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Dal 1976 — Cucine in muratura

Cucine in muratura: idee e foto, 12 cucine da cui partire

PIETRA REFRATTARIA · SU MISURA

In breve

Angolo di cucina in muratura con forno incassato nella pietra chiara, piano cottura a gas, piano in travertino e sportelli in noce massello
L'angolo del fuoco: forno incassato nella pietra, piano in travertino e sportelli in noce — fotografia di una cucina Michelessi.

Una cucina così, su misura per voi.Preventivo gratuito e senza impegno · sopralluogo gratuito nel Lazio · progetto in 3D · dal 1976

La cucina in muratura — visione Michelessi

Pietra su pietra,
senza una goccia di malta

01 Una cucina di casa ancora vuota, col pavimento in cotto e la finestra aperta sulla campagna laziale, nella luce bassa del pomeriggio. Davanti alla parete un bancale di blocchi di pietra refrattaria chiara; a terra un martello di gomma e una livella, e basta: niente secchi, niente malta. La cucina è già tutta lì, da incastrare.

02 Due marmisti posano la prima fila lungo la parete: ogni blocco entra nell’incastro del vicino, un colpo di gomma lo manda a posto, la livella controlla. Fila dopo fila la struttura sale e si aprono i vani per il lavello, il forno e le ante; non c’è una goccia di malta né di cemento, tiene tutto l’incastro della pietra, a secco. Poi arriva il piano: una lastra di marmo bianco venato, portata in due, appoggiata sui blocchi e messa in bolla.

03 Si montano le ante in rovere massello, si cala il lavello con il rubinetto d’ottone, si fissa il piano cottura, si posa la mensola con le prime cose di casa. I marmisti escono e la cucina resta lì, nella luce calda della sera: nata pietra su pietra, senza malta, pronta a durare.

Scorrete — la scena vi segue

Cucine in muratura: le idee che le foto raccontano

Michelessi SRL, marmisti ad Aprilia dal 1976, raccoglie in questa pagina dodici idee di cucina in muratura, ognuna con una fotografia vera e con il rimando alla pagina che la approfondisce: piccola, ad angolo, con isola, con penisola, moderna, rustica, bianca, con forno a legna, con barbecue, da esterno coperta, in muratura e legno, in pietra a vista. Chi cerca «cucina in muratura idee» ha già in mente l'effetto: un corpo unico e fisso che regge il piano, disegna i vani e accoglie forno, lavello ed elettrodomestici, al posto dei moduli di una componibile. Qui trovate come si ottiene e che cosa evitare.

Una cosa va detta subito, perché cambia il modo di leggere ogni foto: quella che voi chiamate cucina in muratura, noi la costruiamo in pietra refrattaria. La struttura è in blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco, il piano è in marmo o in pietra tagliato nel nostro laboratorio, le ante sono in legno. Niente malta, cemento o intonaco, che con il calore e l'umidità si crepano. L'aspetto è quello della cucina in muratura; ciò che non si vede è diverso, e dura di più. Il confronto completo, con le fonti, è nella pagina muratura o pietra refrattaria; il quadro generale nella pagina cucine in muratura.

Le dodici fotografie qui sotto sono cucine Michelessi, da interno e da esterno, già pubblicate nelle gallerie del sito: dodici cucine da cui partire, non un elenco chiuso. Ogni idea dice che cosa la rende giusta, con quali materiali si fa e quale errore conviene evitare.

Cucina in muratura con mensola in legno, piano cottura a gas e forno nell'angolo in pietra

La mensola dei piatti sopra i fuochi

La mensola in legno scuro attraversa la parete e regge i piatti in ceramica e i legni da cucina, appesi e appoggiati come in una bottega di famiglia; sotto, il piano in travertino ospita il lavello e la batteria dei fuochi a gas, mentre nell'angolo la struttura in pietra del forno avanza con la sua presenza generosa. Gli sportelli in noce massello, incorniciati nella muratura chiara, scandiscono la base; la stuoia sul cotto ammorbidisce i passi. È la quotidianità di una cucina in muratura ben vissuta: tutto a portata di mano, tutto solido, tutto vero. Qui la lavorazione della pietra serve la praticità — piani continui, angoli sfruttati, superfici che sopportano pentole e anni — senza rinunciare alla grazia delle finiture. È il modo di costruire che Michelessi difende con la propria lavorazione su misura: l'artigianato italiano delle cucine pensate per cucinare davvero, dove la bellezza non è ornamento ma sostanza domestica, appoggiata su travertino e noce.

