibili Domina Michelessi

Modello Domina

Il modulo a giorno,
geometria essenziale

Prima delle ante, prima delle finiture, c'è la struttura: questo modulo a giorno bianco, con il suo unico ripiano centrale, è la cellula elementare da cui nasce ogni cucina componibile Domina di Michelessi. La fotografia lo mostra senza artifici, come un oggetto di studio: spigoli netti, proporzioni calibrate, superfici pulite che aspettano di essere riempite di vita, di libri, di barattoli, di piccoli oggetti quotidiani. Nella composizione finale, elementi come questo si alternano alle basi chiuse e ai pensili, creando quel ritmo di pieni e di vuoti che rende viva una parete attrezzata. Vi invitiamo a guardarlo con gli occhi del progettista: è qui che si decide la solidità di una cucina, nella qualità dei pannelli e nella precisione degli accoppiamenti. L'artigianato italiano di Michelessi, cresciuto nella lavorazione del marmo su misura, applica lo stesso rigore a ogni componente, anche a quelli che nessuno guarda mai. Anche il modulo più semplice, da noi, passa gli stessi controlli riservati alle superfici più preziose.

Il modello Noè

Noè, il massello
dallo spirito industriale

Con Noè investite sulla cucina in modo intelligente: si spende un po’ di più per ottenere molto di più. Il primo passo sono i materiali: l’anta a telaio ha il telaio in massello di rovere o di frassino laccato poro aperto, spessore 22 millimetri, e il pannello in MDF impiallacciato rovere naturale oppure frassino laccato poro aperto. Una sicurezza per la solidità e la durata.

La maniglia è risparmiata: nel telaio dello sportello è incorporata una gola per l’apertura senza maniglia, dal profilo squadrato, che dona carattere all’intera collezione — ma chi la desidera può comunque inserire la maniglia che preferisce. Bello il contrasto tra le ante delle basi in impiallacciato e i pensili con anta a vetro: ognuno può personalizzare la propria cucina, in uno stile lineare e industriale.

Open space con cucina angolare in legno chiaro e grigio antracite, tavolo con sedie nere, pagina Noè Michelessi

Modello Noè

L'open space sotto la trave nera,
casa che respira

Una trave nera attraversa il soffitto e divide l'aria come il rigo di un pentagramma: sotto, la casa suona la sua musica quotidiana. La cucina angolare distende i pensili in legno chiaro sopra le basi grigio antracite opache, il piano chiaro raccoglie la luce della vetrata, e poco oltre il tavolo con le sedie nere aspetta la sera, vegliato da un lampadario a bolle di vetro. Il divano, i cuscini, il parquet a spina: tutto concorre a un'idea di casa unita, senza confini tra il cucinare e il vivere. Questa ambientazione, scelta da Michelessi per raccontare il mondo del modello Noè, mostra bene la filosofia della casa: materiali sinceri, volumi calmi, nessun effetto gratuito. Osservate come il legno chiaro dei pensili risponda al pavimento: le rime tra materiali sono il segreto degli interni riusciti. L'artigianato italiano di Michelessi le costruisce con l'orecchio assoluto affinato dalla lavorazione del marmo su misura.

Campione di finitura impiallacciato rovere chiaro poro aperto per la cucina Noè di Michelessi Marble

Modello Noè

Rovere biondo a poro aperto,
l'anima di Noè

Se il modello Noè avesse un colore, sarebbe questo: il rovere biondo del campione, con la venatura verticale che corre sincera sotto la finitura a poro aperto. Noè è la cucina che investe sui materiali veri: l'anta a telaio ha il pannello in massello di rovere o frassino, e l'impiallacciato rovere naturale ne è il volto più riconoscibile. Questo campione vi permette di guardarlo da vicino: il tono caldo e luminoso, il disegno mai ripetuto, il poro che lascia respirare il legno come una pelle viva. In cucina, superfici così invecchiano bene: si patinano, non si stancano, accompagnano gli anni con la dignità delle cose autentiche. Toccarlo è già progettare: sentirete la trama sotto i polpastrelli, e capirete perché l'anta di Noè non ha bisogno di ornamenti. L'artigianato italiano di Michelessi, cresciuto nella lavorazione del marmo su misura, riconosce in questo legno un compagno di valori: materia vera, lavorata con rispetto.

