Dove lavoriamo
Cucine da esterno a Roma, su misura dal laboratorio di Aprilia
Michelessi SRL progetta e costruisce cucine da esterno su misura per Roma e provincia nel laboratorio di Aprilia, sulla Pontina, a meno di un'ora dalla città: piani in granito, quarzite o pietra sinterizzata, strutture in pietra refrattaria o in acciaio, barbecue e forni a legna per terrazzi, attici, giardini e ville. Sopralluogo e preventivo gratuiti in tutta Roma, progetto in 3D, posa con squadra propria, dal 1976.
Cucine da esterno a Roma: che cosa chiedono le case della città
Chi cerca cucine da esterno a Roma ha quasi sempre in mente un posto preciso, e a Roma i posti sono di tre tipi. Il primo è il terrazzo: l'attico delle palazzine dei Parioli, di Prati, di Monteverde e dell'EUR. Il secondo è il giardino del villino, sulla Cassia come all'Olgiata, con il prato stretto fra la siepe e il muro di cinta. Il terzo è il parco della villa lungo l'Appia Antica o sui colli dei Castelli, con la cucina accanto alla piscina o sotto il glicine. Poi c'è la casa al mare di Ostia e di Fregene, con il suo sale.
Le tre case chiedono cose diverse: in attico contano il peso e il condominio, nel villino la misura e la vicinanza dei vicini, nella villa il forno a legna e la pietra piena. La cucina da esterno in pietra che disegniamo per Roma parte da qui, non dal catalogo; chi ha in casa una cucina in marmo da interno può far proseguire fuori la stessa pietra, nelle finiture che il sole permette.
Sul terrazzo e in attico a Roma: pesi, piani sottili e regolamento di condominio
A Roma la cucina da esterno sta spesso in quota, e il primo numero da conoscere è la portata del solaio. Una lastra di granito o di marmo da 2 cm pesa circa 55 chilogrammi al metro quadrato; un'isola in pietra piena arriva a diversi quintali. Per questo in attico disegniamo la cucina da esterno sul terrazzo su un telaio leggero in acciaio, con piani in pietra sinterizzata da 1,2 o 2 cm (Dekton, Laminam) oppure in granito da 2 cm con il bordo a pacchetto.
Poi c'è il palazzo. Molte palazzine romane degli anni Cinquanta e Sessanta hanno ascensori piccoli e scale strette: i piani si tagliano in moduli che passano dalle porte e si assemblano in quota. Il regolamento condominiale va letto prima del progetto: canne fumarie, fuochi a legna e orari sono spesso disciplinati. In attico consigliamo quasi sempre il barbecue a gas compatto, con la cappa in acciaio, e la zona del fuoco con le spalle al ponentino, il vento che a Roma si alza nei pomeriggi d'estate.
Il clima di Roma e le pietre che lo reggono: pietra o acciaio
Roma ha estati lunghe e secche, con il sole che da giugno a settembre batte per ore su un piano scoperto; piogge concentrate fra ottobre e novembre; inverni miti, con gelate brevi e rare, più frequenti nelle campagne fuori dal Raccordo che in città. Per una pietra all'aperto, qui, il nemico non è il gelo ma il sole: i colori scuri in agosto scottano, il quarzo composito ingiallisce, e per questo all'aperto non lo posiamo.
Le scelte tranquille per un terrazzo o un giardino romano sono il granito, la quarzite e la pietra sinterizzata; il marmo e il travertino restano possibili sotto una pergola, levigati e trattati, mai lucidi. Per la struttura le strade sono due: il blocco in pietra refrattaria, che si costruisce sul posto e resta, oppure i moduli di una cucina in acciaio con il piano in pietra, leggeri e spostabili. In città basta l'acciaio AISI 304; sul litorale, a Ostia e a Fregene, serve l'AISI 316, che resiste al sale.
| Dove, a Roma | Pietra per il piano | Struttura | Perché |
|---|---|---|---|
| Terrazzo e attico | Pietra sinterizzata, granito da 2 cm | Telaio in acciaio | Poco peso, moduli che passano dalle scale |
| Giardino del villino | Granito o quarzite | Pietra refrattaria o acciaio | Reggono il sole e l'unto del fuoco |
| Villa, Appia e Castelli | Granito, quarzite; marmo sotto il pergolato | Pietra refrattaria con forno a legna | Spazio per pietra piena e fuoco a legna |
| Casa al mare, Ostia e Fregene | Granito, pietra sinterizzata | Acciaio AISI 316 | Non assorbono il sale; la lega resiste ai cloruri |
Travertino, peperino e selce: le pietre di Roma accanto ai nostri graniti
Roma è costruita con tre pietre, e tutte aiutano a scegliere. Il travertino, il lapis tiburtinus cavato a Tivoli fin dall'antichità, è la pietra del Colosseo e del colonnato di San Pietro. Il peperino dei Castelli, cavato a Marino, è il grigio dei portali e degli stipiti. La selce, la lava scura dei Colli Albani che affiora lungo l'Appia Antica a Capo di Bove, è la pietra dei sampietrini. Poi il tufo delle mura e il cotto dei terrazzi.
Peperino e selce non li lavoriamo. Il travertino sì: all'aperto lo usiamo solo compatto, stuccato e trattato, meglio sotto una copertura. Accanto a un pavimento in cotto o a un muro di tufo stanno bene il travertino e un granito dai toni caldi; accanto al peperino e ai sampietrini, un granito grigio o una pietra sinterizzata color pietra.