Angolo cucina in muratura con forno incassato, piano cottura a gas e sportelli in noce massello

L'angolo del fuoco, scolpito nella muratura

L'angolo è il cuore di questa cucina in muratura: la grande cappa intonacata di bianco scende come una vela sopra la zona del fuoco, dove il forno si incassa nella pietra chiara con la sua bocca pronta a scaldare; a lato, il secondo forno nero attende il suo turno, e il piano cottura a gas brilla sull'altro braccio del piano in travertino. Sotto, gli sportelli in noce massello con le cornici lavorate chiudono i vani della muratura, mentre il pavimento in cotto smaltato riflette la luce calda dell'ambiente. È l'architettura domestica del focolare, aggiornata con intelligenza: la muratura che dà solidità e memoria, il travertino che offre piani generosi e instancabili, il legno che scalda lo sguardo e le mani. Costruire un angolo così richiede il dialogo tra più mestieri — muratore, marmista, falegname — orchestrati dalla lavorazione su misura di Michelessi: l'artigianato italiano che sa ancora costruire le cucine come una volta, perché durino più di una moda.

Cucina in marmo di Carrara con grande isola, bancone per il pranzo veloce e pensili in legno scuro

Cucina in Bianco Carrara

La parete effetto pietra fa da sfondo neutro, e i faretti a binario piovono luce puntiforme sulla protagonista: la grande isola in marmo di Carrara, con il lavello integrato e la bancone per il pranzo veloce dove tre sgabelli neri si allineano ordinati. La pietra scende lungo i fianchi e disegna un volume compatto, luminoso, attraversato da venature discrete; alle spalle, le colonne in legno scuro creano il contrasto che dà profondità a tutta la scena, mentre l'albero in vaso porta una nota di verde vivo. È la formula del contemporaneo ben temperato: bianco e scuro, pietra e legno, luce tecnica e materia antica. Il marmo di Carrara, lavorato su misura, regge il centro della composizione con la naturalezza dei fuoriclasse. Michelessi ne cura ogni passaggio — selezione della lastra, tagli, incassi, finitura — con il rigore dell'artigianato italiano: perché un'isola così è il cuore della casa, e il cuore non ammette approssimazioni.

Cucina contemporanea a U con penisola, piano e fianchi in marmo di Carrara a spigolo vivo

Cucina contemporanea

La cucina si piega a formare una U accogliente, e la penisola avanza verso il soggiorno con i suoi laterali in marmo di Carrara a spigolo vivo: la pietra scende dal piano fino al pavimento in un'unica cascata di venature, mentre gli sgabelli trasparenti le fanno compagnia senza rubarle la scena. Le basi tortora, la parete in mattoni a vista, la grande finestra sul giardino: ogni elemento aggiunge calore a un progetto dal disegno rigoroso. Il pavimento chiaro in pietra lucida completa la continuità materica. La lavorazione a spigolo vivo è una dichiarazione di fiducia nella pietra e in chi la taglia: niente bordi arrotondati dietro cui nascondersi, solo giunzioni esatte e venature allineate. Michelessi la esegue su misura nei propri laboratori, con la perizia dell'artigianato italiano che da sempre accompagna la lavorazione del marmo. Il risultato è questa naturalezza: una cucina contemporanea che sembra nata insieme alla casa, e con il giardino che la guarda.

Isola effetto pietra scura con cappa sospesa in acciaio e finestra panoramica sulla valle

Il monolite scuro davanti alla vallata

L'isola si presenta come un monolite: fianchi e frontali in finitura effetto pietra scura, dalla trama materica che trattiene la luce, e un piano che integra cottura e lavello in un'unica superficie operativa. Sopra, il volume in acciaio della cappa scende dal soffitto con la precisione di un ascensore silenzioso; dietro, la vetrata a nastro apre la scena sulla vallata, e le colline entrano in cucina come un quadro che cambia con le stagioni. Le pareti scure, gli sgabelli al bancone, le lampade puntiformi: tutto contribuisce a un'atmosfera raccolta, quasi meditativa. È il lusso contemporaneo delle cucine da interno pensate su misura: pochi elementi, ognuno esatto. Michelessi costruisce questi progetti unendo superfici tecniche e materiali naturali — fino al marmo lavorato secondo l'artigianato italiano — e calibrando ogni volume sulla luce vera dello spazio. Il paesaggio, poi, fa la sua parte: ma solo se il progetto gli lascia la scena.

