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Cucine in muratura

Cucine in muratura su misura: le facciamo in pietra refrattaria, non in muratura

Michelessi SRL, marmisti ad Aprilia dal 1976, costruisce in pietra refrattaria quella che voi chiamate cucina in muratura. Sono cucine su misura nello stile della muratura, con struttura in blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco, piano in marmo o pietra tagliato nel proprio laboratorio e ante in legno. Niente malta, cemento o intonaco, che con il calore e l'umidità si crepano. Da interno e da esterno; posiamo con la nostra squadra in tutta Italia e seguiamo progetti anche all'estero.

Una cucina così, su misura per voi.Preventivo gratuito e senza impegno · sopralluogo gratuito nel Lazio · progetto in 3D · dal 1976

Che cos'è una cucina in muratura e che cosa costruiamo noi al suo posto

Michelessi SRL, marmisti ad Aprilia dal 1976, costruisce in pietra refrattaria, e non in muratura, le cucine su misura che voi cercate come «cucine in muratura»: una struttura fissa regge il piano di lavoro e disegna i vani per ante, cassetti ed elettrodomestici, al posto dei moduli prefabbricati di una componibile. Nella versione tradizionale la struttura è fatta di mattoni o blocchi legati con malta, intonacati e piastrellati. Noi non costruiamo così: facciamo la stessa cucina con blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco, un piano in marmo o pietra tagliato nel nostro laboratorio e ante in legno.

Il risultato è quello che avete in mente quando cercate «cucine in muratura»: corpo pieno, piano continuo, nicchie, ante in legno, forno e barbecue in pietra se la cucina è all'aperto. Cambia ciò che non si vede. Niente malta, cemento o intonaco, perché con il calore e con l'umidità si crepano e cedono; al loro posto una pietra nata per il fuoco, posata senza acqua e senza collanti. Quella che chiamate cucina in muratura, noi la costruiamo in pietra refrattaria.

Questa pagina spiega che cosa offriamo, in quali stili, dove e come lavoriamo. Le sottopagine approfondiscono ogni tema; la pagina muratura o pietra refrattaria mette a confronto i due sistemi con i fatti e le fonti.

Terrazza con cucina da esterno in pietra e legno scuro, forno per pizza e tavolo da pranzo con sedute

Terrazza d'autore, la cucina che abita il legno

Un pavimento di doghe scure si distende come un palcoscenico, e la macchina da presa lo attraversa piano: da una parte il tavolo apparecchiato con le sedute leggere, dall'altra la cucina da esterno che corre lungo il muretto fiorito, con le ante in legno scuro e il piano di lavoro chiaro. Sopra, la cupola del forno si staglia contro la facciata dell'edificio, promessa di serate lunghe e profumate.

Cucina da esterno con barbecue a legna acceso, lavello, basi nere e piano di lavoro rivestito in legno laccato

Il fuoco nero, il legno che lo veste

La fiamma arde nella sua cornice nera e illumina la parete rivestita in legno laccato, che risponde con riflessi d'ambra: è un dialogo tra il buio e il caldo, orchestrato con eleganza quasi da interno. Le basi nere corrono sotto il piano portando il lavello e gli spazi di lavoro, le mensole ordinano stoviglie e oggetti sulla parete di legno, e le travi scure della copertura chiudono la scena verso l'alto. Il barbecue a legna, protagonista, promette cotture profumate e serate lunghe.

Cucina da esterno Fogher Larès modulare FKC 023 nera con piano in acciaio, lavello, barbecue e modulo di servizio

Larès FKC 023, acciaio in piano e nero in basso

La composizione FKC 023 affida il piano all'acciaio e la struttura al nero: sopra, la superficie tecnica corre uniforme portando il lavello con il rubinetto a molla e il barbecue a incasso con la sua copertura; sotto, i moduli chiusi dalle ante e il modulo di servizio laterale tengono l'ordine e moltiplicano l'appoggio. Il contrasto tra la lucentezza del piano e l'opacità delle basi dà alla linea il suo carattere professionale e pulito. È la configurazione di chi lavora molto e pulisce in fretta: l'acciaio perdona tutto e non invecchia mai.

Cucina da esterno con elettrodomestici da incasso, pianale in granito chiaro e struttura in legno trattato, a U

La grande U di teak e granito nel bosco

La U si distende generosa sulla pavimentazione in pietra blu e il bosco la avvolge da ogni lato: la struttura in legno trattato, dalle ante calde e ordinate, regge il pianale in granito chiaro che corre lungo i tre lati portando il barbecue con la sua cappa in acciaio, il lavello, gli elettrodomestici da incasso e il bancone dove le sedute alte aspettano compagnia. Le piantine sui piani aggiungono il loro verde domestico al verde grande degli alberi.