Pannello anta con finitura effetto pietra chiaro su fondo bianco, gamma cucine Noè Michelessi

Modello Noè

L'anta in posa,
pietra chiara senza cornice

Il pannello sta in posa su fondo bianco, leggermente inclinato, come un quadro appena tolto dalla cassa: la finitura effetto pietra chiaro mostra la sua superficie minerale, mossa da nuvolature sottili che le danno profondità senza toglierle calma. Nella gamma che accompagna il modello Noè di Michelessi, superfici così fanno da contrappunto al legno: dove il rovere scalda, la pietra chiara raffredda quel tanto che serve all'equilibrio, e il dialogo tra i due costruisce cucine dal carattere industriale gentile. Guardate i bordi: netti, puliti, senza sbavature. Un'anta si giudica anche di profilo, come una scultura. E osservate la luce che scivola sull'opacità della superficie: niente riflessi, solo materia che assorbe e restituisce piano. È il tipo di qualità silenziosa che l'artigianato italiano di Michelessi persegue in ogni componente: la stessa esattezza che la lavorazione del marmo su misura pretende da ogni lastra prima che entri in una casa. Chiedeteci il campione grande: le superfici minerali si giudicano su scala generosa, alla luce vera.

Modulo a giorno bianco con ripiano, elemento strutturale delle cucine componibili Noè Michelessi

Modello Noè

Il modulo bianco,
alfabeto della composizione

Ogni lingua ha il suo alfabeto, e quello delle cucine componibili comincia qui: un modulo a giorno bianco, un ripiano centrale, sei superfici lavorate con precisione. La fotografia lo isola su fondo neutro perché possiate vederlo per ciò che è: la cellula strutturale su cui il modello Noè di Michelessi costruisce le sue composizioni, dalla colonna alla base, dal pensile alla libreria. Il bianco lo rende neutro, disponibile, pronto a ricevere le ante a telaio in massello che firmano Noè o a restare aperto, come vano a giorno per gli oggetti quotidiani. Vi invitiamo a valutare questi elementi con attenzione da falegname: lo spessore dei pannelli, la qualità dei bordi, la solidità degli accoppiamenti. È lì che si decide quanto durerà la vostra cucina. L'artigianato italiano di Michelessi non ha mai separato bellezza e struttura: nella lavorazione del marmo su misura, ciò che sostiene è sacro quanto ciò che si vede.

Modulo a giorno grigio antracite con ripiano, struttura delle cucine componibili Noè di Michelessi Marble

Modello Noè

Il modulo antracite,
ombra pronta a servire

Il gemello scuro del modulo bianco: stessa geometria esatta, stesso ripiano centrale, ma vestito di un antracite profondo che trasforma il vano in una piccola scena d'ombra. Nelle composizioni del modello Noè di Michelessi, elementi così creano pause scure tra i legni chiari: nicchie dove la ceramica bianca risalta come luna nel cielo notturno, dove i libri trovano un fondale serio, dove lo sguardo riposa. La fotografia da catalogo non lo abbellisce, e fa bene: un modulo strutturale deve convincere così, nudo. Guardate la pulizia degli spigoli, l'uniformità della finitura anche sulle superfici interne, quelle che i produttori frettolosi trascurano: da Michelessi non esistono lati B. È una questione di mentalità prima che di tecnica: l'artigianato italiano che pratichiamo dal 1976, nato con la lavorazione del marmo su misura, considera finito solo ciò che è curato dappertutto, anche dove l'occhio arriva di rado. Aprite e chiudete, toccate i bordi, guardate dentro: vi invitiamo a farlo, perché reggiamo l'esame volentieri.

Il modello Era 02

Era 02, l’essenziale
con la presa in metallo

Con Era 02 solo cucine moderne dal disegno pulito: l’anta è liscia e la presa maniglia è incorporata, in metallo con finitura piombo o acciaio. È un modello adatto a chi ama l’intraprendenza: soluzioni ricercate, come lo stiloso laccato UV «super matt», ma anche il melaminico, la scelta conveniente, per chi vuole spendere il giusto.

