Quale pietra resiste all'aperto: marmo, granito, quarzite, lavica, pietra sinterizzata
All'aperto la pietra lavora sotto pioggia, gelo, sole e salsedine, e non tutte reagiscono allo stesso modo. Il granito e la quarzite sono le scelte più tranquille: compatti, poco assorbenti, indifferenti agli sbalzi di temperatura e agli acidi di limone e vino. La pietra lavica sopporta il fuoco vivo e il gelo, e può essere smaltata a mano per un piano colorato. La pietra sinterizzata (Dekton, Laminam) è ultracompatta: non assorbe, non si graffia, non teme sole né gelo. Il marmo resta il più bello: lo consigliamo con finitura levigata o spazzolata, un trattamento idrorepellente rinnovato ogni stagione e, se possibile, sotto una pergola o in una zona riparata. Anche il travertino compatto, trattato, dà ottimi risultati. La lastra si sceglie dal vivo nel nostro laboratorio di Aprilia.
Le pietre all'aperto, in sintesi
| Materiale | Gelo e pioggia | Acidi e macchie | Graffi | Finitura consigliata |
| Granito | Non li teme | Resiste | Resiste | Levigata o fiammata |
| Quarzite | Non li teme | Resiste | Resiste | Levigata o spazzolata |
| Pietra lavica | Non li teme | Resiste, meglio se smaltata | Resiste | Naturale o smaltata |
| Pietra sinterizzata (Dekton, Laminam) | Non li teme | Resiste | Resiste | Opaca |
| Marmo | Con trattamento idrorepellente | Da asciugare subito | Si può rilucidare | Levigata o spazzolata, mai lucida |
| Travertino compatto | Con trattamento idrorepellente | Da asciugare subito | Si può rilucidare | Levigata e stuccata |
Isola, lineare, angolo, a U: le configurazioni
La forma nasce dallo spazio. La cucina lineare corre lungo un muro o una ringhiera e occupa poca profondità: è la soluzione più semplice per un terrazzo. L'angolo sfrutta due lati e separa la zona del fuoco dalla zona di lavaggio. L'isola si guarda da tutti i lati, si vive con gli sgabelli al bancone ed è la protagonista del giardino o del bordo piscina. La U avvolge chi cucina e riunisce barbecue, lavello, frigorifero e piani d'appoggio in un solo blocco: è la scelta di chi riceve spesso. A queste si aggiungono le cucine circolari e stondate, i monoblocchi in acciaio, le penisole con il bancone a due livelli e il tavolo in marmo che nasce dalla cucina stessa. Ogni configurazione si adatta nelle misure: i modelli del catalogo sono un punto di partenza, non un limite.
Cucina da esterno in pietra refrattaria con barbecue, forno a legna, lavello e frigo
La cucina in pietra refrattaria si costruisce sul posto, non si appoggia: una struttura in blocchi di pietra refrattaria, rivestita in pietra, e sopra il piano in marmo, granito o pietra sinterizzata tagliato nel nostro laboratorio. Dentro entrano gli elementi della convivialità: il barbecue a gas o a carbone — lavoriamo con BeefEater e Bull, con la serie Cabinex e con i moduli Fogher —, il forno a legna con la sua cupola, la piastra, i fornelli, il lavello con la rubinetteria da esterno, il frigorifero e la cantinetta, i cassetti e le ante in acciaio o legno trattato. Il progetto prevede scarichi, acqua, gas e corrente prima della posa, così il piano arriva già forato per ogni incasso. In alternativa alla pietra piena, le strutture in acciaio o in legno trattato sono più leggere e adatte al terrazzo.
Quanto costa una cucina da esterno su misura
Il prezzo dipende da quattro cose: la pietra scelta e il suo spessore, i metri del piano, la struttura (pietra refrattaria, acciaio, legno) e gli elementi incassati, dal barbecue al frigorifero. Per questo non pubblichiamo listini: due cucine della stessa misura possono costare in modo molto diverso. La serie Economica, in pietra refrattaria e con moduli standard, è il modo più contenuto per cominciare; l'isola in massello di marmo o granito, lavorata su misura, è un investimento che dura decenni e non teme le stagioni. Il preventivo è gratuito e nasce da una pianta, da qualche misura o da una fotografia del giardino; su richiesta lo accompagniamo con il disegno in 3D, così vedete la cucina inserita nel vostro spazio prima di decidere.
Dal rilievo alla posa: progetto 3D, tempi, montaggio
Si comincia con un incontro, in laboratorio ad Aprilia o con un sopralluogo a casa vostra: misuriamo lo spazio, guardiamo gli allacci di acqua, gas e corrente, capiamo come vivete il giardino. Poi arrivano il progetto, con il disegno in 3D che mostra la cucina finita nel vostro contesto, e il preventivo. Scelta la lastra dal vivo, il piano viene tagliato, sagomato e rifinito nel nostro laboratorio, con i fori per gli incassi già pronti. I tempi si concordano al momento dell'ordine, in base alla pietra e alla complessità del progetto, e l'installazione viene programmata secondo le vostre esigenze. Il montaggio è della nostra squadra: portiamo la cucina, la posiamo, colleghiamo gli elementi e la lasciamo pronta per la prima sera.