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Dove lavoriamo

Cucine in marmo a Pescara, all'Aquila, in Abruzzo e Molise

Michelessi SRL costruisce ad Aprilia, dal 1976, cucine in marmo su misura e cucine da esterno per Pescara, L'Aquila, l'Abruzzo e il Molise, e le consegna e le posa con la propria squadra. Preventivo e progetto 3D sono gratuiti; il rilievo si fa a distanza, guidato da noi, oppure con un sopralluogo da concordare. Sulla costa e in montagna consigliamo granito, quarzite e pietra sinterizzata, che reggono salsedine e gelo.

Cucine in marmo a Pescara, all'Aquila e in Abruzzo: le case di qui

Chi cerca cucine in marmo a Pescara, all'Aquila, a Teramo, a Chieti o a Campobasso abita in case che in pochi chilometri cambiano del tutto. Pescara è una città giovane, rifatta quasi per intero dopo i bombardamenti del 1943: condomini con i balconi verso l'Adriatico e, nella zona della Pineta, i villini liberty. Sulle colline i centri storici sono spesso di laterizio: Penne è chiamata «la città del mattone». Più su, a Santo Stefano di Sessanio, a Scanno, a Pescocostanzo, le case sono di pietra calcarea chiara, con muri spessi.

Michelessi SRL, che lavora il marmo ad Aprilia dal 1976, costruisce per ciascuna una cucina in marmo da interno su misura. Nell'appartamento sul mare, dove la cucina vive nell'ambiente unico con il soggiorno, sta bene un bianco come il Carrara o il Calacatta. Nella casa di montagna, dove si cucina a lungo, conviene un granito o una quarzite, che reggono pentole calde, vino e aceto: il marmo ha una resistenza moderata al calore e teme gli acidi. Nei borghi il rilievo comprende vicoli e rampe: le lastre si dividono in pezzi che passano.

Cucina classica con piani e alzata in granito grigio, isola ovale su base in legno bianco e finestra con scuri in legno
Granito su piano, alzata e isola: la pietra per chi cucina a lungo, fra pentole calde e aceto

All'Aquila, dentro i palazzi ricostruiti

All'Aquila la cucina nuova entra spesso in una casa appena restituita. Dopo il terremoto del 6 aprile 2009 il centro storico si ricostruisce palazzo per palazzo, e nel 2026 la città è Capitale italiana della cultura. Gli appartamenti tornano abitati con pareti consolidate e impianti nuovi: per questo fissaggi a parete, passaggio dei tubi e cappa si concordano con il progettista della casa. Un'isola o un mobile a terra, che ai muri non chiedono nulla, sono spesso la via più semplice. Con studi tecnici e imprese lavoriamo come spiega la pagina sulle cucine in marmo per architetti e imprese.

Cucina da esterno in Abruzzo: Costa dei Trabocchi, salsedine e garbino

Da Ortona a Vasto, lungo la Costa dei Trabocchi, e poi giù fino a Termoli, la cucina da esterno sta a pochi passi dall'acqua. Qui il primo nemico è la salsedine: il sale portato dal vento entra con l'umidità nei pori delle pietre assorbenti e, cristallizzando, le sfarina. Granito, quarzite e pietra sinterizzata sono così compatti che il sale resta in superficie: basta sciacquarli con acqua dolce. Il marmo va levigato o spazzolato, mai lucido, trattato con l'idrorepellente a ogni stagione e tenuto sotto una pergola; il travertino solo compatto, stuccato e trattato; il quarzo composito all'aperto mai, perché al sole ingiallisce.

Il garbino, vento caldo e secco che scende dall'Appennino, in poche ore alza la temperatura: alla pietra non fa nulla, ma pergole e tende vanno ancorate bene. D'inverno, con le correnti da nord-est, la neve può arrivare fino alle spiagge: anche in riva al mare l'impianto dell'acqua si svuota prima del freddo. A Pescara, dove la cucina sta spesso su un balcone o in attico, conta anche il peso: una lastra da 2 centimetri pesa all'incirca 55 chilogrammi al metro quadrato, e conviene un piano sottile su telaio leggero, come spiega la pagina sulla cucina da esterno sul terrazzo.

