Guida
Cucina in marmo su misura dall'Italia al mondo: come funziona
Una cucina in marmo su misura Michelessi nasce ad Aprilia, fra Roma e Latina, e arriva in tutto il mondo: primo contatto con foto e misure, progetto tridimensionale a distanza, scelta della lastra, taglio e finitura in laboratorio, imballo in casse su misura, spedizione e installazione, con squadra propria in Italia e coordinata con il progetto all'estero, come a Dubai.
Il primo contatto: che cosa ci serve per cominciare
Tutto parte da un messaggio. Scriveteci a info@michelessi.it, su WhatsApp o dal modulo della pagina contatti, in italiano o in inglese, da qualunque paese. Per capire il progetto ci bastano poche cose:
- Dove sarà la cucina: interno o esterno, città e paese di destinazione.
- Le misure del vano, anche prese a mano su un foglio: lunghezze, altezze, posizione di finestre, porte, attacchi dell'acqua e del gas.
- Qualche fotografia dello spazio com'è oggi e, se le avete, immagini di riferimento di ciò che vi piace.
- Le vostre preferenze sul materiale: marmo, pietra naturale, Dekton, quarzo, o anche solo un colore.
Con questi elementi vi rispondiamo con una prima proposta e un preventivo gratuito. Se il progetto è in Italia possiamo venire a fare il sopralluogo; se è all'estero, il lavoro procede a distanza con lo stesso metodo, come per il progetto di Dubai.
Misure e progetto tridimensionale a distanza
Una cucina in marmo si disegna al millimetro, perché la pietra, a differenza di un mobile di serie, non si ritocca sul posto. Per i progetti lontani lavoriamo con misure verificate, rilevate sul posto da voi, dal vostro architetto o dall'impresa che segue il cantiere, seguendo le nostre indicazioni. Nei cantieri più complessi si usa la dima, una sagoma dell'ingombro reale del piano.
Da quelle misure nasce il progetto tridimensionale: la cucina finita, vista da ogni lato, con la posizione dell'isola, del lavello, del piano cottura, degli schienali e delle prese. È l'anteprima che vi permette di decidere ogni dettaglio prima che la pietra venga tagliata: lo spessore del piano (di norma 2 o 3 cm, oppure a massello per le isole più scultoree), il profilo del bordo, il raccordo con le ante e con le colonne, la direzione della venatura. Le revisioni si fanno a distanza, per posta elettronica o in videochiamata; solo con il disegno approvato si passa alle lastre.
La scelta delle lastre
Il marmo è un materiale naturale: due lastre dello stesso blocco si somigliano, ma non sono mai identiche. Per questo la scelta della lastra è un momento del progetto, non un dettaglio. Si può fare in tre modi:
- Di persona, nel nostro showroom di Aprilia, fra i marmi e le pietre naturali in deposito.
- A distanza, con fotografie ad alta definizione delle lastre disponibili e, quando serve, la spedizione di campioni.
- Su blocco, per i progetti a macchia aperta, con le lastre affiancate come le pagine di un libro, in cui la vena deve continuare da un elemento all'altro.
Vi guidiamo fra marmi come Calacatta Oro, Statuario, Carrara, Nero Marquina e Verde Alpi, fra pietre naturali, graniti, quarziti e travertino, e fra i materiali tecnici, Dekton, pietra sinterizzata e quarzo, che ripetono l'estetica della pietra con una resistenza maggiore alle macchie. Per una cucina che vivrà in un altro clima, sotto il sole del deserto o in riva al mare, il consiglio sul materiale tiene conto anche di questo.
La produzione nel laboratorio di Aprilia
Ogni cucina Michelessi è costruita interamente nel nostro laboratorio sulla via Pontina, dove lavoriamo la pietra dal 1976. Le lastre scelte vengono squadrate e tagliate con centri di taglio a controllo numerico, che riportano sulla pietra il disegno del progetto tridimensionale; poi la mano dell'artigiano interviene su ciò che la macchina non sa fare: i raccordi delle venature, la lucidatura dei bordi, i fori per lavello e piano cottura, gli incastri delle isole a massello. Le superfici ricevono la finitura scelta, lucida, levigata, spazzolata o bocciardata, e il trattamento protettivo che difende il marmo dall'acqua e dai grassi.
Prima dell'imballo, quando il progetto lo richiede, i pezzi vengono montati a secco in laboratorio: si controlla che ogni elemento combaci con l'altro come nel disegno, perché all'arrivo non ci siano sorprese. Ne parliamo nella pagina sulla lavorazione del marmo.
Imballo e spedizione all'estero
Una lastra di marmo è pesante e fragile allo stesso tempo: viaggia bene solo se è imballata bene. Per le consegne all'estero prepariamo:
- Casse in legno su misura, con i pezzi in posizione verticale, separati da distanziali e protetti negli spigoli, che sono il punto più delicato.
- Una numerazione dei pezzi che corrisponde al disegno di posa, così che chi monta sappia dove va ogni elemento.
- Documenti di trasporto e doganali preparati con lo spedizioniere, con la descrizione della merce e l'origine italiana.
La spedizione avviene via terra per l'Europa e via mare o via aereo per le destinazioni più lontane; il mezzo si sceglie insieme in base a urgenza, volume e destinazione, e i tempi vengono definiti con il preventivo. All'arrivo vi consigliamo di fotografare le casse prima di aprirle, a vostra tutela.