Cucina rustica in mattoncino sabbiato con piano in travertino, barbecue e sportelli in castagno

Cucina Michelle

Michelle vive all'aria buona: sotto la copertura di travi in legno, tra i muri in pietra a secco, la cucina rustica in mattoncino sabbiato distende i suoi volumi caldi, coronati dal piano in travertino che lega barbecue, fuochi e zona lavoro in un'unica superficie di pietra. Il caminetto barbecue è il cuore del progetto — la promessa di grigliate e pane caldo — affiancato dal forno; gli sportelli in castagno chiudono i vani con il legno più onesto dei boschi italiani. Il cotto a terra completa la tavolozza dei materiali veri. È la cucina delle estati lunghe, dei pranzi che finiscono al tramonto: costruita in muratura, pensata per resistere alle stagioni e agli anni. La lavorazione del travertino su misura — piani, bordi, incassi — dà a Michelle la sua solidità elegante: è l'artigianato italiano di Michelessi applicato alla convivialità, che è poi la sua vocazione più antica. Perché cucinare fuori, in fondo, è il modo più festoso di stare insieme.

Cucina classica bianca con ante a telaio e pavimento in marmo bianco a venature grigie

Candore classico su pavimento di marmo venato

Vista leggermente dall'alto, la cucina si distende come una pagina ben scritta: le ante bianche a telaio, i cassettoni ordinati, il piano chiaro con la zona cottura nera a induzione, la boiserie dall'effetto legno che scalda la parete. Ma è il pavimento a rubare la scena: grandi lastre dall'aspetto di marmo bianco, attraversate da venature grigie che corrono libere da una parte all'altra della stanza, come fiumi visti dal cielo. È il potere del marmo — vero protagonista della tradizione italiana — di nobilitare tutto ciò che vi appoggia sopra. Le cucine da interno Michelessi nascono in questa cultura: l'azienda lavora da sempre il marmo su misura e sa accostarlo alle finiture componibili con equilibrio, dal piano alla pavimentazione. Il bianco, qui, non è assenza di colore: è una luce che accoglie, la stessa che l'artigianato italiano insegue da generazioni, lastra dopo lastra. Un pavimento così non si attraversa distrattamente: si abita, con la gratitudine dovuta alle cose belle.

Cucina da esterno in gres effetto pietra con forno a cupola a vista e antine in legno trattato, tra fioriere verdi

Il giardino pensile con la cupola nera

Le fioriere traboccano di piante grasse e aromatiche, e in mezzo a questo giardino pensile la cupola nera del forno emerge come una presenza quasi ancestrale: la bocca pronta alla fiamma, la forma perfetta che promette pizze e pani come da tradizione. Intorno, la cucina distende i suoi volumi in gres effetto pietra — superfici materiche dal tono grigio, resistenti e discrete — con le antine in legno trattato che aggiungono il loro calore misurato. Il terrazzo in doghe scure e gli edifici sfumati sullo sfondo raccontano un rifugio urbano strappato alla pietra refrattaria.

Grande barbecue moderno a legna con doppia griglia, cappa metallica nera, pareti in pietra e vano portalegna

A legna, sotto la grande cappa nera

Il fuoco vive già dentro la bocca del barbecue: la brace arde sotto la doppia griglia, pronta a ricevere la carne, mentre la grande cappa metallica nera scende dal soffitto come un sipario tecnico e raccoglie i profumi del legno. Ai lati, le pareti in pietra a corsi irregolari incorniciano la scena con la loro ruvidezza antica; sotto, i vani a giorno custodiscono i ciocchi accatastati con ordine, accanto ai cassetti dalla linea contemporanea e al lavello annesso.

Cucina da esterno in pietra con forno a legna, fornelli, barbecue, isola con lavello e tettoia in legno

Il forno, la legna e la campagna oltre il tetto

Le travi in legno della tettoia disegnano il soffitto di questa stanza all'aperto, e sotto di loro ogni strumento è al suo posto: il forno a legna con la cupola scura e la legna accatastata nel vano sottostante, i fornelli e il barbecue in fila sul piano, la friggitrice per i giorni di festa, e al centro l'isola con il lavello che governa il servizio. La base in pietra chiara dà solidità e carattere, mentre oltre il bordo della copertura la campagna distende il suo verde fino agli alberi lontani.

