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Cucine in muratura

Quanto costa una cucina in muratura: i fattori del preventivo

Michelessi SRL, marmisti ad Aprilia dal 1976, non pubblica un listino per le cucine in muratura: il prezzo non è fisso e dipende da sei fattori, cioè i metri lineari e la forma (con la struttura), il piano, le ante, gli elettrodomestici, gli impianti e la collocazione in casa o in giardino (con la posa). Ogni cucina è costruita su misura in blocchi di pietra refrattaria a secco, con piano in marmo o pietra e ante in legno: il preventivo è gratuito, voce per voce, dopo il sopralluogo nel Lazio.

Una cucina così, su misura per voi.Preventivo gratuito e senza impegno · sopralluogo gratuito nel Lazio · progetto in 3D · dal 1976

Quanto costa una cucina in muratura: la risposta onesta

Michelessi SRL, marmisti ad Aprilia dal 1976, fra Roma e Latina, non pubblica un listino per le cucine in muratura, perché nessuna è un prodotto di serie: ognuna è costruita su misura per una parete precisa, con un piano, delle ante e degli elettrodomestici scelti uno per uno. Il prezzo si forma sommando sei fattori chiari, che questa pagina spiega uno per uno, senza cifre. Noi non costruiamo in muratura: quella che chiamate cucina in muratura la costruiamo in blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco, con piano in marmo o pietra e ante in legno. Il preventivo arriva dopo un sopralluogo gratuito nel Lazio, voce per voce.

In rete circolano fasce di prezzo molto diverse fra loro. Non le ripetiamo: una cifra data senza aver visto la parete, la pietra e gli elettrodomestici è un'ipotesi, non un'informazione.

Cucina classica bianca con penisola, piano scuro, fuochi a gas e cappa nera sospesa

La cappa nera sospesa sulla penisola

La cappa nera scende dal soffitto e si ferma a mezz'aria sopra i fuochi, sospesa come un direttore d'orchestra a braccia aperte. Sotto, la penisola con il piano scuro ospita la batteria dei fuochi a gas; i cassettoni bianchi a telaio, con le maniglie brunite, tengono il ritmo della composizione. Le tende a pacchetto filtrano la luce del giorno, e sullo sfondo le mensole a giorno in metallo e legno raccontano una casa vissuta, con le sue piante e i suoi barattoli. È l'incontro riuscito tra il sapore classico delle ante a telaio e la modernità della zona cottura in penisola: una soluzione che le cucine da interno Michelessi sanno declinare su misura, adattando profondità, altezze e materiali dei piani — fino al quarzo e al marmo lavorato ad arte — al vostro spazio reale. L'artigianato italiano non copia i cataloghi: ascolta le stanze, e disegna di conseguenza. E ogni volta che accenderete i fuochi, quella cappa sospesa sembrerà chinarsi ad ascoltare.

Dettaglio cucina da interno con ante a telaio in legno chiaro e schienale effetto pietra scura

Rovere chiaro e pietra scura, dialogo a bassa voce

La macchina da presa si posa su un angolo di quotidianità perfetta: le ante a telaio in legno chiaro, dal disegno gentile, incorniciano lo schienale scuro dall'effetto pietra, dove una barra d'acciaio sostiene i mestoli come note su un pentagramma. Sopra, i libri di cucina si affacciano dal pensile; sotto, un contenitore bianco con la frutta illumina il piano scuro come una piccola luna. È l'arte dell'accostamento che distingue una cucina da interno pensata bene: il calore del legno che addolcisce la profondità minerale delle superfici, la luce che scivola morbida tra i due mondi. Nelle cucine componibili Michelessi questo dialogo tra materiali si costruisce su misura, scegliendo insieme ai progettisti finiture, schienali e piani di lavoro, fino alle superfici tecniche e al marmo lavorato secondo la tradizione dell'artigianato italiano. Perché una cucina non è mai un solo materiale: è una conversazione ben riuscita. Un accostamento che vive bene alla luce del giorno e ancora meglio in quella morbida della sera.

