Vai al contenuto
Made in Italy

Cucine in marmo da interno

Modelli di cucina per partire: lineare, angolare, a U, isola, penisola

Prima di scegliere il marmo e le ante, una cucina si decide sulla pianta: dove stanno il frigorifero, il lavello e il fuoco, e quanto spazio resta per muoversi. Qui trovate i sei modelli da cui partono quasi tutte le cucine (lineare, angolare, a U, a due pareti, con isola, con penisola), con la pianta schematica, le misure minime e per chi è adatto ciascuno. Sono punti di partenza: il progetto vero lo disegniamo in tre dimensioni, gratuitamente, sulle misure della vostra stanza, nel laboratorio di Aprilia dove lavoriamo la pietra dal 1976.

Da dove si parte: tre punti, un triangolo

Ogni cucina ruota attorno a tre punti: il frigorifero (F), il lavello (L) e il piano cottura (C). La sequenza naturale del lavoro è frigo → lavello → cottura, con un tratto di piano libero fra l'uno e l'altro: almeno 60 centimetri fra lavello e fuoco, dove si prepara. I tre punti disegnano il cosiddetto triangolo di lavoro: se nessun lato supera i 2,5-3 metri e nulla lo attraversa, la cucina è comoda. Tenete a mente anche le misure fisse che valgono per tutti i modelli: basi profonde 60 centimetri, piano di lavoro fra 85 e 92 centimetri da terra (a seconda della vostra altezza), pensili a 50-55 centimetri sopra il piano, almeno 90 centimetri di passaggio davanti alle ante, 120 se la cucina è vissuta da due persone.

Nelle piante qui sotto le lettere F, L e C segnano i tre punti; le misure sono quelle minime consigliate, non quelle del vostro progetto, che nasce dalle quote reali della stanza.

FLClunghezza tipica 3 – 4 m · profondità 60 cmpassaggio libero ≥ 90 cm
Lineare
FLCl'angolo ospita il cestello girevole o l'angolo ciecopareti da 2,4 m in su
Angolare (a L)
FLCfra i due bracci ≥ 120 cmlarghezza stanza da 2,4 m
A U
FLCcorridoio ≥ 120 cm
A due pareti (parallela)
FLCattorno all'isola ≥ 90 – 120 cmisola da 120 × 80 cm in su · stanza da 3,6 m
Con isola
FLCla penisola fa da bancone verso il soggiorno
Con penisola

I sei modelli, uno per uno

1. Lineare

Tutto su una parete: frigorifero a un capo, cottura all'altro, lavello in mezzo. È la cucina delle stanze strette e degli spazi aperti sul soggiorno, dove un solo fronte ordinato fa bella figura. Con 3 metri si fa una cucina completa; con 4 si respira. In marmo rende al meglio con un piano in un'unica lastra, senza giunti, e con lo schienale nello stesso materiale che sale fino ai pensili.

2. Angolare, a L

Due pareti ad angolo: la cottura su una, il lavello sull'altra o viceversa, il frigorifero in fondo al braccio più lungo. Sfrutta l'angolo, lascia libero il centro della stanza e si adatta a quasi tutte le planimetrie. Il punto delicato è proprio l'angolo: in marmo lo risolviamo con il giunto a 45 gradi tagliato sulla lastra, così la venatura gira senza interrompersi.

3. A U

Tre pareti di basi: la cucina di chi cucina davvero, con tanto piano e tanto contenimento. Serve una stanza larga almeno 2,4 metri perché fra i due bracci restino 120 centimetri. Qui il marmo corre su tre lati: il piano si disegna lastra per lastra in modo che le vene si inseguano da una parete all'altra.

4. A due pareti, parallela

Due fronti uno di fronte all'altro, con un corridoio in mezzo: la cucina dei locali passanti e di molte case di città. Mettete lavello e cottura sullo stesso lato (il lato bagnato) e frigorifero e dispensa sull'altro. Il corridoio non va mai sotto i 120 centimetri, altrimenti due ante aperte si toccano.

5. Con isola

Una parete di basi e, al centro, l'isola: la regina delle cucine in marmo, perché un blocco in massello o in lastre a cascata è un oggetto che si guarda da ogni lato. Chiede spazio: almeno 90 centimetri liberi tutt'intorno, meglio 120 dove si passa con le sedie, quindi una stanza da 3,6 metri in su. Sull'isola può stare il fuoco (serve la cappa a soffitto), il lavello (servono gli scarichi nel pavimento) o solo il piano da lavoro con lo sgabello: la scelta più semplice e spesso la più bella.

6. Con penisola

È la cucina angolare che si allunga verso il soggiorno con un bancone attaccato alle basi: dà quasi tutto quello che dà l'isola, ma con meno spazio e senza impianti nel pavimento. In marmo, la penisola a sbalzo con il bordo a cascata è il modo più diretto per portare la pietra nella zona giorno.

