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Cucine da esterno

Cucina da esterno con barbecue in pietra refrattaria

Una cucina da esterno con barbecue in pietra è, nella bottega Michelessi, un blocco in pietra refrattaria — la materia dei forni da pane, che regge gli sbalzi di calore senza fessurarsi — con barbecue a legna, a carbone o a gas, forno a legna, cappa in acciaio e piani in granito o quarzite da 2-3 cm oppure in pietra sinterizzata da 1,2 o 2 cm, nella serie Economica o su misura. Michelessi la progetta in 3D e la costruisce ad Aprilia (Latina), fra Roma e Latina, dove lavora la pietra dal 1976; sopralluogo e preventivo sono gratuiti a Roma, a Latina e in tutto il Lazio, la posa è della squadra Michelessi e la consegna arriva in Italia e all'estero.

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Aggiornato il · a cura dell'ufficio tecnico Michelessi, Aprilia

Una cucina così, su misura per voi.Preventivo gratuito e senza impegno · sopralluogo gratuito nel Lazio · progetto in 3D · dal 1976

Cucine realizzate

Alcune cucine da esterno che abbiamo costruito

Ogni cucina da esterno è disegnata e costruita su misura, in pietra, acciaio o legno trattato, per ogni fascia di prezzo. Toccate una foto per ingrandirla.

Pianale cucina in pietra e acciaio a bordo piscina con barbecue in acciaio, cantinetta e ombrelloni verde acqua
Cucina esterna con tettoia in legno, elettrodomestici e rivestimenti in acciaio inox, isola con lavello
Cucina da esterno circolare in marmo e granito trattato con barbecue professionale in acciaio e luci notturne
Maxi cucina da esterno a U con pianale in pietra sinterizzata, elettrodomestici in acciaio e sportelli in legno trattato
Cucina da esterno economica con barbecue a gas in acciaio, ante in legno teak e lavello integrato, su terrazza
Cucina da esterno in granito e legno noce con barbecue a gas e cappa, tra colonne in pietra e prato
Cucina da esterno con piano in granito, ante in acciaio, cantinetta e barbecue a gas sotto pergola
Cucina da esterno minimal con lavello, piastra a induzione e fornello, isola bianca con fascia in legno e ombrellone
Cucina da esterno con piano in granito su base in listelli di pietra, barbecue a gas, lavello e piscina con cascata alle spalle

Vedete tutte le cucine Piante e disegni dei modelli Preventivo gratuito

Perché il barbecue da esterno si costruisce in pietra refrattaria

Un barbecue acceso passa in pochi minuti dalla temperatura dell'aria a quella della brace, la notte lo riporta al freddo e d'inverno lo trova il gelo. La pietra refrattaria nasce per questo: è la materia dei forni da pane e delle camere di combustione dei camini, si dilata pochissimo, accumula il calore e lo restituisce lentamente, cuocendo in modo più uniforme. Le strutture non nate per il fuoco, invece, a ogni ciclo di calore possono aprire i giunti e, dopo qualche stagione, creparsi. La nostra cucina si monta sul posto con blocchi di pietra refrattaria; i mattoncini refrattari custodiscono il calore dietro la griglia e sopra tutto arriva il piano tagliato nel nostro laboratorio di Aprilia.

Griglia sulle guide davanti al fondale di mattoncini rossi, sotto la cappa scura di un barbecue a legna con piano chiaro
Il fondale in mattoncini dietro la griglia: sono i mattoncini refrattari a trattenere il calore

A legna, a carbone o a gas: tre fuochi in un solo blocco

La pietra refrattaria accoglie tutti e tre i fuochi.

  • Barbecue a legna: la brace si prepara nel vano aperto, con lo schienale in mattoncini refrattari e la griglia regolabile in altezza. È la cottura più lenta e più profumata, quella dei modelli della serie Economica.
  • Barbecue a carbone: stessa struttura in pietra refrattaria, accensione più rapida e calore più costante; è la scelta di chi cucina spesso ma non ha legna a disposizione.
  • Barbecue a gas incassato: lavoriamo con BeefEater e Bull, con la serie Cabinex e con i moduli Fògher. Il modulo in acciaio inossidabile si incassa nel piano di pietra, nel foro tagliato a controllo numerico, con lo spazio d'aria che il costruttore prescrive; la bombola o la linea del gas stanno in un vano ventilato, mai chiuso.

