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Made in Italy

Dal 1976 — visione Michelessi

Le cucine in marmo
realizzate

Le 66 fotografie della collezione e due visioni Michelessi, con il racconto di ogni progetto. Pagina 2 di 2.

Marmo di Carrara e nero Marquinia, travertino e granito, onice e quarzo: qui trovate tutte le cucine fotografate del nostro laboratorio di Aprilia, una per una, con la sua storia. Questa è la pagina 2 di 2.

Le cucine realizzate

Cucina in legno naturale senza maniglie con piano in quarzo nero, cappa a colonna e pensili laccati neri

Quarzo

Natural Wood Kitchen:
legno caldo, quarzo nero

Il legno fa la voce calda: le ante senza maniglie mostrano la fiamma del disegno naturale, che corre orizzontale lungo tutta la composizione e continua nella panca bassa dove è appoggiata una scultura scura. Il quarzo nero fa la voce profonda: il piano sottile taglia il legno con una linea d'ombra, precisa e continua, interrotta solo dal miscelatore nero e dai bicchieri allineati. Sopra, i pensili laccati neri e la cappa a colonna scandiscono la parete, mentre la lunga finestra retroilluminata diffonde una luce bianca e uniforme, da galleria d'arte. Il pavimento in pietra grigia tiene tutto a terra. È una cucina di contrasti controllati, dove ogni materiale recita la sua parte senza sovrapporsi agli altri. La lavorazione su misura cuce i confini: il piano incontra il legno a filo, gli spessori si assottigliano, le linee corrono parallele. È la disciplina dell'artigianato italiano che Michelessi applica a ogni progetto: prima l'armonia, poi tutto il resto.

Cucina in legno scuro con piano in quarzo bianco e isola con tavolo circolare integrato — Michelessi

Quarzo

White Quartz Kitchen:
il tavolo rotondo agganciato

L'isola non finisce dove dovrebbe: prosegue, si abbassa e diventa un tavolo rotondo su gamba d'acciaio, agganciato al blocco principale come una luna al suo pianeta. È il gesto che definisce questa cucina: il piano in quarzo bianco, luminoso e compatto, corre sopra le basi in legno scuro dalla venatura marcata, ospita l'induzione e il lavello con il miscelatore ad arco, e poi si prolunga nel cerchio della colazione. La nicchia illuminata nel fianco dell'isola aggiunge un tocco scenografico; dietro, la cucina prosegue con la parete attrezzata, il mosaico scuro dello schienale e le tende a fasce che filtrano la luce. Le pareti damascate e il grappolo di luci sospese completano l'ambiente. Il quarzo bianco è un materiale che ama le geometrie: uniforme, prevedibile, si piega volentieri ai disegni più complessi. La lavorazione su misura di Michelessi ne approfitta per costruire soluzioni come questa, dove l'artigianato italiano disegna anche il modo in cui farete colazione.

Cucina in marmo di Carrara con pensili neri a vetrina e isola con vasca per erbe aromatiche

Marmo di Carrara

Carrara Farm Kitchen:
le erbe crescono nell'isola

Basilico, salvia e piccole piante aromatiche crescono in una vasca ricavata nel piano: è il dettaglio che dà il nome a questa Carrara Farm Kitchen, una cucina dove il marmo incontra lo spirito di una fattoria urbana. Il piano dell'isola e i lunghi piani di lavoro sono in marmo di Carrara, con la venatura grigia e sottile che si stende come nebbia sull'acqua; l'alzata dello stesso marmo sale dietro la cucina bianca in stile country. Sopra, i pensili neri a vetrina con le maioliche in vista fanno da contrappunto grafico, mentre le lampadine sospese a filo e la rubinetteria in rame scaldano la scena con il loro spirito d'officina. I mobili in legno decapato portano la memoria delle case di campagna. È una cucina che profuma di terra e di pietra insieme, dove la lavorazione del marmo su misura si permette persino un orto in miniatura. Michelessi ama questi progetti: l'artigianato italiano, in fondo, è sempre stato un dialogo tra natura e mestiere.

Cucina ultramoderna con isola su due livelli in marmo nero austriaco, elettrodomestici in acciaio e luci LED

Marmo nero austriaco

Futuristic Illuminated:
marmo nero austriaco su due livelli

Il parquet lucidato riflette l'isola come uno specchio d'acqua scura: sopra vi galleggia una cucina che sembra arrivare da domani. L'isola si sviluppa su due livelli: il corpo bianco con il piano operativo e, sospeso su gambe d'acciaio, il piano in marmo nero austriaco, una lastra profonda attraversata da nuvole dorate e chiare che la luce dei LED accende come una galassia. Le ante laccate blu notte della parete cottura, la porta scorrevole in vetro decorato, gli elettrodomestici in acciaio e la doccetta professionale sul lavello completano un ambiente dove la tecnologia è di casa. Eppure il cuore resta la pietra: quella lastra scura e preziosa che nessun laboratorio può replicare, perché l'ha disegnata la terra. La lavorazione del marmo su misura la mette in scena: tagliata a sbalzo, sospesa, illuminata. È il paradosso che piace a Michelessi: più la cucina guarda al futuro, più ha bisogno dell'artigianato italiano per toccare terra con eleganza.

