Cucine in marmo da interno
Cucina in muratura da interno: costruita, non montata
Una cucina in muratura da interno è una cucina costruita sul posto e non montata: basi alzate dal muratore nella stanza, piani in pietra posati dal marmista, sportelli in legno massello fatti su misura dal falegname. Michelessi, che lavora il marmo ad Aprilia dal 1976, la realizza con la collezione Francesca: travertino massello, alzate sagomate a mano, noce massello ed elettrodomestici incassati.
Che cos'è una cucina in muratura: costruita, non montata
Una cucina in muratura è una cucina che nasce dentro la stanza: non arriva in moduli da accostare, viene costruita sul posto. Le basi sono spalle in muratura alzate sul pavimento di casa, poi intonacate o rivestite di pietra; sopra si posano i piani in travertino o in marmo; per ultimi entrano nei vani gli sportelli in legno massello. Di serie non c'è nulla: altezza del piano, profondità, angoli e curve seguono le pareti e le abitudini di chi cucina.
È un lavoro a tre mestieri — muratore, marmista e falegname — che si passano il testimone: la pietra non perdona lo sbaglio di un millimetro. In questa pagina parliamo della cucina in muratura da interno: la collezione Francesca e le cucine sorelle che Michelessi ha costruito nelle case dei clienti. Le altre strade, dal solo piano alla cucina completa, sono nella pagina delle cucine in marmo da interno.
Francesca e le cucine sorelle: Ivana, Letizia, Paola
Francesca è il modello di riferimento: piani in travertino massello con il bordo in travertino noce, alzata sagomata a mano che corre lungo le pareti a onde morbide, sportelli e pensili in noce massello con le cornici lavorate, incastonati nella muratura chiara. Anche la cappa è in muratura, rifinita in legno.
Attorno a Francesca sono nate cucine con un nome proprio, ciascuna disegnata per una casa. Ivana mette al centro il forno ecologico e il barbecue, incassati nel travertino romano color avena, con sportelli in massello di abete tinto noce chiaro. Letizia apre verso la stanza un bancone curvo in travertino romano, con la penisola per gli sgabelli e l'alzata in travertino noce. Paola unisce una parete rivestita di pietra a mosaico, il camino, il forno e una grande trave in noce sopra il piano in travertino romano. Le trovate tutte, fotografate anche durante la costruzione, nella galleria delle cucine da interno realizzate.
Piani in travertino o marmo massello, alzate sagomate a mano
Il piano tradizionale della cucina in muratura è il travertino massello: pietra piena, non un rivestimento sottile, lavorata in lastre da 2 o 3 centimetri e chiusa sul perimetro da un bordo in travertino noce, più scuro, che disegna il contorno e nasconde meglio i segni dell'uso. Sul piano di lavoro il travertino va stuccato, levigato e trattato: i suoi piccoli vuoti naturali vengono riempiti in laboratorio e la superficie diventa continua e facile da pulire. Resta una pietra calcarea: limone, aceto e vino si asciugano subito, le pentole roventi vanno su un sottopentola e l'impregnante si rinnova nel tempo.
L'alzata sagomata a mano è la firma di queste cucine: la fascia di pietra che sale dal piano lungo il muro non è tagliata dritta ma profilata a onde, una curva dopo l'altra, e protegge la parete dietro il lavello e i fuochi. Chi preferisce un altro carattere può scegliere un marmo caldo — nella cucina Medeleine il piano è in marmo giallo Persia — oppure un granito, come nella nostra cucina rustica, dove serve una superficie che lavori sodo. Varietà, colori e finiture della pietra romana sono nella scheda del travertino.
Sportelli in legno massello: noce, abete, legno grezzo
In una cucina in muratura il legno non riveste: chiude. Gli sportelli in legno massello si incastonano nei vani uno per uno, e per questo si misurano sul posto, a muratura finita, e si montano per ultimi. Francesca e Letizia li hanno in noce massello con le cornici lavorate; Ivana in massello di abete tinto noce chiaro; la cucina rustica in legno grezzo, con venature e nodi lasciati a vista, sotto un piano in granito e una parete in tozzetti di travertino.
Il legno decide il tono della stanza: il noce scuro stacca sulla muratura chiara, il legno chiaro o grezzo avvicina la cucina alla campagna. Nello stesso legno si fanno i pensili, le mensole e la rifinitura della cappa. Come accostarli lo raccontiamo nella pagina sulla cucina in marmo e legno.
Elettrodomestici incassati: forno, fuochi, lavastoviglie
Dentro Francesca lavorano la lavastoviglie a incasso, il piano cottura e il lavello in acciaio inox; Letizia ha piano cottura e cappa in acciaio inox, lavandino e lavastoviglie incassata. Il forno si incassa nella pietra dell'angolo, e la cappa può essere in muratura intonacata, come in Francesca, oppure in acciaio a vista, come in Paola.
C'è però una regola che la cucina componibile non conosce: gli elettrodomestici si scelgono prima del cantiere. Ogni vano viene costruito sulle misure dell'apparecchio che ospiterà e deve sposare la muratura al millimetro; acqua, scarico, corrente e gas si predispongono nella parete prima che salga la prima spalla. Per questo all'inizio vi chiediamo l'elenco degli apparecchi e la posizione degli allacci.