Cucina da esterno circolare in marmo e granito trattato con barbecue professionale in acciaio e luci notturne

La curva di pietra che accoglie la sera

La notte è complice: le luci calde corrono sotto il piano e disegnano la curva della cucina come un nastro luminoso, mentre la base in pietra a corsi irregolari àncora la composizione al giardino. Il piano scuro in composito segue la circonferenza senza spigoli, accogliendo il barbecue professionale in acciaio sul fianco sinistro e distendendosi poi verso il bancone, dove le sedute alte aspettano gli ospiti. Il marmo e il granito trattati, protagonisti della costruzione, resistono alle stagioni conservando la loro profondità; il frigorifero da incasso lavora discreto nella base.

Cucina da esterno moderna a U con piani in marmo chiaro, basi in legno, frigorifero e barbecue da incasso

La grande U con i piani in marmo

La U si apre generosa nel bosco e organizza una vera piazza del gusto: i grandi piani in marmo chiaro corrono sui tre lati, luminosi contro il verde profondo degli alberi, e le basi in legno dalle ante classiche scandiscono il perimetro con calore ordinato. Il barbecue da incasso lavora sotto la sua cappa in acciaio, il frigorifero presidia la base, e gli ombrelloni bianchi aprono le loro corolle sopra la scena, pronti a ombreggiare pranzi lunghi. La casa con le grandi vetrate osserva da dietro.

Cucina da esterno effetto pietra con pentole in rame appese a parete in doghe di legno, tavolo con candele e fiori

Rame, candele e pietra refrattaria: la cena è servita

Le candele accese in primo piano, i fiori arancio nel vaso, i calici pronti: la tavola è apparecchiata e la macchina da presa alza lo sguardo verso la protagonista. Contro la parete in doghe di legno scuro, la cucina effetto pietra distende i suoi volumi chiari; sopra di lei, le pentole in rame appese in fila catturano la luce delle fiamme come piccoli soli. Le piante aromatiche nei vasi a parete, il barbecue in acciaio incassato nel piano, il calore diffuso della sera: ogni dettaglio costruisce un'atmosfera che sta tra il rifugio alpino e la terrazza metropolitana.

Grande barbecue moderno a legna con doppia griglia, cappa metallica nera, pareti in pietra e vano portalegna

A legna, sotto la grande cappa nera

Il fuoco vive già dentro la bocca del barbecue: la brace arde sotto la doppia griglia, pronta a ricevere la carne, mentre la grande cappa metallica nera scende dal soffitto come un sipario tecnico e raccoglie i profumi del legno. Ai lati, le pareti in pietra a corsi irregolari incorniciano la scena con la loro ruvidezza antica; sotto, i vani a giorno custodiscono i ciocchi accatastati con ordine, accanto ai cassetti dalla linea contemporanea e al lavello annesso.

Cucina ricoperta di gres con isola, lavello integrato, piano a induzione, cappa e forno

Cucina da interno in legno 105

L'isola si presenta con la sua veste in gres dall'effetto pietra chiara, percorsa da inserti sottili che ne scandiscono i cassetti; sopra, il piano integra il lavello e il piano a induzione in un'unica superficie operativa, servita dai rubinetti bruniti. Alle spalle, la parete in gres effetto marmo sale dietro la cottura, mentre le colonne blu polvere — con i forni neri incassati — aggiungono il colore che ingentilisce tutta la scena. Le lampade scure a campana, gli sgabelli al bancone, le finestre alte da appartamento signorile: l'insieme ha un'eleganza urbana e serena. La struttura in legno ricoperta di gres è una formula concreta: il calore costruttivo del legno, la resistenza della ceramica in superficie. Con cappa e forno a completare la dotazione, è una cucina da interno pronta alla vita vera: Michelessi la realizza su misura con la cura dell'artigianato italiano per le giunzioni, gli incassi e gli accostamenti di tono. Il blu polvere, poi, è il tocco che resta negli occhi.