Cucina grigia con pensili a giorno in metallo e legno su parete in mattoni a vista

Mattoni a vista, mensole in equilibrio

La parete in mattoni a vista fa da scenografia, ruvida e generosa come certe case di città che non vogliono nascondere la propria storia. Davanti, la cucina in tonalità grigia risponde con ordine: ante a telaio, un piano scuro dalla profondità minerale, e le mensole a giorno — struttura in metallo nero, ripiani in legno chiaro — dove piatti, ciotole e una pianta ricadente vivono alla luce del giorno. È un equilibrio tra industriale e domestico che dà carattere a una cucina da interno senza rubarle la serenità. Nelle cucine componibili Michelessi anche l'elemento a giorno diventa progetto: proporzioni, altezze e materiali si calibrano su misura, in dialogo con i piani di lavoro e con le finiture scelte, dal laminato alla ceramica fino al marmo lavorato ad arte. Perché l'artigianato italiano non teme le pareti imperfette: le ascolta, e ci costruisce accanto qualcosa che le fa risplendere. Un carattere che non teme gli anni: li aspetta, con la calma dei materiali veri.

Cucina da esterno in granito e legno noce con barbecue a gas e cappa, tra colonne in pietra e prato

Noce e granito tra le colonne di pietra

Le colonne in pietra incorniciano la composizione come un portale: in mezzo, la cucina distende le sue basi in legno color noce — ante classiche, incorniciate, dal sapore di falegnameria importante — coronate dal piano in granito chiaro che porta già i vassoi del servizio. Il barbecue a gas domina il centro con la sua cappa in acciaio, pronto per la brigata; i frutti e le bottiglie sui piani raccontano una giornata di ospiti. Oltre il portico, il prato corre fino alle staccionate.

Cucina da esterno completamente in marmo con barbecue a gas, sportelli in acciaio e piscina con cascata alle spalle

L'isola di marmo davanti alla cascata

L'acqua della piscina scende dalla parete di pietra come una cascata privata, e davanti a questo teatro l'isola distende i suoi piani completamente in marmo: le lastre dalle venature grigie e panna, spesse e levigate, si sdoppiano su due livelli e coronano la base rivestita in pietra a corsi sottili. I barbecue a gas lavorano incassati nella materia con i loro coperchi in acciaio, gli sportelli tecnici brillano nei fronti, e le palme chiudono la scena tropicale.

Cucina da esterno con rivestimento in marmo, pianale in acciaio, frigorifero a vista e barbecue a gas sotto pergola

Marmo sotto la pergola, la sera è servita

La pergola disegna la sua trama d'ombra e la cucina vi scorre sotto con eleganza da salotto: il rivestimento in marmo dalle venature mosse avvolge le basi come un tessuto prezioso, il pianale in acciaio corre lucido e professionale, e il frigorifero a vista lascia leggere le etichette dietro il vetro. Il barbecue semi professionale a gas attende il suo momento, mentre lo schermo incorniciato dal legno e le sedute sullo sfondo promettono serate lunghe, tra una portata e un applauso.

Il passo successivo

Avete trovato la vostra cucina?

Scriveteci quale vi somiglia di più: la ridisegniamo sulle vostre misure, nel marmo o nella pietra che preferite, e vi mandiamo progetto e preventivo gratuiti.

Perché non trovate un listino: i sei fattori che formano il prezzo

Il prezzo di una cucina in muratura dipende da sei fattori: i metri lineari e la forma, il piano, le ante, gli elettrodomestici, gli impianti e la collocazione in casa o in giardino. Due di essi portano con sé una sotto-voce che nel preventivo pesa a parte: la struttura, che si decide insieme ai metri e alla forma, e la posa con la distanza, che si decide insieme alla collocazione. Ogni fattore si decide con voi e compare nel preventivo con il suo peso.

1. I metri lineari, la forma e la struttura

«Quanto costa una cucina in muratura di tre metri?» è la prima domanda di tutti. I metri contano, ma da soli non bastano: una lineare di tre metri con due vani e un piano semplice è una cosa; la stessa lunghezza ad angolo, con isola o con penisola è un'altra, perché aumentano i blocchi, le spalle, i piani da tagliare e gli angoli da lavorare. L'isola e la penisola aggiungono un piano in più, spesso con lavello o piano cottura, e gli impianti da portare al centro della stanza. Le misure da cui partire sono sulla pagina dei layout: piccola, ad angolo, con isola o penisola.