Per quali case è adatta: casali, cucine rustiche, taverne
La cucina in muratura dà il meglio dove la casa ha già materiali veri: il casale con le travi a vista e il cotto a terra, la cucina rustica di campagna, la taverna dove si cucina per molti e il forno o il camino stanno nella stessa stanza della tavola. Paola è nata sotto un soffitto di travi in noce; Letizia in una casa con il cotto a terra, dove il bancone curvo segna il confine fra cucina e sala.
È adatta a chi pensa la cucina come parte della casa: una volta costruita non si smonta e non si porta via in un trasloco, e va scelta per una casa in cui si intende restare. Chiede anche una disposizione decisa bene all'inizio: spostare un lavello fra pietra e muratura non è come spostare un mobile. Chi cerca la stessa convivialità in giardino trova un'altra famiglia di prodotti: le cucine da esterno con forno a legna, costruite in pietra refrattaria.
Cucina in muratura o cucina componibile: le differenze
Chi è indeciso fra la muratura e una componibile con il piano in pietra confronta due modi diversi di intendere la cucina.
| Aspetto | Cucina in muratura | Cucina componibile |
|---|---|---|
| Come nasce | Costruita nella stanza da muratore, marmista e falegname | Moduli prodotti in laboratorio e montati in casa |
| Materiali | Muratura, travertino o marmo massello, legno massello | Ante dal melaminico al laccato al massello; piani in marmo, Dekton, Fenix, quarzo |
| Elettrodomestici | Incassati in vani costruiti sulle loro misure, scelti prima del cantiere | Inseriti in basi e colonne già predisposte |
| Tempi | Cantiere in casa; tempi definiti con il preventivo | Montaggio più rapido; tempi definiti con il preventivo |
| Negli anni | Resta con la casa; si rinnovano sportelli e apparecchi | Si può smontare, ampliare, portare in un'altra casa |
Le nostre componibili — Domina, Noè, Era 02 e Volo 01 — sono la scelta di chi vuole linee moderne e la libertà di cambiare; la muratura è la scelta di chi vuole una cucina che invecchi insieme alla casa.
Come lavora Michelessi: dal sopralluogo al cantiere
Michelessi lavora il marmo ad Aprilia, sulla Via Pontina fra Roma e Latina, dal 1976. Si parte dal sopralluogo e dal preventivo, gratuiti a Roma, a Latina e in tutto il Lazio: si misurano la stanza e gli allacci e si guarda da dove entreranno le lastre. Segue il progetto tridimensionale, che mostra la cucina finita nella vostra stanza — la curva del bancone, le onde dell'alzata, la posizione di forno e cappa — prima che si posi la prima pietra. Le lastre si scelgono una per una in laboratorio, perché due lastre di travertino non sono mai uguali.
Poi il lavoro si divide. In laboratorio i piani si tagliano a controllo numerico e le alzate si sagomano e si rifiniscono a mano; in casa la nostra squadra di posa coordina i tre mestieri: prima la struttura, poi i piani messi in bolla, la pietra raccordata sul posto, le alzate e, per ultimi, sportelli e apparecchi. È un piccolo cantiere di precisione, in una stanza che resta casa vostra: i tempi vengono definiti con il preventivo e dipendono dalla lunghezza della cucina, dalle curve, dal numero dei vani e dalla presenza di cappa e forno. Michelessi posa con squadra propria in tutta Italia e segue progetti anche all'estero, come quello di Dubai. Per cominciare bastano una pianta o qualche fotografia: chiedete il preventivo gratuito.
Per continuare
La pietra di queste cucine ha una pagina tutta sua: la cucina in travertino, con varietà, finiture e abbinamenti. Per la vasca, leggete del lavello in marmo per la cucina; per la cura di ogni giorno, la guida alla manutenzione del piano in marmo.
Domande frequenti
Domande frequenti
Che differenza c'è tra una cucina in muratura e una cucina componibile?
La cucina in muratura si costruisce nella stanza, la componibile si monta. Nella prima le basi sono in muratura, i piani in pietra e gli sportelli in legno massello fatti sulla misura di ogni vano, e la cucina resta con la casa; la seconda è fatta di moduli prodotti in laboratorio, più rapidi da montare, che si possono smontare, ampliare e portare in un'altra casa.
In una cucina in muratura si possono incassare lavastoviglie e forno?
Sì: nelle nostre cucine Francesca e Letizia la lavastoviglie è a incasso, come il piano cottura e il lavello in acciaio inox, e in Francesca il forno è incassato nella pietra dell'angolo. L'unica condizione è scegliere gli apparecchi prima del cantiere, perché ogni vano viene costruito sulle loro misure e gli allacci di acqua, corrente e gas si predispongono nella parete.
Quale piano scegliere per una cucina in muratura: travertino, marmo o granito?
Il travertino è il piano tradizionale: caldo, in tono con la muratura e il legno, ma da stuccare, levigare e proteggere con un impregnante, perché teme gli acidi. Un marmo dà più colore e chiede le stesse attenzioni. Il granito è la scelta di chi cucina molto e vuole meno pensieri: regge calore, acidi e graffi. Le lastre si scelgono dal vivo ad Aprilia.
Si può fare una cucina in muratura in un appartamento?
Sì, purché la stanza possa ospitare un cantiere e il solaio venga verificato: una cucina in muratura pesa più di una componibile e non si sposta. Nel sopralluogo controlliamo solaio, allacci e accessi per portare le lastre fino alla stanza; poi il progetto tridimensionale mostra la cucina finita prima che il lavoro cominci.