Minimale ma con stile: le finiture selezionate hanno toni decisi, che danno un guizzo alla cucina pulita di chi vuole uscire dai soliti binari. Basta cambiare gli accessori, senza intervenire sulla composizione — come le mensole a giorno in acciaio sospese — per cambiare registro. Il frontale, spessore 22 millimetri in particelle di legno o MDF, è rivestito in melaminico liscio opaco o poro aperto in essenza, oppure in laccato UV «super matt».

Open space con cucina angolare in legno chiaro e grigio antracite, tavolo e divano, ambientazione Era 02 Michelessi

Modello Era 02

Era 02 nell'open space,
la casa senza confini

Sotto la trave nera che attraversa il soffitto, la casa si distende senza confini: la cucina angolare porta i suoi pensili in legno chiaro sopra le basi grigio antracite, il piano raccoglie la luce della vetrata, e la vita prosegue nel tavolo dalle sedie nere, nel divano dai cuscini morbidi, nel lampadario a bolle di vetro che galleggia sopra tutto. Il parquet a spina di pesce cuce le zone come un filo continuo. È una delle ambientazioni con cui Michelessi racconta il mondo del modello Era 02: cucine moderne dal design pulito, pensate per abitare open space veri, dove il cucinare e il vivere condividono la stessa aria. Osservate la sobrietà dei fronti: superfici lisce, niente retorica, la modernità che dura. E notate il dialogo tra il legno chiaro e l'antracite: caldo e serio, come una stretta di mano. L'artigianato italiano di Michelessi compone questi equilibri con l'esperienza maturata nella lavorazione del marmo su misura: la misura, appunto, prima di tutto.

Campione finitura Whitey, bianco effetto nuvolato, selezione ante cucina Era 02 di Michelessi Marble

Modello Era 02

Whitey,
il bianco nuvolato della gamma Era 02

Si chiama Whitey, e il nome dice quasi tutto: un bianco che non è mai soltanto bianco, mosso da una nuvolatura sottile che ricorda l'intonaco fresco o la carta fatta a mano. Appartiene alla selezione di finiture scelte per le ante del modello Era 02 di Michelessi, la gamma dai toni caldi e neutri che accompagna questa cucina dal design pulito. Guardatelo da vicino: la superficie vive di variazioni minime, zone più fredde e zone appena velate, come un cielo di prima mattina. In composizione, una finitura così fa da fondale luminoso ai gesti quotidiani: accoglie la luce del giorno e la restituisce morbida, senza abbagliare. È il bianco per chi ama gli ambienti chiari ma diffida delle superfici piatte: qui la materia respira. La scegliereste a occhi chiusi, ma vi invitiamo a fare il contrario: guardarla nella luce vera della vostra casa, campione in mano. È il metodo dell'artigianato italiano di Michelessi, lo stesso della lavorazione del marmo su misura: la superficie si giudica dove vivrà.

Pannello anta con finitura effetto pietra chiaro su fondo bianco, gamma cucina Era 02 Michelessi

Modello Era 02

L'anta in posa,
minerale e serena

Il pannello si mostra su fondo bianco, appena inclinato, come un quadro appoggiato in attesa della parete giusta: la finitura effetto pietra chiaro distende la sua materia minerale, mossa da nuvolature discrete che le danno profondità senza toglierle serenità. Nella gamma che accompagna il modello Era 02 di Michelessi, superfici così incarnano lo spirito del progetto: un design pulito, moderno, che non ha bisogno di decorazione perché ha carattere di materia. Montata in cucina, un'anta come questa costruisce fronti calmi e contemporanei, perfetti con la gola metallica che firma il sistema di apertura di Era 02, e con i piani scuri o effetto pietra. Osservate i bordi netti, la planarità perfetta: un'anta si giudica anche di profilo. E immaginatela moltiplicata in una composizione: la nuvolatura darà vita a ogni fronte, senza mai ripetersi uguale. È la qualità che l'artigianato italiano di Michelessi pretende da ogni finitura, con l'occhio esigente formato dalla lavorazione del marmo su misura.