Cucina in muratura Letizia finita con piani in travertino romano, alzata sagomata e sportelli in noce

Letizia compiuta: travertino romano e noce massello

Ed eccola, finita: la cucina Letizia accende le sue lampade sospese sul bancone curvo e mostra il risultato del viaggio — i piani in travertino romano con il bordo in travertino noce, l'alzata sagomata che ondula lungo le pareti, gli sportelli in noce massello incassati nella muratura. Il piano cottura e la cappa in acciaio inox, il lavandino e la lavastoviglie ad incasso lavorano dentro la costruzione senza disturbarne l'armonia; la penisola accoglie gli sgabelli, pronta per la colazione. Chi ha visto la stanza vuota e il cantiere sa cosa c'è dietro questa immagine: misure, blocchi di pietra, mani esperte, giorni di lavoro fatto con la schiena piegata e l'occhio attento. È la parabola completa del su misura: dallo spazio nudo alla cucina di famiglia, costruita per durare generazioni. Michelessi la firma con la propria lavorazione del travertino e l'artigianato italiano di sempre: perché le cucine con un nome di donna, come Letizia, portano dentro la storia di chi le ha volute e di chi le ha costruite.

Cucina da esterno in pietra bianca a blocchi con barbecue da incasso aperto e fornello laterale con pentola

Blocchi bianchi, la brace già pronta

La pietra bianca a blocchi costruisce la scena con la sua luce calcarea: i conci squadrati si sovrappongono in corsi regolari e compongono i volumi della cucina come un'architettura mediterranea in miniatura. Il barbecue da incasso ha già il coperchio sollevato — le griglie pronte, le erbe aromatiche a portata di mano — e sul fianco il fornello laterale regge la sua pentola in attesa. I piani chiari legano le postazioni; la siepe scura fa risaltare ogni candore.

Il passo successivo

Avete trovato la vostra cucina?

Scriveteci quale vi somiglia di più: la ridisegniamo sulle vostre misure, nel marmo o nella pietra che preferite, e vi mandiamo progetto e preventivo gratuiti.

Dodici idee di cucina in muratura, una per ogni casa

1. Cucina in muratura piccola: una parete, nessun pensile

Che cosa la rende giusta. In una stanza stretta la cucina in muratura si disegna su una parete sola, con le basi, una colonna per il forno e il frigorifero e, al posto dei pensili, una mensola in pietra o in legno. Lo sguardo corre libero e la stanza sembra più grande. Materiali. Struttura in blocchi di pietra refrattaria chiara, piano in marmo chiaro o in pietra sinterizzata, ante lisce in legno chiaro. L'errore da evitare. Le spallette della muratura tradizionale, intonacate e piastrellate, occupano 8-10 centimetri l'una: su tre metri se ne perdono quasi cinquanta. Con i blocchi a secco lo spessore è quotato nel progetto, al minimo necessario, e i vani si calibrano sugli elettrodomestici. Le misure e il triangolo di lavoro sono nella pagina cucina in muratura piccola, ad angolo, con isola o penisola.

2. Cucina in muratura ad angolo: il fuoco nell'angolo

Che cosa la rende giusta. Due pareti che si incontrano e l'angolo che diventa il cuore della cucina: il forno incassato nella pietra, la cappa sopra, il piano che gira senza interruzioni. È la forma più vicina alla cucina di campagna, e la più comoda quando la stanza è quadrata. Materiali. Blocchi di pietra refrattaria a vista o chiari, piano in travertino o in marmo, ante in noce o in castagno con la cornice lavorata. L'errore da evitare. L'angolo morto: nella muratura tradizionale l'angolo è spesso un vano cieco. Nel progetto si prevede un cestone girevole, oppure si porta il lavello nell'angolo con la finestra davanti. Francesca, la nostra cucina da interno nello stile della muratura, nasce così; la forma ad angolo è spiegata nella stessa pagina delle disposizioni.

3. Cucina in muratura con isola: la pietra al centro della stanza

Che cosa la rende giusta. L'isola è il centro della cucina aperta sul soggiorno: piano cottura o lavello al centro, colazione sul lato libero, il piano in marmo che scende a terra sul fianco a cascata. Un'isola in blocchi di pietra è un volume vero, non un mobile appoggiato. Materiali. Isola in blocchi di pietra refrattaria, piano in Calacatta, Carrara o Nero Marquina, sgabelli in cuoio o in legno. L'errore da evitare. Dimenticare gli impianti: acqua, scarico e corrente sotto l'isola si predispongono prima del pavimento. E il peso: un'isola in pietra si verifica sul solaio in fase di progetto, come per ogni cucina in muratura. I passaggi intorno all'isola sono quotati nella pagina delle disposizioni; le cucine con l'isola in marmo sono anche fra le cucine da interno.