Nello stesso blocco trovano posto la piastra, i fornelli laterali, il lavello con la rubinetteria da esterno, il frigorifero e la cantinetta, i cassetti e le ante in acciaio o in legno trattato.

Il forno a legna con la bocca ad arco

Accanto al barbecue, il forno è la seconda anima della cucina da esterno. La cupola in pietra refrattaria raggiunge la temperatura che serve per la pizza e la conserva per il pane e gli arrosti lenti a fuoco spento, con il calore accumulato. La bocca ad arco, con la porta in acciaio o in ghisa, chiude la camera quando serve e tiene la fiamma dove deve stare. Sotto il piano, al riparo dalla pioggia, sta il vano della legna.

Forno a cupola con bocca ad arco e canna fumaria nera sul piano di una cucina da esterno con ante a doghe di legno
La cupola con la bocca ad arco e la canna tutta sua, appoggiate al piano di lavoro

Cappa, canna fumaria e fumi all'aperto

All'aperto il fumo non ha un soffitto da attraversare, ma ha il vento. La cappa in acciaio sopra la griglia raccoglie il fumo e lo accompagna verso l'alto con una canna corta: senza cappa, la brace sotto un pergolato o un portico annerisce le travi e disturba la tavola (il caso ha una scheda sua: cucina da esterno sotto portico, pergola o tettoia). Nel progetto guardiamo l'esposizione del giardino e i venti dominanti, mettiamo la zona del fuoco sottovento rispetto ai tavoli e alle finestre della casa e teniamo la bocca della canna sopra l'altezza di chi cucina. Sotto una copertura chiusa, come una veranda, per la legna e il carbone si ragiona come per un camino: canna fumaria che esce dal tetto e materiali incombustibili attorno al passaggio; il barbecue a gas, che i costruttori destinano all'uso all'aperto, in un ambiente chiuso non si installa. Le regole precise dipendono dal vostro Comune e dal costruttore dell'apparecchio a gas: le verifichiamo durante il sopralluogo.

Il piano: granito, quarzite o pietra sinterizzata

A contatto diretto con la fiamma lavora solo il refrattario; il piano che lo circonda si sceglie fra le pietre che non temono né la brace vicina né il limone sul tagliere. Il granito e la quarzite, in lastre da 2 o 3 cm, sono compatti e poco assorbenti e sopportano la pentola calda. La pietra sinterizzata, Dekton o Laminam, è ultracompatta e si lavora in spessori più sottili, utile su un terrazzo dove il peso conta. Il marmo resta possibile, levigato o spazzolato e protetto: lo consigliamo per i piani d'appoggio, i fianchi e il tavolo, meglio sotto una pergola, mentre a ridosso della griglia preferiamo il granito.

Gli elementi del barbecue in pietra
ElementoMateriaChe cosa gli serve
Vano del barbecue a legna o a carbonePietra refrattaria con schienale in mattonciniCappa in acciaio e vano portalegna asciutto
Barbecue a gas incassatoModulo in acciaio inossidabile (BeefEater, Bull, Fògher)Foro a misura nel piano, vano ventilato per la bombola
Forno a legnaCupola e platea in pietra refrattariaBocca ad arco con porta, camino proprio
Piano di lavoroGranito, quarzite o pietra sinterizzataSpessore 2-3 cm (1,2 o 2 cm la pietra sinterizzata), gocciolatoio, giunti elastici
Lavello e frigoriferoAcciaio inossidabile da esternoScarico con sifone, rubinetto di svuotamento, presa protetta

Serie Economica o su misura

La serie Economica in pietra refrattaria è il modo più diretto per avere barbecue, forno, lavello e piani in un solo blocco: i modelli, dal 70 al 113, sono completi e si adattano nelle misure allo spazio che avete. Quando il giardino chiede di più, il progetto parte da zero: un'isola o una U con il barbecue a gas incassato, il forno in asse, il frigorifero e la cantinetta, e il piano in granito o quarzite scelto lastra per lastra. In entrambi i casi la struttura è la stessa pietra refrattaria, e il disegno in 3D colloca il blocco, il barbecue e il forno nel vostro giardino prima della posa.

