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Visione Michelessi: isola monumentale in nero Marquina con zoccolo dorato luminoso e parete in Calacatta oro tagliata da una lama di luce

Dal 1976 — visione Michelessi

Cucine in marmo
e pietra su misura

Isole, piani e pareti di pietra naturale, disegnati e lavorati ad Aprilia: la collezione delle cucine Michelessi.

La sala vuota nella penombra: solo il tavolo da disegno con la lampada d’ottone accesa
Sul pavimento nero appare il tracciato: l’isola disegnata in sottili linee d’oro
Tutta la cucina in fili di luce dorata: la cappa, i pensili e le colonne ancora disegno
Il fianco dell’isola diventa Calacatta oro: la prima pietra dentro il disegno
L’isola è tutta di marmo, col rubinetto d’ottone; intorno il resto è ancora tracciato
Anche lo schienale si fa marmo: la linea di luce corre sotto i pensili disegnati
La cappa si veste di marmo tra le ultime scintille d’oro; il legno scuro appare alle pareti
La cucina è quasi tutta vera: il disegno si spegne in scintille ai bordi della scena
I dettagli si accendono: la fiamma sul piano cottura, le mensole in controluce
L’opera compiuta: un fascio di luce dall’alto sull’isola di marmo, il tavolo da disegno in disparte

Il disegno, quadro per quadro — visione Michelessi

Dal segno
alla materia

Scorrete piano: dieci quadri, dal foglio bianco all’opera compiuta.

Il disegno è diventato pietra — visione Michelessi

Dal vostro segno,la nostra materia

Scegliete la vostra cucina

La scena — visione Michelessi

Dal blocco
alla cucina

01 Il blocco grezzo aspetta sotto il faro: dentro c’è già tutto.

02 Due ombre alzano i picconi: la prima crepa corre lungo la pietra.

03 Il blocco si apre in due e la polvere esplode nel fascio di luce.

04 Dalla nube emerge il mobile: il bianco di Calacatta, le ante riquadrate, i filetti d’ottone.

05 Il pezzo è compiuto: le luci si accendono dentro le nicchie e la polvere si posa.

Scorrete — la scena vi segue

Quattro strade

Scegliete la vostra
cucina

C’è una stanza in cui la casa si racconta ogni giorno, ed è la cucina. Michelessi la veste di pietra naturale dal 1976, su misura e su disegno. Quattro famiglie, un solo mestiere: entrate in quella che vi somiglia.

Perché Michelessi

Perché una cucina in marmo
su misura Michelessi

Sette ragioni, una sola bottega: la stessa dal 1976.

  • Dal 1976. Lavoriamo il marmo ad Aprilia, sulla Pontina, tra Roma e Latina: lo stesso mestiere da allora.
  • Progettazione, taglio e posa in casa. Nessun passaggio delegato: chi disegna la cucina è chi la taglia e chi la monta.
  • Laboratorio proprio. Macchine a controllo numerico sotto lo stesso tetto del magazzino, dove le lastre si scelgono dal vivo.
  • Un'ampia collezione da esterno. Cucine, barbecue e forni in pietra e in pietra refrattaria, pronti o configurati su misura.
  • Progetto 3D e preventivo gratuiti. Bastano una pianta, una misura o una fotografia della stanza.
  • Sopralluogo in tutto il Lazio. Roma e provincia, Castelli, litorale, Latina; posa in tutta Italia e progetti all'estero.
  • Una sola azienda dal disegno alla posa. Un interlocutore, una responsabilità, una firma sulla vostra cucina.

Il confronto

Marmo, granito, quarzo o Dekton:
quale piano cucina

Ogni materiale ha un carattere. La tabella riassume come si comportano i piani che lavoriamo nel nostro laboratorio, dentro e fuori casa: è un orientamento, il consiglio definitivo nasce dal sopralluogo.

