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Dal 1976 — Cucine in legno

Cucina country e rustica in legno massello: travi e pietra

LEGNO · ACCIAIO · MARMO · GRES

In breve

Cucina in marmo di Carrara con pensili a vista neri a contrasto e isola con erbe fresche
Cucina rustica in Carrara — fotografia di un lavoro Michelessi.

Il blocco — visione Michelessi

Dal blocco,
a colpi di scalpello

01 Un blocco grezzo di Calacatta Viola fermo sotto il faro, nella cucina buia dai profili d’ottone. Mazzuolo e scalpello sono già a terra: l’isola è ancora tutta dentro la pietra.

02 Colpo dopo colpo le facce si squadrano, le schegge saltano, la polvere bianca sale nella luce. Lo scalpello incide i cassetti, apre il vano del fuoco, scava il lavello: la sagoma dell’isola esce dal blocco piano piano, senza fretta.

03 Poi la pietra si leviga e si lucida: la vena viola prende luce, gli spigoli d’ottone chiudono i cassetti, il piano cottura nero scende nel suo incasso, il rubinetto d’oro trova il suo posto. Resta l’isola, e un velo di polvere a terra.

Scorrete — la scena vi segue

Che cos'è una cucina country e in cosa si distingue dalla rustica

Una cucina country è una cucina in legno dal disegno semplice: un piano robusto, pochi ornamenti e colori che vengono dai materiali. La cucina rustica è la stessa idea resa più materica, con travi a vista, pietra e nodi del legno in evidenza. È lo stile della casa di campagna, del casale e della casa di montagna.

Chi la costruisce: Michelessi SRL, ad Aprilia, sulla Pontina fra Roma e Latina, con posa in tutta Italia. Lavoriamo la pietra dal 1976 e progettiamo e costruiamo su misura cucine con ante in legno massello e piano in marmo o in pietra.

Su misura vuol dire che la cucina nasce dalla stanza: travi, pareti non a squadro, nicchie e camino sono il punto di partenza del disegno, non un ostacolo. Questa pagina fa parte del reparto cucine in legno su misura.

Cucina ricoperta di gres con isola, lavello integrato, piano a induzione, cappa e forno

Cucina ricoperta di gres con isola, lavello integrato, piano a induzione, cappa e forno

L'isola si presenta con la sua veste in gres dall'effetto pietra chiara, percorsa da inserti sottili che ne scandiscono i cassetti; sopra, il piano integra il lavello e il piano a induzione in un'unica superficie operativa, servita dai rubinetti bruniti. Alle spalle, la parete in gres effetto marmo sale dietro la cottura, mentre le colonne blu polvere — con i forni neri incassati — aggiungono il colore che ingentilisce tutta la scena. Le lampade scure a campana, gli sgabelli al bancone, le finestre alte da appartamento signorile: l'insieme ha un'eleganza urbana e serena. La struttura in legno ricoperta di gres è una formula concreta: il calore costruttivo del legno, la resistenza della ceramica in superficie. Con cappa e forno a completare la dotazione, è una cucina da interno pronta alla vita vera: Michelessi la realizza su misura con la cura dell'artigianato italiano per le giunzioni, gli incassi e gli accostamenti di tono. Il blu polvere, poi, è il tocco che resta negli occhi.

Isola centrale in quarzite con venature spettacolari, bancone in legno e sgabelli neri

Isola centrale in quarzite con venature spettacolari, bancone in legno e sgabelli neri

L'isola è un incendio di pietra: la quarzite dalle venature ambrate e nere fiammeggia lungo i fianchi con il suo disegno impetuoso, lucidato fino a specchiare la stanza; sopra, il bancone in legno massello appoggia la sua tavola calda e accoglie gli sgabelli neri girevoli. Il lavello si integra nel piano; alle spalle, la boiserie in noce nasconde ed espone — i forni neri, le vetrine con le bottiglie retroilluminate, il televisore incassato. Il pavimento chiaro lascia tutta la scena alla materia. È il progetto per chi vuole una pietra da collezione al centro della casa: la quarzite, con il suo disegno irripetibile, non si sceglie a catalogo — si incontra, lastra per lastra. La lavorazione su misura ne orchestra le venature tra piano e fianchi, con tagli e giunzioni che rispettano il movimento naturale. È l'arte di Michelessi: l'artigianato italiano che sa quando la pietra merita il palcoscenico, e glielo costruisce attorno.

