Dove lavoriamo
Cucine in marmo e da esterno ai Castelli Romani, da Aprilia
Michelessi SRL progetta e costruisce cucine in marmo su misura e cucine da esterno in pietra per i Castelli Romani nel laboratorio di Aprilia, a una ventina di chilometri da Albano e Velletri. Sopralluogo e preventivo sono gratuiti, come in tutto il Lazio; progetto in 3D, lastre scelte una per una, taglio a controllo numerico, finitura a mano e posa con squadra propria, dal 1976.
Cucine in marmo ai Castelli Romani: le case di collina e ciò che chiedono
Chi cerca cucine in marmo ai Castelli Romani ha quasi sempre in mente una casa precisa: la villa o il villino con giardino sulle pendici dei Colli Albani, il casale fra le vigne di Velletri e Lanuvio, l'appartamento nel centro storico di Frascati, Marino o Albano, la terrazza che guarda il lago di Castel Gandolfo o quello di Nemi. Michelessi SRL le progetta e le costruisce ad Aprilia, dove lavora il marmo dal 1976, a una ventina di chilometri da Albano e da Velletri.
Nella villa la cucina si apre sul giardino e l'isola in marmo sta al centro di un ambiente unico, con il piano da 2 o 3 centimetri. Nel casale si cerca una pietra calda, che stia bene con le travi e con il cotto. Nei centri storici, fra vicoli stretti e scale ripide, contano il rilievo sul posto e le giunzioni studiate prima del taglio. Il punto di partenza sono le cucine in marmo da interno su misura.
Cucina da esterno a Frascati, Grottaferrata, Albano, Velletri e Marino: le pietre per la collina
La pietra resta in giardino anche d'inverno, e l'inverno di collina non è quello di Roma. Si sale dai circa 300 metri di Frascati e Velletri ai quasi 700 di Rocca di Papa, fino agli oltre 750 di Rocca Priora: la stagione fredda è fresca e piovosa, l'umidità ristagna, di notte si può scendere sotto lo zero e nei paesi più alti ogni tanto nevica. Una cucina da esterno in marmo e pietra va scelta per queste condizioni.
Granito, quarzite e pietra sinterizzata sono le scelte più tranquille: compatti, poco assorbenti, indifferenti al gelo. Il marmo e il travertino compatto vanno sotto una pergola o una tettoia, con finitura levigata o spazzolata, mai lucida, e un trattamento idrorepellente da rinnovare. Sotto castagni e querce, le foglie bagnate macchiano le pietre chiare e porose: un motivo in più per preferire un granito.
| Dove | Che cosa chiede il luogo | Che cosa consigliamo |
|---|---|---|
| Terrazza sul lago (Castel Gandolfo, Nemi, Genzano) | Vento, sole pieno, peso da contenere | Pietra sinterizzata o granito sottile su struttura leggera |
| Giardino di villa (Frascati, Grottaferrata, Marino) | Umidità, foglie, gelate notturne | Granito o quarzite, levigati o fiammati; marmo solo al riparo |
| Paesi alti (Rocca di Papa, Rocca Priora) | Gelo e qualche nevicata | Granito, quarzite o pietra sinterizzata; rubinetti svuotati d'inverno |
| Casale fra le vigne (Velletri, Lanuvio) | Fuoco a legna e tavolate lunghe | Forno e barbecue in pietra refrattaria, travertino compatto sotto la pergola |
Per approfondire: la cucina da esterno in granito e, per chi cucina affacciato sul lago, la cucina da esterno sul terrazzo, dove contano i pesi.
La fraschetta di casa: forno a legna, barbecue e bancone in pietra
Qui la tavola all'aperto è una tradizione prima che una moda. La fraschetta, l'osteria dei Castelli che un tempo annunciava il vino nuovo con una frasca appesa alla porta, ha insegnato un modo di stare insieme: vino, porchetta di Ariccia e tavolate lunghe. Una cucina da esterno, da queste parti, nasce spesso per portare quella sera in giardino.
Servono tre cose: il fuoco, un piano di servizio e un bancone dove appoggiare i bicchieri. Per il fuoco costruiamo barbecue e forni in pietra refrattaria, la materia fatta per stare accanto alla fiamma. Il piano accanto alla brace conviene in granito o in quarzite, che non temono grassi, vino e limone. La pagina sulla cucina da esterno con forno a legna spiega cupola, fumi e prime accensioni.
Peperino, sperone e selce: le pietre dei Castelli accanto ai nostri marmi
I Castelli sorgono sui fianchi di un antico vulcano e la loro pietra è vulcanica. Il peperino, grigio e punteggiato di scuro come da grani di pepe, si è cavato a Marino, ad Albano e ad Ariccia: è la pietra di portali, fontane, soglie e scale dei centri storici. Lo sperone del Tuscolo, fra il bruno, il sabbia e il giallo pallido, è la pietra di Frascati, Grottaferrata e Monte Porzio Catone: di sperone e travertino è la facciata della cattedrale di Frascati, e di sperone sono molte parti delle Ville Tuscolane. La selce, la lava scura e durissima dei Colli Albani, ha lastricato l'Appia Antica e le strade di Roma.
Sono pietre da costruzione, opache e ruvide: una cucina nuova non deve imitarle, deve starci accanto. Vicino al grigio del peperino funzionano il Bianco Carrara, con la sua venatura grigia, e i graniti grigi o neri in finitura levigata o fiammata; accanto ai toni caldi dello sperone stanno bene il travertino, il Botticino e un Calacatta dalla vena dorata. Se in casa avete una soglia o un portale in pietra locale, mostratecene una fotografia: la lastra si sceglie con quella davanti.