Isola centrale in quarzite con venature spettacolari, bancone in legno e sgabelli neri

Cucina da interno in legno 169

L'isola è un incendio di pietra: la quarzite dalle venature ambrate e nere fiammeggia lungo i fianchi con il suo disegno impetuoso, lucidato fino a specchiare la stanza; sopra, il bancone in legno massello appoggia la sua tavola calda e accoglie gli sgabelli neri girevoli. Il lavello si integra nel piano; alle spalle, la boiserie in noce nasconde ed espone — i forni neri, le vetrine con le bottiglie retroilluminate, il televisore incassato. Il pavimento chiaro lascia tutta la scena alla materia. È il progetto per chi vuole una pietra da collezione al centro della casa: la quarzite, con il suo disegno irripetibile, non si sceglie a catalogo — si incontra, lastra per lastra. La lavorazione su misura ne orchestra le venature tra piano e fianchi, con tagli e giunzioni che rispettano il movimento naturale. È l'arte di Michelessi: l'artigianato italiano che sa quando la pietra merita il palcoscenico, e glielo costruisce attorno.

Cucina in marmo di Carrara con pensili a vista neri a contrasto e isola con erbe fresche

Cucina rustica in Carrara

C'è un'anima campestre in questa cucina, ma vestita di pietra nobile: i piani e l'isola centrale sono in marmo di Carrara, con le venature grigie che corrono libere sotto la luce delle lampade industriali; sopra, i pensili neri con le vetrine espongono bicchieri e stoviglie come una credenza di famiglia rivisitata. La parete bianca a doghe, i cassetti in legno naturale, la cucina economica con i fuochi neri: ogni elemento gioca il contrasto tra il rustico e il raffinato. E al centro, sull'isola con il porta ortaggi, i mazzi di erbe fresche portano il verde dell'orto dentro il marmo. È il fascino della farm kitchen all'italiana: materiali veri, patina domestica, e la lavorazione del marmo su misura che tiene tutto insieme con eleganza. Michelessi realizza questi equilibri con la mano dell'artigianato italiano: perché anche una cucina dal cuore contadino può avere la dignità della pietra più celebre del mondo. E il profumo del basilico, sul marmo fresco, completa il quadro meglio di qualunque cornice.

Cucina con isola rivestita in gres porcellanato grigio con profili dorati e parete in marmo

Cucina da interno in legno 190

Le finestre ad arco e la parete dall'effetto marmo venato danno alla stanza un respiro da palazzo; al centro, l'isola rivestita in gres porcellanato grigio pietra si veste dei suoi profili dorati — linee sottili che corrono lungo i volumi come fili di luce — e porta il lavello integrato con la rubinetteria d'oro. Gli sgabelli con i dettagli dorati completano il registro, insieme alle colonne scure con i forni incassati. Completa di elettrodomestici, è una cucina che gioca dichiaratamente la carta del lusso: materiali tecnici trattati come gioielli, riflessi dosati, scenografia curata. Il gres porcellanato regge la parte pratica con la sua superficie instancabile; l'oro fa il suo mestiere, che è brillare. Il su misura tiene tutto in equilibrio: proporzioni, allineamenti, incassi. È la faccia glamour delle cucine da interno Michelessi: artigianato italiano che sa essere sobrio quando serve — e magnifico quando il progetto lo chiede. L'oro, qui, non è ostentazione: è una riga di luce tirata con il righello.

Cucina classica grigia con piano in travertino venato, forno, lavello e sgabelli gialli

Cucina da interno in legno 20

Le linee sono eleganti e il colore lo sa: il grigio uniforme delle ante, attraversato dai profili dorati che disegnano maniglie e cornici, incontra il piano in travertino venato — la pietra chiara dal disegno mosso che riveste anche la parete dietro i fuochi, come un unico gesto minerale. I forni gemelli si incassano in colonna, il lavello lavora sotto la lampadina d'ottone sospesa, e gli sgabelli gialli accendono il bancone con la loro nota di sole. Completa di forno, lavello e fornello, è una cucina classica dalle proporzioni contemporanee: pochi elementi, tutti giusti. Il travertino venato è il protagonista silenzioso: pietra romana, calda e luminosa, lavorata su misura nei piani e nel rivestimento con la cura che la sua storia merita. È il mestiere di Michelessi: l'artigianato italiano che accosta l'oro alla pietra senza mai scivolare nell'eccesso — perché l'eleganza, quella vera, si riconosce dal ritegno. Gli sgabelli gialli lo confermano: l'eleganza, ogni tanto, sa anche sorridere.