Cucina in marmo di Carrara con pensili a vista neri a contrasto e isola con erbe fresche

Cucina rustica in Carrara

C'è un'anima campestre in questa cucina, ma vestita di pietra nobile: i piani e l'isola centrale sono in marmo di Carrara, con le venature grigie che corrono libere sotto la luce delle lampade industriali; sopra, i pensili neri con le vetrine espongono bicchieri e stoviglie come una credenza di famiglia rivisitata. La parete bianca a doghe, i cassetti in legno naturale, la cucina economica con i fuochi neri: ogni elemento gioca il contrasto tra il rustico e il raffinato. E al centro, sull'isola con il porta ortaggi, i mazzi di erbe fresche portano il verde dell'orto dentro il marmo. È il fascino della farm kitchen all'italiana: materiali veri, patina domestica, e la lavorazione del marmo su misura che tiene tutto insieme con eleganza. Michelessi realizza questi equilibri con la mano dell'artigianato italiano: perché anche una cucina dal cuore contadino può avere la dignità della pietra più celebre del mondo. E il profumo del basilico, sul marmo fresco, completa il quadro meglio di qualunque cornice.

Cucina con isola rivestita in gres porcellanato grigio con profili dorati e parete in marmo

Cucina con isola rivestita in gres porcellanato grigio con profili dorati e parete in marmo

Le finestre ad arco e la parete dall'effetto marmo venato danno alla stanza un respiro da palazzo; al centro, l'isola rivestita in gres porcellanato grigio pietra si veste dei suoi profili dorati — linee sottili che corrono lungo i volumi come fili di luce — e porta il lavello integrato con la rubinetteria d'oro. Gli sgabelli con i dettagli dorati completano il registro, insieme alle colonne scure con i forni incassati. Completa di elettrodomestici, è una cucina che gioca dichiaratamente la carta del lusso: materiali tecnici trattati come gioielli, riflessi dosati, scenografia curata. Il gres porcellanato regge la parte pratica con la sua superficie instancabile; l'oro fa il suo mestiere, che è brillare. Il su misura tiene tutto in equilibrio: proporzioni, allineamenti, incassi. È la faccia glamour delle cucine da interno Michelessi: artigianato italiano che sa essere sobrio quando serve — e magnifico quando il progetto lo chiede. L'oro, qui, non è ostentazione: è una riga di luce tirata con il righello.

Cucina classica grigia con piano in travertino venato, forno, lavello e sgabelli gialli

Cucina classica grigia con piano in travertino venato, forno, lavello e sgabelli gialli

Le linee sono eleganti e il colore lo sa: il grigio uniforme delle ante, attraversato dai profili dorati che disegnano maniglie e cornici, incontra il piano in travertino venato — la pietra chiara dal disegno mosso che riveste anche la parete dietro i fuochi, come un unico gesto minerale. I forni gemelli si incassano in colonna, il lavello lavora sotto la lampadina d'ottone sospesa, e gli sgabelli gialli accendono il bancone con la loro nota di sole. Completa di forno, lavello e fornello, è una cucina classica dalle proporzioni contemporanee: pochi elementi, tutti giusti. Il travertino venato è il protagonista silenzioso: pietra romana, calda e luminosa, lavorata su misura nei piani e nel rivestimento con la cura che la sua storia merita. È il mestiere di Michelessi: l'artigianato italiano che accosta l'oro alla pietra senza mai scivolare nell'eccesso — perché l'eleganza, quella vera, si riconosce dal ritegno. Gli sgabelli gialli lo confermano: l'eleganza, ogni tanto, sa anche sorridere.