Quale materiale per il piano cucina
MaterialeMacchie e acidiCaloreGelo e sole (esterno)ManutenzioneConsigliato per
MarmoTeme gli acidi: limone, aceto e vino vanno asciugati subitoResisteSolo in zone riparate, mai lucidoTrattamento protettivo annualeInterno, isole e piani di pregio
GranitoResisteResisteResisteMinimaEsterno intenso, barbecue
QuarziteResisteResisteResisteMinimaInterno ed esterno
QuarzoResisteTeme il calore oltre i 150 °CNo: la resina ingiallisce al soleMinimaSolo interno
DektonResisteResisteResisteMinimaInterno ed esterno
LaminamResisteResisteResisteMinimaInterno, rivestimenti e schienali
Pietra refrattariaDa trattareResisteResisteTrattamento protettivoBarbecue e cucine da esterno

Domande frequenti

Cucine in marmo su misura: domande e risposte

Fate solo il piano o l'intera cucina?

Entrambi: piani, isole e schienali in massello di marmo, oppure la cucina completa con i nostri modelli componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01, con il piano in pietra sagomato da noi.

Marmo o quarzo: quale scegliere per il top?

Il quarzo resiste di più a macchie e graffi ma teme il calore sopra i 150 °C e non è una pietra naturale; il marmo è irripetibile, si può rilucidare e invecchia bene. Nel nostro laboratorio di Aprilia lavoriamo entrambi, e anche Dekton, Laminam e Fenix.

Quale pietra è meglio all'aperto: marmo, granito o Dekton?

Per un uso intenso consigliamo granito o quarzite, che non temono acidi né sbalzi termici; il Dekton è ultracompatto e resiste a graffi, gelo e sole; il marmo è il più bello ed è perfetto sotto una pergola o in zone riparate, con manutenzione stagionale.

Posso vedere la cucina prima che venga costruita?

Sì: ogni progetto ha un'anteprima tridimensionale che mostra la cucina finita prima del taglio, e le lastre si scelgono dal vivo nel nostro laboratorio ad Aprilia, sulla Pontina.

Servite Roma e il Lazio?

Sì. Sopralluogo, consegna e montaggio con squadra propria a Roma e provincia, Castelli Romani, litorale, Latina e in tutto il Lazio; posa in tutta Italia e progetti all’estero, come a Dubai.

La galleria

Il viaggio
nelle immagini

Marmo di Carrara e nero Marquinia, travertino e granito, onice e quarzo: le fotografie che seguono sono i progetti firmati dal nostro laboratorio di Aprilia. Ogni lastra è scelta una a una in magazzino, la venatura orientata nel verso giusto, il piano tagliato sulle quote reali delle vostre pareti.

Le cucine realizzate

Cucina moderna con schienale e piano in marmo bianco, basi laccate bianche e pensili in legno scuro

Marmo bianco

Marmo bianco e legno scuro,
dialogo a mezza luce

La luce entra di lato, ampia e calma, e attraversa una composizione giocata sui contrari: le basi laccate bianche corrono lunghe e silenziose, i pensili in legno scuro pesano come una trave d'ombra, e in mezzo respira il marmo bianco dello schienale, con la sua grana minuta che sale fino a rivestire la parete. Sul piano, pochi oggetti scelti: un vassoio di legno, una brocca scura, riflessi di rame. Il lampadario a grappolo di vetro moltiplica la scena in decine di piccole sfere, mentre il tavolino rotondo e il parquet a spina di pesce completano l'atmosfera da appartamento d'autore. È il tipo di equilibrio che la lavorazione del marmo su misura sa costruire: la pietra naturale come sfondo continuo, senza giunti in vista, tagliata sulle quote reali della vostra parete. Nelle cucine Michelessi il marmo non urla mai: accompagna, illumina, dura. E l'artigianato italiano fa il resto, un dettaglio alla volta.

Cucina integrata nella parete in maiolica nera con isola centrale in marmo nero Marquinia — cucine Michelessi

Nero Marquinia

Integrated Kitchen:
l'isola in nero Marquinia

Una parete interamente rivestita di maiolica nera, che assorbe la luce come una notte piovosa, accoglie la cucina dentro di sé: mensole d'acciaio, barattoli allineati, pentole appese come strumenti di un mestiere antico. E al centro della scena avanza l'isola in marmo nero Marquinia, con le venature bianche che saettano sul fondo scuro come fulmini fermati nella pietra. Le lanterne di carta sospese addolciscono il quadro con la loro luce lunare, il pavimento grigio fa da platea. È un progetto in cui la lavorazione del marmo su misura firma il gesto più teatrale: un blocco lungo e lucente che contiene vasche, piani di lavoro ed elementi sospesi, tagliato e composto perché le venature corrano senza strappi da un fianco all'altro. Il nero Marquinia è tra i marmi più amati delle cucine Michelessi proprio per questo contrasto assoluto. Se cercate una cucina che sia anche scenografia quotidiana, questa è la sua interpretazione più intensa, con tutta la cura dell'artigianato italiano.