Barbecue da esterno con cappa scura, ripiani e vano portalegna su una terrazza in legno con pergola e vista sul mare
Sotto la pergola di una terrazza sul mare: il riparo conta quanto la scelta della pietra

Dall'Aquila a Roccaraso e a Campobasso: dove decide il gelo

Salendo, il clima si rovescia. L'Aquila, a oltre 700 metri, è fra i capoluoghi più freddi d'Italia, con gelate intense e nevicate; Campobasso sta più o meno alla stessa quota; Roccaraso supera i 1.200 metri e Capracotta, nell'alto Molise, i 1.400. Qui il danno lo fa l'acqua che entra nei pori, gela e spinge: per una cucina da esterno in marmo e pietra servono pietre che di acqua ne bevono pochissima.

DoveChe cosa pesa di piùPiano consigliato all'aperto
Costa: Pescara, Costa dei Trabocchi, TermoliSalsedine, vento, sole pienoGranito, quarzite o pietra sinterizzata; marmo levigato sotto la pergola
Colline: Chieti, Teramo, PenneEstati calde, gelate occasionaliGranito o quarzite; travertino compatto e trattato, al riparo
Conche interne: L'Aquila, CampobassoGelate frequenti, neveGranito fiammato o levigato, quarzite, pietra sinterizzata
Montagna: Roccaraso, Ovindoli, CapracottaGelo lungo, neve che restaGranito o pietra sinterizzata, con il fuoco sotto una tettoia

In montagna il fuoco, forno o barbecue, è in pietra refrattaria, e una tettoia allunga la stagione. Finiture e colori sono nella pagina sulla cucina da esterno in granito.

Pietra della Maiella e pietra dell'Aquila: la tradizione e i nostri marmi

L'Abruzzo ha una sua pietra, ed è bianca. La pietra della Maiella è il calcare stesso della montagna: tenera sotto lo scalpello, con il tempo indurisce e prende una patina. Ne sono fatte le abbazie di San Clemente a Casauria e di San Liberatore a Maiella; Lettomanoppello, paese di scalpellini, è detta «la piccola Carrara d'Abruzzo». All'Aquila portali e cornici sono nella pietra bianca di Poggio Picenze, la «pietra gentile», e la facciata di Collemaggio alterna conci bianchi e rosa in un disegno di croci e rombi. In Molise la stessa arte ha la sua scuola a Pescopennataro, dove il calcare si scolpisce dal Settecento.

Sono pietre nate per lo scalpello, e non le lavoriamo noi: le ricordiamo perché una cucina nuova deve stare accanto a ciò che la casa ha già. Vicino a un portale o a un camino in pietra bianca stanno bene le pietre chiare che tagliamo ad Aprilia: il Botticino, beige e pacato, il travertino chiaro, il Carrara levigato. La finitura conta più del colore: levigata o spazzolata, mai lucida, magari con il lavello ricavato nella pietra, come gli acquai di una volta. Mandateci una fotografia della pietra di casa: accostiamo le lastre a quella.

Blocco cucina da esterno visto dall'alto, con lavello ricavato nel piano, pietra a grana viva e griglia incassata
Lavello ricavato nel piano e pietra a grana viva: la finitura conta più del colore

Da Aprilia all'Abruzzo e al Molise: come lavoriamo

Il laboratorio e l'esposizione sono ad Aprilia (Latina), sulla Via Pontina al chilometro 45,350, fra Roma e Latina: tutto si costruisce lì, e l'unica sede è quella. L'Abruzzo confina con il Lazio e la strada è diretta: Grande Raccordo Anulare, poi l'autostrada A24 fino all'Aquila, circa 150 chilometri; per Pescara, circa 240, si prende la A25 a Torano; Campobasso è a circa 220 chilometri. Per l'Abruzzo e per il Molise il preventivo e il progetto 3D sono gratuiti e senza impegno. Il rilievo si fa a distanza, guidato da noi con misure, fotografie e una videochiamata in cui guardiamo insieme pareti, attacchi e accessi; oppure con un sopralluogo da concordare insieme al preventivo.