Cucina in legno laccato scuro con isola in travertino venato con tavolo bar e induzione

Cucina in legno laccato scuro con isola in travertino venato con tavolo bar e induzione

È l'ora in cui la città si accende, e la cucina risponde con la sua isola in travertino venato: la pietra chiara, percorsa da venature grigie, scende a cascata lungo i fianchi e porta il piano a induzione integrato, prolungandosi nel tavolo bar dove gli sgabelli scuri aspettano. Attorno, le superfici in legno laccato scuro assorbono la luce dei faretti; la parete attrezzata con la striscia led accende il piano di lavoro, e gli sportelli custodiscono ogni cosa. Completa di lavello e forno, è una cucina dal fascino metropolitano: contrasti netti, materiali nobili, atmosfera da attico. Il travertino venato è il cuore luminoso del buio: lavorarlo a cascata richiede giunzioni esatte e venature orchestrate — il mestiere della lavorazione su misura che Michelessi esercita con l'artigianato italiano di sempre. Il risultato è un'isola che sembra illuminata da dentro: la pietra che fa luce, quando tutto attorno sceglie l'ombra. Il buio elegante fa il fondale: la pietra chiara si prende, giustamente, la scena.

Isola in travertino venato con sgabelli in cuoio, cucina grigia con lavello, induzione e forno

Isola in travertino venato con sgabelli in cuoio, cucina grigia con lavello, induzione e forno

L'isola scende a cascata con la sua pietra chiara venata: il piano in travertino prosegue lungo i fianchi senza interrompere il disegno, e i tre sgabelli in cuoio color cognac gli si accostano con la loro eleganza da club. Alle spalle, la cucina grigio scuro lavora con il lavello sotto la mensola in legno sospesa, il piano a induzione, il forno e gli sportelli ben organizzati; la parete chiara venata amplifica la luce, e i fiori sul piano completano la grazia dell'insieme. Il pavimento in legno bruno àncora la composizione. È il contemporaneo caldo giocato sui materiali giusti: la pietra che nobilita, il cuoio che invecchia bene, il grigio che fa da fondale. La lavorazione a cascata del travertino — giunzioni a quarantacinque gradi, venature allineate — è il dettaglio che distingue il lavoro serio: quello di Michelessi, artigianato italiano nella lavorazione della pietra per cucine da interno su misura. Il cognac degli sgabelli fa il resto: invita a restare.

Cucina in legno massello lucido con tavolo ovale, isola con lavello e dettagli in ottone

Cucina in legno massello lucido con tavolo ovale, isola con lavello e dettagli in ottone

La scena ha la profondità di un interno di rappresentanza: i volumi scuri in legno massello lucido, le mensole basse con gli oggetti scelti, la parete attrezzata che incassa i forni — e al centro il tavolo ovale in legno biondo, sostenuto dalla sua base scultorea, che si affianca all'isola con il lavello. Le lampade a bracci scendono dal soffitto con i loro snodi industriali; gli sgabelli imbottiti completano l'invito. Completa di elettrodomestici, è la cucina delle case che vivono di sera: materiali profondi, luci calibrate, convivialità disegnata nel progetto. Il massello lucido chiede finiture impeccabili — ogni riflesso è un esame — e la falegnameria le garantisce. È il registro alto delle cucine da interno Michelessi: su misura, artigianato italiano, e un tavolo ovale che raduna le persone come sanno fare solo le forme senza spigoli: naturalmente. Attorno a quel legno biondo, anche le serate più semplici prendono il passo lento delle occasioni speciali.

Cucina con isola interamente in marmo di Carrara, cappa nera a contrasto e sgabelli scuri

Cucina in bianco e nero

La luce entra generosa e accende il bianco del marmo di Carrara: l'isola, realizzata completamente in questa pietra nobile, mostra le sue venature grigie che scorrono come correnti sotto una superficie di ghiaccio. Sopra, le travi chiare del soffitto scandiscono lo spazio, mentre la cappa nera piazza il suo contrasto deciso al centro della scena, in abbinata con i fuochi, come promette il progetto. L'alzatina in marmo prosegue il racconto sulla parete, e i due sgabelli scuri al bancone aggiungono la nota quotidiana: qui ci si siede per la colazione, tra la pietra e il legno. È la lavorazione del marmo su misura che distingue Michelessi: ogni lastra viene scelta, tagliata e rifinita perché le venature si inseguano con naturalezza da un piano all'altro. Una cucina in bianco e nero, sì, ma con tutte le sfumature che soltanto il marmo di Carrara e l'artigianato italiano sanno regalare. Bianco e nero, qui, non è una rinuncia al colore: è una dichiarazione di stile.

