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Cucine da esterno

Cucina da esterno fissa in pietra, costruita sul posto

Una cucina da esterno fissa in pietra è una cucina esterna costruita sul posto, blocco su blocco, che resta dove viene montata: struttura in pietra refrattaria per barbecue e forno a legna, piano in granito, quarzite o pietra sinterizzata, lavello e fornelli nello stesso corpo. Si fa in serie Economica o su misura, moderna o rustica; chiede una base pronta, gli allacci predisposti e una verifica dei permessi.

Cucina da esterno fissa in pietra: che cosa vuol dire e per chi è

Una cucina da esterno fissa in pietra è una cucina esterna costruita sul posto, blocco dopo blocco, che resta dove è stata montata: non si sposta, non si richiude, non si porta via a fine stagione. È la cucina da esterno in pietra di chi vuole in giardino un corpo solido quanto la casa, con barbecue e forno a legna dentro la stessa struttura, lavello e fornelli accanto, e sopra un piano tagliato su misura. Ad Aprilia la costruiamo con una struttura in pietra refrattaria e piani in granito, quarzite o pietra sinterizzata; le strade più leggere, in acciaio o in legno trattato, sono nella pagina delle cucine da esterno in marmo e pietra.

Pro e contro, detti subito. A favore: nessun telaio che si allenta, nessuna vibrazione quando tagliate, il peso di un piano in pietra piena e di un forno con la cupola retto senza fatica. Contro: non si porta via se cambiate casa, chiede una base pronta e gli allacci predisposti prima della posa, e con forno e canna fumaria può richiedere una comunicazione al Comune. Se dovete poterla smontare, meglio una struttura leggera con il piano in pietra sinterizzata.

Cucina da esterno fissa in pietra refrattaria chiara sotto una veranda in legno: lavello, piani, barbecue e forno a legna
Lavello, piani, barbecue e forno in un solo corpo costruito sul posto: questo vuol dire fissa

Costruita sul posto: la struttura in pietra refrattaria e il fuoco

La parte che non si vede decide la durata. La struttura si monta sul posto con blocchi di pietra refrattaria, la stessa materia dei forni da pane: si dilata pochissimo, accumula il calore e lo restituisce lentamente, e non teme i passaggi da brace a gelo di una cucina all'aperto. Dietro la griglia i mattoncini refrattari custodiscono il calore; sopra, la cappa in acciaio o in pietra refrattaria accompagna il fumo verso l'alto. Il forno a legna ha cupola e platea in refrattario e la bocca ad arco con la porta in acciaio o in ghisa; sotto il piano sta il vano della legna, al riparo dalla pioggia.

La pietra refrattaria si lascia a vista, chiara, grigia o antracite, oppure si riveste con conci di pietra naturale o con lastre della stessa pietra del piano. A contatto con la fiamma lavora solo il refrattario; piani, fianchi e bancone si scelgono fra le pietre che reggono il sole, il gelo e il limone sul tagliere.

Forno con bocca ad arco e barbecue con fondale in mattoncini sotto due cappe bianche, vani portalegna nella base chiara
Dietro la griglia i mattoncini refrattari, sotto la legna all'asciutto: il fuoco ha la sua pietra

Il piano della cucina da esterno in pietra: granito, quarzite o pietra sinterizzata

Il piano, quello che molti chiamano top, è la prima cosa che si vede. All'aperto lo facciamo in granito o in quarzite, in lastre da 2 o 3 centimetri: pietre compatte, poco assorbenti, che non reagiscono agli acidi di limone, vino e pomodoro e sopportano la pentola appena tolta dal fuoco. La pietra sinterizzata, Dekton o Laminam, è ultracompatta, non assorbe e si lavora in spessori più sottili: è la scelta quando il peso conta, come sul terrazzo. Marmo e travertino restano possibili, levigati o spazzolati e protetti con un trattamento idrorepellente da rinnovare, meglio sotto una pergola.

Il piano si taglia ad Aprilia a controllo numerico, con i fori per barbecue, lavello e fornelli già pronti; i bordi si rifiniscono a mano e sotto lo sbalzo si incide il gocciolatoio, così la pioggia non rientra sui fianchi. Il confronto fra le pietre è nella guida cucina da esterno: quale pietra scegliere.

