La mensola attrezzata, teatro degli aromi
Tra i pensili in legno chiaro e il piano di lavoro corre una fascia attrezzata in metallo nero: due ripiani sottili dove i barattoli delle spezie, i vasetti e le piccole piante aromatiche stanno schierati come strumenti di un'orchestra da camera. Lo schienale dall'effetto pietra chiara fa da fondale neutro; in basso, gli utensili dorati nel portamestoli e la griglia dei fuochi ricordano che qui, tra poco, si cucina. È l'intelligenza dell'attrezzatura a vista: ciò che serve ogni giorno resta a portata di mano, e diventa decorazione senza volerlo. Nelle cucine da interno Michelessi anche questi elementi si progettano su misura, integrati tra pensili e schienali con la stessa cura dedicata ai piani di lavoro, dal gres al quarzo fino al marmo lavorato secondo l'artigianato italiano. Perché una cucina non è un'esposizione: è un'officina gentile, dove ogni cosa ha il suo posto e il suo momento. E quando l'acqua bolle, basta allungare la mano: tutto è già esattamente dove serve.