Cucina classica bianca con ante a telaio e pavimento in marmo bianco a venature grigie

Candore classico su pavimento di marmo venato

Vista leggermente dall'alto, la cucina si distende come una pagina ben scritta: le ante bianche a telaio, i cassettoni ordinati, il piano chiaro con la zona cottura nera a induzione, la boiserie dall'effetto legno che scalda la parete. Ma è il pavimento a rubare la scena: grandi lastre dall'aspetto di marmo bianco, attraversate da venature grigie che corrono libere da una parte all'altra della stanza, come fiumi visti dal cielo. È il potere del marmo — vero protagonista della tradizione italiana — di nobilitare tutto ciò che vi appoggia sopra. Le cucine da interno Michelessi nascono in questa cultura: l'azienda lavora da sempre il marmo su misura e sa accostarlo alle finiture componibili con equilibrio, dal piano alla pavimentazione. Il bianco, qui, non è assenza di colore: è una luce che accoglie, la stessa che l'artigianato italiano insegue da generazioni, lastra dopo lastra. Un pavimento così non si attraversa distrattamente: si abita, con la gratitudine dovuta alle cose belle.

Cucina country, country chic, provenzale e rustica: le differenze

Country, country chic, provenzale e rustica sono varianti dello stesso stile: cambiano la luminosità, la quantità di ornamenti e la presenza di travi e pietra. La tabella riassume come si riconoscono.

StileCome si riconosceColori e materialiPiano e dettagli
CountryLegno al centro, mobili semplici, niente ornamenti pesantiSfumature del legno dal nocciola al beige; ocra, terracotta, verde, azzurro, grigio delle pietrePiano in pietra o in legno; rame, bronzo e ottone nei dettagli
Country chicCountry alleggerito, con materiali onestiLegno naturale chiaro e colori chiariPietra, metallo, vetro; luci in ottone
ProvenzaleCountry del sud della Francia, con soffitti a travi a vistaQuelli del country: sfumature del legno, ocra, verde, azzurroCome nel country: rame, bronzo e ottone nei dettagli
RusticaLa più materica: travi, pietra e nodi in vistaCiliegio, rovere, noce, castagno, con o senza nodiParaschizzo in pietra; piano in legno o in pietra
Country modernaLinee pulite su una base countryLegno con acciaio e alluminioPiano in marmo; pochi decori

Michelessi le realizza tutte sulla stessa base: ante in legno massello, piano in marmo o in pietra. Cambiano l'essenza, la finitura e il colore.

Cucina country chic: legno chiaro, colori chiari e materiali onesti

Una cucina country chic è una cucina country alleggerita: legno naturale chiaro, colori chiari e nessun ornamento pesante. Si regge sui materiali e non sui decori: legno vero, pietra, qualche dettaglio in metallo o in vetro e luci in ottone.

  • Legni: rovere naturale, frassino chiaro o sbiancato, acero, faggio.
  • Piano in marmo: il marmo bianco (Carrara, Calacatta) sta bene con i legni chiari; i marmi beige o crema con il frassino o con il noce chiaro.

Cucina country bianca, azzurra o verde: come scegliere il colore

In una cucina country il bianco è il colore più luminoso, l'azzurro e il verde sono i più campagnoli, il legno scuro il più raccolto. La base sono le sfumature del legno; sopra si aggiungono ocra, terracotta, verde, azzurro e il grigio delle pietre.

  • Cucina country bianca: la più luminosa, adatta agli ambienti piccoli; con il legno chiaro sul piano resta calda.
  • Azzurra o verde: colori della campagna, che stanno bene sulle ante mentre legno e piano restano naturali.
  • Legno scuro: noce o rovere scuro danno una cucina raccolta; un piano in legno scuro nasconde meglio graffi e macchie di uno in legno chiaro.
  • Ante dipinte: con il laccato a poro aperto si leggono ancora venature e nodi, con il poro chiuso si coprono.

Gli abbinamenti con bianco, nero, beige e verde sono nella pagina cucina in legno chiaro o scuro.

Cucina country provenzale: travi a vista e colori del country

Una cucina country provenzale è la cucina country del sud della Francia, riconoscibile dai soffitti con le travi a vista. Per il resto ha le sfumature del legno e i colori del country: ocra, terracotta, verde, azzurro e il grigio delle pietre, con rame, bronzo e ottone nei dettagli. Se la stanza ha le travi, cappa, luci e ante si disegnano sulla loro altezza; se non le ha, lo stile si regge sulle ante, sul piano e sui colori.