Cucina in legno laccato scuro con isola in travertino venato con tavolo bar e induzione

Cucina da interno in legno 28

È l'ora in cui la città si accende, e la cucina risponde con la sua isola in travertino venato: la pietra chiara, percorsa da venature grigie, scende a cascata lungo i fianchi e porta il piano a induzione integrato, prolungandosi nel tavolo bar dove gli sgabelli scuri aspettano. Attorno, le superfici in legno laccato scuro assorbono la luce dei faretti; la parete attrezzata con la striscia led accende il piano di lavoro, e gli sportelli custodiscono ogni cosa. Completa di lavello e forno, è una cucina dal fascino metropolitano: contrasti netti, materiali nobili, atmosfera da attico. Il travertino venato è il cuore luminoso del buio: lavorarlo a cascata richiede giunzioni esatte e venature orchestrate — il mestiere della lavorazione su misura che Michelessi esercita con l'artigianato italiano di sempre. Il risultato è un'isola che sembra illuminata da dentro: la pietra che fa luce, quando tutto attorno sceglie l'ombra. Il buio elegante fa il fondale: la pietra chiara si prende, giustamente, la scena.

Il passo successivo

Avete trovato la vostra cucina?

Scriveteci quale vi somiglia di più: la ridisegniamo sulle vostre misure, nel marmo o nella pietra che preferite, e vi mandiamo progetto e preventivo gratuiti.

Perché non costruiamo in muratura

Non costruiamo in muratura perché la malta, il cemento e l'intonaco sono i punti in cui una cucina si crepa: il calore li fa dilatare in misura diversa dai mattoni, l'acqua li gonfia, il gelo può spaccarli. Non è un'opinione: sono difetti descritti dalla letteratura tecnica.

  • Calore. La malta cementizia comune, secondo le guide di settore, si sgretola sopra i 300-400 °C. I materiali refrattari, per definizione, reggono per lunghi periodi temperature superiori a 538 °C (norma ASTM C71); i produttori dichiarano una tenuta oltre i 1.000 °C e i refrattari alluminosilicati da forno arrivano a 1.100-1.200 °C. Per questo forni e camere di cottura dei barbecue si fanno in refrattario: noi usiamo lo stesso tipo di materiale per tutta la struttura della cucina.
  • Acqua e gelo. Malte e intonaci sono porosi e le fughe sono tante: l'acqua del lavello, della pulizia e della pioggia entra, resta nell'intonaco e lo stacca. All'aperto può gelare e, ghiacciando, aumenta di volume di circa il 9 per cento: a ogni inverno le crepe possono allargarsi.
  • Ritiro e movimento. Malte e massetti si accorciano asciugando; una finitura rigida posata su una struttura che si muove può fessurarsi. Anche i manuali di montaggio di alcuni barbecue prefabbricati ammettono che le micro-fessurazioni fanno parte del normale assestamento.
  • Difficile intervenire. Una cucina murata non si apre: per raggiungere un tubo, togliere spallette e rivestimenti o cambiare un forno da incasso può servire una demolizione controllata.

Un incastro a secco non ha malta che si ritira né acqua intrappolata nei giunti e lascia che ogni blocco si dilati liberamente quando si scalda. Se un blocco si danneggia, si sostituisce da solo. È il motivo per cui diciamo che una cucina Michelessi è costruita per durare una vita: non c'è malta che si sgretoli col calore. Il confronto completo, con le fonti, è nella pagina muratura o pietra refrattaria.

Cucina in pietra refrattaria al posto della muratura: com'è fatta

La nostra cucina nello stile della muratura è composta da tre parti: la struttura in blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco, il piano in marmo o pietra e le ante in legno. Ogni parte è progettata e prodotta da Michelessi ad Aprilia e montata dalla nostra squadra.

La struttura
Blocchi di pietra refrattaria tagliati su misura e incastrati l'uno nell'altro senza malta né collanti. Il principio della posa a secco è antico: l'arte dei muretti a secco è iscritta dal 2018 nella lista UNESCO del patrimonio culturale immateriale (è la tecnica dei muretti a secco a essere tutelata, non le cucine). Noi ne riprendiamo il principio, pietra su pietra senza legante, nella struttura della cucina. La struttura si monta senza lavorazioni umide, senza polvere di cantiere e senza giorni di asciugatura, e come raggiungere gli impianti si decide nel progetto.
Il piano
Lastra scelta una per una e tagliata nel nostro laboratorio con macchine a controllo numerico, poi rifinita a mano. Marmo (Calacatta, Carrara, Statuario, Nero Marquina, Botticino), travertino, onice, granito, quarzite o pietra sinterizzata come Dekton e Laminam. Con la pietra il lavello si integra nel piano e l'alzatina è dello stesso materiale.
Le ante
Legno, a telaio o lisce, al naturale o colorate, con cerniere e guide da cucina di oggi; cassetti e cestoni dove servono. I dettagli sono nella pagina ante, cerniere e finiture.
Gli elettrodomestici
Forno, piano cottura, lavastoviglie e frigorifero da incasso trovano il loro vano con le distanze e le griglie di aerazione previste dal fabbricante. Si scelgono prima del progetto, come in ogni cucina su misura, e si possono sostituire negli anni senza demolire la struttura.