Barbecue in pietra a Roma: fuoco, fumo, vicini e permessi
Molti progetti romani cominciano da un barbecue in pietra e crescono dopo. Il nostro nasce con una base in blocchi di pietra refrattaria, la materia dei forni, che regge gli sbalzi di calore senza fessurarsi; sopra, la griglia a legna o a carbone, oppure il barbecue a gas incassato nel piano di granito. Cresce poi con lavello, frigorifero e forno a legna, come racconta la pagina sul barbecue in pietra su misura.
A Roma il fumo è la questione che decide la pace con i vicini: nei villini le case sono vicine, in attico le finestre altrui sono a pochi metri. La cappa in acciaio con la canna corta, la cottura a gas al posto della brace e la zona del fuoco sottovento rispetto ai tavoli risolvono quasi tutto. Per il resto valgono il regolamento condominiale, le distanze dal confine del codice civile e, per una struttura fissa con forno e canna fumaria, un'eventuale comunicazione al Comune: lo verifichiamo al sopralluogo; il quadro è nella guida su permessi, distanze e vicini.
Da Aprilia a Roma in meno di un'ora: sopralluogo e preventivo gratuiti
Il laboratorio e l'esposizione di Michelessi SRL sono ad Aprilia, in Via Pontina Km 45,350; la Pontina parte dall'EUR e il chilometro dice già la distanza, circa 45 chilometri, meno di un'ora dalla maggior parte della città. Roma è nel Lazio, e qui sopralluogo e preventivo sono gratuiti: veniamo sul terrazzo o in giardino a misurare e a guardare la portata del solaio, gli allacci di acqua, gas e corrente, il passaggio dalle scale e il vento. Poi arrivano il progetto in 3D e il preventivo, con i tempi definiti insieme.
Le lastre si scelgono ad Aprilia, dal vivo, una per una; il taglio è a controllo numerico, la finitura a mano. Consegna e posa sono della nostra squadra, che arriva con la Pontina e lascia la cucina collegata e provata con voi. Per cominciare bastano qualche fotografia e le misure prese a mano, al telefono +39 06 9275383 o su WhatsApp.
Componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01 con il piano in pietra
Chi rifà anche la cucina di casa può spendere il giusto con le nostre cucine componibili con il piano in pietra sagomato ad Aprilia: Domina, Noè in massello di rovere o di frassino, Era 02 e Volo 01. Dentro, il marmo vero sull'isola e un piano in granito, Dekton o Laminam dove si cucina ogni giorno; fuori, la stessa pietra in versione da esterno. Il preventivo è gratuito, dalla pagina del preventivo per la cucina in marmo.
Per continuare
Il primo passo per il terrazzo o il giardino si fa dalla pagina del preventivo per la cucina da esterno; il confronto fra le pietre all'aperto è nella guida cucina da esterno: quale pietra scegliere. Chi cerca invece la cucina di casa trova la pagina delle cucine in marmo a Roma; i Castelli Romani e il litorale hanno le loro pagine.
Preventivo gratuito
Chiedete il preventivo della vostra cucina
Raccontateci lo spazio e l'idea: le misure, anche prese a mano, qualche fotografia, il materiale che vi piace. Vi rispondiamo dal laboratorio di Aprilia con un progetto in 3D e un preventivo, gratuiti e senza impegno.
Domande frequenti
Domande frequenti
Venite a posare una cucina da esterno a Roma, anche in un attico senza ascensore grande?
Sì. La squadra parte da Aprilia, a meno di un'ora, e posa la cucina in giardino o in terrazzo in tutta Roma e provincia. Per gli attici i piani si disegnano in moduli che passano da scale, pianerottoli e ascensori piccoli, con le giunzioni nascoste nella vena, e si assemblano in quota. I tempi di consegna e di posa si definiscono con il preventivo.
Il sopralluogo a Roma e nei comuni della provincia è gratuito?
Sì: Roma è nel Lazio, e qui sopralluogo e preventivo sono gratuiti e senza impegno, in città come nei comuni della provincia. Veniamo a misurare lo spazio, a guardare la portata del terrazzo, gli allacci di acqua, gas e corrente e il passaggio delle lastre; poi ricevete il progetto in 3D e il preventivo. Per una prima valutazione bastano qualche fotografia e le misure prese a mano.
Da Roma si possono vedere dal vivo le pietre per la cucina da esterno?
Sì, nell'esposizione di Aprilia, in Via Pontina Km 45,350: la Pontina parte dall'EUR e in meno di un'ora si arriva davanti alle lastre di granito, quarzite, travertino e pietra sinterizzata, da guardare asciutte e bagnate. Se preferite, spediamo i campioni a casa vostra o mostriamo le lastre in videochiamata. Conviene telefonare prima, così un progettista vi dedica il tempo necessario.
Si può fare un barbecue in pietra sul terrazzo di una palazzina romana?
Spesso sì, ma prima si leggono il regolamento condominiale e la portata del solaio. In attico consigliamo il barbecue a gas compatto su base in pietra refrattaria, con la cappa in acciaio e la bombola in un vano aerato: pesa meno del blocco pieno e fa poco fumo. Il forno a legna e la brace vanno valutati con prudenza, per il peso e per le finestre dei vicini.
Quale pietra regge il sole di Roma d'estate su un terrazzo scoperto?
Granito, quarzite e pietra sinterizzata come Dekton e Laminam: non assorbono, non sbiadiscono e sopportano la pentola calda e il limone. I colori scuri in pieno sole scottano, quindi sul terrazzo esposto conviene un tono chiaro o una pergola. Il marmo e il travertino vanno levigati, trattati e tenuti al riparo; il quarzo composito all'aperto ingiallisce e non lo posiamo.