Cucine rustiche in legno e pietra: travi, paraschizzo e piano

Una cucina rustica in legno e pietra è una cucina in legno massello che lascia in vista i materiali: le travi del soffitto, la pietra del paraschizzo, i nodi e la venatura delle ante. Gli elementi che ricorrono nelle cucine rustiche sono pochi:

  • Travi a vista in legno sul soffitto.
  • Paraschizzo in pietra rustica, che diventa il punto focale della parete.
  • Ante in legno massello, di solito ciliegio, rovere, noce o castagno, con o senza nodi.
  • Piano in legno, anche scuro, oppure in pietra o in marmo.
  • Legno anche altrove: pavimento e infissi dello stesso carattere.

Nodato o senza nodi è una scelta estetica: con i nodi la cucina è più rustica, senza è più pulita. Un nodo ammesso e stuccato è una caratteristica del legno, non un difetto.

Travi, pareti fuori squadro, nicchie e colonne sono il motivo per cui la cucina rustica si fa su misura: moduli di serie non seguono una parete storta.

Quale legno per una cucina country o rustica

Per lo stile country e rustico si scelgono di solito castagno, rovere, noce e ciliegio; il frassino, più chiaro, accompagna il country chic, e nello stile di montagna si usano anche abete e pino. L'essenza si decide con voi in fase di progetto. La durezza Janka misura la forza necessaria per far entrare a metà nel legno una sfera d'acciaio da 11,28 mm: più è alta, meno il legno si segna. I valori vengono da The Wood Database, con il legno al 12 % di umidità.

EssenzaAspettoDurezza JankaDa sapere
Castagno (Castanea sativa)Marrone chiaro-medio, che col tempo vira al rossastro680 lbf (3.010 N)Legno delle cucine rustiche. Ricco di tannino: il ferro sul legno umido lo macchia
Rovere europeo (Quercus robur)Marrone chiaro-medio, fibra dritta1.120 lbf (4.980 N)È l'essenza più richiesta dai produttori; tende a scurirsi
Noce nazionale (Juglans regia)Da bruno chiaro a cioccolato, venatura marcata1.220 lbf (5.410 N)Il noce canaletto è un'altra specie (Juglans nigra, 1.010 lbf) e col tempo si schiarisce
Ciliegio (Prunus avium)Bruno rosato, poi dorato1.150 lbf (5.120 N)Si scurisce alla luce
Frassino (Fraxinus excelsior)Bruno chiaro, alburno beige1.480 lbf (6.580 N)Il più duro dell'elenco, ma il meno stabile: lavora con l'umidità
Abete bianco e rossoDal bianco crema al bruno rossastro320 e 380 lbfLegno tenero: si segna di più. Stile di montagna

Per il castagno le fonti non concordano (680 lbf contro 540), ma in entrambi i casi il valore sta sopra quello dell'abete (320-380) e sotto quello del rovere (1.120). Le essenze una per una sono nelle pagine cucina in rovere, cucina in noce e castagno, frassino, ciliegio e abete; la costruzione è nella pagina cucina in legno massello.

Il piano e il paraschizzo: marmo, pietra o legno

Per una cucina country il piano è in travertino, in marmo bianco, in granito o in pietra sinterizzata, oppure in legno: la scelta dipende da come si cucina. Nel laboratorio di Aprilia le lastre si scelgono una per una e si tagliano a controllo numerico, con la finitura a mano. Quattro strade:

  • Travertino: il beige caldo, adatto alla cucina rustica (scheda del travertino).
  • Marmo bianco (Carrara, Calacatta): per il country chic e la country moderna.
  • Granito, quarzite, pietra sinterizzata (Dekton, Laminam da 12 mm, anche da 20): per chi cucina molto e vuole un piano che teme meno acidi e pentole calde.
  • Legno: caldo, si ripara levigando e oliando; regge vicino al lavello se l'acqua si asciuga subito.

