Onice bianco — visione Michelessi
L'onda di onice bianco
che apre la scena
La macchina da presa scivola lentamente su una lastra di onice bianco e la superficie si muove come acqua ferma. Le bande si susseguono in diagonale, dal bianco latte al grigio perla, e in mezzo corrono fili sottilissimi color caramello, tracciati dalla natura con la pazienza dei millenni. La luce attraversa la materia, la accarezza, ne rivela la profondità quasi traslucida: è questo il privilegio dell'onice, una pietra che sembra custodire una sorgente luminosa al proprio interno. Questa immagine accoglie chi entra nella pagina delle finiture Michelessi, ed è una soglia perfetta: prima di ogni lavorazione viene la materia, e la materia va ascoltata. Ogni lastra di marmo o di onice ha un proprio respiro, un verso, una direzione delle venature che l'artigiano impara a leggere prima di scegliere il trattamento più adatto. È da questo ascolto che nasce la lavorazione del marmo su misura, il cuore dell'artigianato italiano che Michelessi porta avanti: vi invitiamo a percorrere la galleria e a scoprire come una stessa pietra possa cambiare voce con ogni finitura.