Modulo a giorno bianco con ripiano, elemento strutturale della cucina componibile Era 02 Michelessi

Modello Era 02

Il modulo bianco,
prima pietra della cucina

Tutto comincia da qui: un modulo a giorno bianco, un ripiano centrale, sei superfici lavorate con precisione. È la prima pietra delle composizioni del modello Era 02 di Michelessi, fotografata nella sua nudità di catalogo perché possiate valutarla senza distrazioni. Su strutture come questa si montano le ante lisce che firmano Era 02, si appoggiano i piani di lavoro, si fissano le gole metalliche: se la base è solida, tutto il resto può essere leggero. Il bianco la rende neutra e disponibile, pronta anche a restare a vista come vano a giorno, il posto delle tazze e dei libri di ricette. Vi invitiamo a esaminare questi elementi come farebbe un falegname: lo spessore dei pannelli, la qualità dei bordi, l'assenza di fessure negli accoppiamenti. La durata di una cucina si decide qui, non nelle fotografie ambientate. L'artigianato italiano di Michelessi lo sa per formazione: la lavorazione del marmo su misura insegna che ciò che sostiene merita più cura di ciò che appare.

Campione finitura Acacia effetto legno tortora chiaro, selezione ante cucina Era 02 di Michelessi Marble

Modello Era 02

Acacia,
il legno color sabbia bagnata

Si chiama Acacia, e porta il colore della sabbia bagnata che si asciuga al sole: un tortora chiaro e gentile, attraversato da una venatura fine che corre regolare come una pioggia leggera. Appartiene alla selezione di finiture per le ante del modello Era 02 di Michelessi, la gamma dai toni caldi e neutri pensata per cucine moderne che non alzano la voce. In composizione, l'Acacia fa da ponte tra i mondi: sta bene accanto ai piani effetto pietra, al nero delle gole metalliche, ai bianchi delle pareti; scalda senza bruciare, illumina senza abbagliare. Avvicinatevi al campione: il disegno della venatura non si ripete mai identico, e la superficie opaca trattiene la luce restituendo quiete. Scegliere la finitura delle ante è scegliere il colore delle proprie mattine: un gesto più intimo di quanto sembri. L'artigianato italiano di Michelessi vi accompagna con i campioni in mano e la pazienza di sempre, la stessa che la lavorazione del marmo su misura ci impone davanti a ogni lastra.

Volo 01 e i dettagli

Ante, piani, finiture:
i dettagli che decidono

C’è poi Volo 01, la cucina minimale ed elegante: il gusto moderno è garantito dall’anta liscia, un elemento unico con scavato lo spazio per una presa sicura, senza maniglia, con la stessa ergonomia superiore della gola che va a simulare e finiture sobrie che rendono raffinato l’insieme. E per chi non si accontenta c’è la progettazione della cucina su misura: un modello tridimensionale del progetto per realizzare ogni desiderio, senza ostacoli all’immaginazione.

In queste fotografie trovate i dettagli che decidono una cucina: le ante di ogni modello — Volo, Domina, Era, Noè, Trix con il profilo raggiato, Cloe con la presa incorporata —, le strutture, i campioni delle finiture e i piani di lavoro. Il piano riveste una notevole importanza, perché è uno degli elementi più utilizzati: la Michelessi esegue un’accurata selezione dei materiali, dal Fenix al Dekton, per garantire buone prestazioni con qualunque scelta. Preventivo gratuito, progettazione tridimensionale e montaggio professionale, al prezzo giusto.