Barbecue, forno a legna, lavello e fornelli in un solo blocco

Una cucina fissa si disegna per zone: fuoco, lavaggio, appoggio. Il barbecue può essere a legna o a carbone, con il vano aperto in refrattario e la griglia regolabile, oppure a gas, con il modulo in acciaio inossidabile incassato nel piano: lavoriamo con BeefEater e Bull, con la serie Cabinex e con i moduli Fògher. Il forno a legna sta accanto, in asse o d'angolo, con il camino proprio. Poi il lavello in acciaio con rubinetteria da esterno, i fornelli o la piastra, frigorifero e cantinetta, cassetti e ante in acciaio o legno trattato.

La forma la detta lo spazio: lineare lungo un muro, ad angolo per separare il fuoco dall'acqua, a U per chi riceve spesso, a isola con il bancone in mezzo al giardino. Il fuoco va sottovento rispetto a tavoli e finestre, lontano da siepi, tende e travi di legno. I tre fuochi e la cappa sono spiegati nelle pagine sulla cucina da esterno con barbecue in pietra e sulla cucina da esterno con forno a legna.

Prima della pietra: base, allacci e impianti da preparare

Una cucina costruita sul posto non si appoggia su un prato. Serve una base piana, in bolla e portante, che regga blocchi, piano e forno e porti l'acqua lontano dalla struttura; sul terrazzo si verifica prima la portata del solaio. E servono gli allacci nel punto esatto prima che arrivi la pietra, perché dopo non si passa più: il progetto in 3D li segna uno per uno.

Che cosaA che cosa serveDa ricordare
Base piana e portanteRegge struttura, piano e fornoSi valuta al sopralluogo
Acqua e scaricoLavello e rubinetteria da esternoScarico con sifone e rubinetto di svuotamento per l'inverno
GasBarbecue a gas, fornelli, piastraRete o bombola in vano aerato; collega un installatore abilitato
CorrenteFrigorifero, cantinetta, luci, piastra elettricaPrese e cavi con grado di protezione da esterno
FumiCappa del barbecue e camino del fornoBocca sopra l'altezza di chi cucina, fuoco sottovento

Chi cucina a legna o a carbone non ha bisogno di allacci per il fuoco: restano acqua per il lavello e corrente per frigorifero e luci. Sotto una copertura chiusa, forno e barbecue si trattano come un camino, con la canna fumaria che esce dal tetto.

Moderna o rustica: lo stile della cucina esterna fissa

La stessa struttura in pietra refrattaria può diventare due cucine diversissime. La cucina da esterno rustica, o mediterranea, mostra la pietra: conci irregolari sui fianchi, l'arco di mattoncini attorno alla bocca del fuoco, la cappa bianca come un comignolo di campagna, il piano in travertino o in granito chiaro, il cotto a terra. È la cucina del casale e della casa al mare. La cucina da esterno moderna toglie tutto quello che non serve: volumi netti in refrattario grigio o antracite, cappa scura squadrata, piano in granito nero o in pietra sinterizzata, ante a doghe o in acciaio. E c'è la cucina esterna bianca, che molti ci chiedono: refrattario chiaro, piano in quarzite bianca o in sinterizzato chiaro, cappa bianca. Lo stile si decide guardando la casa, non il catalogo: la cucina fissa resterà lì per anni e deve sembrare nata con il giardino, e il progetto in 3D la mostra nel vostro spazio prima che esista.

Cucina da esterno rustica di sera: base curva in pietra irregolare, piano chiaro, forno, barbecue a gas e bancone illuminato
La versione rustica: conci irregolari, piano in pietra chiara e il fuoco in sequenza lungo la curva

Serie Economica o progetto su misura

Due strade portano a una cucina da esterno fissa, entrambe costruite sul posto in pietra refrattaria. La serie Economica è fatta di modelli pronti, dal 70 al 113: barbecue a legna, forno dalla bocca ad arco, lavello, piani di lavoro e vani portalegna in composizioni complete, in pietra refrattaria chiara, grigia o antracite, che si adattano nelle misure allo spazio che avete. È il modo più diretto e più contenuto per cominciare, modello per modello nella pagina dei barbecue e cucine in pietra refrattaria. Il progetto su misura parte invece dal vostro giardino: un'isola, una U, un angolo lungo quanto serve, il barbecue a gas incassato, il forno in asse, il piano in granito o quarzite scelto lastra per lastra, i fianchi rivestiti nella pietra che volete.

Il consiglio onesto: se lo spazio è regolare e volete legna e forno, un modello della serie adattato nelle misure spesso basta; se la cucina deve seguire una curva, un dislivello o un bordo piscina, il su misura è l'unica strada senza compromessi.