4. Cucina in muratura con penisola: l'isola che tocca il muro

Che cosa la rende giusta. La penisola dà quasi tutto ciò che dà l'isola, bancone compreso, ma si appoggia a una parete e chiede meno spazio: è la soluzione delle cucine a U e delle stanze lunghe. Il fianco in marmo a spigolo vivo, che scende fino a terra, la fa sembrare una prua. Materiali. Piano e fianchi in marmo di Carrara, basi in blocchi di pietra chiara, ante lisce in legno tortora o naturale. L'errore da evitare. Una penisola troppo profonda, che chiude il passaggio verso il soggiorno: circa un metro di profondità basta per cucinare da un lato e sedersi dall'altro.

5. Cucina in muratura moderna: volumi puliti, pietra scura o chiara

Che cosa la rende giusta. Lo stile moderno nasce dal disegno, non dal materiale: ante lisce senza cornice, piano continuo, pochi pensili o nessuno, colori neutri. La cucina in muratura moderna tiene il carattere del corpo unico e lascia il repertorio rustico di tendine e maioliche. Materiali. Isola monolitica in pietra scura o in Nero Marquina, cappa in acciaio sospesa, ante in rovere o in noce con la maniglia a gola, ferramenta Blum per ante e cassetti. L'errore da evitare. Il microcemento o la resina stesi sulla muratura tradizionale: sono finiture rigide su una struttura che si muove, e possono fessurarsi. Sulla pietra non servono, perché la finitura è la pietra stessa. Tutto nella pagina cucina in muratura moderna.

6. Cucina in muratura rustica: travertino, castagno e fuoco

Che cosa la rende giusta. È la cucina del casale e della casa di campagna: la struttura a vista, il piano in travertino, gli sportelli in castagno, il forno e il barbecue nella stessa parete, le travi sopra la testa. Qui la pietra a vista è il decoro, e non serve altro. Materiali. Blocchi di pietra refrattaria lasciati a vista, piano in travertino romano, ante in castagno o in noce massello, maioliche solo dove servono. L'errore da evitare. Il troppo: tendine, mattoncini finti, cornici su ogni anta. Una cucina rustica regge se i materiali sono veri e pochi. La pagina dedicata è cucina in muratura rustica, country e classica.

7. Cucina in muratura bianca: luce nelle stanze piccole e nelle grandi

Che cosa la rende giusta. Il bianco illumina e unisce: struttura chiara, ante bianche a telaio o lisce, piano in marmo bianco venato di grigio. Sta bene con il legno chiaro, con il nero della cappa e con il pavimento in marmo. Materiali. Blocchi di pietra chiara, piano in Carrara o Calacatta, oppure in quarzo o in pietra sinterizzata per chi vuole una superficie più semplice da tenere, ante in legno laccato bianco o in frassino. L'errore da evitare. Le fughe: nella muratura tradizionale bianca il piano piastrellato e l'alzatina a mattonelle si sporcano nelle fughe. Il piano in lastra e l'alzatina nella stessa pietra non ne hanno. La pagina dedicata è cucina in muratura bianca.

8. Cucina in muratura con forno a legna: la cupola che chiama i vicini

Che cosa la rende giusta. Un forno a cupola a vista cambia il modo di vivere il giardino: pizza, pane e arrosti, e intorno la cucina che serve il forno, con il piano per stendere, il vano per la legna e il lavello. Materiali. Camera di cottura in mattoni refrattari, come prescrivono i produttori dei refrattari; struttura intorno in blocchi di pietra refrattaria a secco; piano in granito o in pietra sinterizzata, che reggono meglio del marmo gli sbalzi di temperatura all'aperto. L'errore da evitare. Chiudere il forno in una struttura di malta e cemento: la malta cementizia si sgretola alle temperature del forno e le prime crepe arrivano dopo un inverno. La pagina dedicata è forno in muratura a legna.