Modulo a giorno bianco con ripiano, struttura delle cucine componibili da interno Michelessi

Dettagli e finiture

Il modulo bianco,
dove ogni cucina comincia

Ogni cucina delle collezioni Michelessi, dalla più conveniente alla più sartoriale, comincia da un elemento come questo: il modulo a giorno bianco, fotografato su fondo neutro con il suo ripiano centrale e le superfici lavorate con precisione. È la struttura, lo scheletro onesto su cui poi si montano le ante dei vari modelli, dalla liscia Domina al telaio in massello di Noè. In questa pagina dedicata ai dettagli delle cucine da interno vi mostriamo anche questo, perché crediate ai fatti più che alle fotografie ambientate: la qualità di una cucina si annida nei pannelli, nei bordi, negli accoppiamenti che non lasciano fessure. Un modulo ben costruito regge anni di pesi, aperture, umidità e vita quotidiana senza scomporsi. Vi invitiamo a chiederci sempre di vedere le strutture da vicino: l'artigianato italiano di Michelessi non ha nulla da nascondere. La lavorazione del marmo su misura, nostra prima scuola, ci ha insegnato che la sostanza viene prima della scena.

Lavello in composito nero con miscelatore squadrato nero su piano chiaro e piastrelle rosa, dettagli cucine Michelessi

Dettagli e finiture

Il lavello scuro e le piastrelle rosa,
dettaglio di stile

Questa pagina raccoglie i dettagli che fanno una cucina, e questo è uno dei più eloquenti: la vasca del lavello in composito nero scavata nel piano chiaro, il miscelatore squadrato che si erge scuro e deciso, e dietro, il fondale gentile delle piastrelle dai riflessi rosa antico, con una pentola nera che aspetta accanto al piano cottura. Il contrasto tra il chiaro operoso del piano e il nero profondo della zona acqua è una scelta di carattere che attraversa molte delle nostre composizioni. Guardate la precisione dell'incasso, il filo del bordo: sono i punti dove si misura la mano di chi monta. Nella progettazione delle cucine da interno Michelessi, la zona lavaggio riceve un'attenzione speciale, perché è la più sollecitata della casa: acqua, calore, urti, detersivi. La lavorazione del marmo su misura ci ha abituato a superfici che devono resistere restando belle: l'artigianato italiano di Michelessi applica quella scuola a ogni lavello che installa.

Piano in quarzo bianco puntinato con gola nera, ante avorio lucide e lavello inox, dettaglio cucine Michelessi

Dettagli e finiture

Quarzo bianco e gola nera,
il piano che brilla

Il piano in quarzo bianco puntinato raccoglie la luce e la restituisce a scintille minute, come neve al sole: sotto, la gola nera corre orizzontale e separa il piano dalle ante avorio lucide, disegnando quella linea d'ombra che firma le cucine senza maniglia. Il lavello in acciaio con il suo miscelatore, la brocca nera con le posate scure, il portautensili: la scena è pronta per il lavoro. È uno dei dettagli che questa pagina delle cucine da interno Michelessi mette sotto la lente: il punto di incontro tra piano e anta, dove la qualità costruttiva diventa visibile. Il quarzo tecnico, tra i materiali che proponiamo per i piani insieme al Fenix e al Dekton, offre resistenza e luminosità costanti negli anni. Osservate lo spessore del bordo, la pulizia della giunzione con la gola: sono le rifiniture che pretendiamo. L'artigianato italiano di Michelessi le verifica con l'occhio severo della lavorazione del marmo su misura: il filo di una superficie è sempre un giudizio.

Modulo a giorno grigio antracite con ripiano, elemento delle cucine componibili da interno Michelessi

Dettagli e finiture

Il modulo antracite,
struttura in ombra

Il gemello scuro dei moduli strutturali: stesso volume esatto, stesso ripiano centrale, vestito di un antracite profondo che lo rende pronto per le composizioni più contemporanee delle cucine da interno Michelessi. In questa pagina di dettagli lo mostriamo nudo, da catalogo, perché possiate valutarlo senza distrazioni: la planarità dei pannelli, la finitura uniforme anche all'interno, i bordi netti che promettono durata. Nelle cucine finite, vani così diventano pause scure tra i fronti chiusi: nicchie dove la ceramica chiara risalta, dove i libri di casa trovano un fondale serio. Il colore scuro, contrariamente a quanto si teme, è generoso: fa risaltare tutto ciò che ospita. Vi consigliamo di progettare sempre qualche vano a giorno nella vostra cucina su misura: è il respiro della composizione. E di pretenderlo ben costruito: l'artigianato italiano di Michelessi, formato alla scuola esigente della lavorazione del marmo su misura, non distingue tra elementi in vista ed elementi di servizio. La cura è una sola.

