Dove lavoriamo
Cucine da esterno e in marmo ad Anzio e Nettuno, da Aprilia
Michelessi SRL progetta e costruisce ad Aprilia, a circa venti chilometri di strada, cucine da esterno e cucine in marmo su misura per le case di Anzio, Nettuno, Lavinio e Lido dei Pini, con sopralluogo e preventivo gratuiti. Per la salsedine e il vento del litorale consigliamo granito, quarzite, pietra sinterizzata e acciaio AISI 316; progetto in 3D e posa con squadra propria, dal 1976.
Cucine in marmo su misura per le case di Anzio e Nettuno
Chi cerca cucine in marmo a Nettuno o una cucina da esterno ad Anzio ha quasi sempre davanti una casa di mare, e le case di mare qui non sono tutte uguali. Ad Anzio ci sono i villini liberty del lungomare e gli appartamenti con la terrazza affacciata sul porto; a Nettuno le stanze strette del borgo medievale, chiuso dalle mura sopra il porto turistico, e i casali della campagna verso Tre Cancelli, fra le vigne del Cacchione; a Lido dei Pini, lottizzata dagli anni Cinquanta dentro la pineta, e nella vicina Lavinio, le ville con il giardino a pochi passi dalla duna.
Molte sono seconde case: aperte d'estate e nei fine settimana, chiuse per mesi con l'aria salmastra dentro. In una cucina in marmo da interno il Carrara, il Calacatta e lo Statuario ci stanno bene: temono gli acidi di limone, vino e aceto, non il sale dell'aria. Li consigliamo levigati più che lucidi, perché la sabbia che entra con i piedi e con il vento riga per prima la lucidatura. Dove la casa d'estate si affitta, o si cucina molto pesce, il piano di lavoro può essere in granito o in pietra sinterizzata e il marmo restare sull'isola e sullo schienale.
Cucina da esterno ad Anzio e Nettuno: salsedine, vento e sabbia
Sul litorale di Anzio e Nettuno la pietra all'aperto non deve difendersi dal gelo, che qui è raro, ma da tre cose: il sale, il vento e il sole. Il porto di Anzio è esposto allo scirocco e le mareggiate più forti arrivano con il libeccio, da sud-ovest: in quelle giornate lo spruzzo salato raggiunge terrazze e giardini anche oltre la prima fila di case e, asciugandosi, lascia il sale sulle superfici. Il vento porta sabbia, che sulle finiture lucide lavora come una carta abrasiva; d'estate il sole batte a lungo su piani che nessun albero ripara.
Per questo, in una cucina da esterno in pietra destinata a questo tratto di costa, mettiamo al primo posto granito, quarzite e pietra sinterizzata (Dekton, Laminam): compatti, poco assorbenti, stabili al sole. La scelta più tranquilla è la cucina da esterno in granito, levigato o fiammato. Il marmo resta possibile sotto una pergola o un portico, con il trattamento idrorepellente rinnovato ogni stagione. Il quarzo composito all'aperto non lo posiamo: al sole ingiallisce. Barbecue e forno a legna poggiano su una struttura in pietra refrattaria, la materia dei forni.
| Materiale | Sale, sabbia e sole | Dove lo consigliamo sul litorale |
|---|---|---|
| Granito | Non assorbe il sale, non sbiadisce | Pieno sole, zona del fuoco |
| Quarzite | Come il granito, nei toni chiari | Piani chiari accanto al barbecue |
| Pietra sinterizzata | Non assorbe, lastre sottili | Terrazze sul porto |
| Acciaio AISI 316 | Resiste ai cloruri | Lavelli, ante, moduli |
| Marmo | Levigato e trattato, mai lucido | Sotto pergola, al riparo dal libeccio |
| Travertino compatto | Stuccato e trattato | Patii riparati, casali di campagna |
Terrazze sul porto e seconde case: peso, acciaio marino, inverno
Negli appartamenti di Anzio affacciati sul porto e nelle case alte del lungomare di Nettuno si parla di cucina da esterno sul terrazzo, e la prima domanda è il peso. Prima del disegno si verifica la portata del solaio; quando è limitata si rinuncia al blocco in pietra piena e si passa a un telaio leggero con lastre sottili di pietra sinterizzata.
Vicino al mare l'acciaio non è tutto uguale. L'AISI 304 delle cucine di città, esposto alla salsedine, tende a puntinarsi; l'AISI 316, che contiene molibdeno, resiste ai cloruri ed è quello che indichiamo per lavelli, ante e moduli di una cucina da esterno in acciaio con piano in pietra a pochi passi dalla spiaggia. Dopo una libecciata basta un risciacquo con acqua dolce.
La seconda casa chiede infine una chiusura d'inverno ordinata: rubinetti e scarichi svuotati, frigorifero spento e socchiuso, un telo traspirante su barbecue e forno. I piani in granito, quarzite e pietra sinterizzata restano scoperti fino a primavera; marmo e travertino preferiscono una copertura nei mesi di pioggia. Sotto i pini di Lavinio e Lido dei Pini, prima di chiudere, togliete aghi e resina: da una pietra poco assorbente vengono via con un panno.
Dal macco di Nettuno al travertino: le pietre di questa costa
La pietra di casa, qui, si chiama macco: una calcarenite giallastra, piena di conchiglie fossili, che affiora nella falesia fra Anzio Colonia e Capo d'Anzio e sotto il borgo medievale di Nettuno. È tenera, tanto che vi sono state scavate molte grotte, ed è stata cavata a lungo come materiale da costruzione. Il marmo, invece, su questa costa è arrivato da fuori già in età romana: la villa imperiale di Capo d'Anzio era ornata di statue, e fra le sue rovine nel 1878 fu trovata la Fanciulla d'Anzio, oggi a Roma a Palazzo Massimo.