Muratura, finta muratura o pietra refrattaria a secco: le differenze

Con «cucina in muratura» oggi si indicano tre cose diverse: la muratura vera (mattoni o blocchi, malta, intonaco), la finta muratura (pannelli di legno o cartongesso rivestiti) e la soluzione che proponiamo noi, che muratura non è: blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco. La tabella riassume come si comportano.

AspettoMuratura veraFinta muraturaPietra refrattaria a secco (Michelessi)
StrutturaMattoni o blocchi di calcestruzzo cellulare legati con malta e intonacatiPannelli in multistrato, truciolare o cartongesso rivestitiBlocchi di pietra refrattaria tagliati su misura e incastrati senza malta
CaloreLa malta cementizia comune si sgretola sopra i 300-400 °C; vicino a forno e barbecue può crepareDipende dai pannelli e dal rivestimento: vicino a forno e piano cottura servono materiali adattiFamiglia di materiali nata per il fuoco: per definizione i refrattari reggono oltre 538 °C per lunghi periodi
UmiditàFughe e pori assorbono acqua; intonaco che si gonfia, condensa nei vani chiusiDipende dai pannelli e dal rivestimento; lo spazio sotto il lavello è il punto da proteggereNiente malta né intonaco che trattengano acqua; piano in pietra con lavello integrato
CrepeDa ritiro della malta, da calore, da geloSenza malta non ci sono crepe da ritiro; restano da controllare giunti e rivestimentiI blocchi si dilatano liberi: niente giunti rigidi che si strappano
Modifiche e riparazioniSpesso serve una demolizione controllataSi smonta come un mobileSi apre blocco per blocco; ogni blocco si sostituisce da solo
CantiereLavorazioni umide, polvere, giorni di asciugaturaMontaggio a seccoMontaggio a secco, senza acqua in casa
PesoMuretti, massetto, intonaco e piastrelle: da verificare sul solaioLeggeraPietra: il peso si valuta al sopralluogo e si progetta di conseguenza
DurataDipende da giunti, fughe e sigillature, da controllare negli anniDipende dai pannelli e dai rivestimenti; ante e apparecchi si cambianoCostruita per durare una vita; niente malta che si sgretoli col calore; ogni blocco si sostituisce

Nella pagina cucina in finta muratura spieghiamo perché molte cucine vendute come «in muratura» sono mobili rivestiti; nella pagina muratura o pietra refrattaria trovate i fatti con le fonti.

Gli stili delle cucine in muratura

La pietra refrattaria non impone uno stile: la stessa struttura a secco riceve ante moderne lisce o ante classiche a telaio, un piano in Calacatta o in granito, e vive in un attico a Roma come in un casale della campagna pontina. Ogni stile ha una pagina dedicata.

Cucina in muratura moderna

Linee pulite, ante lisce senza maniglia, piano sottile in marmo o pietra sinterizzata, elettrodomestici a scomparsa, isola al centro dell'open space. Il corpo in pietra dà alla cucina moderna il peso visivo che una componibile non ha. Approfondimento: cucina in muratura moderna.

Cucina in muratura rustica, country e classica

Ante a telaio in legno, tendine, nicchie a giorno, maioliche, cappa a camino e il forno a legna in nicchia: la cucina dei casali del Lazio, costruita però in pietra refrattaria e non in mattoni e malta. Approfondimento: cucina in muratura rustica, country e classica.

Cucina in muratura bianca

Il bianco è il colore più cercato: ante bianche su piano in Carrara o in Statuario, oppure bianco e legno, bianco e grigio, bianco e nero. Con un piano di pietra continuo ci sono meno fughe da pulire di un top piastrellato. Approfondimento: cucina in muratura bianca.

Cucina in muratura e legno

Pietra per la struttura e per il piano, legno per le ante: noce, rovere, castagno, frassino. Il legno soffre l'umidità: una base a secco, senza malte e intonaci che la trattengano, gli offre un appoggio più sano. Approfondimento: cucina in muratura e legno.