Al tramonto, barbecue con cappa nera e fondale di mattoncini, legnaia sotto il piano e lavello in una lastra chiara venata
Fuoco, legna, lavello e piano in un solo blocco, a misura dello spazio che avete

La sicurezza del fuoco: distanze e materiali

Una cucina da esterno è un focolare e si progetta con le stesse attenzioni. Il fuoco sta a distanza dalle ante in legno, dalle siepi, dalle tende e dalle travi del pergolato; la zona attorno alla griglia è di pietra o di acciaio, mai di materiali che bruciano. Il pavimento davanti al barbecue è in pietra o in gres, così una brace caduta non lascia segni. Il barbecue a gas rispetta le distanze d'aria indicate dal costruttore, il vano della bombola è aperto in basso per lasciar uscire eventuali perdite e l'allacciamento lo esegue un installatore abilitato. Cavi e prese hanno il grado di protezione da esterno.

Come lavora Michelessi

Ad Aprilia, fra Roma e Latina, lavoriamo il marmo e la pietra dal 1976. Per una cucina con barbecue il sopralluogo, gratuito a Roma, a Latina e in tutto il Lazio, guarda tre cose in più rispetto a una cucina da interno: da dove arriva il vento, dove può stare la legna all'asciutto e da dove passano gas, acqua e corrente. Le lastre per il piano le scegliete con noi in laboratorio; la nostra squadra monta la pietra refrattaria, incassa gli apparecchi e collega lavello e frigorifero. Consegniamo e installiamo anche all'estero su progetto, come per il progetto di Dubai.

Per approfondire

Il quadro completo delle pietre, delle configurazioni e dei tempi è nella pagina delle cucine da esterno in marmo e pietra; i modelli pronti sono nella pagina dei barbecue e cucine in pietra refrattaria. Chi parte dal solo fuoco trova il barbecue in pietra su misura; chi vuole un blocco costruito sul posto, la cucina da esterno fissa in pietra. Per la scelta del piano leggete la guida Cucina da esterno: quale pietra scegliere e le schede su Dekton, Laminam e travertino. Il preventivo è gratuito.

Preventivo gratuito

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Raccontateci lo spazio e l'idea: le misure, anche prese a mano, qualche fotografia, il materiale che vi piace. Vi rispondiamo dal laboratorio di Aprilia con un progetto in 3D e un preventivo, gratuiti e senza impegno.

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Domande frequenti

Domande frequenti

Si può avere nello stesso blocco il barbecue a legna e quello a gas?

Sì: la struttura in pietra refrattaria ospita il vano aperto per la brace a legna o a carbone e, accanto, il modulo a gas incassato nel piano (BeefEater, Bull, Fògher). Ognuno ha la sua cappa o il suo spazio d'aria, e il vano della bombola resta ventilato.

Il forno a legna si può aggiungere a un barbecue già esistente?

Dipende da che cosa c'è sotto. Se la struttura è in pietra refrattaria, il forno con la cupola si affianca e il piano si rifà in continuità; se il barbecue vecchio è di altra natura, conviene ripartire dal progetto. Lo valutiamo al sopralluogo.

Quale piano conviene attorno al barbecue?

Granito o quarzite in 2-3 cm, oppure pietra sinterizzata (Dekton, Laminam) dove serve leggerezza: resistono alla pentola calda, agli acidi e al gelo. Il marmo va bene per i piani d'appoggio, i fianchi e il tavolo, levigato o spazzolato e protetto, meglio sotto una pergola e non a ridosso della griglia.

Serve la cappa anche all'aperto?

Sotto un pergolato, un portico o una veranda sì: raccoglie il fumo e lo porta sopra l'altezza di chi cucina, proteggendo travi e tavola. In giardino aperto la decisione dipende da vento ed esposizione, che studiamo nel progetto.

Una cucina da esterno fissa in pietra ha bisogno di una base o di fondazioni?

Ha bisogno di un appoggio in piano, solido e drenato: l'acqua che ristagna sotto la cucina è la prima causa di macchie e di danni da gelo, e un blocco in pietra refrattaria con il forno pesa. Se basti una pedana o serva una base con fondazioni lo valutiamo al sopralluogo, guardando fondo, pendenze e portata. Una base fissa può incidere anche sui permessi: lo verifichiamo con il vostro tecnico.

Perché il barbecue fisso fa fumo e non tira, e come si evita?