Isola a sbalzo in marmo di Carrara con struttura in acciaio, incassata in parete di legno — cucine Michelessi

Marmo di Carrara

Suspended Island:
l'isola a sbalzo in Carrara

Sembra sfidare la gravità, e in un certo senso lo fa: il grande piano in marmo di Carrara si allunga a sbalzo su un unico piede inclinato, sostenuto da una struttura in acciaio nascosta nella pietra. La parete di legno lo accoglie come uno scrigno: dentro la nicchia, lo schienale in marmo dalle venature scure incornicia il lavello e le mensole. La luce del lampadario in ottone disegna riflessi sottili, il parquet a spina di pesce scandisce il pavimento, due poltroncine in legno e paglia attendono la colazione. Questo progetto, che chiamiamo Suspended Island, racconta il lato ingegneristico della lavorazione del marmo su misura: calcolare pesi e sbalzi, annegare l'acciaio nel cuore della lastra, far sembrare leggero ciò che leggero non è. È la parte invisibile dell'artigianato italiano che Michelessi pratica dal 1976: quando tutto è finito, resta solo la meraviglia di un tavolo di marmo sospeso nell'aria, pronto per la vostra cucina.

Cucina a U con penisola, piani e fianchi in marmo di Carrara a spigolo vivo, pavimento in pietra chiara

Marmo di Carrara

Carrara a ferro di cavallo,
il giardino alle spalle

Il mattone a vista delle pareti, il verde del giardino oltre le vetrate, e in mezzo lei: una cucina a U in cui il marmo di Carrara riveste piani, fianchi e schienali con un disegno continuo, chiuso da spigoli vivi che ne esaltano lo spessore. La penisola si protende verso la luce con il suo fianco a cascata, dove la venatura grigia scende senza interrompersi dal piano fino al pavimento in pietra chiara. Due sgabelli attendono la colazione, una pianta rigogliosa porta il giardino fin sopra il marmo. È la versione contemporanea della cucina di famiglia: generosa nelle superfici, precisa nei dettagli, pensata per chi cucina davvero. La lavorazione del marmo su misura permette di seguire ogni angolo della U senza giunti in vista, orientando le lastre perché le venature dialoghino tra loro. È il mestiere delle cucine Michelessi: portare la nobiltà del Carrara dentro la vita quotidiana, con la concretezza dell'artigianato italiano.

Cucina elegante con isola centrale in marmo nero Marquinia e arredi in legno wengé — cucine Michelessi

Nero Marquinia

Dark Kitchen:
Marquinia e wengé, la cena comincia

Due calici pronti, una bottiglia nel vassoio, le luci basse: la scena è apparecchiata. L'isola centrale in marmo nero Marquinia domina l'ambiente con la sua superficie profonda, attraversata da venature chiare che la luce dei pendenti accende una a una. Dietro, la parete cottura ripete lo stesso marmo in verticale, incorniciata dagli arredi in legno wengé che scaldano il buio con la loro trama fitta. Le travi del soffitto e la parete vetrata sul fondo allargano il respiro dell'ambiente. È il progetto Dark Kitchen delle cucine Michelessi: un esercizio di equilibrio tra materia scura e luce puntuale, dove la lavorazione del marmo su misura definisce piani, alzate e fianchi come parti di un unico racconto. Il Marquinia è un marmo che chiede mani esperte: la sua venatura va composta, non subita. Per questo ogni lastra viene scelta e accostata nei nostri laboratori, secondo la tradizione dell'artigianato italiano. Il risultato lo vedete: un'eleganza che non ha bisogno di alzare la voce.