Cucina in muratura piccola, ad angolo, lineare, con isola o penisola

I muretti tradizionali occupano 8-10 centimetri per ogni spalletta e su una parete lunga portano via almeno mezzo metro: per questo in una stanza piccola c'è chi vi rinuncia. Con i blocchi di pietra tagliati su misura gli ingombri, spessore dei blocchi compreso, sono quotati nel progetto, sui centimetri reali della stanza: in linea, ad angolo, con isola o penisola, con il piano a 85-95 centimetri da terra. Approfondimento: i layout della cucina in muratura.

Cucina in muratura da esterno? Noi la facciamo in pietra refrattaria

È il terreno in cui la posa a secco conta di più: pioggia, sole, gelo e il fuoco del barbecue mettono alla prova malte, massetti e fughe. Struttura in blocchi di pietra refrattaria; l'acciaio per griglie, lavello e parti tecniche; piani in granito, quarzite, pietra sinterizzata o travertino (il marmo all'aperto va scelto con le dovute avvertenze); frigorifero, piano cottura a gas e dispensa. Approfondimento: cucina in muratura da esterno, con la pagina generale delle cucine da esterno e le pergole per coprirla.

Barbecue in muratura? Noi lo facciamo in pietra refrattaria

Un barbecue in blocchi di pietra refrattaria, con camera di cottura in mattoni refrattari e struttura senza cemento, cioè senza il materiale che, nei barbecue in cemento, può spaccarsi con il gelo dell'inverno e alla prima accensione di primavera. Approfondimento: barbecue in muratura; i modelli sono nella pagina barbecue e forni in pietra refrattaria.

Forno in muratura a legna? Noi lo facciamo in pietra refrattaria

La cupola e l'arco sono in mattoni refrattari, montati secondo le prescrizioni del produttore dei refrattari; tutta la struttura intorno è a secco, in blocchi di pietra refrattaria che si accordano con il resto della cucina. Per pizza e pane, da esterno o da interno con la canna fumaria adatta. Approfondimento: forno in muratura a legna.

Cucina in pietra

Marmo, travertino, granito, quarzite, pietra lavica, pietra refrattaria: ogni pietra ha un posto giusto, sul piano, sulle ante o nella struttura, e un posto sbagliato. Da marmisti ve le spieghiamo una per una. Approfondimento: cucina in pietra e la sezione marmi.

Come lavoriamo: dal sopralluogo alla posa

Ogni cucina Michelessi nello stile della muratura nasce da un sopralluogo gratuito, passa per un progetto in 3D e per il taglio in laboratorio ad Aprilia, e finisce con la posa a secco della nostra squadra. Non servono muratori: chi disegna, chi taglia e chi monta fa parte della stessa squadra.

  1. Sopralluogo e misure. Veniamo a vedere la stanza o il giardino, prendiamo le misure, controlliamo attacchi di acqua, gas, scarico e corrente e, per gli esterni, il basamento. A Roma, Latina e in tutto il Lazio il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti.
  2. Progetto 3D. Il nostro ufficio tecnico disegna la cucina in tre dimensioni: layout, altezze, vani per gli elettrodomestici, pietra del piano, ante. Si corregge insieme finché è quella giusta.
  3. Scelta della lastra. Il piano si sceglie dal vivo, lastra per lastra, nel nostro laboratorio ad Aprilia: il marmo non è mai uguale a sé stesso.
  4. Taglio in laboratorio. Blocchi di pietra refrattaria e lastre del piano vengono tagliati a controllo numerico sulle misure del progetto e rifiniti a mano.
  5. Posa a secco. La nostra squadra monta la struttura incastrando i blocchi, posa il piano e installa ante ed elettrodomestici. Senza malta, senza acqua, senza polvere di cantiere.

Posiamo con la nostra squadra in tutta Italia e seguiamo progetti anche all'estero. Il percorso completo, con le domande da farsi prima di cominciare, è nella guida come progettare una cucina in muratura.

Quanto costa una cucina in muratura

Il prezzo di una cucina in muratura, e della cucina in pietra refrattaria che costruiamo al suo posto, dipende da sei fattori: i metri lineari, la pietra del piano, le ante, gli elettrodomestici, gli impianti da adeguare e il fatto che la cucina sia da interno o da esterno. La struttura e la posa entrano nel preventivo come sotto-voci dei metri lineari e della collocazione. Per questo non pubblichiamo un listino al metro: due cucine della stessa lunghezza possono costare in modo molto diverso a seconda del marmo e del numero di cassetti. Nel conto di una cucina in muratura tradizionale, inoltre, entrano voci che possono comparire dopo: le fughe da rifare, le sigillature da controllare, l'intonaco da riprendere, un forno che può essere difficile cambiare senza intervenire sul piano. Una struttura a secco non ha malta né intonaco da riprendere. Il preventivo si prepara sul progetto, dopo il sopralluogo, ed è gratuito. I fattori, uno per uno, sono nella pagina quanto costa una cucina in muratura.

