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Cucine in muratura

Cucina in muratura da esterno? Noi la facciamo in pietra refrattaria

Una cucina in muratura da esterno è una cucina fissa per il giardino o il terrazzo, con barbecue, forno a legna, lavello e piano di lavoro: Michelessi SRL, marmisti ad Aprilia dal 1976, la costruisce senza muratura, in blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco. I piani sono in granito, quarzite, pietra sinterizzata, travertino o marmo e le ante in legno per esterni; l'acciaio serve per griglie, lavello e parti tecniche. Quella che chiamate cucina in muratura, noi la costruiamo in pietra refrattaria.

Una cucina così, su misura per voi.Preventivo gratuito e senza impegno · sopralluogo gratuito nel Lazio · progetto in 3D · dal 1976

Che cos'è una cucina in muratura da esterno

Una cucina in muratura da esterno è una cucina fissa, costruita sul posto per il giardino, il terrazzo o il bordo piscina, con barbecue, forno a legna, lavello e piano di lavoro integrati in una struttura di blocchi: Michelessi SRL, marmisti ad Aprilia, fra Roma e Latina, dal 1976, costruisce lo stesso tipo di cucina senza muratura. Nel linguaggio comune «muratura» vuol dire mattoni o blocchi legati da malta, poi intonaco e piastrelle; da noi la struttura è fatta di blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco, i piani sono in pietra e le ante in legno per esterni.

La frase che riassume il nostro modo di lavorare è semplice: quella che chiamate cucina in muratura, noi la costruiamo in pietra refrattaria. L'aspetto è quello della cucina in muratura da giardino che avete in mente; cambia ciò che sta dentro, perché all'aperto la struttura lavora sotto il fuoco, la pioggia e il gelo tutto l'anno. È la stessa scelta che facciamo per tutte le cucine da esterno e per i barbecue e i forni in pietra refrattaria.

Cucina da esterno in marmo e marmo a mattoncini con lavello, barbecue, frigorifero e tettoia in legno

Sotto la tettoia, il marmo guarda le colline

La tettoia in legno scuro incornicia il paesaggio come uno schermo panoramico: oltre il bancone, le colline sfumano nella luce del tramonto e la serata comincia. Sotto questo cielo costruito, la cucina lavora con eleganza: i piani in marmo, il rivestimento in marmo a mattoncini che dà ritmo alle superfici verticali, il lavello, il barbecue e il frigorifero incassati al loro posto. Il grande schermo sul fianco accompagna le serate, il ventilatore muove l'aria, e il tavolo apparecchiato al centro attende gli ospiti con i calici pronti.

Cucina da esterno Cabinex serie Premium con barbecue BeefEater a 5 fuochi, cassetti, lavello nero e vetrina frigorifera

Premium a 5 fuochi, la brigata si allarga

Cinque fuochi BeefEater al centro della linea antracite: la serie Premium in questa taglia permette cotture parallele e tempi da vero servizio, con la griglia generosa sotto il coperchio nero e la fila dei comandi in acciaio a portata di mano. Ai lati, la cucina organizza il mestiere: il lavello nero con il rubinetto flessibile, la colonna dei cassetti che distingue la serie Premium, le ante che custodiscono scorte e bombola, la vetrina frigorifera che tiene in fresco la serata.

Cucina da esterno in pietra irregolare con piano in marmo, forno, barbecue con cappa e luci calde notturne

Pietra irregolare, la sera si fa teatro

Le luci notturne scolpiscono la pietra irregolare e ne esaltano ogni sporgenza: la base della cucina diventa un bassorilievo caldo che serpeggia nel giardino, coronato dal piano in marmo che riflette morbido i bagliori. Lungo la curva lavorano il forno con la sua bocca pronta, il barbecue con la cappa, e la griglia tonda incassata che aggiunge il suo fuoco alla brigata; più in là il bancone accoglie le sedute alte per chi guarda e brinda. La pavimentazione chiara disegna il palcoscenico, la recinzione scura e gli alberi chiudono la quinta.