Il marmo regge un calore moderato e teme gli acidi, come limone e aceto: si asciuga subito e le pentole bollenti si appoggiano su un sottopentola. Gli abbinamenti con il legno sono nella pagina cucina in legno e marmo, pietra, acciaio e nella scheda cucina in marmo e legno.

Cucina country moderna: come rendere moderna una cucina in legno

Una cucina country moderna tiene il legno e toglie il superfluo: ante lisce, acciaio o alluminio nei dettagli, piano in marmo. Il country chic va già in questa direzione, perché unisce legno e pietra con linee pulite. Anche una cucina moderna con travi in legno segue questa logica: la trave porta il calore, il resto resta pulito.

Se la cucina in legno esiste già, se ne cambia l'aspetto verniciando i frontali: con gli smalti se si vuole lasciare la venatura in vista, con una vernice acrilica o a gesso se si vuole cambiarla del tutto. Il percorso contrario, rendere rustica una cucina moderna, passa da quattro mosse: travi a vista, legno anche su pavimento e infissi, un paraschizzo in pietra rustica, ante in noce.

Finiture e cura: olio, cera, vernice

L'olio entra nei pori e lascia il legno «al tatto», ma va rinnovato; la vernice forma una pellicola e si pulisce con un panno umido, ma un graffio profondo si ritocca male. La pulizia è quella di ogni cucina in legno: panno morbido appena umido, niente lana d'acciaio su rovere e castagno, distanze dai fuochi fissate in progetto sulle istruzioni del piano cottura. Ogni quanto oliare, come togliere il grasso e come rinnovare sono nella pagina cucina in legno massello.

Cerniere, ante e finiture sono nella scheda ante, cerniere e finiture.

Legno massello o effetto legno nella cucina country

Il massello è legno della specie dichiarata in tutto lo spessore; l'impiallacciato è legno vero solo in superficie; il laminato effetto legno è una stampa su resina. Le nostre ante sono in legno massello. Per riconoscerlo si chiedono la sezione costruttiva dell'anta e la specie botanica scritta sul preventivo. Il confronto è nella pagina legno vero o effetto legno.

Cucina rustica nello stile della muratura: Francesca

Chi cerca la cucina rustica dei casali ha un'alternativa: Francesca, cucina da interno con la struttura in pietra refrattaria, il piano in marmo e le ante in legno. Non costruiamo in muratura: usiamo blocchi di pietra refrattaria incastrati a secco, nello stile della muratura. Lo stile è raccontato nella pagina cucina in muratura rustica, country e classica; il resto della collezione è fra le cucine da interno e i modelli.

Quanto costa una cucina country su misura?

Non esiste una cifra valida per tutte le cucine country: il prezzo dipende da fattori che cambiano a ogni progetto, e non pubblichiamo listini. Contano la costruzione, l'essenza e la selezione con o senza nodi, la finitura, l'anta, i metri, i lavori fuori misura come travi, nicchie e pareti non a squadro, il piano e gli elettrodomestici. I fattori sono spiegati nella pagina quanto costa una cucina in legno.

E all'aperto? La cucina in legno da esterno

All'aperto il legno cambia le regole: servono essenze durabili o modificate, e abete, frassino e ciliegio al naturale non vanno bene. Quali legni reggono è nella pagina cucina in legno da esterno. Le cucine da esterno Michelessi hanno la struttura in pietra refrattaria a secco, in acciaio o in legno trattato, e sono raccolte nella pagina cucine da esterno.

Dal progetto 3D alla posa

Il progetto in 3D e il preventivo sono gratuiti ovunque; a Roma, a Latina e in tutto il Lazio è gratuito anche il sopralluogo, mentre fuori dal Lazio si parte dalle vostre misure e foto, con un rilievo guidato a distanza; le lastre si vedono anche in videochiamata. Poi la cucina si posa con la nostra squadra in tutta Italia; i passi, uno per uno, sono nella pagina cucine in legno su misura. Per le altre domande c'è la pagina cucine in legno: domande e risposte.

Il preventivo è gratuito: richiedetelo qui.

Domande frequenti

Domande frequenti

Che cos'è una cucina country?

Una cucina country è una cucina in legno dal disegno semplice: un piano robusto, pochi ornamenti e colori che vengono dai materiali, come le sfumature del legno, l'ocra, il verde, l'azzurro e il grigio delle pietre. Michelessi SRL, ad Aprilia, la progetta e la costruisce su misura, con ante in legno massello e piano in marmo o in pietra.