Cucine in muratura a Roma, Latina e nel Lazio

Il laboratorio e lo showroom Michelessi sono ad Aprilia, sulla Via Pontina al chilometro 45,350, fra Roma e Latina, a meno di un'ora da Roma. Qui si vedono dal vivo i blocchi di pietra refrattaria e le lastre di marmo e di pietra. Il sopralluogo è gratuito a Roma, a Latina e in tutta la regione. Posiamo con la nostra squadra in tutta Italia e seguiamo progetti anche all'estero. I dettagli sono nella pagina cucine in muratura a Roma, Latina e nel Lazio.

La cucina da interno Francesca, nello stile della muratura

La cucina da interno Francesca è la cucina di Michelessi nello stile della cucina in muratura: struttura in pietra refrattaria, piano in marmo, ante in legno. Si affianca alle nostre cucine in marmo e si adatta alla stanza come un progetto su misura: la pietra del piano si sceglie dal vivo, lastra per lastra, nel laboratorio di Aprilia, e il corpo si monta a secco, senza acqua in casa. La trovate nella pagina cucine da interno; le cucine componibili sono nella pagina dei modelli.

Cucina in muratura fai da te: come si costruisce davvero

Molte persone che cercano «cucina in muratura» pensano di costruirla da sé, con blocchi di calcestruzzo cellulare, cartongesso o mattoni forati. Nella pagina cucina in muratura fai da te raccontiamo per intero come si fa, con materiali, spessori e tempi, e che cosa succede dopo qualche anno a malte, fughe e intonaci. È una lettura utile anche per chi poi sceglie la pietra. Le domande più frequenti, tutte insieme e con le fonti, sono nella pagina cucine in muratura: domande e risposte.

Il preventivo è gratuito.

Come nasce una cucina in pietra refrattaria nello stile della muratura

  1. Sopralluogo gratuito
    Veniamo a misurare la stanza o il giardino e a controllare attacchi di acqua, gas, scarico e corrente e, per gli esterni, il basamento. A Roma, Latina e in tutto il Lazio il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti.
  2. Progetto 3D
    L'ufficio tecnico Michelessi disegna la cucina in tre dimensioni: layout, altezze, vani per gli elettrodomestici, pietra del piano e ante. Si corregge insieme finché è quella giusta.
  3. Scelta della lastra
    Il piano si sceglie dal vivo, lastra per lastra, nel laboratorio di Aprilia: marmo, travertino, onice, granito, quarzite o pietra sinterizzata.
  4. Taglio in laboratorio
    Blocchi di pietra refrattaria e lastre del piano vengono tagliati a controllo numerico sulle misure del progetto e rifiniti a mano.
  5. Posa a secco
    La nostra squadra incastra i blocchi senza malta né cemento, posa il piano e monta ante ed elettrodomestici. Senza acqua né polvere di cantiere. Posiamo con la nostra squadra in tutta Italia e seguiamo progetti anche all'estero.

Domande frequenti

Domande frequenti

Che cos'è una cucina in muratura?

Una cucina in muratura è una cucina costruita su misura per la stanza, con una struttura fissa che regge il piano e disegna i vani per ante ed elettrodomestici. Tradizionalmente la struttura è in mattoni o blocchi legati con malta. Michelessi, ad Aprilia, costruisce al suo posto una cucina con blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco, piano in marmo e ante in legno.

Le cucine Michelessi sono davvero in muratura?

No, e lo diciamo subito: sono cucine nello stile della cucina in muratura, costruite in pietra refrattaria. La struttura è fatta di blocchi tagliati su misura e incastrati senza malta né cemento, il piano è in marmo o pietra, le ante sono in legno. L'aspetto è quello della cucina in muratura; non ci sono invece malta e intonaco, che sono i punti deboli.

Perché non usate malta e cemento?

Perché il calore e l'umidità lavorano soprattutto su malta, giunti e intonaco. La malta cementizia comune, secondo le guide di settore, si sgretola sopra i 300-400 °C, le malte si ritirano asciugando, l'acqua entra dalle fughe e, se gela, aumenta di volume e può aprire le crepe. I materiali refrattari reggono per lunghi periodi oltre 538 °C e, incastrati a secco, si dilatano liberi senza strapparsi.

