Dove lavoriamo
Cucine in marmo e da esterno a Bologna e in Emilia-Romagna
Michelessi SRL costruisce ad Aprilia, dal 1976, cucine in marmo su misura e cucine da esterno per Bologna e l'Emilia-Romagna, da Parma alla riviera romagnola, e le posa con la propria squadra. Preventivo e progetto 3D sono gratuiti; il rilievo si fa a distanza, guidato da noi, oppure con un sopralluogo da concordare. I campioni di pietra arrivano a casa; le lastre si scelgono in videochiamata o dal vivo.
Cucine in marmo a Bologna: le case sotto i portici
Le cucine in marmo a Bologna entrano quasi sempre in case di mattone: gli appartamenti del centro storico, sopra i portici che dal 2021 sono patrimonio dell'UNESCO, con i soffitti alti e i pavimenti in cotto o alla veneziana; le palazzine del primo Novecento fuori porta; le ville sui colli, verso San Luca. A Modena, a Parma, a Reggio Emilia il quadro cambia poco: centri storici compatti, cortili interni, scale strette. Michelessi SRL costruisce queste cucine su misura nel laboratorio di Aprilia, dove lavora il marmo dal 1976, e le posa in Emilia-Romagna con la propria squadra.
Sono case che pongono al marmista due domande. La prima è il passaggio: la lastra lunga di un'isola si divide in pezzi che salgono le scale, e le giunzioni si decidono nel progetto, nascoste nella vena. La seconda è il colore: accanto al rosso del cotto stanno bene i bianchi dalla vena grigia, come il Carrara, e le pietre dal fondo caldo, come il Botticino e il travertino. Spessori, bordi e isole a cascata sono nella pagina delle cucine in marmo da interno.
La sfoglia si tira sul legno: marmo e tagliere nella stessa isola
In Emilia e in Romagna la cucina è un luogo di lavoro prima che di rappresentanza: tortellini, tagliatelle, lasagne, cappelletti. Chi usa il mattarello lo sa: la sfoglia vuole il legno. È il tagliere ruvido a dare alla pasta la superficie porosa che trattiene il ragù; sul marmo, liscio, non la prenderebbe. Il marmo ha un altro mestiere, e lo fa meglio di tutti: è il piano freddo della pasta frolla, del burro e del cioccolato, che sotto le mani non devono scaldarsi.
Per questo, nelle case emiliane, l'isola va disegnata come un banco da lavoro: lunga, libera sui lati per impastare in più persone, con un tratto di marmo levigato per i dolci e un vano su misura per il tagliere di legno, che si appoggia sul piano quando serve. Attenzione agli acidi: aceto balsamico, Lambrusco, pomodoro e limone segnano il marmo, che regge il calore solo con moderazione. Chi cucina ogni giorno tiene il marmo sull'isola e affida la zona dei fuochi a granito, quarzite o Dekton. Proporzioni e sbalzi sono nella pagina sull'isola cucina in marmo; pietra ed essenze, in quella sulla cucina in marmo e legno.
Casali di pianura, colli e Appennino: la cucina di campagna
Fuori città la casa tipica è la casa colonica di mattoni: abitazione, stalla e fienile sotto lo stesso tetto, il portico davanti e, nella Bassa, la «porta morta» fra abitazione e stalla. Ristrutturata, regala alla cucina lo spazio più bello: l'ex stalla o il portico chiuso da vetrate, dove un'isola lunga trova finalmente posto. Sull'Appennino bolognese e modenese le case sono in sasso, di arenaria grigia, con stanze più raccolte e travi scure. In entrambe la pietra giusta è opaca: marmo levigato o spazzolato, travertino, un granito a grana fitta, accanto al legno vecchio delle travi.
Cucina da esterno in Emilia-Romagna: nebbia, gelo e salsedine
Per una cucina da esterno in Emilia-Romagna i climi sono due. In pianura, da Piacenza a Bologna e a Ferrara, l'inverno è freddo e umido, con nebbie e gelate notturne; l'estate è afosa, e i temporali che scendono dall'Appennino portano a volte la grandine. Sulla riviera romagnola, da Cattolica a Rimini, a Cervia e ai lidi ravennati, il mare addolcisce l'inverno ma porta salsedine, sabbia e le giornate di bora.
| Dove | Che cosa fa il clima | Pietre che consigliamo |
|---|---|---|
| Pianura: Parma, Modena, Bologna, Ferrara | Nebbia, umidità e gelate notturne d'inverno; afa e grandine d'estate | Granito, quarzite, pietra sinterizzata; marmo e travertino compatto, trattati, sotto il portico |
| Riviera romagnola | Salsedine, sabbia portata dal vento, bora | Granito e pietra sinterizzata, levigati o fiammati; acciaio adatto al clima marino |
| Colli e Appennino | Neve, gelo e disgelo | Granito fiammato, quarzite, Dekton; parti a fuoco coperte d'inverno |
La ragione è una sola: l'acqua che entra nei pori di una pietra, gelando, la apre. Granito, quarzite e pietra sinterizzata assorbono pochissimo e restano scoperti tutto l'anno; il marmo va levigato, mai lucido, trattato con l'idrorepellente a ogni stagione e messo al riparo. E il riparo, in una casa colonica, c'è già: il portico. Barbecue e forno a legna sono in pietra refrattaria. In riviera, dopo il vento da mare, una sciacquata con acqua dolce toglie il sale. Colori e finiture sono nella pagina sulla cucina da esterno in granito; il resto, in quella delle cucine da esterno in marmo e pietra.