Quasi sempre per tre motivi: legna umida o resinosa, vento che entra nella bocca e rimanda indietro il fumo, oppure due fuochi uniti nello stesso condotto, che si disturbano. Il rimedio sta nel progetto: cappa in acciaio sopra la griglia con lo sbocco sopra l'altezza di chi cucina, canna fumaria propria per il forno, zona del fuoco sottovento rispetto a tavola e finestre, legna dura e stagionata tenuta all'asciutto.

Quanto spazio serve in giardino per un barbecue in pietra?

Meno di quanto si pensi: una stazione compatta come la Bull Master Q ha una base di 126 per 70 centimetri e un piano di circa 170 per 78, e i modelli della serie Economica si adattano nelle misure allo spazio che avete. Intorno servono un tratto di piano libero per teglie e piatti, il pavimento in pietra o gres davanti alla griglia e distanza da ante in legno, siepi, tende e travi. Il progetto in 3D lo dispone nel giardino.

Un barbecue fisso in giardino rientra nell'edilizia libera?

In linea generale sì: il glossario dell'edilizia libera (decreto 2 marzo 2018, voce 43) elenca il barbecue fisso fra gli elementi di arredo delle aree di pertinenza degli edifici, che non richiedono titoli edilizi. Una struttura con fondazioni, forno e canna fumaria può però richiedere una comunicazione al Comune, e contano il regolamento locale e i vincoli della zona: lo verifichiamo al sopralluogo, con il vostro tecnico se serve.

Barbecue a gas da incasso: meglio GPL in bombola o metano di rete?

Funzionano tutti e due: cambia l'impianto. Con il GPL la bombola sta in un vano della struttura aerato e aperto in basso, lontano dal calore del fuoco, dietro uno sportello che lascia libera la ventilazione; con il metano serve la linea dal contatore di casa. In tutti e due i casi il collegamento del gas lo esegue un installatore abilitato. L'apparecchio, BeefEater, Bull o Fògher, va predisposto dal costruttore per il gas scelto. Lo decidiamo al sopralluogo.

Si può mettere la cucina esterna sotto un portico chiuso su tre lati?

Sì per la legna e il carbone, ragionando come per un camino di casa: sotto una copertura chiusa il fumo non si disperde, quindi servono la cappa in acciaio sopra la griglia e una canna fumaria che esca dal tetto, lontana dalle travi e con materiali che non bruciano attorno al passaggio. Per il barbecue a gas valgono in più le condizioni del libretto del costruttore, che lo vuole in uno spazio aperto e ventilato. La zona attorno al fuoco è in pietra o acciaio; al riparo del portico il marmo torna possibile. Si valuta al sopralluogo.

Fonti e riferimenti

Da dove vengono i dati di questa pagina

Quello che leggete qui viene dal lavoro quotidiano del laboratorio Michelessi, ad Aprilia dal 1976, e da queste fonti, che potete consultare.

  1. Gazzetta Ufficiale — Decreto 2 marzo 2018, glossario dell'edilizia libera (voce 43) (si apre in una nuova scheda) — Il glossario dell'edilizia libera elenca alla voce 43 le opere per arredo da giardino, con il barbecue fra gli esempi, nella categoria degli elementi di arredo delle aree di pertinenza.
  2. Vigili del Fuoco — Sicuro Gas: uso in sicurezza del gas naturale e del GPL (si apre in una nuova scheda) — Il GPL è più pesante dell'aria e, se esce, ristagna in basso; la bombola non va in luoghi non aerati né esposta a fonti di calore.
  3. UNI — Norma UNI 7131:2023, impianti a GPL per uso domestico non alimentati da rete (si apre in una nuova scheda) — Gli impianti a GPL non alimentati da rete, bombole comprese, hanno una norma tecnica propria, in vigore dal 27 luglio 2023: progettazione, installazione, messa in servizio e sostituzione delle bombole.
  4. BeefEater — Libretto dei barbecue da incasso serie 1500 (in inglese) (si apre in una nuova scheda) — Il costruttore fissa nel libretto le distanze dai materiali combustibili e l'aerazione del vano, e destina l'apparecchio al solo uso all'aperto. Edizione per Australia e Nuova Zelanda: in Italia vale il libretto consegnato con l'apparecchio.
  5. Treccani — Refrattario, materiale (Enciclopedia on line) (si apre in una nuova scheda) — I materiali refrattari si dilatano poco con il calore e si usano per rivestire l'interno dei forni.
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