Sotto-voce: la struttura. Qui si decide che cosa state comprando davvero. Sotto lo stesso nome, in rete, trovate tre cose diverse: un muretto di mattoni o di blocchi di calcestruzzo cellulare legati con malta e intonacati, fatto da un muratore; un mobile in multistrato o in cartongesso rivestito, venduto come «finta muratura»; e la struttura Michelessi in blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco, senza malta né cemento. Nella muratura pagate un cantiere: muratore, piastrellista, falegname, giorni di lavorazioni umide e di asciugatura. Nella finta muratura pagate un mobile. Nei blocchi di pietra pagate la pietra e il laboratorio che la taglia a misura; la posa è pulita, senza acqua in casa, e ogni blocco resta sostituibile. Le differenze, con i fatti e le fonti, sono sulle pagine muratura o pietra refrattaria e finta muratura.

2. Il piano: marmo, granito, quarzite, pietra sinterizzata o travertino

Il piano è la parte che vedete e toccate ogni giorno, ed è la voce più variabile del preventivo. Conta la pietra: un Calacatta non costa come un Botticino o un travertino, un granito o una quarzite non costano come una pietra sinterizzata. Contano lo spessore della lastra, la lunghezza senza giunzioni, il bordo, i fori per lavello e piano cottura, l'alzatina e il lavello integrato nella stessa pietra. Nel laboratorio di Aprilia le lastre si scelgono una per una, davanti a voi: è il modo per sapere esattamente che cosa pagate. Le pietre sono descritte nelle pagine dei marmi e delle pietre naturali; per l'esterno, le avvertenze sul marmo sono nella pagina della cucina in pietra.

3. Le ante e i cassetti in legno

Le ante sono una voce che spesso sorprende. Un'anta liscia in legno chiaro su cerniere semplici e un'anta a telaio in noce o castagno massello con cassetti, cestoni estraibili e chiusura rallentata non costano la stessa cifra, né richiedono lo stesso lavoro: cassetti e cestoni sono, secondo chi ha già fatto una cucina in muratura, la spesa che pesa di più fra gli interni. Essenze e tipi di anta sono nella pagina muratura e legno e in quella su ante, cerniere e finiture.

4. Gli elettrodomestici e gli incassi

In una cucina su misura gli elettrodomestici si scelgono prima, non dopo: le nicchie si tagliano sulle loro misure e sulle distanze di aerazione del fabbricante. Forno, lavastoviglie e frigorifero da incasso vogliono vani precisi, griglie e, per il frigorifero, uno sfiato. Gli elettrodomestici possono essere vostri o forniti con la cucina: nel preventivo sono una voce separata, così vedete quanto pesa la cucina e quanto pesano le macchine.

5. Gli impianti e le opere in casa

Acqua, scarico, gas, elettricità e cappa devono arrivare dove li vuole la nuova cucina. Se restano dove stanno, la voce è piccola; se il lavello va sull'isola o il piano cottura cambia parete, servono tracce, tubi, un elettricista e a volte una pratica edilizia. Queste opere non le fa il marmista: nel preventivo Michelessi sono indicate come lavori per il vostro idraulico ed elettricista, coordinati con loro perché la cucina arrivi quando gli attacchi sono pronti.

6. In casa o in giardino, con la posa e la distanza

Una cucina da esterno costa in modo diverso non perché sia «di più» in assoluto, ma perché contiene altre cose: un barbecue o un forno a legna con camera di cottura in pietra refrattaria, una base solida e piana, un piano scelto per l'aperto (di solito granito, quarzite o pietra sinterizzata), spesso una copertura. La struttura è in blocchi di pietra refrattaria; l'acciaio è per griglie, lavello e parti tecniche. Nel forno, la cupola e l'arco sono in mattoni refrattari, montati secondo le prescrizioni del produttore dei refrattari; tutta la struttura intorno è a secco. All'esterno la struttura a secco mostra il vantaggio più chiaro: senza malte e massetti, l'acqua non resta intrappolata nei materiali che il gelo distrugge. I moduli sono descritti nelle pagine sulla cucina in muratura da esterno, sul barbecue e sul forno a legna.

Sotto-voce: la posa e la distanza. Michelessi posa con una squadra propria: la cucina è montata dalle stesse persone che l'hanno preparata in laboratorio. Ad Aprilia, a Roma, a Latina e nel Lazio il sopralluogo è gratuito e la posa rientra nel preventivo. Posiamo con la nostra squadra in tutta Italia e seguiamo progetti anche all'estero: fuori dal Lazio trasporto e trasferta della squadra si calcolano sulla destinazione e compaiono come voce a parte.

