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Cucina da esterno misure: altezza, profondità e passaggi
In una cucina da esterno misure e quote di partenza sono poche: piano di lavoro a circa 90 centimetri da terra e profondo almeno 60, bancone a 105-110 con uno sbalzo di circa 30 e 60 centimetri per sgabello, almeno 60 di piano fra fuoco e lavello, passaggi fra 90 e 120. Sono regole di buona progettazione, non norme di legge: le misure definitive le fissa il progetto in 3D.
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Aggiornato il · a cura dell'ufficio tecnico Michelessi, Aprilia
«Cucina da esterno misure» e dimensioni: la tabella delle quote che contano
Chi cerca «cucina da esterno misure» o «dimensioni cucina da esterno» sta già disegnando: vuole sapere quanto è alto il piano, quanto è profondo, quanto posto chiedono barbecue e lavello e quanto ne resta per passare. La tabella raccoglie le quote da cui parte il disegno delle nostre cucine da esterno in marmo e pietra. Sono regole di buona progettazione, non norme di legge: le misure già scritte in questo sito e i riferimenti ergonomici più usati da chi progetta cucine, arrotondati. Leggetele con un «circa» davanti.
| Che cosa si misura | Misura di partenza | A che cosa serve |
|---|---|---|
| Altezza del piano di lavoro | circa 90 cm da terra | 10-15 cm sotto il gomito piegato |
| Profondità del piano | 60 cm; di più se lo chiede il barbecue da incasso | La profondità delle basi da cucina |
| Appoggio accanto al fuoco | almeno 30 cm da un lato, 40 dall'altro | Posare teglie e piatti |
| Appoggio accanto al lavello | circa 60 cm da un lato, 45 dall'altro | Lo sporco da un lato, il pulito dall'altro |
| Distanza fra fuoco e lavello | almeno 60 cm di piano, meglio 90 | Il tratto dove si prepara |
| Passaggi attorno | circa 90 cm; 105-120 dove si cucina | In due servono i 120 |
| Piano d'appoggio del bancone | 105-110 cm da terra, profondo 30-40 cm | Bicchieri e piatti degli ospiti |
| Sbalzo del bancone | circa 30 cm; 38-40 con il piano a 90 cm | Il posto delle ginocchia |
| Posto a sedere | circa 60 cm a persona; 90-110 cm alle spalle | Quattro sgabelli: circa 2,40 m |
| Stazione di cottura compatta | 126 × 70 cm a terra; circa 170 × 78 al piano | La cucina più piccola |
Altezza piano cucina da esterno e profondità: le due quote di base
Il piano di lavoro sta all'altezza di una cucina di casa, intorno ai 90 centimetri. La regola ergonomica più diffusa lo vuole 10-15 centimetri sotto il gomito piegato: per questo i 90 si ritoccano di poco sulla statura di chi cucina. All'aperto il pavimento ha quasi sempre una pendenza: la quota si fissa dove si sta in piedi. Il piano di cottura del forno a legna sta più in alto, circa all'altezza del gomito. Nei 90 centimetri entra lo spessore della lastra: 2-3 centimetri per granito, quarzite e marmo, 1,2-2 per la pietra sinterizzata.
La profondità di partenza è di 60 centimetri, quella delle basi da cucina e degli apparecchi da incasso. Con un barbecue da incasso può crescere, perché il coperchio, aprendosi, chiede posto dietro la griglia: quanto, lo dice la scheda d'incasso del costruttore. Sul terrazzo ogni centimetro in più è anche peso, circa 55 chili al metro quadrato per una lastra da 2 centimetri: ne parla la cucina da esterno sul terrazzo.
Fuoco, lavaggio, appoggio: larghezza dei moduli e distanza fra barbecue e lavello
Ogni cucina da esterno ha tre zone. Per il fuoco la larghezza del vano la dà la scheda del barbecue o del forno; la regola riguarda ciò che gli sta accanto: almeno 30 centimetri di piano libero da un lato e 40 dall'altro, per posare la teglia. Per il lavaggio, un lavello a una vasca sta in un modulo da 60 centimetri e accanto vuole circa 60 centimetri di piano da una parte e 45 dall'altra. L'appoggio, il tratto dove si prepara, è la zona che si sacrifica per prima e si rimpiange di più: chi progetta cucine lo vuole continuo, largo circa 90 centimetri e profondo 60, accanto al lavello. Sotto sta il frigorifero da esterno, di norma in un vano da 60 centimetri.