Cucina bianca con anta a telaio, cappa nera, boiserie scura e lampade a sospensione color rame, collezioni Michelessi

Dettagli e finiture

La cucina bianca con le lampade di rame

La luce entra generosa e trova una cucina vestita di bianco caldo: le ante a telaio salgono nelle colonne e nei pensili, la cappa nera incornicia la zona cottura, la boiserie scura sul fondo dà profondità alla parete attrezzata. Sopra il tavolo dalla struttura metallica, due lampade color rame scendono come frutti maturi e accendono il loro bagliore sul piano. Le sedie chiare, i fiori recisi, le stoviglie disposte: la scena respira una domesticità elegante e vissuta. È una delle ambientazioni con cui questa pagina racconta le collezioni di cucine da interno Michelessi: qui il registro è classico contemporaneo, con l'anta a telaio che porta memoria e disegno senza appesantire. Osservate il dialogo tra il bianco e i tocchi scuri: la cappa, la boiserie, i profili. È il dosaggio che tiene viva una cucina chiara. L'artigianato italiano di Michelessi lo calibra progetto per progetto, con la sensibilità affinata dalla lavorazione del marmo su misura.

La struttura e le collezioni

Al prezzo giusto,
senza accontentarsi

La pietra refrattaria ci ha insegnato la sostanza; le nostre cucine componibili la portano dentro casa. Tutto comincia dalla struttura — il modulo mostrato senza ante, nelle finiture bianco, grigio, alluminio e tortora — e cresce nelle collezioni Maya, Noah, Hera, Fly e Domino: ante a telaio e superfici lisce, legni chiari e pietre scure, isole, penisole e pareti attrezzate. La promo della cucina completa propone una composizione tipo di 3,15 metri di larghezza con gli elettrodomestici compresi, al prezzo giusto.

E per chi non si accontenta, ogni progetto può essere personalizzato in ogni suo aspetto tenendo sempre il prezzo contenuto: la progettazione 3D vi mostra la vostra cucina su misura prima ancora che esista, realizzando ogni desiderio senza ostacoli all'immaginazione, e il montaggio professionale la trasforma in realtà. Il preventivo è gratuito: basta chiederci una consulenza. Le fotografie della struttura e delle collezioni sono raccolte insieme a quelle dei modelli, nelle pagine della galleria.

Modulo a giorno bianco con ripiano, struttura delle cucine componibili Michelessi

La struttura

La struttura, prima di tutto:
il modulo bianco

Ogni cucina comincia da qui: un volume essenziale, un ripiano, la promessa di tutto ciò che verrà. Il modulo nella finitura bianca è la cellula prima delle nostre composizioni, mostrata senza ante e senza artifici, perché possiate guardare dentro la sostanza. La luce scivola sulle superfici candide e ne rivela la pulizia: spessori regolari, giunzioni precise, un bianco che amplifica lo spazio e riflette la luminosità della stanza. È la base su cui costruiamo le cucine componibili Michelessi: a partire dalla struttura, ogni elemento può essere declinato nelle dimensioni e nelle finiture che il vostro progetto richiede, con personalizzazioni che non fanno mai lievitare il prezzo oltre il giusto. Il bianco, in particolare, è la scelta di chi ama ambienti chiari e senza tempo, capaci di accogliere qualsiasi abbinamento di piani e maniglie. Dietro la semplicità apparente c'è la cura dell'artigianato italiano: materiali selezionati, montaggio professionale, una progettazione 3D che vi mostra il risultato prima ancora di cominciare. Chiedeteci un preventivo gratuito: la vostra cucina su misura parte da questo piccolo, onesto mattone.