Cucina in muratura, finta muratura o componibile: che cosa cambia nel costo

Una cucina in muratura non costa necessariamente meno di una componibile, come ammettono le stesse guide di settore: dipende dai materiali, dalle dimensioni e dal numero di mestieri coinvolti. La tabella confronta, sul solo tema del costo, che cosa state pagando con i tre sistemi in commercio e con la struttura in pietra refrattaria.

Che cosa pagateMuratura tradizionaleFinta muraturaComponibile di seriePietra refrattaria a secco (Michelessi)
Chi la costruisceMuratore, piastrellista, falegname, impiantista, ciascuno con il suo contoUn mobilificioUn produttore di serie e un rivenditoreUn solo laboratorio: progetto, pietra, legno e posa con squadra propria
Il cantiereLavorazioni umide, polvere, giorni di asciugaturaMontaggio a secco di un mobileMontaggio a secco di moduliPosa a secco di blocchi di pietra, senza malta né acqua
Negli anni: modifiche e manutenzioneSi demolisce e si ricostruisce; fughe, sigillature e superfici porose da controllare a intervalli regolariSi smonta come un mobile; manutenzione di un mobile in legnoSi cambia il modulo; manutenzione di un mobile in legnoSi apre, si sostituisce il blocco o il piano, si richiude; la manutenzione è quella del piano in pietra, la struttura non ha malta che si sgretoli

Il confronto vale anche a nostro sfavore: una componibile di serie si sceglie a catalogo e si monta senza un cantiere, ed è la soluzione giusta per chi cerca una cucina standard. Le altre righe del confronto fra muratura, finta muratura e pietra refrattaria a secco (calore, umidità, crepe, peso, durata) sono nella pagina muratura o pietra refrattaria.

Il costo nascosto della cucina in muratura

Il prezzo di una cucina in muratura non finisce con la fattura del muratore. Le guide di settore raccomandano di controllare a intervalli regolari superfici porose, fughe e basi, di rinnovare le protezioni idrorepellenti sulle superfici esposte e di tenere ispezionabili i tubi, perché una piccola infiltrazione dietro una base chiusa può deteriorare supporto e pavimento. Anche il calcestruzzo cellulare, meno soggetto a muffe dei forati, resta poroso: va intonacato e protetto dall'umidità, e quella protezione è una spesa che ritorna. Dove la malta si ritira, l'intonaco si gonfia, le piastrelle si staccano o si apre una crepa vicino al forno, la riparazione è un piccolo cantiere: si demolisce, si rifà, si ripiastrella. È il costo che nessuna fascia di prezzo mostra.

Michelessi ha scelto i blocchi di pietra refrattaria a secco anche per questo. Un incastro a secco non si ritira asciugando e non ha malta né massetto in cui l'acqua resti intrappolata; un blocco segnato si sostituisce da solo, e la struttura si apre per arrivare a un tubo e si richiude. Il piano chiede la cura di un piano in pietra: il marmo va asciugato subito e tenuto lontano da limone e aceto, come spieghiamo nella pagina cucina in pietra. Lo diciamo prima, perché fa parte del costo di esercizio. La spiegazione completa, con le fonti, è sulla pagina muratura o pietra refrattaria: pro, contro e durata.

Cucina in muratura fai da te: costa davvero meno?

Costruire da soli un muretto di blocchi sembra la strada più economica, ed è il motivo per cui tanti cercano «cucina in muratura fai da te prezzo». Il conto vero comprende però il tempo, gli attrezzi, le tracce per gli impianti, il piano da tagliare e rifinire, le ante da far fare a un falegname e soprattutto gli errori: un vano fuori squadra, un piano non livellato, un forno chiuso senza aria. La pagina come si costruisce una cucina in muratura lo racconta passo per passo e spiega perché Michelessi costruisce in un altro modo.