Cucina moderna con piano in marmo Brown Night, induzione e lavello con copertura scorrevole — Michelessi

Marmo Brown Night

Modern Brown Kitchen:
il piano in marmo Brown Night

Ci sono cucine che si mostrano e cucine che si svelano: questa appartiene alle seconde. Le ante scure nascondono una dispensa attrezzata con calici appesi e piccoli elettrodomestici; il piano in marmo Brown Night, dal fondo bruno mosso da macchie chiare come un sottobosco d'autunno, ospita l'induzione e un lavello con copertura mobile, che scompare quando non serve. Le basi bianche incorniciate alleggeriscono la composizione, l'orchidea bianca sul piano accende il controcanto. La macchina da presa indugia sul dettaglio più raffinato: la vasca rivestita nello stesso marmo del piano, un tutt'uno di pietra che solo la lavorazione del marmo su misura sa ottenere. È l'anima delle cucine Michelessi: tecnologia nascosta e materia protagonista, secondo la lezione dell'artigianato italiano che non separa mai bellezza e funzione. Un piano così accompagna i gesti di ogni giorno con la pacatezza dei materiali veri, e regala alla cucina quella profondità calda che nessuna superficie sintetica può imitare.

Cucina da esposizione con lunga isola in marmo di Carrara, pensili wengé e cucina in acciaio a 8 fuochi

Marmo di Carrara

Kitchen in the Fair:
il grande piano di Carrara in mostra

Questa cucina è nata per una fiera, e si vede: tutto è pensato per il colpo d'occhio. La lunghissima isola in marmo di Carrara attraversa l'ambiente a doppia altezza come una pista di decollo, con la venatura grigia che ondeggia sul bianco e due lavelli incassati nel piano. I pensili minimali in wengé scandiscono le pareti, la cucina in acciaio a otto fuochi promette grandi cene, lo schienale in marmo sale dietro i fornelli. In fondo, oltre la balconata, l'ambiente prosegue e si moltiplica. La macchina da presa scorre lungo il piano e ne misura la generosità: metri di pietra naturale levigata, giuntata con la precisione che solo la lavorazione del marmo su misura consente. Per Michelessi le fiere sono questo: il banco di prova dove l'artigianato italiano mostra il suo mestiere. Ma ogni soluzione che vedete qui — la cascata sul fianco, gli incassi a filo, le venature orientate — può essere ritagliata sulle misure della vostra casa.

Piano cucina in travertino lucidato con doppio lavello in travertino anticato e rubinetteria in ottone — Michelessi

Travertino

Travertino Top Kitchen:
la pietra romana in cucina

C'è una materia che sa di storia romana e di case al sole: il travertino. In questa cucina della collezione Michelessi diventa un grande piano lucidato, caldo come sabbia bagnata, punteggiato dalle sue caratteristiche fioriture chiare. La macchina da presa si abbassa e trova il doppio lavello scavato nel travertino anticato: due vasche piene d'ombra, servite da una rubinetteria in ottone dal collo ricurvo, che il tempo renderà sempre più bella. Dietro, la cucina bianca in stile classico fa da quinta discreta, con le vetrine e il forno a scomparsa. È la dimostrazione di ciò che la lavorazione del marmo su misura può fare quando incontra l'artigianato italiano: il lavello non è appoggiato, è ricavato; l'alzata non è aggiunta, è la stessa pietra che risale la parete. Un piano così accompagna la vita quotidiana per decenni, e ogni segno che vi lascerete sopra diventerà parte della sua patina. Se amate i materiali che invecchiano bene, il travertino vi somiglia.

Cucina classica con piani e alzata in granito grigio e isola ovale su mobile in legno bianco

Granito

Old Style Kitchen:
il granito grigio di casa

C'è la luce di un pomeriggio qualunque, quella che entra dalla finestra con gli scuri in legno e si appoggia sulle cose di casa. I piani e l'alzata in granito grigio, punteggiato di cristalli scuri, disegnano la L della zona lavoro: il piano cottura in acciaio, il lavello sotto la finestra d'angolo, le ante color crema con le maniglie semplici. Al centro, la sorpresa: un'isola ovale con il piano dello stesso granito lucidato, appoggiata su un mobile in legno dalle gambe arcuate, a metà tra tavolo e credenza. È la cucina come la ricordano le case di famiglia, riletta con la solidità della pietra naturale. Il granito è il compagno di lavoro più fedele: resiste al caldo, ai tagli, agli anni. La lavorazione su misura di Michelessi gli dà forma — qui persino un ovale perfetto — e l'artigianato italiano lo rifinisce a mano lungo tutte le coste. Una cucina senza tempo, nel senso più vero: il tempo, semplicemente, non la tocca.