Modulo a giorno grigio antracite con ripiano, struttura delle cucine componibili Michelessi

La struttura

Il modulo grigio,
la sostanza in ombra

C'è una eleganza silenziosa nei toni scuri, e questo modulo nella finitura grigio antracite la racconta con una sola inquadratura. Il volume a giorno, attraversato dal suo ripiano, mostra la struttura nuda delle cucine componibili Michelessi: nessuna decorazione, solo proporzioni esatte e superfici uniformi che assorbono la luce come velluto. È il punto di partenza per chi immagina una cucina dal carattere deciso, dove i frontali scuri dialogano con piani effetto pietra, legni caldi o dettagli in metallo nero; una tavolozza contemporanea che trova nel grigio profondo il suo basso continuo. Ogni modulo può essere dimensionato secondo il vostro spazio, combinato con gli altri elementi del sistema e rifinito nella tonalità che preferite: le personalizzazioni sono la nostra regola, non l'eccezione, sempre tenendo il prezzo contenuto. La qualità si legge nei dettagli: bordi netti, ripiani stabili, la solidità che ci si aspetta dall'artigianato italiano. Con la progettazione 3D e il montaggio professionale, dal singolo modulo alla cucina completa il passo è breve: chiedeteci una consulenza gratuita e disegniamo insieme la vostra composizione.

Modulo a giorno in finitura alluminio con ripiano, struttura delle cucine componibili Michelessi

La struttura

Il modulo alluminio,
riflessi tecnici

La luce, su questa superficie, cambia voce: si fa metallica, tecnica, precisa. Il modulo nella finitura alluminio porta nelle cucine componibili Michelessi un accento professionale, quel riflesso satinato che ricorda le cucine dei grandi laboratori e resiste con disinvoltura all'uso quotidiano. Il volume a giorno, scandito dal ripiano centrale, mostra la costruzione senza filtri: pannelli regolari, incastri puliti, una geometria che si ripete identica modulo dopo modulo, garanzia di ordine e continuità visiva. È la scelta ideale per chi desidera abbinare frontali materici o colorati a una struttura neutra e luminosa, capace di alleggerire anche le composizioni più importanti. Come ogni elemento del nostro sistema, anche questo modulo si adatta al vostro progetto: dimensioni su misura, configurazioni libere, personalizzazioni pensate per mantenere sempre il prezzo giusto. La progettazione 3D vi permette di vedere l'effetto finale in anteprima, il montaggio professionale trasforma il disegno in realtà. Dietro ogni dettaglio, la mano dell'artigianato italiano: chiedeteci un preventivo gratuito e scoprite quanto può essere concreta un'idea.

Modulo a giorno color tortora con ripiano, struttura delle cucine componibili Michelessi

La struttura

Il modulo tortora,
la quiete dei toni caldi

Tra il bianco e il grigio esiste una terra di mezzo fatta di calma: è il tortora, la finitura di questo modulo che sembra assorbire la luce del tramonto anche in pieno giorno. Il volume a giorno con il suo ripiano racconta la struttura delle cucine componibili Michelessi nella sua forma più sincera: un parallelepipedo esatto, bordi puliti, una tonalità morbida che accarezza lo sguardo e si accorda con naturalezza ai legni chiari, ai piani effetto pietra, alle maniglie brunite. È il colore di chi cerca un ambiente avvolgente senza rinunciare alla luminosità, una neutralità calda che non stanca e attraversa le mode senza invecchiare. Ogni modulo del sistema può essere declinato in questa finitura, dimensionato sul vostro spazio e combinato liberamente con gli altri elementi: le personalizzazioni sono parte del progetto, sempre al prezzo giusto. Con la progettazione 3D vedrete la vostra cucina prima di realizzarla, con il montaggio professionale la vivrete senza pensieri. È l'artigianato italiano di Michelessi: sostanza, misura, serenità.

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Le finiture
in fotografia

Qui sopra trovate una scelta di fotografie per ogni modello; tutte le 240 immagini, ambienti, campioni e dettagli costruttivi, sono raccolte nelle pagine della galleria, modello per modello.

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Su misura

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la vostra cucina

Domina, Noè, Era 02 o Volo 01: ogni modello può diventare la vostra cucina, disegnata centimetro per centimetro insieme ai nostri progettisti, con il modello tridimensionale del progetto, il preventivo gratuito e il montaggio professionale. Portateci una pianta, una misura, una fotografia: vi aspettiamo ad Aprilia, dove da cinquant’anni lavoriamo il marmo e componiamo le case.

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