Cucina da esterno completa con lavello, barbecue a legna in pietra, tavolo da bar con sgabelli e pergola in legno

Il padiglione del fuoco, pietra e pergola

È un piccolo padiglione dedicato al fuoco: la pergola in legno dalle travi decise copre lo spazio, la parete in pietra a corsi irregolari accoglie il barbecue a legna con la sua bocca pronta, e davanti il tavolo da bar con gli sgabelli alti invita a sedersi dove tutto accade. Le lanterne appese, le mensole nella pietra e il lavello di servizio completano la dotazione, mentre il prato intorno respira nella luce del tramonto.

Dettaglio di cucina da esterno con lavello integrato, piano in pietra a grana viva e sportelli scorrevoli

Dettaglio di piano: la grana che racconta

La macchina da presa si abbassa sul piano e ne scopre la grana: una superficie a ciottoli minuti, viva come un greto di fiume levigato, che accoglie i macinapepe e la griglia di cottura con naturalezza materica. Il lavello integrato si apre nella superficie con il suo coperchio a filo, pronto a scomparire quando serve piano d'appoggio; sotto, gli sportelli scorrevoli — qui nel tono legno chiaro — scorrono silenziosi sulla base color crema.

Cucina da esterno completa con barbecue a gas, girarrosto, fornello, lavello e sportelli in legno laccato

Girarrosto e pietra refrattaria sotto il verde

La grande cappa nera scende sul barbecue e sul suo girarrosto, pronta a raccogliere i profumi delle cotture lente; accanto, il fornello e il barbecue a gas aggiungono i loro fuochi rapidi, mentre il lavello tondo scavato nel piano nero attende il servizio. La struttura in pietra refrattaria dalle superfici vive regge tutto con solidità, e gli sportelli in legno laccato scaldano le basi con la loro venatura dorata. Sopra, il pergolato filtra la luce; intorno, il verde preme generoso.

Cucina da esterno completa di fornello, cantinetta vini, ripiani e piano lavoro, con ante scorrevoli in legno

La credenza del fuoco, legno e antracite

Sembra una credenza di design, ed è una cucina completa: il corpo antracite dal profilo rigoroso accoglie le grandi ante scorrevoli in legno caldo, che aprono sui ripiani interni e sulla cantinetta dove le bottiglie riposano in orizzontale, visibili come in una piccola enoteca. Sul piano lavorano il fornello e gli spazi di preparazione, con la pentola già in scena e il vassoio pronto. Tutto scorre, tutto si chiude, tutto resta in ordine.

Cucina da esterno completa con barbecue a gas e struttura chiudibile in legno, sotto tettoia con tavolo alto

Chiusa è un mobile, aperta è una cucina

A prima vista è un elegante mobile in doghe di legno sotto la tettoia di pietra refrattaria: le ante chiuse proteggono tutto — il barbecue a gas, i piani, gli attrezzi — e lasciano al patio la sua compostezza architettonica. Ma basta aprire la struttura chiudibile e la cucina completa entra in servizio, pronta per la griglia e per gli ospiti che intanto si accomodano al tavolo alto con gli sgabelli. Il verde intorno alla tettoia incornicia la scena con discrezione.

Cucina da esterno Fogher modello Agher modulare colore Salvia Antica con barbecue aperto e lavello, in giardino

Agher Salvia Antica, il verde che sta nel verde

Tra le siepi e l'erba del giardino, la finitura Salvia Antica dimostra la sua vocazione: un verde polveroso e gentile che non compete con la natura ma le si accosta, da pari a pari. Il coperchio in acciaio del barbecue a incasso Fògher è sollevato e pronto; il lavello con il rubinetto attende sul lato, e le ante sotto il piano chiudono il volume con pulizia formale.

