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Cucine da esterno

Cucina da esterno con barbecue in pietra refrattaria

Una cucina da esterno con barbecue in pietra si costruisce in pietra refrattaria, che regge gli sbalzi di calore senza fessurarsi, cosa che cemento e muratura non fanno. Nel blocco si integrano il barbecue a legna, a carbone o a gas, il forno a legna, la cappa in acciaio e i piani in granito, quarzite o pietra sinterizzata, nella serie Economica o su misura.

Perché il barbecue da esterno si costruisce in pietra refrattaria

Un barbecue acceso passa in pochi minuti dalla temperatura dell'aria a quella della brace, la notte lo riporta al freddo e d'inverno lo trova il gelo. La pietra refrattaria nasce per questo: è la materia dei forni da pane e delle camere di combustione dei camini, si dilata pochissimo, accumula il calore e lo restituisce lentamente, cuocendo in modo più uniforme. Il cemento e la muratura, invece, a ogni ciclo di calore aprono i giunti, e dopo qualche stagione compaiono le crepe. La nostra cucina si monta sul posto con blocchi di pietra refrattaria; i mattoncini refrattari custodiscono il calore dietro la griglia e sopra tutto arriva il piano tagliato nel nostro laboratorio di Aprilia.

A legna, a carbone o a gas: tre fuochi in un solo blocco

La pietra refrattaria accoglie tutti e tre i fuochi.

  • Barbecue a legna: la brace si prepara nel vano aperto, con lo schienale in mattoncini refrattari e la griglia regolabile in altezza. È la cottura più lenta e più profumata, quella dei modelli della serie Economica.
  • Barbecue a carbone: stessa struttura in pietra refrattaria, accensione più rapida e calore più costante; è la scelta di chi cucina spesso ma non ha legna a disposizione.
  • Barbecue a gas incassato: lavoriamo con BeefEater e Bull, con la serie Cabinex e con i moduli Fogher. Il modulo in acciaio inossidabile si incassa nel piano di pietra, nel foro tagliato a controllo numerico, con lo spazio d'aria che il costruttore prescrive; la bombola o la linea del gas stanno in un vano ventilato, mai chiuso.

Nello stesso blocco trovano posto la piastra, i fornelli laterali, il lavello con la rubinetteria da esterno, il frigorifero e la cantinetta, i cassetti e le ante in acciaio o in legno trattato.

Il forno a legna con la bocca ad arco

Accanto al barbecue, il forno è la seconda anima della cucina da esterno. La cupola in pietra refrattaria raggiunge la temperatura che serve per la pizza e la conserva per il pane e gli arrosti lenti a fuoco spento, con il calore accumulato. La bocca ad arco, con la porta in acciaio o in ghisa, chiude la camera quando serve e tiene la fiamma dove deve stare. Sotto il piano, al riparo dalla pioggia, sta il vano della legna.

Cappa, canna fumaria e fumi all'aperto

All'aperto il fumo non ha un soffitto da attraversare, ma ha il vento. La cappa in acciaio sopra la griglia raccoglie il fumo e lo accompagna verso l'alto con una canna corta: senza cappa, la brace sotto un pergolato o un portico annerisce le travi e disturba la tavola. Nel progetto guardiamo l'esposizione del giardino e i venti dominanti, mettiamo la zona del fuoco sottovento rispetto ai tavoli e alle finestre della casa e teniamo la bocca della canna sopra l'altezza di chi cucina. Sotto una copertura chiusa, come una veranda, si ragiona come per un camino: canna fumaria che esce dal tetto e materiali incombustibili attorno al passaggio. Le regole precise dipendono dal vostro Comune e dal costruttore dell'apparecchio a gas: le verifichiamo durante il sopralluogo.

Il piano: granito, quarzite o pietra sinterizzata

A contatto diretto con la fiamma lavora solo il refrattario; il piano che lo circonda si sceglie fra le pietre che non temono né la brace vicina né il limone sul tagliere. Il granito e la quarzite, in lastre da 2 o 3 cm, sono compatti e poco assorbenti e sopportano la pentola calda. La pietra sinterizzata, Dekton o Laminam, è ultracompatta e si lavora in spessori più sottili, utile su un terrazzo dove il peso conta. Il marmo resta possibile, levigato o spazzolato e protetto: lo consigliamo per i piani d'appoggio, i fianchi e il tavolo, meglio sotto una pergola, mentre a ridosso della griglia preferiamo il granito.

