Cucine da esterno
Cucina da esterno sul terrazzo: pesi, piani sottili, fuoco
Una cucina da esterno sul terrazzo o in attico si progetta partendo dal peso: al sopralluogo si verifica la portata del solaio, poi si scelgono moduli leggeri su telaio in acciaio e piani sottili in pietra sinterizzata o Laminam, un barbecue compatto in pietra refrattaria, e si pianificano acqua, gas e corrente prima del taglio della pietra.
Il peso: la prima domanda del sopralluogo
Sul terrazzo la cucina da esterno non si disegna partendo dal barbecue, ma dal solaio. Una lastra di marmo o granito da 2 cm pesa all'incirca 55 chilogrammi al metro quadrato; un'isola in massello, con fianchi e piano nella stessa pietra, pesa diversi quintali. A terra, in giardino, questo peso lo porta il suolo; in attico lo porta una struttura che ha una portata precisa, stabilita dal progetto dell'edificio.
Per questo il nostro sopralluogo in attico comincia dalla pianta: dove corrono le travi, dove stanno i muri portanti, quale carico è ammesso per metro quadrato. Quando la documentazione non c'è, o il terrazzo è stato trasformato nel tempo, chiediamo che sia un tecnico di fiducia a confermare la portata: noi disegniamo la cucina sulle cifre che ci vengono date, mai sull'impressione. Una cucina lineare lungo un muro perimetrale scarica il peso dove l'edificio è più robusto; un'isola al centro chiede più attenzione.
Moduli leggeri e piani sottili
La risposta tecnica al terrazzo è alleggerire senza perdere la pietra. I moduli si costruiscono su telaio in acciaio inossidabile, con ante in acciaio o legno trattato e vani aperti che non aggiungono massa inutile. Il piano viene scelto fra i materiali sottili:
- Laminam: gres porcellanato in grandi lastre da soli tre millimetri, incollato su un supporto rigido; il piano più leggero che lavoriamo, continuo e resistente a graffi, macchie e sbalzi termici.
- Pietra sinterizzata da 2 cm (Dekton): non assorbe, non teme sole né gelo e pesa poco meno di un granito dello stesso spessore; il vantaggio sul terrazzo è che fianchi e zoccoli restano sottili e il piano non chiede alcun trattamento.
- Granito o quarzite sottili, da 2 cm, con il bordo a pacchetto: il piano appare spesso e importante, ma il peso resta quello di una lastra sola.
- Marmo, quando la portata del solaio lo consente, con finitura levigata o spazzolata e trattamento idrorepellente: su un terrazzo riparato da una pergola invecchia bene.
C'è poi un tema che in giardino non esiste: la salita. Vano scala, ascensore o, nei casi più difficili, un montacarichi o un'autogrù dalla strada decidono la misura massima di ogni pezzo. Progettiamo le lastre in moduli che passino dalle porte e dalle rampe, con i giunti disegnati dove la vena li nasconde, e li assembliamo sul posto.
Il fuoco in attico: barbecue compatti in pietra refrattaria
Il barbecue da terrazzo non deve essere grande: deve essere ben costruito. Le nostre stazioni di cottura compatte nascono con una base in blocchi di pietra refrattaria, la stessa materia dei forni, che regge il calore nel tempo senza fessurarsi; mai cemento, mai muratura, perché con gli sbalzi di calore la struttura interna si rovina e dopo qualche anno comincia a cedere. Sopra, la griglia a gas o a carbone dei marchi con cui lavoriamo, BeefEater e Bull, oppure un modulo Cabinex con il barbecue già integrato.
Un'impronta ridotta, 126 cm di larghezza per 70 di profondità come nella Bull Master Q, contiene griglia, piani d'appoggio laterali e lo sportello per la bombola. Il forno a legna con la cupola, in attico, va valutato con prudenza: pesa, produce fumo e spesso i regolamenti condominiali lo limitano; il gas, con bombola nel vano areato o allaccio alla rete, è quasi sempre la scelta più serena.
Vento, fumo e vicini
In alto il vento soffia più forte e cambia direzione: una fiamma a gas protetta dal coperchio e dai fianchi in pietra non ne risente, mentre un braciere aperto sì. Orientiamo la zona cottura con le spalle al vento dominante, dietro un muro o una fioriera alta; sui terrazzi molto esposti consigliamo una pergola o una tettoia, che schermano anche la pioggia di traverso.
Il fumo è la questione che decide la pace con i vicini. Ogni condominio ha un proprio regolamento su fuochi, canne fumarie e orari: va letto prima del progetto, non dopo. Una cappa in acciaio con uscita verso l'alto, un barbecue a gas al posto del carbone e la cottura lontana dalle finestre altrui risolvono quasi tutto.
Impianti: acqua, scarico, gas e corrente prima della pietra
Un piano in pietra arriva dal laboratorio già forato per ogni incasso: lavello, rubinetto, piano cottura, prese. Questo significa che gli impianti si decidono sulla pianta, prima del taglio. Sul terrazzo le domande sono queste: da dove arriva l'acqua, dove scarica il lavello, il gas è di rete o in bombola, la linea elettrica è protetta per l'esterno.