Cucina da esterno Fogher modello Larès composizione FKC 021 nera con struttura superiore a griglia, barbecue e fornello

Larès FKC 021, la pergolina tecnica

La composizione FKC 021 aggiunge alla Larès la sua terza dimensione: sopra i moduli neri con il barbecue a incasso e il piano con fornello, sale la struttura a griglia — una pergolina tecnica in metallo pronta ad accogliere ganci, mensole e luci, trasformando la cucina in una piccola architettura autonoma. Il telaio a vista alleggerisce i volumi, le ante custodiscono la dotazione, l'acciaio del piano lavora instancabile.

Cucina da esterno Fogher modello Larès modulare composizione FKC 004 nera con lavello, barbecue a incasso e fornello

Larès FKC 004, la linea lunga del servizio

La composizione FKC 004 distende la Larès in una linea lunga e completa: il lavello con il rubinetto a molla professionale apre la sequenza, il barbecue a incasso con la copertura scura presidia il centro, e il fornello di servizio chiude sul lato. Il piano in acciaio corre ininterrotto sopra i moduli neri con le loro ante, mentre il telaio a vista solleva tutto da terra con leggerezza tecnica. È la configurazione per chi vuole lavorare in sequenza — lavare, preparare, cuocere — senza mai un passo di troppo.

Cucina da esterno in gres effetto pietra con forno a cupola a vista e antine in legno trattato, tra fioriere verdi

Il giardino pensile con la cupola nera

Le fioriere traboccano di piante grasse e aromatiche, e in mezzo a questo giardino pensile la cupola nera del forno emerge come una presenza quasi ancestrale: la bocca pronta alla fiamma, la forma perfetta che promette pizze e pani come da tradizione. Intorno, la cucina distende i suoi volumi in gres effetto pietra — superfici materiche dal tono grigio, resistenti e discrete — con le antine in legno trattato che aggiungono il loro calore misurato. Il terrazzo in doghe scure e gli edifici sfumati sullo sfondo raccontano un rifugio urbano strappato alla pietra refrattaria.

Il passo successivo

Avete trovato la vostra cucina?

Scriveteci quale vi somiglia di più: la ridisegniamo sulle vostre misure, nel marmo o nella pietra che preferite, e vi mandiamo progetto e preventivo gratuiti.

Perché non costruiamo in muratura: il calore, l'acqua e il gelo

Non costruiamo in muratura perché, all'aperto, il calore e l'acqua lavorano proprio dove la muratura è più debole: nelle malte, nei giunti, nei massetti e negli intonaci. Il mattone di qualità, in sé, regge; cedono i leganti e i rivestimenti incollati, messi alla prova a ogni accensione e a ogni pioggia. In tre righe, documentate dalle guide tecniche e dai manuali dei produttori:

  • Il calore. La malta cementizia comune si sgretola sopra i 300-400 °C e cemento, laterizio e piastrelle, dilatandosi in misura diversa, tendono a strapparsi a vicenda a ogni accensione.
  • L'acqua. La pioggia e gli schizzi del lavello entrano dai giunti e restano nella malta e nel massetto: una cucina in muratura è una massa porosa attraversata da molti giunti.
  • Il gelo. L'acqua che gela aumenta di volume di circa il 9 % e allarga le crepe a ogni ciclo; perché un barbecue in muratura può creparsi dopo l'inverno lo spieghiamo nella pagina barbecue in muratura.

Il ragionamento per esteso, con le fonti, è nella pagina madre cucine in muratura.

Cucina da esterno in pietra refrattaria: com'è costruita

La cucina da esterno Michelessi nello stile della muratura è fatta di blocchi di pietra refrattaria che si incastrano a secco, senza malta e senza cemento. La pietra refrattaria è la materia dei forni: per definizione un materiale refrattario resiste a lungo oltre i 538 °C (norma ASTM C71). I produttori dichiarano una tenuta oltre i 1.000 °C; i refrattari alluminosilicati da forno arrivano a 1.100-1.200 °C. I mattoni refrattari dei forni sopportano bene anche gli sbalzi termici. Il montaggio della struttura è a secco: nessuna acqua d'impasto, nessun giorno di asciugatura, nessun intonaco da rifare.