Cucina minimale con parete attrezzata rivestita in marmo di Carrara e isola con piano in legno — Michelessi

Marmo di Carrara

Modern Carrara Kitchen:
la nicchia di marmo e rame

Tre campane di rame scendono dal soffitto e accendono di riflessi caldi la scena: una parete attrezzata interamente rivestita in marmo di Carrara, con le venature grigie e oro che si rincorrono dentro la nicchia, attorno alle mensole e lungo lo schienale. Davanti, l'isola gioca il contrasto: base in laccato e marmo, piano in legno massello che invita ad appoggiare i gomiti, due sgabelli neri in attesa. Il pavimento in listoni chiari, la poltrona sabbia, il tappeto rosso acceso: tutto concorre a un'atmosfera di casa vissuta, non di vetrina. La macchina da presa si avvicina alla parete e coglie la differenza: il marmo non è una carta da parati, ha profondità, freddezza dolce, riflessi che cambiano con l'ora del giorno. La lavorazione del marmo su misura permette di rivestire vani e nicchie come fossero scavati nella pietra. È il modo Michelessi di intendere la cucina moderna: materia autentica, disegno pulito, artigianato italiano in ogni giunzione.

Cucina elegante con piani in marmo di Carrara a venatura accentuata alternati a quarzo nero, isola a doppio livello

Marmo di Carrara

Bianco Carrara e quarzo nero,
davanti al lago

Oltre le finestre c'è l'acqua, e la cucina sembra saperlo: i suoi piani in marmo di Carrara a venatura accentuata increspano il bianco come una superficie mossa dal vento, mentre il quarzo nero dei piani alternati risponde con la calma di un fondale. L'isola a doppio livello organizza la vita: sotto, i fuochi e il lavello; sopra, il bancone in marmo dove la venatura si fa più fitta e drammatica. Le ante bianche incorniciate, i lampadari d'acciaio lucido, le cornici alle pareti completano un'eleganza da casa sul lago. La macchina da presa accarezza il bordo del piano, il suo spessore pieno, la costa lucidata: dettagli che raccontano una lavorazione del marmo su misura fatta con criterio, dove ogni lastra è stata scelta per la sua venatura e orientata per farla correre nel verso giusto. Nelle cucine Michelessi il contrasto bianco e nero non è una moda: è un classico dell'artigianato italiano, e qui mostra tutta la sua ragione.

Cucina luminosa con isola centrale in marmo di Carrara, zona pranzo veloce e pensili laccati con apertura a pressione

Marmo di Carrara

Bright Kitchen:
colazione sull'isola di Carrara

Il mattino ha una casa, ed è questa: luce d'avorio, pareti tenui, quattro sgabelli di legno chiaro allineati davanti all'isola in marmo di Carrara. La telecamera gira intorno al blocco centrale: il piano sfrangiato di venature sottili, i fianchi a cascata che scendono a terra, il lavello e la zona per il pranzo veloce dove appoggiare le tazze della colazione. Dietro, la parete attrezzata corre lineare con i pensili laccati ad apertura a pressione, lo schienale ancora in marmo, i fornelli sotto le due lampade di vetro soffiato. Il grande frigorifero in acciaio presidia l'angolo. È una cucina pensata per la vita di ogni giorno: la lavorazione del marmo su misura definisce l'isola come un monolite accogliente, con gli spigoli rifiniti e le superfici levigate che chiedono solo di essere vissute. Michelessi la chiama Bright Kitchen: il nome giusto per una cucina dove l'artigianato italiano lavora, da sempre, a favore della luce.