Cucina con penisola in granito nero Africa, piano a induzione, elettrodomestici da incasso e cappa in vetro

Granito nero Africa

Peninsular Granite Kitchen:
il nero Africa in primo piano

Il ceppo dei coltelli in acciaio si specchia nel piano come su un lago notturno: la penisola è in granito nero Africa, una pietra profonda e costellata di riflessi minerali, lucidata fino a diventare quasi liquida. La macchina da presa la percorre in diagonale: il piano a induzione affiora a filo, il lavello scuro attende sotto la finestra di luce, la cappa curva in vetro e acciaio plana sull'insieme come un'ala. Intorno, la cucina bianca lavora in silenzio: colonne con forno e macchina del caffè da incasso, ante passavivande con la serranda in alluminio, maniglie lunghe d'acciaio. Il granito nero Africa è una scelta da intenditori: resistente come pochi, elegante senza sforzo, perfetto per chi vive la cucina intensamente. La lavorazione su misura ne esalta la profondità con incassi a filo e coste nette. È l'equilibrio delle cucine Michelessi: materiali naturali scelti bene, tecnologia integrata, e l'artigianato italiano a cucire ogni dettaglio.

Grande isola a spigolo vivo in marmo bianco venato con lavello, in ambiente classico con lampadario di cristallo

Marmo bianco

Minimal Kitchen:
l'isola di marmo sotto il lampadario

La stanza è quasi vuota, e proprio per questo si sente la pietra: al centro di un salone dalle pareti color tortora, sotto un lampadario di cristallo a gocce, riposa una grande isola in marmo bianco a spigolo vivo. Le venature grigie e brune attraversano i fianchi in diagonale, con quella libertà di disegno che solo le lastre scelte una a una possono offrire; il lavello e il miscelatore affiorano appena sul piano, quasi a non disturbare il volume puro. Le due finestre alte portano dentro il parco; sulla destra, la cucina vera e propria corre lungo la parete con le sue ante a specchio. Il parquet a spina ungherese completa la scena. È un progetto di sottrazione: togliere tutto, lasciare la luce e il marmo. La lavorazione del marmo su misura qui non può nascondersi dietro nulla: ogni giunzione, ogni costa, ogni riflesso è in vista. È l'esame che l'artigianato italiano di Michelessi affronta volentieri, da quasi cinquant'anni.

Cucina a giorno con pensili laccati bianchi, isola e schienale in marmo di Carrara, soggiorno e giardino sul fondo

Marmo di Carrara

Open Space Kitchen:
il Carrara al centro della casa

La casa è tutta in una inquadratura: il soggiorno con il divano grigio, il giardino oltre le vetrate, e la cucina che li governa dall'alto del suo bancone. L'isola con il piano e i fianchi in marmo di Carrara si allunga al centro dell'ambiente a giorno, con la venatura che scivola sul bianco come inchiostro diluito; lo schienale ripete lo stesso marmo dietro i fuochi, illuminato dai faretti sotto pensile. Le colonne laccate bianche custodiscono il doppio forno, gli sgabelli scuri segnano l'angolo colazione, il pavimento in legno unisce le zone come un tappeto continuo. È il modo contemporaneo di abitare: niente pareti, solo materiali che si passano il testimone. In un ambiente così il marmo deve reggere lo sguardo da ogni direzione, e la lavorazione su misura lo prepara al compito: venature orientate, cascate sui fianchi, incassi invisibili. Michelessi porta l'artigianato italiano nel cuore degli spazi aperti: perché la cucina, oggi, è la stanza che le contiene tutte.

Piano cucina in marmo del Cardoso con superficie liscia e costa a spacco naturale, parete in mosaico beige

Marmo del Cardoso

Natural Brown Top:
il Cardoso a spacco naturale

Il bordo racconta tutto: mentre la superficie del piano è liscia e vellutata, la costa si rompe in uno spacco naturale, irregolare come una scogliera in miniatura. È il marmo del Cardoso, pietra toscana dal colore bruno-grigio profondo, qui protagonista di un piano cucina che sceglie la via del carattere. La macchina da presa segue il profilo scheggiato, dove la luce inciampa e si accende; poi risale sulla superficie levigata, attraversa il lavello con il miscelatore d'acciaio e arriva alla parete rivestita di mosaico beige, che risponde con la sua grana gentile. Le basi laccate chiare, sotto, lasciano alla pietra tutta la scena. Lo spacco naturale è una lavorazione antica e coraggiosa: non si può correggere, si può solo assecondare, colpo dopo colpo, con l'esperienza di chi conosce la pietra dall'interno. È l'artigianato italiano che Michelessi custodisce accanto alle tecnologie più moderne: perché la lavorazione del marmo su misura è anche questo, saper lasciare alla natura l'ultima parola.