Incastrare a secco vuol dire tre cose concrete:

  • i blocchi si dilatano liberi: non c'è un giunto rigido che li tenga fermi mentre il forno scalda, quindi manca proprio il punto in cui di solito la struttura si spacca;
  • l'acqua non resta intrappolata: senza malte, massetti e intonaci mancano proprio i materiali che il gelo distrugge; i blocchi sono protetti dai piani e dalle finiture;
  • ogni blocco si sostituisce da solo: se un pezzo si scheggia, si toglie e se ne mette uno nuovo, senza demolire la cucina. Con la muratura è molto più difficile.

La struttura è di blocchi di pietra refrattaria; l'acciaio serve per griglie, lavello e parti tecniche. Sopra la struttura posiamo il piano in pietra tagliato nel nostro laboratorio; davanti, le ante in legno per esterni; dentro, il barbecue e il forno con la camera di cottura in pietra refrattaria. Nel forno a legna la cupola e l'arco sono in mattoni refrattari, montati secondo le prescrizioni del produttore dei refrattari; tutta la struttura intorno è a secco. Il sistema a incastro è un metodo nostro: nel mercato dei barbecue il montaggio a secco è prescritto solo per le parti a contatto diretto con il fuoco; noi lo abbiamo esteso a tutta la struttura della cucina.

Sul lato pratico, per chi deve scegliere, tre righe mettono a confronto la cucina in muratura, il kit prefabbricato in cemento e la nostra struttura a secco:

Che cosa succede all'apertoCucina in muratura (blocchi e malta)Kit prefabbricato in cementoPietra refrattaria a secco (Michelessi)
RiparazioneSpesso si deve demolire e ricostruire la parte lesionataDipende dal modello: elementi uniti con collante o con tirantiSi sostituisce il singolo blocco
CantiereUmido: impasti, giorni di asciugatura, polvereMontaggio con collanti e tempi di stagionaturaAsciutto: incastro, livella e cunei
Nel tempoFughe, sigillature e intonaci da controllare e rifare; riparazioni difficili dopo le crepeVerniciatura idrorepellente prescritta dai produttoriCostruita per durare una vita: nessun giunto cementizio da rifare, ogni blocco è sostituibile

La tabella completa, con il calore, l'acqua, il gelo e anche la finta muratura, è nella pagina muratura o pietra refrattaria.

Con barbecue, forno a legna, lavello e frigorifero: i moduli

La cucina con barbecue e forno a legna è la composizione classica di ciò che si cerca come «cucina in muratura da esterno»; noi la componiamo con moduli in pietra refrattaria che si combinano a misura dello spazio e del modo in cui cucinate.

  • Barbecue a legna o a carbone con camera di cottura in pietra refrattaria, griglia in acciaio e cappa; a richiesta il girarrosto. Lo approfondiamo nella pagina barbecue in muratura.
  • Forno a legna con cupola e piano in refrattario, bocca ad arco e vano legna sotto: per la pizza, il pane e le cotture lente. La pagina dedicata è forno in muratura a legna.
  • Piano cottura a gas incassato nella pietra, per le padelle e le pentole di tutti i giorni.
  • Lavello in pietra o in acciaio, con rubinetto e scarico collegati all'impianto del giardino.
  • Frigorifero da esterno in nicchia ventilata, con le distanze previste dal fabbricante.
  • Dispensa, cassetti e legnaia dietro le ante in legno per esterni o a giorno.
  • Piano di lavoro in granito, quarzite, pietra sinterizzata, travertino o marmo, con l'alzatina dove serve.

Quale piano per la cucina da esterno: granito, quarzite, pietra sinterizzata, travertino o marmo

All'aperto il piano lavora sotto pioggia, gelo, sole, salsedine e grassi di cottura, e non tutte le pietre reagiscono allo stesso modo. Il granito e la quarzite sono le scelte più tranquille: compatti, poco assorbenti, poco sensibili agli sbalzi di temperatura e agli acidi di limone e vino. La pietra sinterizzata è ultracompatta: non assorbe e resiste ai graffi. Il travertino è la pietra romana dell'esterno, calda e materica, e chiede un trattamento idrorepellente rinnovato. Il marmo resta il più bello e lo consigliamo con finitura levigata o spazzolata, un trattamento idrorepellente a ogni stagione e, se possibile, sotto una pergola: con il gelo e gli sbalzi forti il marmo può crepare, quindi va scelto sapendolo. Le pietre le vedete una per una nella pagina delle pietre naturali.