Cotto, selenite, Rosso Verona: le pietre della tradizione emiliana
L'Emilia è terra d'argilla più che di cave: Bologna è rossa di mattoni e di cotto. La sua pietra è la selenite, il gesso cristallino dei colli, nei basamenti delle torri e nelle mura più antiche; dall'Appennino scende l'arenaria dei capitelli. Il marmo arrivava da fuori: la parte bassa della facciata di San Petronio è in Rosso Verona e pietra d'Istria, il Battistero di Parma è rivestito di marmo rosa di Verona, il Duomo di Modena di pietre recuperate dalla città romana, il Tempio Malatestiano di Rimini di pietra d'Istria.
In cucina, quindi, la pietra si accorda al rosso del mattone. Accanto al cotto stanno bene i marmi che lavoriamo ad Aprilia: Botticino e travertino, dal fondo avorio; Carrara e Calacatta, quando la stanza chiede luce; un granito grigio levigato, vicino all'arenaria delle case di montagna. E c'è la pietra nuova della regione: nel distretto ceramico di Sassuolo sono nate le grandi lastre sottili in gres, e Laminam è fra i materiali che tagliamo per piani, schienali e cucine da esterno.
Da Aprilia a Bologna: come lavoriamo in Emilia-Romagna
Il laboratorio e l'esposizione sono ad Aprilia (Latina), in Via Pontina Km 45,350, fra Roma e Latina: circa 410 chilometri di strada da Bologna. Tutto si costruisce lì, e non abbiamo altre sedi né rivenditori. Per le cucine in marmo a Modena, a Parma, a Rimini e nel resto dell'Emilia-Romagna, come per Bologna, il preventivo e il progetto 3D sono gratuiti e senza impegno. Il rilievo si fa a distanza, guidato da noi con misure, fotografie e videochiamata; oppure con un sopralluogo da concordare insieme al preventivo.
I campioni di pietra vi arrivano a casa, da guardare accanto al vostro cotto; le lastre si scelgono dal vivo ad Aprilia o in videochiamata. Dopo il taglio a controllo numerico e la finitura a mano, la consegna e la posa sono della nostra squadra, in Emilia-Romagna come in tutta Italia. Nei centri storici con la zona a traffico limitato, l'accesso per il giorno della posa si organizza per tempo, insieme a voi. I tempi vengono definiti con il preventivo. Si comincia da qui: preventivo per la cucina in marmo oppure preventivo per la cucina da esterno.
Componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01 con piano in pietra
Per l'appartamento da rinnovare in città, per la casa di vacanza in riviera, per chi vuole spendere il giusto ci sono le nostre cucine componibili, costruite ad Aprilia con il piano in marmo, granito, quarzo, Dekton, Laminam o Fenix sagomato nello stesso laboratorio. Noè, con l'anta a telaio in massello di rovere o di frassino, è la più vicina al legno dei casali; Domina ha l'anta liscia o a telaio; Era 02 ha la maniglia integrata in metallo; Volo 01 è liscia e senza maniglia.
Per continuare
Per scegliere la pietra del giardino o del terrazzo c'è la guida cucina da esterno: quale pietra scegliere. Come lavoriamo nel resto del Paese è nella pagina cucine in marmo in tutta Italia; oltre l'Appennino c'è quella delle cucine in marmo a Firenze e in Toscana.
Preventivo gratuito
Chiedete il preventivo della vostra cucina
Raccontateci lo spazio e l'idea: le misure, anche prese a mano, qualche fotografia, il materiale che vi piace. Vi rispondiamo dal laboratorio di Aprilia con un progetto in 3D e un preventivo, gratuiti e senza impegno.
Domande frequenti
Domande frequenti
Venite a posare una cucina in marmo a Bologna e in Emilia-Romagna?
Sì. La cucina viene costruita nel laboratorio di Aprilia e la consegna e la posa sono della nostra squadra, a Bologna come a Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara, Ravenna e Rimini. Non abbiamo sedi né rivenditori locali. Prima del taglio verifichiamo con voi scale, accessi e zona a traffico limitato; i tempi vengono definiti con il preventivo.
Il sopralluogo a Bologna è gratuito?
No: il sopralluogo senza costi è riservato a Roma, a Latina e al resto del Lazio. Per Bologna e per l'Emilia-Romagna sono gratuiti e senza impegno il preventivo e il progetto 3D; il rilievo si fa a distanza, guidato da noi con misure, fotografie e videochiamata, oppure con un sopralluogo da concordare insieme al preventivo.
Quale pietra regge la salsedine per una cucina da esterno sulla riviera romagnola?
Granito e pietra sinterizzata, come Dekton e Laminam: sono compatti, non assorbono il sale e non cambiano colore al sole. Per le parti in metallo serve un acciaio adatto al clima marino. Il marmo va tenuto al riparo, levigato e trattato; il quarzo composito all'aperto non lo posiamo. Dopo le giornate di vento da mare basta sciacquare con acqua dolce.
Quale pietra resiste a nebbia e gelo per una cucina da esterno a Modena o a Parma?
Granito, quarzite e pietra sinterizzata: assorbono pochissima acqua, quindi le gelate notturne dell'inverno padano non le aprono, e restano scoperte tutto l'anno. Marmo e travertino compatto vanno sotto il portico o una pergola, levigati e con l'idrorepellente rinnovato a ogni stagione. Prima dell'inverno conviene svuotare i rubinetti e coprire barbecue e forno.
Si può tirare la sfoglia su un piano di marmo?
Si può, ma la tradizione emiliana vuole il tagliere di legno: è la sua ruvidezza a dare alla sfoglia la superficie porosa che trattiene il condimento. Il marmo, freddo e liscio, è invece il piano giusto per pasta frolla, burro e cioccolato. Per questo proponiamo un'isola lunga con un tratto in marmo levigato e un posto su misura per il tagliere.