Cucina classica bianca con isola in marmo Botticino dalle curve sinuose e lavello integrato — Michelessi

Botticino

Classic Kitchen:
le curve morbide del Botticino

Il marmo Botticino ha il colore del miele chiaro e la pazienza delle pietre antiche: qui disegna il grande piano dell'isola, che non conosce spigoli ma solo curve sinuose, ammorbidite come rive modellate dall'acqua. Il lavello in acciaio è integrato nel piano, servito dal miscelatore dal collo alto; la venatura dorata si muove tenue sulla superficie, appena incresparla. Intorno, la cucina classica fa la sua parte: ante bianche incorniciate, la cucina in acciaio con il mosaico incorniciato sullo schienale, la cappa bianca a mantovana con le sue modanature, le campane d'acciaio delle lampade. La frutta nel vaso di vetro e i fiori accesi portano il quotidiano. Sagomare una curva nel marmo è più difficile che tagliare una linea: la costa va seguita a mano, centimetro dopo centimetro, perché la luce vi scorra senza increspature. È la lavorazione del marmo su misura nella sua prova di stile, e l'artigianato italiano di Michelessi la firma con naturalezza, come si firma una lettera a casa.

Piano cucina in granito nero lucidato con incasso arrotondato per il lavello e rubinetteria classica

Granito

Black Granite Top:
l'incasso morbido del lavello

La luce del giardino entra dalla finestra e scivola sul granito nero come su uno stagno al crepuscolo: il piano è una distesa scura e costellata di riflessi, lucidata fino a specchiare le ante bianche dei mobili. Al centro dell'inquadratura, il gesto che distingue il lavoro fatto bene: l'incasso del lavello non è un taglio netto ma un bordo arrotondato e modellato, che accompagna la mano e l'acqua verso la vasca d'acciaio. La rubinetteria classica, con il collo ad arco e le manopole a leva, completa il quadro con la sua eleganza d'altri tempi. Sullo sfondo, la cucina bianca e i fiori alla finestra ricordano che siamo in una casa, non in una vetrina. Modellare il granito attorno a un lavello richiede utensili pazienti e mani sicure: la pietra più dura chiede la dolcezza più grande. È il paradosso quotidiano della lavorazione su misura, che l'artigianato italiano di Michelessi scioglie da sempre con mestiere e serenità.

Cucina in legno naturale con parete in marmo di Carrara, pavimento in marmo verde anticato e isola con elementi in legno

Marmo di Carrara

Marble and Wood:
Carrara, legno e verde anticato

Qui i materiali si dividono la scena come attori affiatati. Il pavimento in marmo verde anticato stende il suo tappeto di pietra dalle sfumature muschiose; la parete di fondo, rivestita in marmo di Carrara, sale luminosa attorno alle finestre e dietro la cappa d'acciaio; l'isola risponde con il suo corpo in Carrara e il bancone in legno agganciato al fianco, dove appoggiare i taglieri o i gomiti. Tutt'intorno, la cucina in legno naturale con dettagli neri: colonne, basi, la credenza con le luci d'ambra. Il tavolo rotondo dal piano chiaro raccoglie le sedie in legno curvato, apparecchiato per la colazione. È un progetto che dimostra quanta ricchezza possa nascere dall'accordo di pochi materiali veri: pietra chiara, pietra verde, legno. La lavorazione del marmo su misura tiene insieme le parti — pavimento, parete, isola — come un unico spartito. Ed è la mano dell'artigianato italiano, quella che Michelessi mette in ogni progetto, a dare il tempo giusto all'orchestra.

Cucina in marmo di Carrara con grande isola con lavello e zona pranzo, pensili in legno scuro a contrasto

Marmo di Carrara

White Carrara Kitchen:
il monolite e il legno scuro

Il ramo verde nel vaso di vetro è l'unica curva concessa: tutto il resto è geometria serena. La grande isola in marmo di Carrara occupa il centro come un monolite gentile: piano, fianchi e fronte nella stessa pietra chiara dalla venatura tenue, il doppio lavello incassato a filo, la zona per il pranzo veloce dove si allineano tre sgabelli neri dal profilo leggero. Alle spalle, la colonna in legno scuro fa da contrappunto materico, mentre lo schienale in marmo e i piani proseguono il tema. Le luci puntiformi a soffitto, incassate nel controsoffitto di legno chiaro, cadono precise dove serve. La parete grigia a sinistra, materica come un intonaco minerale, chiude la composizione. È il progetto White Carrara Kitchen: una lezione di misura, dove il marmo non deve gridare per farsi notare. La lavorazione su misura ne cura le proporzioni, l'artigianato italiano le superfici. E Michelessi firma l'insieme, come sempre, con discrezione.