La pietra del piano e la pietra refrattaria della struttura sono due materiali con due compiti: il piano deve essere bello e resistere alle macchie, la struttura deve reggere il fuoco e gli anni. Per questo, sotto il piano, in marmo o in qualunque altra pietra, c'è sempre la struttura in blocchi di pietra refrattaria. La cura del marmo e delle altre pietre è spiegata per esteso nella pagina cucina in pietra.

Cucina in muratura da giardino, sul terrazzo, a bordo piscina o al mare: la versione in pietra refrattaria

Il giardino è il luogo naturale: la cucina poggia su un basamento solido e in piano, con la zona del fuoco rivolta lontano da pareti e piante. Sul terrazzo e sul balcone conta il peso del solaio: una struttura a secco, senza massetto né intonaco, si porta su a pezzi e si dimensiona con precisione; prima del progetto facciamo valutare il carico e lo scarico dei fumi. A bordo piscina scegliamo piani e finiture adatti al cloro e al bagnato, con superfici antiscivolo intorno. Nella casa al mare la salsedine mette alla prova l'acciaio e le pietre porose: granito, quarzite e pietra sinterizzata sono le scelte più tranquille.

Una cucina da esterno si usa davvero quando ha un tetto: contro il sole di luglio, l'acquazzone d'agosto e la rugiada della sera. Il nostro ufficio tecnico disegna insieme la cucina e la pergola bioclimatica, con le stesse quote, e le posa la stessa squadra.

Progetto e misure: quanto spazio serve

Per una cucina da esterno completa, con barbecue e piano di lavoro, le guide di settore indicano una lunghezza minima di 135-150 cm; con 3 metri la cucina diventa comoda e trova posto anche il forno a legna. L'altezza del piano è quella di casa, 85-95 cm da terra, da scegliere sulla statura di chi cucina.

Il progetto nasce dal sopralluogo: misuriamo il giardino o il terrazzo, verifichiamo basamento, acqua, gas e corrente, la direzione del vento e la vista dalla casa. Poi disegniamo la cucina in 3D e la correggiamo con voi prima di tagliare la prima pietra; il percorso completo, dal sopralluogo alla posa, è raccontato nella pagina madre cucine in muratura. Per le misure standard e per le composizioni lineare, ad angolo, a isola e a penisola rimandiamo alla pagina sui layout della cucina in muratura e, per il metodo, alla guida come progettare una cucina in muratura.

Moderna, rustica o piccola: lo stile della cucina da esterno

La pietra refrattaria chiara a vista, con il piano in pietra sinterizzata grigia e le ante lisce, dà una cucina da esterno moderna e lineare, nello stile della muratura. Con il travertino, le ante in legno a telaio e il forno con la bocca ad arco diventa la cucina rustica dei casali del Lazio. In uno spazio piccolo basta un modulo con barbecue e un piano d'appoggio, a parete o ad angolo. Gli stili li raccontiamo nelle pagine cucina in muratura moderna e rustica, country e classica; la cucina in pietra spiega le differenze fra le pietre.

Permessi per una cucina in muratura esterna

Una cucina da esterno appoggiata, senza opere murarie e senza modifiche alla struttura dell'edificio, rientra di norma fra gli interventi liberi; quando si costruisce un manufatto fisso, si realizza una canna fumaria o si tocca la facciata, il Comune può chiedere una comunicazione o un titolo edilizio; una cucina fissa va quindi valutata caso per caso. In condominio contano anche il regolamento e il decoro della facciata, oltre alle distanze dei fumi dalle finestre dei vicini. Le regole cambiano da Comune a Comune e nei centri storici: prima di costruire chiedete al vostro tecnico o all'ufficio tecnico comunale.