Da qui la distanza fra fuoco e lavello: almeno 60 centimetri di piano, meglio i 90 del tratto di preparazione. L'acqua non deve schizzare sul grasso caldo della griglia, e fra le due zone serve il posto per lavorare. Prima ancora delle distanze, all'aperto guardiamo dove il vento porta il fumo, come spieghiamo nella cucina da giardino con barbecue.
Passaggi attorno alla cucina e sbalzo del bancone
Per lo spazio attorno una misura unica non esiste: dipende dalla forma della cucina e da chi la usa. I riferimenti di partenza sono tre: circa 90 centimetri dove si cammina soltanto, circa 105 davanti alla zona di lavoro se cucina una persona, circa 120 se si cucina in due. Davanti alla griglia tenetevi sul valore largo: il calore fa fare un passo indietro.
Il bancone ha misure sue, spiegate nella pagina sul bancone bar da esterno in pietra. Il piano d'appoggio degli ospiti sta 15-20 centimetri sopra il piano di lavoro, a circa 105-110 da terra, ed è profondo 30-40. Sporge di circa 30 centimetri per le ginocchia; con un solo livello a 90 centimetri lo sbalzo sale a 38-40. Ogni persona seduta chiede circa 60 centimetri: quattro sgabelli, circa 2,40 metri. Alle spalle servono circa 90 centimetri dal bordo perché qualcuno possa sfilare di lato, circa 110 se dietro si cammina. Il sostegno dello sbalzo lo calcola l'ufficio tecnico nel disegno.
Cucina da esterno di 3 metri, o piccola: la composizione lineare
La cucina lineare corre lungo un muro o una ringhiera e occupa poca profondità: i 60 centimetri del piano, o poco più, e il passaggio. Una «cucina da esterno 3 metri» può essere completa? Sì, se le zone sono tre. Fate il conto: 45 centimetri di piano a un capo, 60 per la vasca del lavello, da 60 a 90 di preparazione con il frigorifero sotto, 30-40 d'appoggio all'altro capo. Al fuoco restano fra 65 e 105 centimetri. In tre metri non entrano anche il forno a legna con la cupola e il bancone con gli sgabelli: chiedono un secondo lato.
La «cucina da esterno piccola» parte da una stazione di cottura compatta: 126 centimetri per 70 a terra e circa 170 per 78 al piano, come la Bull Master Q, con griglia, piani d'appoggio laterali e sportello della bombola. I piani laterali sporgono oltre la base: sul balcone misurate lo spazio all'altezza del piano, non a terra. Con un modulo da 60 centimetri per il lavello e un tratto di piano accanto diventa una piccola lineare. Che sia una cucina da esterno fissa in pietra, costruita sul posto, o una cucina su telaio leggero, la regola delle tre zone non cambia.
Cucina da esterno angolare misure: i due lati e l'angolo
La cucina ad angolo sfrutta due lati e separa la zona del fuoco dalla zona di lavaggio. Le misure si leggono così: su ciascun lato il primo tratto, lungo quanto è profondo l'altro lato, cioè 60 centimetri o poco più, è l'angolo vero e proprio. È un ottimo piano d'appoggio, ma lì sotto di norma non si incassano apparecchi. Un lato di due metri ne offre quindi circa 1,40 utili. La disposizione migliore mette il fuoco su un lato e il lavello sull'altro, con l'angolo in mezzo a fare da tratto di preparazione. Davanti all'angolo ci si incrocia: conviene tenere liberi i 120 centimetri.
Cucina da esterno con isola: dimensioni e spazio attorno
L'isola si guarda da tutti i lati e chiede spazio su tutti i lati. La profondità è una somma: 60 centimetri di piano di lavoro più lo sbalzo per chi siede, circa 30 con il piano rialzato e 38-40 con un solo livello; in tutto, circa un metro. La lunghezza la decidono gli sgabelli, 60 centimetri ciascuno. Attorno servono circa 105-120 centimetri sul lato di chi cucina, circa 90 alle due teste e 90-110 dietro gli sgabelli. Un'isola di 2,40 metri per 1, con quattro posti, chiede così un'area libera di circa 4,20 metri per 3 o poco più.