Cucina bianca luminosa con piani in quarzo bianco e marmo di Carrara, isola con lavello in acciaio

Marmo di Carrara

White Kitchen:
quarzo e Carrara, la coppia luminosa

La luce australiana del pomeriggio attraversa le vetrate e trova una cucina pronta a riceverla: bianca, lunga, scintillante. I due materiali si dividono i compiti con intelligenza: il quarzo bianco, uniforme e instancabile, veste il piano operativo dell'isola con il doppio lavello in acciaio e il miscelatore ad arco; il marmo di Carrara, con la sua venatura grigia e mossa, riveste i fianchi a cascata dell'isola e lo schienale dietro i fuochi, dove la pietra naturale regala profondità alla parete. Le ante laccate bianche corrono senza maniglie, l'alzatina di frutta colora il piano, il parquet scuro a spina scandisce il pavimento fino alla zona pranzo. È un abbinamento che consigliamo spesso: la praticità del quarzo dove si lavora, la poesia del marmo dove si guarda. La lavorazione su misura li cuce insieme a filo, senza gerarchie visibili. Ed è l'artigianato italiano di Michelessi a garantire che i due caratteri, in casa vostra, vadano d'accordo per sempre.

Cucina ultramoderna con isola, colonne e pensili rivestiti in marmo marrone scuro venato — cucine Michelessi

Marmo bruno

Brown Dark Kitchen:
il marmo bruno veste tutto

Qui il marmo non si accontenta del piano: veste l'intera cucina. L'isola centrale è un blocco di marmo bruno scuro, attraversato da venature chiare come radici sotto la neve; i fuochi e il lavello vi affiorano appena, il piano si sdoppia in un livello rialzato per la colazione. Alle pareti, la stessa pietra riveste i pannelli che incorniciano i forni, la cantinetta e l'abbattitore, trasformando gli elettrodomestici in finestre d'acciaio aperte nella materia. Il pavimento in grandi lastre scure moltiplica la profondità; la seduta chiara e il tappeto rosso, in un angolo, addolciscono il rigore. È un progetto totale, dove la lavorazione del marmo su misura affronta la sua prova più estesa: ante, pannelli, piani e fianchi ricavati da lastre coordinate, con le venature che si rincorrono da un modulo all'altro. Il risultato è una cucina che sembra scavata in un unico blocco. È l'ambizione che piace a Michelessi: portare l'artigianato italiano fino al limite di ciò che la pietra consente.

Cucina con basi blu navy, pensili bianchi, piano in marmo di Carrara e lavello sporgente in marmo bianco

Marmo di Carrara

Blue and White Kitchen:
ottone, blu notte e marmo

C'è un'allegria domestica in questa cucina che conquista al primo sguardo: le basi blu navy con i pomelli d'ottone, i pensili bianchi con le lunghe maniglie dorate, le piastrelle bianche posate a corsi regolari fino al soffitto. Il piano è in marmo di Carrara, con la venatura grigia che ammorbidisce il passaggio tra il blu e il bianco; e al centro sporge il grande lavello a vasca esterna in marmo bianco, un elemento di sapore antico che la rubinetteria in ottone satinato riporta al presente. Sul piano, i vasi bianchi scanalati, il tagliere di legno, l'olio buono: piccole cose che fanno casa. La tenda blu alla finestra chiude l'accordo cromatico. È la dimostrazione che il marmo sa essere anche gioioso: basta accostarlo con libertà. La lavorazione del marmo su misura ha dato forma al lavello e al piano; l'artigianato italiano di Michelessi ha fatto il resto, con quella cura che trasforma una cucina colorata in una cucina elegante.

Piano isola in marmo maculato grigio con doppio lavello in acciaio e zona pranzo veloce — Michelessi

Marmo maculato

Spotted Marble Top:
il doppio lavello nel marmo grigio

La prospettiva è quella di chi sta per cucinare: davanti, il piano dell'isola si allarga come un fiume in piena, con il marmo maculato dalle correnti grigie e bianche che si intrecciano in mille rivoli; al centro, il doppio lavello in acciaio con il miscelatore ad arco pronto all'uso. Più in là, il piano prosegue nella zona per il pranzo veloce, dove le sedute scure aspettano la famiglia; le colonne rivestite in pietra chiara a spacco incorniciano la vista sul soggiorno, tra lampade a sospensione e il camino sulla parete. La casa vive tutt'intorno, e la cucina ne è il timone. Un marmo così mosso chiede rispetto: le lastre vanno accostate seguendo il verso delle venature, perché il disegno non si spezzi attorno agli incassi. È il lavoro silenzioso della lavorazione del marmo su misura, quello che non si vede ma si sente. Michelessi lo pratica con la pazienza dell'artigianato italiano: perché ogni piano, prima di essere bello, deve essere giusto.

Piano cucina in marmo rosa sfumato di grigio con alzata coordinata e lavello ricavato nel marmo

Marmo rosa

Rose-Grey Top:
il marmo rosa con il lavello scolpito

È un colore raro per una cucina, e proprio per questo indimenticabile: il marmo rosa sfumato di grigio veste il piano, l'alzata e l'intera parete di fondo, avvolgendo la zona di lavoro in una nuvola calda attraversata da venature brune. Il dettaglio prezioso sta al centro: il lavello non è d'acciaio né di ceramica, ma ricavato nello stesso marmo del piano, una vasca scolpita nel pieno con i bordi in vista che ne mostrano lo spessore. Il miscelatore cromato ad arco vi si specchia sopra; il piano cottura in acciaio affiora poco più in là. Sotto, le basi in legno scuro spazzolato danno peso alla composizione; il piccolo elettrodomestico d'acciaio, in un angolo, ricorda la vita quotidiana. Scavare un lavello nel marmo è tra le prove maggiori della lavorazione su misura: serve la lastra giusta, lo spessore giusto e mani che non tremano. È l'artigianato italiano che Michelessi porta in cucina: dove gli altri incassano, noi scolpiamo.