Cucina in muratura economica: dove si risparmia senza pentirsi

Queste scelte riducono il prezzo senza togliere qualità alla cucina:

  • Meno metri, meglio pensati. Una lineare con il triangolo frigorifero-lavello-fuochi corto richiede meno blocchi, meno pietra e meno lavoro di un angolo con lo stesso contenuto.
  • Una pietra sobria. Travertino, Botticino o un granito scuro sono di norma meno impegnativi sul preventivo di un Calacatta e, per molti stili, stanno anche meglio.
  • Ante semplici o tendine. Anta liscia e cerniere normali al posto di cassetti e cestoni; tendine dove lo stile rustico lo permette.
  • Niente isola se la stanza non la chiede. Una penisola, o un tavolo in marmo, dà lo stesso piano di lavoro con meno impianti.
  • Un modello già disegnato. La cucina da interno Francesca, nello stile della muratura, con struttura in pietra refrattaria, piano in marmo e ante in legno, parte da un progetto già disegnato e risparmia lavoro di progettazione; per partire dalla pianta ci sono i modelli per partire.

Su tre voci invece non conviene risparmiare, perché si pagano poi: la struttura, che deve durare una vita; il piano, che riceve ogni giorno acqua, calore e pentole; la ventilazione degli elettrodomestici, che se manca li fa consumare di più e rovina i vani.

Bonus e detrazioni: che cosa sappiamo

Secondo le guide di settore, il bonus mobili spetta solo se l'acquisto è collegato a un intervento di recupero edilizio. Se un'opera fissa costruita sul posto rientra nel bonus mobili o nella detrazione per le ristrutturazioni dipende dal singolo caso e dalle norme in vigore. Per questo non lo promettiamo: chiedete al vostro commercialista con il preventivo in mano, dove le voci sono separate apposta.

Come si forma il preventivo gratuito Michelessi

Il preventivo è gratuito, scritto voce per voce, e nasce da un sopralluogo, non da un calcolo al metro:

  1. Il primo contatto. Ci mandate le misure della parete, qualche fotografia, la posizione degli attacchi, gli elettrodomestici che avete o che volete e lo stile che vi piace; per l'esterno, se c'è già una base e una copertura.
  2. Il sopralluogo. A Roma, a Latina e in tutto il Lazio è gratuito: misuriamo la stanza, controlliamo attacchi, solaio e porte di passaggio, parliamo con voi di come usate la cucina.
  3. Il progetto 3D. L'ufficio tecnico disegna la cucina sulle vostre misure, con blocchi, piano, ante ed elettrodomestici al loro posto; si cambia quello che non convince.
  4. La scelta delle lastre. Nel laboratorio di Aprilia scegliete la lastra del piano e l'essenza del legno delle ante.
  5. Il preventivo voce per voce. Struttura, piano, ante, elettrodomestici, impianti da predisporre, trasporto e posa: ogni voce separata, così vedete da che cosa dipende il prezzo e che cosa potete cambiare.
  6. Produzione e posa. Taglio a controllo numerico e finitura a mano in laboratorio; poi posiamo con la nostra squadra in tutta Italia e seguiamo progetti anche all'estero.

Per chi è a Roma, a Latina o nel Lazio, la pagina cucine in muratura a Roma, Latina e nel Lazio spiega come lavoriamo in zona; le altre domande sui costi sono nella pagina domande e risposte e, per chi parte dal progetto, nella guida come progettare una cucina in muratura. Il reparto completo è nella pagina cucine in muratura.

Il preventivo è gratuito: chiedetelo dal modulo preventivo.

Domande frequenti

Domande frequenti

Quanto costa una cucina in muratura?

Non esiste un prezzo unico: una cucina in muratura è costruita su misura e il costo dipende da sei fattori: i metri lineari e la forma (con la struttura), il piano in pietra, le ante, gli elettrodomestici, gli impianti e la collocazione in casa o in giardino (con la posa e la distanza). Michelessi, ad Aprilia, non pubblica un listino: il preventivo è gratuito, voce per voce, dopo il sopralluogo.

Quanto costa una cucina in muratura di 3 metri?

Non esiste un prezzo fisso per tre metri: la lunghezza è solo il primo dato. A parità di lunghezza, il prezzo cambia con la forma (lineare, ad angolo, con isola), con la pietra del piano, con il tipo di ante e con gli elettrodomestici da incassare. Per questo Michelessi preferisce misurare la parete e fare un progetto 3D prima di dare una cifra: nel Lazio il sopralluogo è gratuito.

Una cucina in muratura costa meno di una componibile?