Cucina angolare classica con grande piano in materiale composito e isola a spicchio con sedute imbottite

Pietra composita

Island Kitchen Clove:
lo spicchio che invita a sedersi

La grande isola a spicchio è il cuore di questa scena: un segmento di cerchio dal piano grigio in materiale composito, che si allarga come un ventaglio e accoglie tutt'intorno gli sgabelli imbottiti, pronti per una cena tra amici. Sopra, il lampadario a gocce di cristallo; accanto, le bottiglie nel secchiello e una rivista aperta, come se qualcuno si fosse appena alzato. La cucina angolare corre lungo le pareti con le sue ante bianche incorniciate, la cappa a camino, il mosaico che riveste lo schienale e la cucina in acciaio. È un progetto che unisce lo spirito classico dell'arredo con la geometria decisa del piano: quella curva ampia e continua è figlia di una lavorazione su misura che sa piegare i materiali al disegno, tagliandoli e rifinendoli con precisione millimetrica. Nelle cucine Michelessi anche i compositi ricevono la stessa cura del marmo: è l'abitudine dell'artigianato italiano, che non distingue tra materiali nobili e materiali giusti.

Cucina classica con piani in marmo bianco sfumato di grigio, isola centrale e schienale in marmo a spina

Marmo bianco

White Classic Kitchen:
il marmo bianco sfumato di grigio

Il pavimento in legno caldo, la cucina in acciaio con la sua grande cappa, le ante bianche incorniciate: siamo in una cucina classica di respiro americano, ma il racconto lo fa il marmo. I piani in marmo bianco sfumato di grigio corrono lungo tutta la composizione e culminano nell'isola centrale, un tavolo importante dalle gambe tornite, con il lavello incassato e la venatura che si muove morbida sotto la luce delle lampade in acciaio. Lo schienale a piccole doghe di marmo posate a spina aggiunge trama alla parete. In primo piano, un altro piano ancora conferma il ritmo: qui il marmo è ovunque, ed è di casa. La lavorazione del marmo su misura di Michelessi asseconda questo stile con naturalezza: spessori pieni, coste morbide, superfici lucidate che rendono ogni piano un piccolo paesaggio. È l'artigianato italiano applicato al quotidiano: una cucina dove tutto è pensato per cucinare davvero, e per farlo in mezzo alla bellezza.

Isola cucina in marmo di Carrara con lavello incassato a filo, finiture in acciaio e tre lampade coniche

Marmo di Carrara

Tre lampade d'acciaio
sull'isola di Carrara

Tre coni d'acciaio spazzolato scendono sull'isola come riflettori su un palcoscenico, e il palcoscenico è degno: un grande piano in marmo di Carrara, attraversato da venature grigie che si ramificano come rami d'inverno, con il lavello incassato a filo e la rubinetteria classica in metallo chiaro. Intorno, la casa respira: la zona pranzo accanto alla finestra, la parete di piatti decorativi, i grandi frigoriferi in acciaio, il corridoio che promette altre stanze. La telecamera resta sul piano: sul suo spessore, sulla costa a spigolo netto, sulla superficie che restituisce la luce senza abbagliarla. Il progetto White Classic Kitchen di Michelessi vive di questi equilibri: la pietra naturale al centro, le finiture d'acciaio a fare da cornice, la lavorazione del marmo su misura a garantire che ogni incasso — lavello, miscelatore, prese — cada esattamente dove il disegno lo chiede. È il rigore dell'artigianato italiano, messo al servizio della convivialità di una grande cucina familiare.

Cucina bianca con isola in granito su base a piramide rovesciata ed elettrodomestici in acciaio da incasso

Granito

Reverse Piramid Island:
il granito in equilibrio

L'isola sembra posarsi sulla punta: la base bianca si restringe verso il pavimento come una piramide rovesciata, e sopra vi galleggia il grande piano in granito dalle mille scaglie chiare e scure, lucidato fino a specchiare i vassoi d'acciaio che vi sono appoggiati. Intorno, la cucina si sviluppa con ante bianche senza maniglie, colonne attrezzate con doppio forno, un pensile a ribalta aperto sulla zona lavello. Il soffitto scuro con i faretti orientabili tradisce l'ambientazione da esposizione: questa è una cucina pensata per essere guardata, prima ancora che usata. Ma la sostanza c'è tutta: il granito è tra i materiali più resistenti che la natura offra a una cucina, e la lavorazione su misura ne governa il peso e le proporzioni, fino a renderlo protagonista di un equilibrio scenografico come questo. Michelessi lavora pietre naturali dal 1976: l'audacia delle forme, per l'artigianato italiano, è sempre il frutto di un calcolo fatto bene.