Cucina moderna laccata bianca con penisola e tavolo integrato in marmo grigio venato e struttura in acciaio

Marmo grigio

Modern Peninsular:
il tavolo di marmo grigio sospeso

Le sfere di vetro sospese scendono in fila sopra la penisola come una collana di luce, e sotto di loro accade il gesto architettonico: dal blocco dell'isola parte un tavolo in marmo grigio dalle venature dense e ramificate, sostenuto da una struttura d'acciaio, che scende di quota e diventa zona pranzo. Le tovagliette sono pronte, le ciotole bianche aspettano la cena, le sedie imbottite grigie accompagnano. Il fianco del tavolo scende a cascata fino al pavimento in legno chiaro, chiudendo la composizione con un blocco di pietra pieno. Dietro, la cucina laccata bianca lavora discreta lungo la parete, con il piano chiaro e i faretti sotto i pensili; oltre le vetrate, la sera della città. Costruire un tavolo di marmo a sbalzo significa fare i conti con il peso e vincerli con l'ingegno: acciaio nascosto, spessori calcolati, giunzioni precise. È la lavorazione del marmo su misura nella sua versione più tecnica, che l'artigianato italiano di Michelessi affronta con l'esperienza di chi lo fa da mezzo secolo.

Cucina con pavimento in marmo venato grigio, isola con piani e fianchi coordinati e pensili laccati bianchi

Cucine su misura

Full Marble Kitchen:
il pavimento entra nel progetto

Qui il marmo comincia da terra: il pavimento in grandi lastre venate di grigio si stende per tutta la stanza come un cielo rovesciato, e l'isola centrale nasce dallo stesso disegno, con i piani e i fianchi in marmo coordinato che sembrano sollevarsi dal pavimento per farsi cucina. Le ante laccate bianche dell'isola e della parete attrezzata lasciano alla pietra il ruolo di protagonista; lo schienale in marmo dietro i fuochi completa la continuità. In alto, il binario nero delle luci orientabili attraversa il soffitto decorato d'epoca, in un dialogo riuscito tra passato e presente; verso la finestra a bovindo, il tavolo scuro con le sedie in legno raccoglie la zona pranzo, con la frutta e i fiori a colorare la scena. Coordinare pavimento, isola e schienale è un lavoro di regia: le venature devono parlarsi da un piano all'altro. È la lavorazione del marmo su misura intesa come progetto d'insieme, quella che Michelessi cura con lo sguardo lungo dell'artigianato italiano.

Piano cucina in granito marrone lucidato con doppio lavello in acciaio sottopiano e rubinetteria cromata

Granito

Classic Brown Top:
il granito bruno e il vino buono

Una bottiglia di rosso toscano, il cestino di vimini con le bottiglie d'acqua, un vassoio bianco appoggiato alla parete: la scena è quotidiana e serena, come la pietra che la sostiene. Il piano è in granito marrone, lucidato fino a specchiare la finestra: la sua grana fitta, punteggiata di cristalli chiari e scuri, scorre sotto gli oggetti come sabbia bagnata. Il doppio lavello in acciaio è montato sottopiano, così la spugna scivola dal piano alla vasca senza incontrare bordi; il miscelatore ad arco e la doccetta laterale completano la postazione. La macchina da presa indugia sulla costa: piena, arrotondata appena, rifinita con cura. Il granito bruno è un compagno affidabile per chi cucina ogni giorno: caldo nel colore, imperturbabile nell'uso. La lavorazione su misura ne ricava piani esatti al millimetro, e l'artigianato italiano di Michelessi li rifinisce come si rifinisce un mobile di famiglia: perché durino, e perché piaccia guardarli anche tra vent'anni.

Isola interamente in marmo di Carrara con paraschizzi coordinato e cappa nera a contrasto, travi in legno a vista

Marmo di Carrara

Black and White Kitchen:
Carrara sotto le travi

Le travi in legno chiaro scandiscono il soffitto, la vetrata dai profili neri porta dentro la luce del giorno: in mezzo, ferma e serena, l'isola interamente in marmo di Carrara. Il piano, i fianchi e i pannelli del fronte sono nella stessa pietra grigio-perla, con la venatura fine che vibra appena sulla superficie; due sgabelli in legno e metallo nero le fanno compagnia. Dietro, la parete cottura ripete il Carrara nel grande paraschizzi, sormontato dalle mensole in pietra con gli oggetti neri e bianchi allineati; la cappa nera a contrasto plana sui fuochi come un accento grave. A destra, la colonna bianca incorniciata nasconde il frigorifero. È un bianco e nero domestico, morbido, senza durezze: il marmo tiene la scena con la sua voce di mezzo. La lavorazione del marmo su misura ha vestito l'isola come un abito sartoriale: ogni pannello tagliato sulla sua quota, ogni venatura al suo posto. È l'eleganza pratica dell'artigianato italiano, quella che Michelessi cuce nelle case da tre generazioni.