Non necessariamente: lo ammettono le stesse guide di settore. Dipende dai materiali, dalle dimensioni e da quanti artigiani entrano in cantiere. Una componibile di serie si sceglie a catalogo e si monta senza cantiere; una cucina in blocchi di pietra refrattaria con piano in marmo è un'opera su misura, pensata per durare una vita, con blocchi che si sostituiscono uno a uno.

Perché Michelessi non pubblica un listino per le cucine in muratura?

Perché ogni cucina è diversa: la lastra di marmo o di pietra si sceglie una per una in laboratorio, i blocchi di pietra refrattaria si tagliano sulle misure della vostra parete, le ante sono in legno su misura e gli elettrodomestici cambiano gli incassi. Un listino al metro sarebbe una cifra inventata. Il preventivo, gratuito, elenca invece ogni voce separatamente.

Quanto costa una cucina in muratura fai da te?

Non ha una cifra fissa: costruire da soli un muretto di blocchi sembra economico, ma il conto vero comprende il tempo, gli attrezzi, le tracce per gli impianti, il piano da tagliare, le ante da far fare a un falegname e gli errori da rimediare. La muratura in laterizio è la più difficile da realizzare da soli, e un vano fuori squadra o un forno chiuso senza aria si pagano dopo.

Il preventivo e il sopralluogo sono davvero gratuiti?

Sì. A Roma, a Latina e in tutto il Lazio Michelessi fa il sopralluogo gratuitamente: misura la stanza, controlla gli attacchi e il solaio, poi prepara il progetto 3D e il preventivo voce per voce, senza impegno. Fuori dal Lazio il progetto parte dalle vostre misure e fotografie, e il preventivo resta gratuito.

Che cosa fa salire di più il prezzo di una cucina in muratura?

Tra le voci che incidono di più ci sono l'isola o la penisola, che aggiungono un piano e gli impianti al centro della stanza; le ante con cassetti e cestoni estraibili in legno massello; un marmo pregiato come il Calacatta in lastre lunghe senza giunzioni; gli elettrodomestici da incasso; e, all'esterno, il forno a legna e il barbecue in pietra refrattaria.

Dove si può risparmiare senza pentirsi?

Sui metri, progettando una lineare compatta invece di un angolo; sulla pietra, scegliendo un travertino, un Botticino o un granito al posto di un marmo pregiato; sulle ante, con antine lisce o tendine; tenendo gli elettrodomestici che avete e gli attacchi dove sono. Non conviene risparmiare sulla struttura, sul piano e sulla ventilazione degli elettrodomestici.

Una cucina in muratura rientra nel bonus mobili?

Non lo promettiamo. Secondo le guide di settore il bonus mobili spetta solo se l'acquisto è collegato a un intervento di recupero edilizio; se una cucina costruita sul posto vi rientra dipende dal singolo caso e dalle norme in vigore. Chiedete al vostro commercialista con il preventivo in mano: le voci sono separate apposta.

Quanto costa mantenere una cucina in muratura negli anni?

È il costo nascosto. Secondo le guide di settore, nella muratura tradizionale le fughe e le superfici porose vanno controllate a intervalli regolari, le protezioni idrorepellenti vanno rinnovate, e una crepa vicino al forno o un'infiltrazione dietro una base si riparano di norma demolendo e rifacendo. Nei blocchi di pietra refrattaria a secco non c'è malta che si sgretoli: un blocco si sostituisce da solo.

Il prezzo cambia fra cucina da interno e da esterno?

Sì, perché cambiano i contenuti. Una cucina da esterno comprende spesso un barbecue o un forno a legna in pietra refrattaria, una base solida e piana, un piano scelto per l'aperto, di solito in granito, quarzite o pietra sinterizzata, e a volte una copertura. In casa pesano invece gli incassi, gli impianti e le ante. Il preventivo le elenca separatamente.

Posate anche fuori dal Lazio? Il trasporto incide sul prezzo?

Posiamo con la nostra squadra in tutta Italia e seguiamo progetti anche all'estero. Nel Lazio la posa rientra nel preventivo; altrove il trasporto e la trasferta della squadra si calcolano sulla destinazione e compaiono come voce a parte, così vedete esattamente quanto incidono. Per chi è lontano, il progetto parte da misure e fotografie.

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