- Acqua e scarico: la via più breve è la parete confinante con la cucina o il bagno di casa; lo scarico vuole un sifone e, dove gela, un rubinetto di svuotamento.
- Gas: la bombola sta in un vano areato verso l'esterno, mai chiuso; l'allaccio alla rete lo esegue un installatore abilitato.
- Corrente: prese e luci con protezione adatta all'esterno, frigorifero e cantinetta da esterno su linea dedicata.
- Pendenza e gocciolatoio: il piano ha una leggerissima pendenza verso il bordo e il gocciolatoio inciso sotto lo sbalzo, così la pioggia non rientra sui moduli.
Quale piano per il terrazzo: la tabella
| Piano | Spessore tipico | Peso indicativo | Quando lo consigliamo |
|---|---|---|---|
| Laminam su supporto | 3 mm | il più leggero | solai con portata limitata, grandi superfici continue |
| Pietra sinterizzata (Dekton) | 2 cm | circa 50 kg/m² | terrazzi esposti a sole e gelo, cottura intensa, nessun trattamento |
| Granito o quarzite | 2 cm, bordo a pacchetto | circa 55 kg/m² | chi vuole la pietra naturale con manutenzione minima |
| Marmo levigato o spazzolato | 2-3 cm | 55-80 kg/m² | terrazzi riparati, solaio verificato, trattamento stagionale |
| Isola in massello | fianchi e piano in pietra | diversi quintali | solo con portata confermata da un tecnico |
La terrazza romana: una visione, e come la costruiremmo
Fra le visioni della pagina principale c'è una terrazza romana con un'isola in Verde Guatemala e la cornice in bronzo brunito. È una visione, non un lavoro consegnato, e proprio per questo è utile da leggere con gli occhi del terrazzo: un'isola come quella, se fosse in massello, peserebbe diversi quintali e starebbe in piedi solo su un solaio di portata confermata. Nella realtà la costruiremmo così: telaio in acciaio, fianchi in Verde Guatemala da 2 cm uniti a 45° negli spigoli, piano da 2 cm con bordo a pacchetto, zoccolo arretrato che nasconde la luce. L'occhio vede il monolite; il solaio porta il peso di una lastra.
Come lavora Michelessi
A Roma, a Latina e in tutto il Lazio il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti: saliamo sul terrazzo, misuriamo, guardiamo scale e allacci, e torniamo con un progetto in 3D che mostra la cucina nel vostro contesto. Le lastre le scegliete con noi una per una, nel laboratorio di Aprilia; il taglio è a controllo numerico, la finitura è a mano, e la posa la esegue la nostra squadra, che porta i moduli in quota e li assembla sul posto, nell'ordine deciso al sopralluogo. Consegniamo e installiamo anche all'estero: il progetto di Dubai è il nostro riferimento reale fuori dall'Italia.
Per approfondire
Questa pagina è una scheda della più ampia pagina sulle cucine da esterno in marmo e pietra, dove trovate configurazioni, modelli e materiali. Sul fuoco leggete barbecue e cucine in pietra refrattaria; sui piani sottili Laminam e Dekton; sulla scelta della pietra la guida Cucina da esterno: quale pietra scegliere. Se la vostra terrazza è nella capitale, la pagina cucine in marmo a Roma spiega come arriviamo da voi; fra i marmi, il travertino e il Nero Marquina sono i più indicati all'aperto. Per cominciare, chiedete un preventivo.
Domande frequenti
Domande frequenti
Quanto pesa una cucina da esterno in pietra sul terrazzo?
Una lastra di marmo o granito da 2 cm pesa circa 55 kg al metro quadrato, una in Dekton da 2 cm circa 50, un piano in Laminam da 3 mm su supporto molto meno. Un'isola in massello arriva a diversi quintali: per questo la portata del solaio si verifica al sopralluogo, prima del disegno.
Si può mettere un barbecue a carbone o un forno a legna in attico?
Tecnicamente sì, con base in pietra refrattaria e cappa in acciaio, ma fumo e peso li rendono spesso incompatibili con i regolamenti condominiali. In attico consigliamo quasi sempre il barbecue a gas compatto, con bombola in vano areato o allaccio alla rete.
Come si porta la cucina in pietra sul terrazzo senza ascensore?
Progettiamo i piani in moduli che passino da scale, pianerottoli e porte, con i giunti nascosti nella vena; nei casi più difficili si ricorre a un montacarichi o a un'autogrù dalla strada. La nostra squadra di posa porta i pezzi in quota e li assembla sul posto.
Si può fare un'isola in marmo massello sul terrazzo?
Solo se un tecnico conferma che il solaio regge quel carico concentrato. Nella maggior parte dei terrazzi disegniamo l'isola con lo stesso aspetto ma su telaio in acciaio, con fianchi e piano in lastre da 2 cm unite a 45°: a occhio è un monolite, sul solaio pesa come una lastra.