Il macco è una pietra da muro, non da piano di lavoro: troppo porosa e friabile per una cucina, e noi non la lavoriamo. Il suo colore caldo, però, aiuta a scegliere. Accanto a un muro di macco, a un intonaco color sabbia o al cotto di una terrazza stanno bene il travertino, la pietra del Lazio, che all'aperto usiamo solo compatto, stuccato e trattato; il Botticino per l'interno; un granito dai toni dorati o una pietra sinterizzata color sabbia dove serve resistenza. Chi vuole staccare dal paesaggio sceglie un granito scuro, da tenere all'ombra perché al sole di agosto scotta.
Come lavoriamo da Aprilia fino ad Anzio e Nettuno
Il laboratorio e l'esposizione di Michelessi SRL sono ad Aprilia, in Via Pontina Km 45,350, fra Roma e Latina: circa venti chilometri di strada sia da Anzio sia da Nettuno, qualcuno in meno da Lavinio e da Lido dei Pini. Da Aprilia la Nettunense scende quasi diritta fino al mare. Siamo nel Lazio, e qui sopralluogo e preventivo sono gratuiti: la squadra arriva direttamente da Aprilia, dove lavoriamo il marmo dal 1976 e dove ogni cucina viene costruita.
Al sopralluogo misuriamo lo spazio e guardiamo ciò che sul litorale conta di più: l'esposizione al libeccio, la distanza dal mare, la portata della terrazza, gli allacci di acqua, gas e corrente, il passaggio delle lastre per le scale o per i vicoli del borgo. Se la cucina prevede un forno con canna fumaria, verifichiamo con il vostro tecnico se serve una comunicazione al Comune e se la zona ha vincoli. Poi arrivano il progetto in 3D e il preventivo, con i tempi definiti insieme. Le lastre le scegliete una per una ad Aprilia; il taglio è a controllo numerico, la finitura a mano; consegna e posa sono della nostra squadra. Per cominciare: telefono +39 06 9275383.
Componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01 per la casa al mare
Per chi vuole spendere il giusto ci sono le nostre cucine componibili, con il piano in pietra sagomato ad Aprilia: Domina, con l'anta liscia o a telaio; Noè, in massello di rovere o di frassino; Era 02, anta liscia e maniglia in metallo; Volo 01, con la presa scavata nell'anta. Negli appartamenti piccoli vicino al porto la composizione a moduli sfrutta ogni centimetro; nella casa che d'estate si affitta conviene un piano in granito, Dekton o Laminam, che non chiede attenzioni agli ospiti.
Per continuare
Per scegliere la pietra con metodo c'è la guida cucina da esterno: quale pietra scegliere. Il primo passo si fa dalle pagine del preventivo per la cucina da esterno e del preventivo per la cucina in marmo. Chi abita più a sud, da Latina al Circeo, trova la sua pagina in cucine in marmo a Latina e provincia; come lavoriamo nel resto del Paese è spiegato in cucine in marmo in tutta Italia.
Preventivo gratuito
Chiedete il preventivo della vostra cucina
Raccontateci lo spazio e l'idea: le misure, anche prese a mano, qualche fotografia, il materiale che vi piace. Vi rispondiamo dal laboratorio di Aprilia con un progetto in 3D e un preventivo, gratuiti e senza impegno.
Domande frequenti
Domande frequenti
Venite a posare una cucina da esterno ad Anzio e a Nettuno?
Sì. La nostra squadra parte da Aprilia, a circa venti chilometri, e posa la cucina in giardino o in terrazza ad Anzio, Nettuno, Lavinio e Lido dei Pini. Mette in bolla la struttura, fissa i piani, incassa barbecue e lavello e prova ogni elemento con voi. I tempi di consegna e di posa si definiscono con il preventivo.
Il sopralluogo ad Anzio, Nettuno, Lavinio e Lido dei Pini è gratuito?
Sì: siamo nel Lazio, e qui sopralluogo e preventivo sono gratuiti e senza impegno. Veniamo da Aprilia a misurare lo spazio, a controllare allacci, esposizione al vento, portata della terrazza e passaggio delle lastre; poi ricevete il progetto in 3D e il preventivo. Per una prima valutazione bastano qualche fotografia e le misure prese a mano.
Quale pietra regge la salsedine sul lungomare di Anzio e Nettuno?
Granito, quarzite e pietra sinterizzata come Dekton e Laminam: non assorbono il sale, non sbiadiscono al sole e sopportano la sabbia portata dal vento. Per lavelli, ante e moduli serve l'acciaio AISI 316, più resistente ai cloruri del 304. Il marmo si usa sotto una pergola, levigato o spazzolato, con il trattamento idrorepellente rinnovato ogni stagione.
Come si protegge d'inverno la cucina da esterno di una seconda casa al mare?
Si svuotano rubinetti e scarichi, si spegne il frigorifero lasciandolo socchiuso e si copre con un telo traspirante barbecue, forno e parti a fuoco. I piani in granito, quarzite e pietra sinterizzata restano scoperti senza problemi; marmo e travertino preferiscono una copertura nei mesi di pioggia. Dopo le mareggiate di libeccio conviene sciacquare l'acciaio con acqua dolce.
Quanto dista il vostro laboratorio da Anzio e da Nettuno?
Circa venti chilometri di strada. Il laboratorio e l'esposizione sono ad Aprilia, in Via Pontina Km 45,350; da Aprilia la Nettunense scende quasi diritta fino ad Anzio. Potete venire a scegliere la lastra dal vivo, confrontare le finiture e vedere le lavorazioni in corso: conviene telefonare prima, così un progettista vi dedica il tempo che serve.