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Cucine da esterno

Cucina da esterno in Dekton: resistenza, spessori, colori

Una cucina da esterno in Dekton ha un piano in pietra sinterizzata senza pori e senza resina: la pentola bollente, il gelo, il sole e il vino non lo segnano, e si pulisce con acqua e detergente neutro. Si lavora in lastre grandi da 1,2 o 2 cm su struttura in pietra refrattaria o in acciaio; il fuoco resta sempre nella pietra refrattaria.

Perché il Dekton sta bene fuori casa

La pietra sinterizzata nasce da polveri minerali — quarzo, porcellana e vetro nel caso del Dekton — compattate sotto la pressa e cotte fino a fondersi in una lastra senza pori e senza resina. Senza pori l'acqua non entra, e il gelo non trova nulla da dilatare; senza resina il sole non ha nulla da ingiallire, a differenza del quarzo composito, che proprio per questo resta in casa.

Per questo, quando una cucina da esterno chiede un piano che lavori ogni giorno senza attenzioni, il Dekton è la prima risposta che diamo, accanto al granito e alla quarzite.

Calore, gelo, sole e macchie: come si comporta davvero

  • Calore. La pentola tolta dal fuoco e la teglia uscita dal forno si appoggiano direttamente sul piano: il Dekton non si segna e non cambia colore.
  • Gelo. Non assorbendo acqua, la lastra attraversa i cicli di gelo e disgelo senza sfaldarsi. Il piano non si copre d'inverno.
  • Sole. I colori sono stabili ai raggi ultravioletti; i toni chiari, in più, si scaldano molto meno dei neri sotto il sole di agosto.
  • Macchie. Vino, limone, olio, pomodoro, carbone: restano in superficie e vanno via con un panno. Nessun trattamento protettivo da rinnovare.
  • Graffi e urti. Il coltello non lo incide. Lo spigolo vivo è l'unico punto che teme un colpo secco, e per questo lo disegniamo con un piccolo smusso.

Un limite va detto con chiarezza: il Dekton regge il calore, non la fiamma viva. La camera del barbecue e del forno a legna restano in pietra refrattaria, con lo spazio d'aria prescritto dal costruttore attorno all'incasso.

Grandi lastre e spessori sottili: cosa cambia nel progetto

Le lastre Dekton arrivano in laboratorio in grande formato, tre metri e venti di lunghezza per un metro e quarantaquattro di larghezza: il piano lineare di una cucina da esterno nasce spesso da una lastra sola, senza giunti in cui l'acqua possa fermarsi. Gli spessori che usiamo all'aperto sono 1,2 e 2 cm, contro i 2 o 3 cm della pietra naturale.

Il peso ridotto conta sul terrazzo: a 1,2 cm il piano pesa circa la metà di una lastra di granito da 2 cm e si appoggia a un telaio leggero senza gravare sul solaio. Per il fronte alto di un'isola, il bordo a 45 gradi unisce piano e fianco a filo come un massello. Sotto lo sbalzo incidiamo il gocciolatoio e il piano riceve una pendenza leggerissima verso l'esterno.

I colori Dekton che consigliamo all'aperto

Fra le ventisei superfici Dekton che lavoriamo, all'aperto proponiamo soprattutto le tinte piene e i grigi: Nayla e Halo per un bianco assoluto che non scotta, Kreta e Korso per il grigio minerale, Galema per la terra. Chi vuole la venatura la trova in Natura 18C2, in Kelya, il nero attraversato da fili di luce, e in Laos, l'antracite segnato da venature chiare; Khalo ricorda il granito, Makai il legno sbiancato dal mare. Il colore si sceglie dal vivo, in showroom o con un campione spedito a casa vostra: accanto al verde del giardino un bianco è un'altra cosa.

Pietra refrattaria o acciaio: la struttura sotto il piano

Il piano in Dekton si posa su due famiglie di strutture.

  • Pietra refrattaria. È la struttura delle cucine costruite sul posto, in giardino: blocchi di pietra refrattaria che ospitano il barbecue a legna, il forno con la bocca ad arco e i vani portalegna, rivestiti in pietra o lasciati a vista. Il Dekton copre i piani di lavoro e d'appoggio; il refrattario resta dove c'è il fuoco.
  • Acciaio inossidabile. È la struttura del terrazzo e del bordo piscina: telaio leggero, cassetti e ante in acciaio o in legno trattato, barbecue a gas da incasso (lavoriamo con BeefEater, Bull, Cabinex e i moduli Fògher). Vicino al mare l'acciaio è l'inossidabile AISI 316, che regge la salsedine meglio del 304. È lo schema della nostra Cucina Tech, Dekton grafite e doghe di legno, e del Blocco Cucina Esterno Pro.