Cucina ultramoderna con piano isola in marmo Daino e colonne con forni, cantinetta e abbattitore

Marmo Daino

Daino Dark Kitchen:
il marmo Daino sull'acciaio

Il grande piano in marmo Daino attraversa l'inquadratura come una spiaggia al mattino: fondo avorio, venature parallele color sabbia e nocciola, superficie lucidata che raccoglie la luce dell'ambiente. Sotto, il corpo dell'isola in acciaio scuro fa da basamento tecnico, con i cassetti e i vani che scandiscono il fronte; sopra, la ciotola di legno tornito aggiunge la sua curva calda. Il lavello scuro affiora a filo accanto al dosatore, pronto per il servizio. Sul fondo, la casa continua: il tavolo apparecchiato, le sedute chiare, la libreria bassa. Questa cucina appartiene alla stessa famiglia di progetti in cui forni, cantinetta e abbattitore vengono rivestiti in marmo: la tecnologia c'è tutta, ma è la pietra a dare il tono. Il Daino è un marmo che scalda senza alzare la voce, perfetto per gli ambienti contemporanei. La lavorazione del marmo su misura lo distende in grandi piani continui; l'artigianato italiano di Michelessi ne rifinisce le coste con la consueta pazienza. Il risultato è un lusso che si lascia usare.

Isola cucina con zona colazione, ante in legno, piano in marmo marrone lucidato e lavello tondo in acciaio

Marmo bruno

Fast Lunch Island:
la colazione sul marmo bruno

La casa si sveglia: la luce filtra dalle tende di bambù, gli sgabelli neri aspettano intorno alla punta dell'isola, il piano in marmo marrone lucidato brilla come castagna bagnata. La macchina da presa parte dal lavello tondo in acciaio, con lo scolapiatti estraibile e il miscelatore pronto, e segue la venatura del marmo che si allarga a ventaglio verso la zona colazione, dove il piano si protende generoso oltre le basi. Le ante in legno caldo con le maniglie d'acciaio accompagnano il perimetro; a sinistra, la colonna con i forni in acciaio lavora già per il pranzo. Il pavimento chiaro e le pareti color cipria tengono l'atmosfera morbida. È la cucina dei giorni feriali, quella vera: colazioni veloci, compiti sul piano, cene che sfumano in chiacchiere. Il marmo bruno le fa da palcoscenico resistente e paziente. La lavorazione su misura ha disegnato la sagoma dell'isola sulle esigenze della famiglia; l'artigianato italiano di Michelessi le ha dato la solidità per durare quanto i ricordi.

Cucina con mobili in legno giallo anticato, isola in granito sfumato con piano a induzione e cappa in acciaio

Granito

Shaded Yellow Kitchen:
il granito sfumato di giallo

C'è un'ora del pomeriggio in cui questa cucina deve essere bellissima: quando il sole obliquo accende il granito dell'isola, con le sue onde sfumate di giallo, sabbia e grigio che scorrono sul piano come dune viste dall'alto. Il piano a induzione nero vi affiora al centro, sotto la grande cappa d'acciaio sospesa a isola; le lampade dai paralumi dorati, a sinistra, aggiungono le loro lanterne. I mobili in legno giallo anticato, con le ante incorniciate e le modanature, portano il sapore delle case di una volta; il mosaico dello schienale e la lavastoviglie d'acciaio li riportano al presente. Sul fondo, il tavolo rotondo apparecchiato aspetta gli ospiti accanto alla finestra. Il granito sfumato è una pietra che racconta il movimento: ogni lastra è un'onda diversa, e sceglierla è un piccolo viaggio. La lavorazione su misura ne asseconda il disegno; l'artigianato italiano di Michelessi lo mette al servizio di una cucina che scalda il cuore prima ancora dei fornelli.

Cucina classica americana con pensili bianchi, elettrodomestici in acciaio e piani e isola in marmo di Carrara

Marmo di Carrara

Classic American Kitchen:
il lampadario sul Carrara

Il lampadario in legno e ferro battuto, con le sue candele, presiede la scena come in una sala da pranzo d'altri tempi: sotto di lui si distende la grande isola quadrata con il piano in marmo di Carrara, spesso e lucidato, dove le venature grigie e ambrate si muovono come acqua di fiume. Gli sgabelli in legno tornito la circondano; la base grigio-verde con le vetrine e i vani a giorno le dà peso e carattere. Intorno, la cucina classica americana: pensili bianchi fino al soffitto perlinato, la cappa d'acciaio sagomata sopra la cucina professionale, lo scenografico schienale in marmo, il pavimento in legno scuro. Sul fondo, oltre l'arco, si intravede la scala: la casa continua. È un progetto che vive dell'incontro tra la tradizione anglosassone dell'arredo e la pietra italiana per eccellenza. La lavorazione del marmo su misura dà all'isola le sue proporzioni generose; l'artigianato italiano di Michelessi le dà la finitura che distingue un piano qualunque da un piano di famiglia.