Come scegliere il modello giusto

Se la stanza è…Il modello da cui partireDove va il marmo
Stretta e lunga, o aperta sul soggiornoLinearePiano in lastra unica e schienale in pietra
Quadrata, con una porta e una finestraAngolarePiano con giunto a 45° sull'angolo
Larga, per chi cucina moltoA UPiano su tre lati, vene che si inseguono
Passante, con due porteA due paretiDue piani, lavello e fuoco sullo stesso lato
Grande, da 3,6 metri in suCon isolaIsola in massello o a cascata, piano in tinta
Media, aperta sulla zona giornoCon penisolaPenisola a sbalzo con bordo a cascata

Dalla pianta alla cucina vera

Scelto il modello, il resto è una conversazione: le ante (qui spieghiamo ante, cerniere Blum e finiture), il marmo (nelle schede dei marmi), gli elettrodomestici, la luce. Mandateci la pianta della stanza con le misure, anche a mano, o una fotografia: il nostro ufficio tecnico la trasforma in un progetto tridimensionale con il modello che vi somiglia, il piano in marmo e le ante al loro posto, e vi dice che cosa costa. Il preventivo è gratuito; nel Lazio è gratuito anche il sopralluogo. Se preferite vedere i moduli uno a uno, li trovate tutti in una pagina.

Preventivo gratuito

Il prossimo passo

Preventivo gratuito, sopralluogo gratuito nel Lazio

Ogni opera in marmo comincia da un incontro. Descriveteci lo spazio e l'idea, allegate se possibile misure e fotografie: prepariamo un progetto tridimensionale e un preventivo dettagliato, senza alcun impegno. A Roma, a Latina e in tutto il Lazio il sopralluogo è gratuito; per il resto d'Italia e per l'estero vi guidiamo nel rilievo a distanza.

Chiedete un preventivo gratuito

Telefono +39 06 9275383 · WhatsApp · info@michelessi.it · showroom di Aprilia, Via Pontina Km 45,350.

Richiedete un campione di marmo a casa vostra

Il colore di un marmo non si giudica da uno schermo. Per questo spediamo campioni delle pietre e delle finiture che state valutando, così da confrontarli con la luce vera della vostra stanza, con i pavimenti e con le ante. Se preferite, vi mostriamo lastre e campioni nello showroom di Aprilia, sulla Via Pontina.

Richiedete i campioni

Indicateci le pietre e le finiture che vi interessano: rispondiamo a ogni richiesta.

Scriveteci su WhatsApp

La via più rapida per parlarci è un messaggio. Inviateci una fotografia dell'ambiente, una misura presa a mano o un'immagine che vi ha colpito: vi rispondiamo dal laboratorio di Aprilia con un primo consiglio sul materiale, sulle finiture e sui passi successivi, dal sopralluogo al progetto tridimensionale. Scriveteci in italiano o in inglese.

Aprite WhatsApp

+39 327 4764044 · oppure chiamate il laboratorio al +39 06 9275383.

Domande frequenti

Domande frequenti

Quanto deve essere grande la stanza per una cucina con isola?

Da 3,6 metri di larghezza in su: l'isola misura almeno 120 per 80 centimetri e tutt'intorno servono 90 centimetri liberi, 120 dove si passa con le sedie. Sotto questa misura conviene la penisola, che dà quasi lo stesso effetto senza chiudere i passaggi.

Qual è l'ordine giusto di frigorifero, lavello e piano cottura?

Frigorifero, poi lavello, poi cottura, seguendo il lavoro: si prende, si lava, si cuoce. Fra lavello e fuoco lasciate almeno 60 centimetri di piano libero, che è dove si prepara davvero.

A che altezza va il piano di lavoro?

Fra 85 e 92 centimetri da terra, in base all'altezza di chi cucina: con il gomito piegato a 90 gradi, il piano dovrebbe stare 10-15 centimetri sotto il gomito. Con il piano in marmo da 2 o 3 centimetri l'altezza si regola sullo zoccolo e sulle basi.

Posso mettere il piano cottura sull'isola?

Sì, se sopra l'isola si può montare una cappa a soffitto o a isola e se l'impianto elettrico arriva sotto il pavimento. Se preferite evitare lavori, sull'isola conviene mettere solo il piano di lavoro o il lavello, lasciando il fuoco sulla parete.

La cucina a due pareti funziona in una stanza stretta?

Funziona se fra i due fronti restano almeno 120 centimetri: con due file di basi profonde 60 centimetri serve quindi una stanza larga 2,4 metri. Sotto questa larghezza è meglio la cucina lineare.

Questi modelli valgono anche per le cucine da esterno?

Sì, le piante sono le stesse: la lineare contro il muro di confine, l'angolare nell'angolo della terrazza, l'isola in mezzo al giardino con il barbecue. Per i materiali adatti all'aperto, pietra refrattaria, granito e acciaio, leggete la pagina delle cucine da esterno.

WhatsApp