9. Cucina in muratura con barbecue: la brace sotto la cappa

Che cosa la rende giusta. Il barbecue fisso con la cappa è il centro della cucina da esterno: la brace sotto la griglia, le pareti in pietra ai lati, il vano per i ciocchi, il piano di servizio accanto. È la grigliata senza carrelli né attrezzi da riporre. Materiali. Pareti e banco in blocchi di pietra refrattaria, cappa in acciaio verniciato nero, griglie in acciaio inox, piano in granito. L'errore da evitare. I giunti di malta intorno al fuoco: il calore li dilata in modo diverso dai mattoni, l'acqua li gonfia, il gelo li spacca. Con i blocchi a secco ogni pezzo resta libero di muoversi, e si può togliere e rimettere. Tutto nella pagina barbecue in muratura.

10. Cucina in muratura da esterno coperta: la stanza all'aperto

Che cosa la rende giusta. Una tettoia in legno o una pergola trasformano la cucina da esterno in una stanza vera, da usare con la pioggia di aprile e con il sole di luglio: forno, fornelli e barbecue in fila, l'isola con il lavello al centro, il tavolo a un passo. Materiali. Base in blocchi di pietra chiara, piani in granito o in pietra sinterizzata, tettoia in travi di legno o pergola bioclimatica, luci calde sotto la copertura. L'errore da evitare. La copertura troppo bassa sopra il barbecue e il forno: il fumo deve uscire. Nel progetto si quotano altezza, cappa e tiraggio prima di posare un blocco. Le soluzioni da esterno sono nella pagina cucina in muratura da esterno; le coperture nelle pergole.

11. Cucina in muratura e legno: la pietra che regge, il legno che chiude

Che cosa la rende giusta. È l'abbinamento classico: la struttura in pietra e le ante in legno massello, con il piano in travertino o in marmo e l'alzatina sagomata. Il legno scalda la pietra, la pietra protegge il legno dal fuoco e dall'acqua. Materiali. Blocchi di pietra refrattaria, ante in noce, rovere, castagno o frassino, piano in travertino romano con il bordo lavorato, cerniere e guide Blum, che montiamo come rivenditori ufficiali. L'errore da evitare. Il legno murato: nella muratura tradizionale i telai delle ante si murano nelle spallette e l'umidità li deforma. Nella struttura a secco le ante si montano su telai fissati ai blocchi, e si smontano quando serve. La pagina dedicata è cucina in muratura e legno; le essenze sono nelle cucine in legno.

12. Cucina in muratura in pietra a vista: i blocchi come decoro

Che cosa la rende giusta. Nessun intonaco, nessuna piastrella: i blocchi di pietra chiara, squadrati e posati in corsi regolari, sono la superficie stessa della cucina. È l'idea più vicina a ciò che facciamo ogni giorno, e la più mediterranea. Materiali. Blocchi di pietra refrattaria a vista, piano in pietra chiara, cassetti e sportelli in acciaio inox all'aperto, in legno in casa. L'errore da evitare. Rivestire la pietra: una finitura rigida sopra i blocchi toglie il senso della scelta e può fessurarsi. La pietra a vista si pulisce con acqua e sapone neutro, e resta. Le pietre adatte alla struttura e al piano sono nella pagina cucina in pietra.

Che cosa hanno in comune le dodici idee

Tre cose, che nelle foto non si vedono. La struttura a secco: i blocchi di pietra refrattaria si incastrano senza malta e senza acqua, quindi senza ritiro, senza cantiere umido e senza giorni di asciugatura; ogni blocco si può togliere e rimettere. Gli impianti ispezionabili: nulla è murato nelle tracce; zoccoli e pannelli si tolgono, un tubo si cambia senza demolire. Il piano in lastra: marmo, granito, quarzite o pietra sinterizzata, tagliato a controllo numerico nel laboratorio di Aprilia e rifinito a mano, con il lavello integrato se lo volete. Chi vuole costruire da sé trova i limiti del sistema tradizionale nella pagina cucina in muratura fai da te; chi ha visto cucine «in muratura» fatte di pannelli trova la differenza nella pagina finta muratura.

Chi la costruisce

Chi la costruisce: Michelessi SRL, laboratorio ed esposizione ad Aprilia (Via Pontina km 45,350), fra Roma e Latina, dal 1976. Progettiamo e costruiamo la cucina intera, struttura, piano e ante, con la nostra squadra di posa in tutta Italia, e seguiamo progetti anche all'estero. Sopralluogo gratuito a Roma, Latina e in tutto il Lazio; preventivo, progetto e render gratuiti in tutta Italia. Telefono e WhatsApp 06 9275383. Le altre fotografie sono nelle gallerie delle cucine da interno e delle cucine da esterno; le idee per la cucina esterna in generale sono nella pagina cucina da esterno: idee e foto.