Che cos'è la pietra refrattaria?

Un materiale refrattario è un materiale non metallico capace di resistere per lunghi periodi a temperature superiori a 538 °C, secondo la definizione della norma ASTM C71. I produttori dichiarano una tenuta oltre i 1.000 °C; i refrattari alluminosilicati da forno arrivano a 1.100-1.200 °C. È il tipo di materiale con cui si fanno i forni a legna e le camere di cottura dei barbecue. Michelessi lo usa in blocchi per l'intera struttura della cucina, da interno e da esterno.

Una cucina in pietra refrattaria si può modificare o riparare?

In larga parte sì. La struttura è posata a secco: i blocchi sono incastrati, non murati, quindi la cucina si può aprire senza demolizioni e un blocco danneggiato si sostituisce da solo. Come si raggiungono tubi e impianti si decide nel progetto, perché ogni cucina è su misura. In una cucina in muratura tradizionale, invece, per togliere spallette e rivestimenti può servire una demolizione controllata.

Si può fare una cucina in muratura moderna?

Sì, nello stile della muratura ma in pietra refrattaria. La struttura è neutra: riceve ante lisce senza maniglia, piani sottili in marmo o pietra sinterizzata, elettrodomestici a scomparsa, isole e penisole. Il corpo in pietra dà alla cucina moderna una presenza che la componibile non ha. Gli esempi e gli abbinamenti di colore sono nella pagina dedicata alla cucina in muratura moderna.

Va bene anche da esterno, con barbecue e forno a legna?

Sì. All'aperto la struttura è in blocchi di pietra refrattaria; l'acciaio serve per griglie, lavello e parti tecniche. I piani sono in granito, quarzite, pietra sinterizzata o travertino. Il barbecue ha la camera di cottura in mattoni refrattari e la struttura senza cemento, il materiale che nei barbecue in cemento può crepare con il gelo e con le accensioni; nel forno la cupola e l'arco sono in mattoni refrattari, montati secondo le prescrizioni del produttore dei refrattari, e tutta la struttura intorno è a secco. La prima accensione va sempre fatta con gradualità.

Quanto costa una cucina in pietra refrattaria al posto della muratura?

Non pubblichiamo un listino, perché il prezzo dipende dai metri lineari, dalla pietra del piano, dalle ante, dagli elettrodomestici, dagli impianti e dal fatto che la cucina sia da interno o da esterno. Il preventivo si prepara sul progetto, dopo il sopralluogo, ed è gratuito. I sei fattori che muovono il prezzo sono spiegati nella pagina sui costi.

Quali piani si possono scegliere per una cucina in muratura?

Da marmisti offriamo marmo (Calacatta, Carrara, Statuario, Nero Marquina, Botticino), travertino, onice, graniti, quarziti e pietre sinterizzate come Dekton e Laminam. Il marmo è bellissimo ma teme acidi e pentole bollenti: lo diciamo con onestà e, dove serve, consigliamo granito o pietra sinterizzata. All'esterno il marmo va scelto con le dovute avvertenze.

Dove fate i sopralluoghi e dove consegnate?

Il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti a Roma, a Latina e in tutto il Lazio; il laboratorio e lo showroom sono ad Aprilia, sulla Via Pontina al chilometro 45,350, fra Roma e Latina. Posiamo con la nostra squadra in tutta Italia e seguiamo progetti anche all'estero. Telefono e WhatsApp: +39 06 9275383.

Che differenza c'è tra cucina in muratura, finta muratura e pietra refrattaria a secco?

La cucina in muratura vera ha una struttura di mattoni o blocchi legati con malta e intonacati. La finta muratura è un mobile in multistrato, truciolare o cartongesso rivestito per sembrare un muretto. La pietra refrattaria a secco, che è ciò che costruisce Michelessi, usa blocchi tagliati su misura e incastrati senza malta né cemento: si apre blocco per blocco e non ha giunti rigidi che si strappano. La tabella completa, con le fonti, è nella pagina muratura o pietra refrattaria.

Una cucina in pietra non è troppo pesante per il solaio?

Una cucina in pietra pesa più di una componibile, per questo il peso si valuta al sopralluogo e si progetta di conseguenza. Il tema non riguarda solo la pietra: anche in una cucina in muratura tradizionale, fatta di muretti, massetto, intonaco e piastrelle, il peso è da verificare sul solaio.

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