ElementoMateriaChe cosa gli serve
Vano del barbecue a legna o a carbonePietra refrattaria con schienale in mattonciniCappa in acciaio e vano portalegna asciutto
Barbecue a gas incassatoModulo in acciaio inossidabile (BeefEater, Bull, Fogher)Foro a misura nel piano, vano ventilato per la bombola
Forno a legnaCupola e platea in pietra refrattariaBocca ad arco con porta, camino proprio
Piano di lavoroGranito, quarzite o pietra sinterizzataSpessore 2-3 cm, gocciolatoio, giunti elastici
Lavello e frigoriferoAcciaio inossidabile da esternoScarico con sifone, rubinetto di svuotamento, presa protetta

Serie Economica o su misura

La serie Economica in pietra refrattaria è il modo più diretto per avere barbecue, forno, lavello e piani in un solo blocco: i modelli, dal 70 al 113, sono completi e si adattano nelle misure allo spazio che avete. Quando il giardino chiede di più, il progetto parte da zero: un'isola o una U con il barbecue a gas incassato, il forno in asse, il frigorifero e la cantinetta, e il piano in granito o quarzite scelto lastra per lastra. In entrambi i casi la struttura è la stessa pietra refrattaria, e il disegno in 3D colloca il blocco, il barbecue e il forno nel vostro giardino prima della posa.

La sicurezza del fuoco: distanze e materiali

Una cucina da esterno è un focolare e si progetta con le stesse attenzioni. Il fuoco sta a distanza dalle ante in legno, dalle siepi, dalle tende e dalle travi del pergolato; la zona attorno alla griglia è di pietra o di acciaio, mai di materiali che bruciano. Il pavimento davanti al barbecue è in pietra o in gres, così una brace caduta non lascia segni. Il barbecue a gas rispetta le distanze d'aria indicate dal costruttore, il vano della bombola è aperto in basso per lasciar uscire eventuali perdite e l'allacciamento lo esegue un installatore abilitato. Cavi e prese hanno il grado di protezione da esterno.

Come lavora Michelessi

Ad Aprilia, fra Roma e Latina, lavoriamo il marmo e la pietra dal 1976. Per una cucina con barbecue il sopralluogo, gratuito a Roma, a Latina e in tutto il Lazio, guarda tre cose in più rispetto a una cucina da interno: da dove arriva il vento, dove può stare la legna all'asciutto e da dove passano gas, acqua e corrente. Le lastre per il piano le scegliete con noi in laboratorio; la nostra squadra monta la pietra refrattaria, incassa gli apparecchi e collega lavello e frigorifero. Consegniamo e installiamo anche all'estero su progetto, come per il progetto di Dubai.

Per approfondire

Il quadro completo delle pietre, delle configurazioni e dei tempi è nella pagina delle cucine da esterno in marmo e pietra; i modelli pronti sono nella pagina dei barbecue e cucine in pietra refrattaria. Per la scelta del piano leggete la guida Cucina da esterno: quale pietra scegliere e le schede su Dekton, Laminam e travertino. Il preventivo è gratuito.

Domande frequenti

Domande frequenti

Si può avere nello stesso blocco il barbecue a legna e quello a gas?

Sì: la struttura in pietra refrattaria ospita il vano aperto per la brace a legna o a carbone e, accanto, il modulo a gas incassato nel piano (BeefEater, Bull, Fogher). Ognuno ha la sua cappa o il suo spazio d'aria, e il vano della bombola resta ventilato.

Il forno a legna si può aggiungere a un barbecue già esistente?

Dipende da che cosa c'è sotto. Se la struttura è in pietra refrattaria, il forno con la cupola si affianca e il piano si rifà in continuità; se il barbecue vecchio è di altra natura, conviene ripartire dal progetto. Lo valutiamo al sopralluogo.

Quale piano conviene attorno al barbecue?

Granito o quarzite in 2-3 cm, oppure pietra sinterizzata (Dekton, Laminam) dove serve leggerezza: resistono alla pentola calda, agli acidi e al gelo. Il marmo va bene per i piani d'appoggio, i fianchi e il tavolo, levigato o spazzolato e protetto, meglio sotto una pergola e non a ridosso della griglia.

Serve la cappa anche all'aperto?

Sotto un pergolato, un portico o una veranda sì: raccoglie il fumo e lo porta sopra l'altezza di chi cucina, proteggendo travi e tavola. In giardino aperto la decisione dipende da vento ed esposizione, che studiamo nel progetto.

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