Se la griglia sta sull'isola e gli ospiti siedono di fronte, il piano prosegue dietro la zona di cottura per almeno 23 centimetri, oppure sale il piano rialzato, che fa da schermo. In attico l'isola è la forma che chiede più attenzione al solaio, perché porta il peso lontano dai muri perimetrali.
Dalle regole al vostro spazio: come fissa le misure Michelessi
Queste quote sono un punto di partenza; quelle vere nascono dal vostro spazio. A Roma, a Latina e in tutto il Lazio il sopralluogo è gratuito; nel resto d'Italia vi guidiamo nel rilievo a distanza o concordiamo il sopralluogo, e consegniamo e posiamo con la nostra squadra: lo spiega la pagina sulle cucine in marmo e da esterno in tutta Italia. L'ufficio tecnico disegna la cucina in 3D dentro il vostro giardino: dispone fuoco, lavaggio e appoggio in base a come vi muovete e a dove va il fumo, fissa le altezze sulla statura di chi cucina, segna ogni allaccio. Le lastre si scelgono una per una nel laboratorio di Aprilia, dove lavoriamo la pietra dal 1976; il taglio è a controllo numerico, sulle schede d'incasso degli apparecchi, e i bordi si finiscono a mano.
Due avvertenze. Le distanze dal confine e dai vicini non dipendono dal disegno: seguono il codice civile e i regolamenti locali, come spiega la guida su permessi, distanze dal confine e vicini; quelle del fuoco da legno, tende e siepi seguono le istruzioni del costruttore. E le misure fanno il prezzo, con la pietra, la struttura e gli incassi: lo spiega la guida quanto costa una cucina da esterno.
Per continuare
Se la cucina avrà il forno, leggete la cucina da esterno con forno a legna. Quando avrete preso le misure, mandatecele con una fotografia del giardino o del terrazzo: il preventivo per la cucina da esterno è gratuito e arriva con il disegno in 3D.
Domande frequenti
Domande frequenti
Che profondità serve al piano di una cucina da esterno con barbecue da incasso?
Si parte da 60 centimetri, la profondità delle basi da cucina e degli apparecchi da incasso. Con un barbecue da incasso può servirne di più, perché il coperchio, aprendosi, chiede posto dietro la griglia: quanto, non lo dice una regola ma la scheda d'incasso del costruttore, che indica anche la ventilazione. La leggiamo prima di tagliare la pietra, così il piano arriva già forato sulla misura giusta.
Quali sono le misure minime di una cucina da esterno piccola?
La più piccola che abbia senso è una stazione di cottura compatta: circa 126 centimetri per 70 a terra e 170 per 78 al piano, con griglia, piani d'appoggio laterali e sportello della bombola. Davanti, come riferimento di partenza, circa 105 centimetri liberi per cucinare e 90 dove si passa soltanto. Con un lavello in un modulo da 60 centimetri e un tratto di piano accanto diventa una piccola cucina lineare. Sul terrazzo, prima delle misure, si verifica il peso.
Quanta distanza serve fra barbecue e lavello in una cucina da esterno?
Almeno 60 centimetri di piano, meglio 90: è il tratto dove si prepara, e tiene gli schizzi d'acqua lontani dal grasso caldo della griglia. È una regola di buona progettazione, non un obbligo di legge. In una cucina ad angolo si ottiene mettendo il fuoco su un lato e il lavello sull'altro, con l'angolo in mezzo a fare da piano di preparazione.
Quanto spazio occupa una cucina da esterno angolare?
Due lati profondi 60 centimetri o poco più, e lo spazio davanti: come riferimento di partenza, circa 120 centimetri liberi, perché lì ci si incrocia. Di ogni lato, i primi 60 centimetri sono l'angolo: servono da appoggio, non per gli incassi. Un lato di due metri ne offre quindi circa 1,40 utili. La forma si prova nel progetto in 3D, sul vostro spazio, prima della posa.
Che misure deve avere un'isola da esterno con gli sgabelli?
Contate circa 60 centimetri di lunghezza per ogni sgabello e circa un metro di profondità: 60 centimetri di piano di lavoro più lo sbalzo per le ginocchia, circa 30 con il piano rialzato e 38-40 con un solo livello a 90 centimetri. Attorno, come riferimenti di partenza, 105-120 centimetri sul lato di chi cucina e circa 90 dietro gli sgabelli, 110 se dietro si passa.