Marmo in cucina e vino dei Castelli: quale pietra per l'interno
Il marmo ha una resistenza al calore moderata ed è sensibile agli acidi: vino, limone e aceto, se restano sul piano, lo opacizzano. In una terra di vino conviene saperlo prima. Chi vuole l'isola in Calacatta, Statuario o Carrara la sceglie levigata, la protegge con un trattamento e asciuga subito ciò che cade; chi riceve spesso può tenere il marmo sull'isola e sullo schienale e affidare il piano di lavoro a una quarzite, a un granito o a una pietra sinterizzata come Dekton e Laminam.
Da Aprilia ai Castelli Romani: sopralluogo e preventivo gratuiti
Il laboratorio e lo showroom sono ad Aprilia, sulla Via Pontina al chilometro 45,350, e tutto si costruisce lì. I Castelli sono i nostri vicini di casa: da Aprilia ci sono circa 16 chilometri di strada fino a Genzano, circa 18 fino ad Albano Laziale, poco più di 20 fino a Velletri, circa 23 fino a Marino, circa 25 fino a Grottaferrata e circa 30 fino a Frascati. La Via Nettunense sale da Aprilia verso Cecchina, Albano e Frattocchie.
Ai Castelli Romani, come a Roma, a Latina e in tutto il Lazio, sopralluogo e preventivo sono gratuiti, e la squadra arriva direttamente da Aprilia. Al sopralluogo guardiamo anche ciò che in collina conta: le pendenze del giardino, i passaggi per le lastre, la portata del terrazzo. Molti comuni ricadono nel Parco regionale dei Castelli Romani o in aree con vincolo paesaggistico: per una struttura fissa con forno e canna fumaria conviene sentire prima il Comune e il vostro tecnico.
Poi arrivano il progetto in 3D e il preventivo, con i tempi definiti per il vostro lavoro. Le lastre si scelgono una per una dal vivo ad Aprilia, e a questa distanza conviene venire di persona, oppure in videochiamata; i campioni di pietra arrivano a casa. Il taglio è a controllo numerico, la finitura a mano; consegna e posa sono della nostra squadra. Per cominciare: preventivo per la cucina in marmo oppure preventivo per la cucina da esterno.
Componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01 con piano in pietra
Non ogni casa dei Castelli chiede una cucina disegnata da zero. Per il villino da rinnovare, per la casa di villeggiatura o per chi vuole spendere il giusto ci sono le cucine componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01, dall'anta liscia di Domina al massello di rovere di Noè. Il piano resta il nostro mestiere: marmo, granito, quarzite, Dekton, Laminam o Fenix, sagomato ad Aprilia. In un casale, il rovere di Noè con un piano in travertino o in granito scuro è un accostamento naturale.
Per continuare
La guida alla pietra per la cucina da esterno mette a confronto i materiali; la pagina sulle cucine in marmo in tutta Italia spiega come lavoriamo fuori dal Lazio. Per parlare con noi: telefono +39 06 9275383, WhatsApp +39 327 4764044.
Preventivo gratuito
Chiedete il preventivo della vostra cucina
Raccontateci lo spazio e l'idea: le misure, anche prese a mano, qualche fotografia, il materiale che vi piace. Vi rispondiamo dal laboratorio di Aprilia con un progetto in 3D e un preventivo, gratuiti e senza impegno.
Domande frequenti
Domande frequenti
Venite a posare una cucina in marmo ai Castelli Romani?
Sì. La nostra squadra parte direttamente dal laboratorio di Aprilia, che dista circa 18 chilometri di strada da Albano Laziale, poco più di 20 da Velletri e circa 30 da Frascati. La posa è della nostra squadra, la stessa bottega che ha disegnato e costruito la cucina; i tempi di consegna e di montaggio vengono definiti insieme al preventivo.
Il sopralluogo a Frascati, Grottaferrata, Marino, Albano o Velletri è gratuito?
Sì. Ai Castelli Romani, come a Roma, a Latina e in tutto il Lazio, il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti e senza impegno. Per cominciare bastano qualche fotografia e le misure prese a mano, inviate su WhatsApp o per posta elettronica; poi veniamo noi per il rilievo preciso di spazi, allacci, pendenze del giardino e passaggi per le lastre.
Quale pietra regge il gelo e l'umidità dei Castelli Romani in una cucina da esterno?
Granito, quarzite e pietra sinterizzata: sono compatti, assorbono pochissimo e non temono le gelate notturne né le piogge della collina. Marmo e travertino compatto si possono usare sotto una pergola o una tettoia, con finitura levigata o spazzolata, mai lucida, e un trattamento idrorepellente da rinnovare. Nei paesi più alti, come Rocca di Papa e Rocca Priora, d'inverno conviene svuotare i rubinetti.
Una cucina nuova sta bene accanto al peperino o allo sperone di una casa dei Castelli?
Sì, se la pietra della cucina è scelta per stare accanto a quella di casa e non per imitarla. Vicino al grigio del peperino funzionano il Bianco Carrara e i graniti grigi o neri in finitura opaca; accanto ai toni caldi dello sperone il travertino, il Botticino o un Calacatta dalla vena dorata. Mostrateci una fotografia della pietra che avete: la lastra si sceglie con quella davanti.
Serve un permesso per una cucina da esterno con forno a legna ai Castelli Romani?
Dipende dal tipo di cucina e dal luogo. In termini generali una cucina appoggiata o modulare si considera un arredo da giardino, mentre una struttura fissa con forno e canna fumaria può richiedere una comunicazione al Comune. Molti comuni ricadono nel Parco regionale dei Castelli Romani o in aree con vincolo paesaggistico: lo verifichiamo al sopralluogo, insieme al vostro tecnico.