Cucina da esterno prefabbricata in kit o su misura?

I kit prefabbricati venduti dalla grande distribuzione sono moduli in cemento o in agglomerato cementizio da incollare, con misure fisse e una finitura da verniciare. I manuali di montaggio di diversi produttori prescrivono vernici idrorepellenti e coperture invernali e indicano le micro-fessurazioni come normale assestamento. Una cucina su misura in blocchi di pietra refrattaria nasce dalle vostre misure, dal piano in pietra scelto in lastra, dal barbecue e dal forno che usate davvero, e la posa la nostra squadra. Il prezzo dipende dai metri, dalla pietra del piano, dai moduli incassati e dalla struttura: ne parliamo senza cifre di fantasia nella pagina quanto costa una cucina in muratura.

La cura nelle stagioni

Anche la pietra refrattaria vuole un fuoco che cresca piano: le prime accensioni del forno e del barbecue sono graduali, con una fiamma moderata finché la struttura è calda in modo uniforme. Dopo la cottura i grassi si puliscono con acqua e detergente neutro; il marmo e il travertino ricevono il trattamento idrorepellente a ogni stagione, come spieghiamo nella pagina cucina in pietra; d'inverno le parti a fuoco si coprono, senza teli che sigillino tutto e trattengano l'umidità. La struttura a secco non ha fughe da ristuccare né intonaci da rifare.

Dove la costruiamo e dove la posiamo

La cucina nasce nel laboratorio di Aprilia, sulla Via Pontina al km 45,350, fra Roma e Latina, dove Michelessi lavora la pietra dal 1976; lo showroom è nello stesso posto. Il sopralluogo in giardino o sul terrazzo e il preventivo sono gratuiti a Roma, nei Castelli Romani, sul litorale, a Latina e in tutto il Lazio; posiamo con la nostra squadra in tutta Italia e seguiamo progetti anche all'estero. Le zone servite sono nella pagina cucine in muratura a Roma, Latina e nel Lazio; le altre domande nella pagina domande e risposte e, per il quadro d'insieme, nella pagina madre cucine in muratura.

Il preventivo è gratuito.

Domande frequenti

Domande frequenti

Che cos'è una cucina in muratura da esterno?

È una cucina fissa costruita sul posto per il giardino o il terrazzo, con barbecue, forno a legna, lavello e piano di lavoro integrati in una struttura di blocchi. Nel linguaggio comune la muratura è fatta di mattoni o blocchi legati da malta e cemento. Michelessi, ad Aprilia, costruisce la stessa cucina con blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco e piani in pietra.

Una cucina in muratura da esterno dura nel tempo?

Dipende dai materiali con cui è fatta. In una cucina in muratura le malte, i massetti e gli intonaci cementizi soffrono il calore del fuoco e l'acqua che gela: lì nascono le crepe e i distacchi delle piastrelle. Una struttura in blocchi di pietra refrattaria a secco non ha giunti cementizi che si spacchino e ogni blocco si sostituisce da solo: è costruita per durare una vita.

Come si protegge d'inverno una cucina da esterno?

Le parti a fuoco, barbecue e forno, si coprono d'inverno, ma senza teli che sigillino tutto: sotto una copertura chiusa l'umidità resta intrappolata. Il piano in marmo o in travertino riceve il trattamento idrorepellente a ogni stagione e, se possibile, sta sotto una pergola. Una struttura incastrata a secco non ha giunti cementizi dove l'acqua possa gelare; perché il barbecue in muratura si crepa dopo l'inverno lo spieghiamo nella pagina barbecue in muratura.

Che cos'è la pietra refrattaria e perché la usate per le cucine da esterno?