Cucina moderna con isola in marmo nero graffiato di grigio, inserti in legno ed elettrodomestici in acciaio

Marmo nero

Black Scratch Top:
il marmo nero graffiato di grigio

Il nome dice tutto: il marmo di questa grande isola è nero, ma attraversato da graffi chiari che lo percorrono come stelle filanti in un cielo notturno. Il piano e i fianchi a cascata scendono in un solo gesto fino al pavimento chiaro; l'inserto in legno caldo, incassato nel fronte, apre una finestra materica nel buio della pietra e alleggerisce il volume. Sul piano, i fuochi a gas e il cesto bianco con le arance; sopra, la cappa d'acciaio sospesa plana con la sua ombra tecnica. Intorno, la cucina bianca con le colonne in legno e i forni in acciaio compone lo sfondo, aperto sulla luce delle vetrate. È un progetto dove il contrasto lavora su tre voci: il nero venato, il bianco laccato, il legno. Il marmo graffiato chiede lastre scelte con occhio sicuro, perché il disegno non scada mai nel disordine. È il compito della lavorazione del marmo su misura, che l'artigianato italiano di Michelessi esegue con la naturalezza dei gesti fatti mille volte.

Barbecue da esterno su misura in marmo Rosso Verona con lavello scolpito nel pieno e piastra con coperchio in acciaio

Rosso Verona

Outdoor Block Barbeque:
il blocco di Rosso Verona al sole

Il sole pieno del mezzogiorno batte sul blocco e ne accende le venature: questo barbecue da esterno è scolpito nel marmo Rosso Verona, la pietra calda e nuvolata che da secoli colora i palazzi e le piazze italiane. La macchina da presa gira intorno al volume: i fianchi pieni, le ante a filo, il piano che digrada verso il lavello ricavato nel pieno della pietra, con il suo rubinetto d'acciaio piegato come una canna al vento. Al centro, la piastra di cottura riposa sotto il coperchio d'acciaio, pronta per la brace della domenica. Le lastre chiare della pavimentazione riflettono la luce tutt'intorno. È la cucina da esterno secondo Michelessi: non un mobile appoggiato in giardino, ma un'architettura di pietra pensata per vivere sotto il cielo, resistere alle stagioni e invecchiare con dignità. La lavorazione del marmo su misura ne definisce ogni quota; l'artigianato italiano ne firma gli spigoli. E l'estate, ogni anno, la trova pronta.

Cucina angolare classica con piani in marmo bianco venato su due livelli e isola con base in legno blu notte

Marmo bianco

White Doble Level:
il marmo su due livelli

La cucina lavora su due quote, come un piccolo teatro: in primo piano il bancone rialzato in marmo bianco venato, con la sua costa piena che cattura la luce dei faretti; più in basso, il piano operativo con il lavello e il miscelatore d'acciaio, pronto per i gesti di ogni giorno. La venatura grigia attraversa entrambe le superfici e le tiene insieme come una scrittura continua. A sinistra, l'isola con la base in legno blu notte porta il suo piano di marmo sotto le tre campane luminose; intorno, la cucina classica bianca sale fino ai pensili vetrati, tra i forni in acciaio in colonna e il grande frigorifero. Il pavimento scuro dà profondità alla scena. È una cucina d'angolo pensata per chi cucina in due, con le zone che si passano il lavoro senza intralciarsi. La lavorazione del marmo su misura ha costruito i livelli e le coste; l'artigianato italiano di Michelessi ha fatto in modo che, oltre a funzionare, fosse un piacere guardarla.

Sequenza di alti pannelli verticali effetto pietra con pavimento in pietra chiara e luce naturale

Cucine effetto pietra

Quinte di grigio minerale
nella luce del mattino

La luce entra di taglio dalla grande vetrata e accende una sequenza di quinte verticali: alti pannelli dalla superficie materica, grigio tenue, si susseguono in prospettiva come pagine di un libro monumentale, e tra l'uno e l'altro passano lame di chiarore che si stendono sul pavimento in pietra chiara. Non ci sono arredi, non ci sono voci: solo il ritmo dei volumi e il respiro della materia. È l'immagine che apre il nostro racconto delle cucine, e non a caso: prima dei fuochi e dei piani di lavoro viene questo, la superficie, la sua trama, il modo in cui riceve la luce alle diverse ore del giorno. Le superfici minerali e le finiture materiche sono tra i linguaggi delle cucine contemporanee, accanto al marmo e alla pietra naturale che Michelessi lavora su misura dal 1976. Se state immaginando la vostra cucina, partite da qui: scegliete la materia che vi somiglia, e l'artigianato italiano le darà forma.