L'installazione: in Italia con la nostra squadra, all'estero coordinata con il progetto
In Italia la posa la fa la nostra squadra: gli stessi artigiani che hanno visto nascere i pezzi in laboratorio arrivano in cantiere, montano, sigillano i giunti e consegnano la cucina pronta all'uso.
All'estero l'installazione si coordina con il progetto. A seconda del paese e dell'ampiezza del lavoro, i nostri tecnici possono seguire il montaggio sul posto oppure guidare a distanza l'impresa locale: forniamo il disegno di posa numerato, le indicazioni su collanti, sigillanti e giunti, e restiamo in contatto durante le fasi delicate. Così è nato il progetto di Dubai: interni ed esterni su misura disegnati e costruiti ad Aprilia, poi installati nella residenza dai nostri artigiani.
Cucina da interno e cucina da esterno: che cosa cambia
Il percorso è lo stesso, ma la pietra deve rispondere a condizioni diverse.
| Aspetto | Cucina da interno | Cucina da esterno |
|---|---|---|
| Materiali consigliati | Marmo, pietra naturale, Dekton, Fenix, quarzo | Granito, quarzite, pietra sinterizzata, marmo trattato, acciaio inossidabile |
| Spessore tipico del piano | 2-3 cm, oppure massello per le isole | 2-3 cm, con più attenzione ai bordi esposti |
| Punto di attenzione | Acidi e macchie di ogni giorno: limone, vino, aceto | Sole, gelo, pioggia, salsedine |
| Il fuoco | Piano cottura incassato nella pietra | Barbecue e forni in pietra refrattaria, integrati nel disegno |
| Struttura | Mobili componibili o su misura, anche in muratura | Basamenti in pietra e acciaio, fatti per stare all'aperto |
Il marmo è carbonato di calcio e gli acidi lo opacizzano: per l'interno consigliamo il trattamento protettivo, per l'esterno preferiamo spesso graniti, quarziti e pietre sinterizzate, che non temono gelo né sole.
Domande frequenti
Potete realizzare una cucina in marmo senza venire a misurare a casa nostra?
Sì. Per i progetti all'estero lavoriamo con le misure rilevate da voi, dal vostro architetto o dall'impresa, seguendo le nostre indicazioni; nei casi più complessi con una dima del piano. Il progetto tridimensionale e le revisioni si fanno a distanza, e la pietra viene tagliata solo quando il disegno è approvato.
Il marmo è adatto a una cucina da esterno?
Il marmo all'aperto va trattato e scelto con cura, perché è sensibile agli acidi e al gelo. Per giardini, terrazze e bordi piscina proponiamo spesso granito, quarzite e pietra sinterizzata, con barbecue e forni in pietra refrattaria; il marmo resta possibile per superfici protette o per chi ne accetta la patina naturale.
Chi installa la cucina all'estero?
In Italia la posa è della nostra squadra. All'estero l'installazione si coordina con il progetto: i nostri tecnici possono seguire il montaggio sul posto oppure guidare l'impresa locale con il disegno di posa numerato e le istruzioni, come nel progetto di Dubai.
Come si cura un piano di cucina in marmo?
Con acqua e un detergente neutro, asciugando subito ciò che cade, soprattutto limone, vino, aceto e caffè. Il trattamento protettivo applicato in laboratorio va rinnovato nel tempo; con queste attenzioni un piano in marmo invecchia bene e può essere rilucidato.
Parliamone
Se immaginate una cucina in marmo costruita in Italia per la vostra casa, ovunque essa sia, scriveteci a info@michelessi.it, telefonate al +39 06 9275383 o scriveteci su WhatsApp al +39 327 4764044: vi risponderemo con una prima idea e un preventivo gratuito. Dal 1976, ad Aprilia, facciamo questo mestiere; nella pagina contatti trovate lo showroom.
La guida in PDF
La guida «Come scegliere il marmo per la cucina» in PDF
Calacatta, Carrara, Statuario, Nero Marquina, Botticino, travertino: venature, porosità, resistenza agli acidi, finiture e spessori, spiegati dalla bottega che lavora il marmo dal 1976. Lasciate la vostra posta elettronica e ricevete la guida in PDF, da leggere con calma e da portare con voi in showroom.
Domande frequenti
Domande frequenti
Potete realizzare una cucina in marmo senza venire a misurare a casa nostra?
Sì. Per i progetti all'estero lavoriamo con le misure rilevate da voi, dal vostro architetto o dall'impresa, seguendo le nostre indicazioni; nei casi più complessi con una dima del piano. Il progetto tridimensionale e le revisioni si fanno a distanza, e la pietra viene tagliata solo quando il disegno è approvato.
Il marmo è adatto a una cucina da esterno?
Il marmo all'aperto va trattato e scelto con cura, perché è sensibile agli acidi e al gelo. Per giardini, terrazze e bordi piscina proponiamo spesso granito, quarzite e pietra sinterizzata, con barbecue e forni in pietra refrattaria; il marmo resta possibile per superfici protette o per chi ne accetta la patina naturale.
Chi installa la cucina all'estero?
In Italia la posa è della nostra squadra. All'estero l'installazione si coordina con il progetto: i nostri tecnici possono seguire il montaggio sul posto oppure guidare l'impresa locale con il disegno di posa numerato e le istruzioni, come nel progetto di Dubai.
Come si cura un piano di cucina in marmo?
Con acqua e un detergente neutro, asciugando subito ciò che cade, soprattutto limone, vino, aceto e caffè. Il trattamento protettivo applicato in laboratorio va rinnovato nel tempo; con queste attenzioni un piano in marmo invecchia bene e può essere rilucidato.