I campioni di pietra vi arrivano a casa; le lastre si scelgono in videochiamata, una per una, oppure dal vivo ad Aprilia. Dopo il taglio a controllo numerico e la finitura a mano, la consegna e la posa le esegue la nostra squadra, sulla costa come in montagna. I tempi vengono definiti con il preventivo.

Componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01 con piano in pietra

Per la casa delle vacanze a Francavilla al Mare o a Vasto, o per l'appartamento di Roccaraso, non serve un'isola in massello. Le nostre cucine componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01 permettono di spendere il giusto. La Noè, in massello di rovere o frassino, e la Domina con l'anta a telaio stanno bene fra travi e pietra a vista; la Era 02, con la maniglia integrata in metallo, e la Volo 01, liscia e senza maniglia, negli appartamenti di città. Il piano lo sagomiamo noi: granito o quarzite per chi cucina molto, marmo per chi vuole la pietra viva, Dekton, Laminam o Fenix per chi non vuole pensieri.

Per continuare

Per scegliere il piano all'aperto, dal mare a Roccaraso, partite dalla guida cucina da esterno: quale pietra scegliere; come lavoriamo lontano dal Lazio è spiegato nella pagina delle cucine in marmo in tutta Italia. Quando avete una pianta o qualche fotografia, chiedete il preventivo gratuito per la cucina in marmo o il preventivo gratuito per la cucina da esterno: rispondiamo dal laboratorio di Aprilia, al telefono +39 06 9275383 o su WhatsApp al +39 327 4764044.

Preventivo gratuito

Chiedete il preventivo della vostra cucina

Raccontateci lo spazio e l'idea: le misure, anche prese a mano, qualche fotografia, il materiale che vi piace. Vi rispondiamo dal laboratorio di Aprilia con un progetto in 3D e un preventivo, gratuiti e senza impegno.

Chiamate lo 06 9275383 Scriveteci su WhatsApp

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Domande frequenti

Domande frequenti

Venite a posare una cucina in marmo a Pescara, all'Aquila o a Campobasso?

Sì. La cucina viene costruita nel laboratorio di Aprilia e la consegna e la posa le esegue la nostra squadra, a Pescara come all'Aquila, a Teramo, a Chieti e a Campobasso. Aprilia è a circa 150 chilometri di strada dall'Aquila e a circa 240 da Pescara. Prima del taglio verifichiamo con voi scale e accessi; i tempi vengono definiti insieme al preventivo.

Il sopralluogo in Abruzzo e in Molise è gratuito?

No: il sopralluogo senza costi è riservato a Roma, a Latina e al resto del Lazio. Per l'Abruzzo e per il Molise sono gratuiti e senza impegno il preventivo e il progetto 3D; il rilievo si fa a distanza, guidato da noi con misure, fotografie e videochiamata, oppure con un sopralluogo da concordare insieme al preventivo.

Quale pietra regge la salsedine della Costa dei Trabocchi in una cucina da esterno?

Granito, quarzite e pietra sinterizzata come Dekton e Laminam: sono così compatti che il sale portato dal vento resta in superficie e si toglie con acqua dolce. Il marmo si può usare levigato o spazzolato, sotto una pergola e con il trattamento idrorepellente rinnovato a ogni stagione. Il quarzo composito all'aperto non va mai: al sole ingiallisce.

Quale pietra regge il gelo dell'Aquila, di Roccaraso e di Campobasso?

Granito, fiammato o levigato, quarzite e pietra sinterizzata: assorbono pochissima acqua, e senza acqua nei pori il gelo non ha modo di spaccare la pietra. Marmo e travertino compatto vanno tenuti sotto un portico o una tettoia e trattati a ogni stagione. Prima dell'inverno conviene svuotare l'impianto dell'acqua e coprire barbecue e forno, che sono in pietra refrattaria.

In casa abbiamo portali e cornici in pietra della Maiella: quale pietra ci sta bene in cucina?

Una pietra chiara e opaca, nella stessa famiglia di toni: Botticino, travertino chiaro o Carrara levigato, con finitura levigata o spazzolata e non lucida. La pietra della Maiella è un calcare bianco che con il tempo prende una patina: mandateci una fotografia del portale o del camino e scegliamo le lastre accostandole a quel colore, in videochiamata o dal vivo ad Aprilia.

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