Cucina futuristica con piano in marmo di Carrara, ante in vetro fumé e illuminazione LED lineare

Marmo di Carrara

LED Kitchen:
Carrara e luce blu sulla città

Fuori, la città accende le sue luci sull'acqua; dentro, la cucina risponde con le sue. Le strisce LED corrono sotto le basi e lungo lo schienale, immergendo l'ambiente in un chiarore azzurrato da astronave gentile. Su tutto veglia il piano in marmo di Carrara: la sua venatura fitta e minuta resta il solo elemento antico in una scena futuribile, ed è proprio questo contrasto a renderla preziosa. Le ante in vetro fumé riflettono la sera, il pavimento in legno scalda la parte living con le poltroncine verdi e la panca zebrata. La macchina da presa segue il profilo del piano fino alla cascata sul fianco, dove il marmo scende netto verso il pavimento. È il progetto LED Kitchen di Michelessi: dimostrazione che la lavorazione del marmo su misura sa abitare anche gli interni più tecnologici. La pietra naturale non teme il futuro: lo attraversa, come fa da millenni, portandosi dietro la mano dell'artigianato italiano.

Isola cucina interamente in marmo di Carrara con cassetti a scomparsa ad apertura a pressione, vetrate sul bosco

Marmo di Carrara

Full Marble Island:
il monolite di Carrara nel bosco

Oltre le vetrate, il bosco spoglio; davanti, un blocco di marmo di Carrara lungo quanto la stanza. L'isola è interamente rivestita di pietra: piano, fianchi, ante. E quando tutto è chiuso, sembra davvero un monolite, un frammento di cava levigato e portato in casa. Poi un tocco: il cassetto si apre a pressione e rivela l'interno in legno chiaro, i cassetti interni, l'anima domestica nascosta nella pietra. Sul piano, i fuochi affiorano appena, il lavello scompare a filo, il miscelatore d'acciaio disegna il suo arco. La sedia in legno accanto al tavolo ricorda che qui, comunque, si vive. Questo è il progetto Full Marble Island: forse la dichiarazione più pura di ciò che la lavorazione del marmo su misura significa per Michelessi. Non un piano appoggiato a un mobile, ma un'architettura di lastre giuntate con precisione assoluta, dove le venature proseguono da un'anta all'altra. L'artigianato italiano, qui, tocca il suo punto più silenzioso e più alto.

Piano cucina in granito con alzata integrata, lavello integrato e miscelatore estraibile in acciaio

Granito

Granite Top:
il piano che diventa parete

Il primo piano è tutto per lui: il miscelatore cromato dal becco estraibile, piegato sul lavello come un airone sull'acqua. Intorno, il granito: il piano e l'alzata sono un corpo solo, la stessa pietra punteggiata di grigi, neri e beige che sale dal piano di lavoro a rivestire la parete, senza fughe dove possa annidarsi l'umidità. Le luci sotto i pensili accendono la superficie lucidata, un cesto di pomodori e mele porta il quotidiano dentro l'inquadratura. È una fotografia ravvicinata che dice una cosa semplice: la qualità di una cucina si giudica da vicino. L'incasso del lavello, la continuità tra piano e alzata, la lucidatura senza onde: sono i dettagli in cui la lavorazione su misura mostra la differenza. Il granito, materiale generoso e quasi indistruttibile, ripaga questa cura con decenni di servizio. Nelle cucine Michelessi lo trattiamo con lo stesso rispetto del marmo: perché l'artigianato italiano non conosce materiali di serie B, conosce solo lavori fatti bene.

Visione di progetto: cucina moderna con schienale e piano in marmo bianco, basi laccate bianche e pensili in legno scuro

Marmo bianco — visione Michelessi

Visione Michelessi — marmo bianco e legno scuro,
dialogo a mezza luce

La luce entra di lato, ampia e calma, e attraversa una composizione giocata sui contrari: le basi laccate bianche corrono lunghe e silenziose, i pensili in legno scuro pesano come una trave d'ombra, e in mezzo respira il marmo bianco dello schienale, con la sua grana minuta che sale fino a rivestire la parete. Sul piano, pochi oggetti scelti: un vassoio di legno, una brocca scura, riflessi di rame. Il lampadario a grappolo di vetro moltiplica la scena in decine di piccole sfere, mentre il tavolino rotondo e il parquet a spina di pesce completano l'atmosfera da appartamento d'autore. È il tipo di equilibrio che la lavorazione del marmo su misura sa costruire: la pietra naturale come sfondo continuo, senza giunti in vista, tagliata sulle quote reali della vostra parete. Nelle cucine Michelessi il marmo non urla mai: accompagna, illumina, dura. E l'artigianato italiano fa il resto, un dettaglio alla volta.