In entrambi i casi il piano arriva in cantiere già forato per lavello, barbecue e piastre, con gli angoli dei fori raccordati.

Dekton, granito o quarzite: il confronto per l'esterno

CaratteristicaDektonGranitoQuarzite
Spessore tipico1,2 o 2 cm2 o 3 cm2 o 3 cm
Pentola bollente sul pianoSìSìSì
GeloIndifferenteIndifferenteIndifferente
Macchie e acidiNon assorbeResiste; si pulisce dopo l'usoResiste; si pulisce dopo l'uso
Colore al soleStabileStabileStabile
SpigoliDa smussareRobustiRobusti
RiparazioneScheggiature stuccate; la lastra rotta si sostituisceSi rilucidaSi rilucida
AspettoTinte piene o effetto marmoGrana cristallinaVenature da marmo
TrattamentoNessunoFacoltativo, un idrorepellente sui chiariFacoltativo, un idrorepellente sui chiari

Il granito resta la scelta di chi vuole la pietra vera e un'isola in massello; la quarzite, di chi vuole la venatura del marmo in una pietra naturale; il Dekton, di chi vuole dimenticarsi del piano.

La cura: poca, e quale

Acqua e detergente neutro, un panno in microfibra; per il grasso del barbecue, uno sgrassatore comune. Niente cere, niente impregnanti, niente trattamenti stagionali. Si evitano soltanto l'acido fluoridrico e le pagliette metalliche sulle finiture opache. D'inverno si svuota l'impianto dell'acqua e si copre il barbecue: il piano non chiede nulla.

Come lavora Michelessi

Lavoriamo il marmo e le pietre tecniche nel laboratorio di Aprilia, sulla Via Pontina fra Roma e Latina, dal 1976. A Roma, a Latina e in tutto il Lazio il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti; per il resto d'Italia e per l'estero vi guidiamo nel rilievo a distanza. Le lastre Dekton le scegliamo una per una, poi disegniamo la cucina in 3D con l'architetto del nostro ufficio tecnico, così la vedete nel vostro giardino prima del taglio. Taglio e fori sono a controllo numerico, bordi e smussi si finiscono a mano, la posa è della nostra squadra. Consegniamo e installiamo anche all'estero, come per il progetto di Dubai.

Per approfondire

Questa scheda è un capitolo della pagina cucine da esterno in marmo e pietra, con tutti i modelli e le configurazioni. La pagina Dekton racconta i colori uno per uno; Laminam è l'altra lastra sinterizzata che lavoriamo. Il confronto con marmo e quarzo è nella guida quale piano cucina scegliere, la pietra per l'aperto nella guida cucina da esterno: quale pietra. Per il fuoco, barbecue in pietra refrattaria; per il bordo vasca, piscine in pietra e il travertino. Per un preventivo, scriveteci da qui.

Domande frequenti

Domande frequenti

Il Dekton si può usare come piano del barbecue?

Sì, come piano di lavoro e d'appoggio intorno al barbecue, dove regge la pentola bollente e la brace caduta. Non va a contatto con la fiamma viva: la camera di cottura e il forno restano in pietra refrattaria, e intorno all'incasso si lascia lo spazio d'aria prescritto dal costruttore dell'apparecchio.

Il Dekton si crepa con il gelo?

No. Non ha pori e non assorbe acqua, quindi il ghiaccio non trova nulla da dilatare. L'unica attenzione è lo spigolo vivo, che teme i colpi secchi: lo disegniamo smussato e lo proteggiamo durante il montaggio.

Meglio 1,2 o 2 cm per una cucina da esterno?

Sul terrazzo e su telaio in acciaio 1,2 cm: pesa circa la metà del granito da 2 cm e non grava sul solaio. In giardino, su struttura in pietra refrattaria o con sbalzi e isole, 2 cm: più robusto sui bordi e con il fronte a 45 gradi che sembra un massello.

Il Dekton cambia colore al sole?

No: non contiene resina, quindi i raggi ultravioletti non hanno nulla da ingiallire, a differenza del quarzo composito, che per questo si usa solo in casa. I colori chiari, in più, si scaldano meno dei neri sotto il sole.

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