Dall'idea al preventivo

Portateci la foto che vi somiglia di più, anche una di queste, con le misure della stanza o del giardino: da lì nascono il progetto in 3D, il render e il preventivo, gratuiti. I fattori che muovono il prezzo sono spiegati in quanto costa una cucina in muratura; il percorso dal sopralluogo alla posa è nella pagina cucine in muratura e nella guida come progettare una cucina in muratura; per Roma e Latina c'è la pagina cucine in muratura a Roma, Latina e nel Lazio; per le altre domande, domande e risposte sulle cucine in muratura.

Il preventivo è gratuito: richiedetelo qui.

Domande frequenti

Domande frequenti

Dove trovo idee per una cucina in muratura?

In questa pagina: dodici idee con una fotografia vera ciascuna, dalla cucina piccola a quella da esterno coperta, e per ogni idea il rimando alla pagina che la approfondisce. Una cosa da sapere prima di scegliere: Michelessi, ad Aprilia, costruisce quella che chiamate cucina in muratura con blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco, piano in marmo o pietra e ante in legno, senza malta né cemento. L'aspetto è lo stesso, la durata no.

Le foto di questa pagina sono cucine vere?

Sì. Le dodici fotografie della galleria e l'immagine di apertura sono fotografie di cucine Michelessi, da interno e da esterno, già pubblicate nelle gallerie del sito: nessuna è un disegno. Sono dodici cucine da cui partire, non un catalogo chiuso: la vostra nasce dalle misure della vostra stanza o del vostro giardino.

Qual è l'idea giusta per una cucina in muratura piccola?

La cucina su una parete sola, senza pensili: basi, una colonna per forno e frigorifero, una mensola al posto dei pensili, colori chiari. Nella muratura tradizionale ogni spalletta intonacata porta via 8-10 centimetri; con i blocchi di pietra refrattaria a secco lo spessore è quotato nel progetto al minimo necessario, e i vani si calibrano sugli elettrodomestici.

Si può fare una cucina in muratura con isola in una casa normale?

Sì, ed è il disegno tipico della cucina aperta sul soggiorno. Un'isola in blocchi di pietra è pesante: in progetto si verifica il carico sul solaio e si predispongono acqua, scarico e corrente sotto il pavimento prima di posare un blocco. Il piano in marmo può scendere a terra sul fianco, a cascata.

Quali di queste idee vanno bene in giardino o sul terrazzo?

Il forno a legna, il barbecue, la cucina coperta da una tettoia o da una pergola e la cucina in pietra a vista. All'aperto il piano si fa in granito o in pietra sinterizzata, che reggono meglio del marmo gli sbalzi di temperatura; la camera di cottura del forno è in mattoni refrattari, come prescrivono i produttori, e tutta la struttura intorno è in blocchi di pietra refrattaria a secco.

Posso portarvi una foto trovata in rete e farla costruire?

Sì. Portateci la foto, anche una di queste, con le misure della stanza o del giardino: progetto, render e preventivo sono gratuiti in tutta Italia, e il sopralluogo è gratuito a Roma, Latina e in tutto il Lazio. Vi diciamo con onestà che cosa della foto si può rifare uguale e che cosa cambia, perché noi la costruiamo in pietra refrattaria e non in muratura.

Che differenza c'è fra queste cucine e una cucina in muratura tradizionale?

A vista nessuna: corpo unico, piano continuo, vani per forno ed elettrodomestici, ante in legno. Dentro, la muratura tradizionale è fatta di mattoni o blocchi legati con malta e intonacati, con gli impianti murati nelle tracce; la cucina Michelessi è in blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco, con zoccoli e pannelli che si tolgono e un blocco che si sostituisce da solo. Niente malta che si ritiri o si crepi con il calore.

Quanto costa realizzare una di queste idee?

Non pubblichiamo listini, perché il prezzo dipende da metri lineari e forma, pietra del piano, ante, elettrodomestici, impianti e collocazione. Il preventivo, con il progetto e il render, è gratuito in tutta Italia; il sopralluogo è gratuito a Roma, Latina e in tutto il Lazio. I fattori che muovono il prezzo sono spiegati nella pagina sui costi della cucina in muratura.

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