Cucina da esterno in muratura con forno a legna, piano in pietra scura, ante a doghe di legno e terrazza in legno

Cucine da esterno

La cucina in giardino,
col forno che aspetta la sera

Il giardino digrada a terrazze cariche di verde, la casa scura fa da fondale, e sul palco di legno del terrazzo va in scena la convivialità: una cucina da esterno in muratura, con il corpo rivestito in pietra grigia e il piano scuro che ospita il lavello e gli spazi di lavoro. Al centro troneggia il forno a legna con la sua cupola e la cappa nera: la pala per la pizza è già appoggiata lì accanto, un canovaccio è pronto sul piano, il tavolo bianco con le sedie in corda nera aspetta gli ospiti. Le ante a doghe di legno scuro custodiscono gli attrezzi del mestiere. È il tipo di progetto che racconta la nostra idea di cucina da esterno: non un barbecue appoggiato in un angolo, ma una vera architettura per stare insieme, costruita con materiali che non temono la pioggia né il sole. Michelessi realizza cucine da esterno su misura, in muratura e pietra naturale, con la solidità dell'artigianato italiano: perché le serate migliori meritano una cucina all'altezza.

Cucina moderna con isola laccata bianca, piano in pietra scura con fuochi a gas e bancone nero con sgabelli

Pietra composita

L'isola bianca con il
piano di pietra scura

Il soffitto a listelli di legno chiaro dà il ritmo, la parete a doghe lo riprende, e l'isola al centro raccoglie tutto: il corpo laccato bianco, pulito e senza maniglie, sostiene un piano in pietra scura dalla grana minuta, dove i fuochi a gas si allineano accanto agli strumenti del cuoco. Il piano prosegue e cambia registro: diventa un bancone scuro con i vani a giorno, i libri di cucina, i taglieri appesi, e due sgabelli bianchi che invitano alla colazione. Sopra, la doppia lampada nera a campana; a fianco, la colonna bianca con il forno in acciaio e la nicchia a giorno con i vasetti in ordine. Oltre, il divano e la casa che continua. È l'immagine della cucina da interno contemporanea: aperta sul soggiorno, organizzata al centimetro, costruita su materiali che invecchiano bene. Nelle nostre cucine su misura il piano di lavoro è il cuore del progetto: Michelessi lo realizza in pietra naturale, marmo o composito, con la cura dell'artigianato italiano.

Cucina moderna con isola bianca e cassetti in legno, colonne in legno su pareti nere e pavimento bianco

Cucine su misura

Legno caldo e bianco assoluto,
la cucina in due voci

Due voci sole, e che intesa: il bianco assoluto e il legno dalla venatura calda si dividono questa cucina come un duetto ben scritto. L'isola al centro è un volume puro e luminoso, con la fascia dei cassetti in legno incastonata nel corpo bianco e il piano sottile che ospita la zona cottura; le colonne in legno, incorniciate di bianco, si stagliano sulle pareti scure e ospitano i forni; la parete attrezzata corre sotto i pensili con la sua fila di luci. In alto, il lampadario a nuvola di petali di vetro aggiunge un tocco di festa; oltre la vetrata, le colline sfumano nella foschia. Il pavimento chiaro e continuo tiene la scena in equilibrio. È un progetto che dimostra come la cucina moderna non abbia bisogno di gridare: bastano proporzioni giuste e materiali sinceri. Le cucine su misura nascono così: ascoltando lo spazio e chi lo abita. E Michelessi le accompagna con i suoi piani in pietra naturale e la cura dell'artigianato italiano, dal progetto all'ultimo dettaglio.

Barbecue da esterno in blocchi effetto pietra con focolare in mattoni, cappa nera, vano legna e lavello integrato

Cucine in pietra refrattaria

Il barbecue in blocchi di pietra,
davanti al cielo

Il cielo è azzurro e la terrazza bianca lo riflette: in questo angolo d'estate si erge il barbecue in muratura, costruito in blocchi dalla finitura effetto pietra, con la sua sagoma d'architettura piccola ma fiera. Il focolare rivestito in mattoni rossi custodisce la griglia; sopra, la cappa nera sale decisa a raccogliere il fumo delle grigliate. Sotto il piano trovano posto la legnaia colma di ciocchi, la mensola con i piatti impilati, e più in là il lavello con il suo rubinetto d'acciaio, incassato nel piano scuro; le ante a doghe scure chiudono il mobile di servizio. La recinzione bianca a listelli filtra la luce, la cesta intrecciata e la palma completano la scena mediterranea. È la cucina da esterno nella sua forma essenziale: fuoco, acqua, pietra. Michelessi progetta e realizza barbecue e cucine da esterno su misura, in muratura e pietra naturale, con l'artigianato italiano che sa far convivere il fuoco e l'eleganza. Perché anche all'aperto, la cucina resta il centro della festa.

Su misura

Disegniamo insieme
la vostra cucina

Portateci una pianta, una misura, la fotografia della stanza: sceglieremo insieme il marmo giusto, il taglio e la finitura, e vi accompagneremo dal preventivo gratuito fino alla posa. La vostra cucina in pietra naturale comincia da una conversazione.

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