Permessi, costi e come la costruisce Michelessi

Una cucina appoggiata o modulare si considera di norma un arredo da giardino; una struttura fissa con forno e canna fumaria può richiedere una comunicazione al Comune, secondo il regolamento locale e i vincoli della zona; il codice civile regola la distanza di forni e camini dal confine. Lo verifichiamo al sopralluogo, con il vostro tecnico se serve; le regole sono raccolte nella guida cucina da esterno e barbecue: permessi, distanze, vicini.

Il prezzo non ha un listino, perché dipende da cinque cose: struttura, serie Economica o su misura; pietra del piano e spessore; metri; apparecchi incassati; posa con gli allacci. Le voci sono spiegate in quanto costa una cucina da esterno; il preventivo è gratuito e nasce da qualche misura o da una fotografia del giardino.

Lavoriamo il marmo e la pietra ad Aprilia dal 1976. A Roma, a Latina e in tutto il Lazio il sopralluogo è gratuito; nel resto d'Italia rilievo a distanza guidato o sopralluogo da concordare, con consegna e posa della nostra squadra, come raccontano le pagine delle cucine in marmo e da esterno in tutta Italia. L'ufficio tecnico disegna la cucina in 3D, le lastre si scelgono una per una, il piano si taglia a controllo numerico e si rifinisce a mano, la struttura si prova a secco prima di partire; in cantiere la squadra monta i blocchi, fissa i piani, incassa gli apparecchi e collega gli allacci. I tempi si definiscono con il preventivo; all'estero seguiamo la posa, come per il progetto di Dubai.

Per continuare

Se volete cominciare dal solo fuoco e aggiungere il resto in seguito, leggete barbecue in pietra su misura. Quando avete una misura e una fotografia del giardino, chiedete il preventivo gratuito per la cucina da esterno in pietra: vi rispondiamo con il progetto in 3D, senza impegno.

Preventivo gratuito

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Raccontateci lo spazio e l'idea: le misure, anche prese a mano, qualche fotografia, il materiale che vi piace. Vi rispondiamo dal laboratorio di Aprilia con un progetto in 3D e un preventivo, gratuiti e senza impegno.

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Domande frequenti

Domande frequenti

Meglio una cucina da esterno fissa in pietra o una modulare in acciaio?

Dipende da quanto resterete e da che cosa volete cucinare. La cucina fissa in pietra refrattaria è la scelta se il giardino è vostro per anni, volete il forno a legna e la brace vera e cercate un corpo che non si muove. La modulare in acciaio con piano in pietra sinterizzata si smonta e si rimonta, pesa meno e va bene sul terrazzo o in affitto. Al sopralluogo valutiamo insieme la strada giusta.

Una cucina da esterno fissa ha bisogno di una base o di fondazioni?

Ha bisogno di una base piana, in bolla e capace di reggere il peso dei blocchi in pietra refrattaria, del piano in pietra e del forno, con le pendenze che portano l'acqua lontano dalla struttura. Se serva rinforzare il fondo esistente lo valutiamo al sopralluogo, caso per caso. Una base fissa può incidere anche sui permessi: la verifica con il Comune e con il vostro tecnico si fa prima di costruire.

Quanto dura una cucina da esterno fissa in pietra?

Non promettiamo un numero di anni: la durata dipende dalla pietra scelta, dalla finitura e dalla cura. Possiamo dire da che cosa nasce: la pietra refrattaria è fatta per il fuoco e non si rovina con i passaggi da brace a gelo; granito, quarzite e pietra sinterizzata non temono sole, pioggia e acidi. Con acqua e detergente neutro dopo l'uso e le parti a fuoco coperte d'inverno, invecchia bene stagione dopo stagione.

Una cucina da esterno fissa si può chiudere quando non si usa?

Sì. Il barbecue a gas incassato ha il suo coperchio in acciaio, il forno a legna si chiude con la porta in acciaio o in ghisa, cassetti e vani hanno ante in acciaio o in legno trattato. Per l'inverno si aggiungono un telo traspirante sulle parti a fuoco, i rubinetti svuotati e il frigorifero spento e socchiuso. Granito, quarzite e pietra sinterizzata restano scoperti; marmo e travertino preferiscono una pergola nei mesi di pioggia.

Chi prepara gli allacci di acqua, gas e corrente per una cucina da esterno fissa?

Il progetto in 3D segna il punto esatto di ogni allaccio prima della posa: l'acqua e lo scarico per il lavello, la corrente per frigorifero, cantinetta e luci, il gas di rete o la bombola in un vano aerato. Le linee si portano sul posto prima che arrivi la pietra; il collegamento del gas lo esegue un installatore abilitato, e alla posa la nostra squadra collega gli elementi e prova ogni funzione con voi.

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