Un materiale è refrattario quando resiste per lunghi periodi a temperature oltre i 538 °C (norma ASTM C71): è la materia dei forni e dei camini. I produttori dichiarano una tenuta oltre i 1.000 °C; i refrattari alluminosilicati da forno arrivano a 1.100-1.200 °C. La usiamo per tutta la struttura della cucina da esterno, non solo per la camera del forno, perché nasce per stare vicino alla fiamma, sopporta gli sbalzi termici e si incastra a secco, senza cemento. Nel forno a legna la cupola e l'arco sono in mattoni refrattari, montati secondo le prescrizioni del produttore dei refrattari; tutta la struttura intorno è a secco.

Serve un permesso per una cucina in muratura in giardino o sul terrazzo?

Una cucina appoggiata, senza opere murarie, rientra di norma fra gli interventi liberi; un manufatto fisso, una canna fumaria o una modifica della facciata possono richiedere una comunicazione al Comune, e una cucina fissa va valutata caso per caso. In condominio contano il regolamento e le distanze dei fumi dalle finestre. Le regole cambiano da Comune a Comune: chiedete al vostro tecnico prima di costruire.

Quanto spazio serve per una cucina da esterno con barbecue?

Le guide di settore indicano una lunghezza minima di 135-150 cm per barbecue e piano d'appoggio; con 3 metri la cucina ospita anche il forno a legna e il lavello. L'altezza del piano resta quella di casa, 85-95 cm. Nel sopralluogo misuriamo lo spazio e disegniamo la cucina in 3D prima di costruirla.

Quale piano scegliere per una cucina in muratura da esterno: marmo, granito o pietra sinterizzata?

Granito e quarzite sono le scelte più tranquille: compatti, poco assorbenti, poco sensibili al gelo e agli acidi. La pietra sinterizzata non assorbe e resiste ai graffi. Il travertino e il marmo sono i più belli e chiedono un trattamento idrorepellente a ogni stagione; il marmo, con il gelo, può crepare, e lo consigliamo sotto una pergola.

Si può mettere una cucina in muratura sul terrazzo?

Sì, con due verifiche: il carico del solaio e lo scarico dei fumi del barbecue. Una struttura in blocchi di pietra refrattaria a secco, senza massetto né intonaco, si porta su a pezzi e si dimensiona con precisione; prima del progetto facciamo valutare il carico da un tecnico e controlliamo il regolamento di condominio.

Meglio una cucina da esterno prefabbricata in kit o su misura?

Il kit è in cemento o agglomerato cementizio, con misure fisse, da incollare e verniciare; i manuali di diversi produttori prescrivono coperture invernali e considerano normali le micro-fessurazioni. La cucina su misura in pietra refrattaria nasce dalle vostre misure, dal piano scelto in lastra e dai moduli che usate davvero, e la posa la nostra squadra.

Meglio la pietra refrattaria o l'acciaio inox per una cucina da esterno?

L'acciaio inossidabile è leggero e igienico, ma al sole scotta, si riga e con la salsedine va scelto con cura. La pietra refrattaria dà una cucina massiccia, che accumula il calore del forno e lo restituisce in modo uniforme, con l'aspetto della cucina in muratura. Le uniamo ognuna dove rende meglio: la struttura è in blocchi di pietra refrattaria e i piani in pietra; l'acciaio serve per griglie, lavello e parti tecniche.

Quanto costa una cucina in muratura da esterno?

Non pubblichiamo listini perché il prezzo dipende da più voci: i metri del piano, la pietra scelta e il suo spessore, la struttura e i moduli incassati, dal barbecue al frigorifero. Due cucine della stessa misura possono costare in modo molto diverso. Il preventivo è gratuito e nasce da una pianta e da qualche misura.

Fate il sopralluogo per una cucina da esterno a Roma e a Latina?

Sì. Il laboratorio e lo showroom sono ad Aprilia, sulla Via Pontina, fra Roma e Latina; il sopralluogo in giardino o sul terrazzo e il preventivo sono gratuiti a Roma, nei Castelli Romani, sul litorale, a Latina e in tutto il Lazio. Posiamo con la nostra squadra in tutta Italia e seguiamo progetti anche all'estero.

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