Visione di progetto: cucina ultramoderna con piano in quarzo bianco e isola con base in onice retroilluminato — cucine Michelessi

Onice retroilluminato — visione Michelessi

Visione Michelessi — Light Island Marble:
l'onice acceso come una lanterna

Al tramonto, quando la terrazza si tinge d'oro, l'isola di questa cucina si accende come una lanterna di pietra: la base in onice retroilluminato lascia passare la luce attraverso la materia, rivelando venature scure che attraversano il fondo ambrato come rami contro il cielo. Sopra, il piano in quarzo bianco resta puro e operativo, con il doppio lavello e il miscelatore d'acciaio. Intorno, la cucina ultramoderna fa la sua parte: colonne bianche, pensili grigi, schienale a specchio, il grande frigorifero americano. Ma gli occhi tornano sempre lì, a quella pietra che sembra ardere dall'interno. L'onice è il più teatrale dei materiali naturali, e chiederlo retroilluminato significa affidarsi a una lavorazione su misura estremamente delicata: spessori calibrati per la trasparenza, giunzioni invisibili, fonti luminose distribuite senza ombre. È il tipo di sfida che Michelessi accoglie volentieri: l'artigianato italiano, quando incontra la luce, sa trasformare una cucina in un piccolo spettacolo quotidiano.

Vasca refrigerata in acciaio con bottiglie nel ghiaccio, incassata in un'isola in marmo di Carrara

Marmo di Carrara

Champagne Saver:
il ghiaccio incassato nel Carrara

Ci sono dettagli che trasformano una cucina in un luogo di festa. Qui la macchina da presa scende sul piano dell'isola in marmo di Carrara, dove le venature dorate e grigie scorrono come correnti sotto la superficie levigata, e trova due incassi gemelli: da un lato il lavello in acciaio con il rubinetto ad arco, dall'altro una lunga vasca refrigerata colma di ghiaccio, con le bottiglie inclinate che aspettano il brindisi. Il progetto si chiama Champagne Saver, e dice molto del nostro modo di lavorare: il marmo non è solo un piano d'appoggio, è una superficie che può accogliere funzioni inattese, se la lavorazione su misura è abbastanza precisa da scavarle nel pieno della lastra. Le pareti dell'incasso sono nette, i bordi rifiniti, la pietra prosegue intorno senza incrinature. È l'artigianato italiano delle cucine Michelessi: rigore da laboratorio e gusto per l'ospitalità, nella stessa lastra di Carrara. Perché la bellezza, quando è fatta bene, si mette al servizio dei momenti felici.

Isola centrale in marmo bianco venato di grigio con banco laterale in legno per il pranzo veloce

Marmo bianco

Marble Block Kitchen:
il blocco di marmo e il legno

Un blocco di marmo bianco lungo quanto la parete, con le venature grigie che vi scorrono in diagonale come nubi spinte dal vento: è l'isola di questa cucina, ed è lei a dettare il tono. Al suo fianco si aggancia il banco in legno per il pranzo veloce, con gli sgabelli chiari dalle gambe sottili; alle spalle, la parete attrezzata alterna il bianco dei pensili al legno scuro della nicchia, con lo schienale a specchio che raddoppia la luce. La scala di legno a vista e la parete in pietra grigia raccontano un'architettura contemporanea, il pavimento in listoni la scalda. La telecamera scivola lungo il fronte dell'isola: la venatura non si interrompe mai, segno di lastre scelte e accostate con pazienza. È la firma della lavorazione del marmo su misura di Michelessi: fare di più lastre un solo racconto. Il progetto si chiama Marble Block Kitchen, e il nome è già una promessa: qui il marmo non decora, costruisce. Con la solidità dell'artigianato italiano.

Le prime 21 fotografie e due visioni Michelessi sono qui sopra; tutte le 66 cucine realizzate, con il racconto di ciascuna, sono raccolte nelle pagine della galleria.

Vedi tutte le 66 cucine realizzate

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