Che differenza c'è fra cucina country e cucina rustica?

La cucina country è semplice e domestica, con il legno al centro e colori chiari o caldi; la rustica è più materica e mette in vista travi, pietra e nodi del legno. Sono varianti dello stesso stile: la base, cioè ante in legno massello e piano in pietra o in marmo, può essere la stessa, mentre cambiano essenza, finitura e colore.

Che cos'è una cucina country chic?

Una cucina country chic è una cucina country alleggerita: legno naturale chiaro, colori chiari e nessun ornamento pesante, con materiali onesti come legno vero, pietra, metallo e vetro, e luci in ottone. Il piano in marmo bianco, come Carrara o Calacatta, sta bene con i legni chiari; i marmi beige o crema con il frassino o il noce chiaro.

Che cos'è una cucina country provenzale?

È la cucina country del sud della Francia, riconoscibile dai soffitti con le travi a vista: se la stanza li ha, la cucina si disegna sulla loro altezza. Per il resto ha le sfumature del legno e i colori del country, come ocra, terracotta, verde, azzurro e il grigio delle pietre, con rame, bronzo e ottone nei dettagli.

Che legno si usa per una cucina rustica?

Di solito castagno, rovere, noce e ciliegio; nello stile di montagna anche abete e pino. Secondo The Wood Database la durezza Janka è 1.120 lbf per il rovere europeo, 1.220 per il noce nazionale, 680 per il castagno (altre fonti indicano 540) e 320-380 per l'abete: più il valore è alto, meno il legno si segna. L'essenza si sceglie insieme in fase di progetto.

Si può fare una cucina country moderna?

Sì. La cucina country moderna tiene il legno e toglie il superfluo: ante lisce, acciaio o alluminio nei dettagli e piano in marmo. Il country chic va già in questa direzione, perché unisce legno e pietra con linee pulite. Anche le travi in legno stanno bene con una cucina moderna: portano calore, il resto resta pulito.

Come si rende rustica una cucina moderna?

Con quattro mosse: travi a vista, legno anche su pavimento e infissi, un paraschizzo in pietra rustica come punto focale e ante in noce o in un altro legno caldo. Un piano in legno scuro nasconde meglio graffi e macchie. In una cucina nuova questi elementi si disegnano insieme, così trave, cappa e ante si accordano fra loro.

Quale piano scegliere per una cucina country: legno, marmo o pietra?

Dipende da come si cucina. Il marmo bianco, come Carrara o Calacatta, è luminoso ma teme gli acidi (limone, aceto) e regge un calore moderato; il travertino dà il beige caldo della rustica; granito, quarzite e pietre sinterizzate resistono meglio all'uso intenso. Il legno è caldo e si ripara levigando e oliando, ma teme l'acqua ferma.

Ogni quanto si olia una cucina country oliata?

Dipende dall'uso e dal prodotto: le guide dei produttori indicano intervalli diversi, da sei mesi a due anni. Nella cucina country l'olio è la finitura più coerente, perché non forma pellicola e lascia il legno al tatto, con nodi e venatura in vista; va però ravvivato, altrimenti il legno si macchia. Un segno si leviga e si ripassa l'olio. I panni imbevuti d'olio sono infiammabili.

Quanto costa una cucina country su misura?

Non esiste una cifra valida per tutte: il prezzo dipende dalla costruzione (massello, impiallacciato o laminato), dall'essenza, dalla finitura, dal tipo di anta, dai metri lineari, dai lavori fuori misura come travi e pareti non a squadro, dalla ferramenta, dal piano e dagli elettrodomestici. Il preventivo è gratuito ovunque; a Roma, a Latina e in tutto il Lazio è gratuito anche il sopralluogo.

Michelessi realizza cucine country anche fuori dal Lazio?

Sì. Il progetto in 3D e il preventivo sono gratuiti ovunque, e la posa con la nostra squadra copre tutta l'Italia. Nel Lazio il sopralluogo è gratuito; fuori dal Lazio si parte dalle vostre misure e foto, con un rilievo guidato a distanza; le lastre si vedono anche in videochiamata. La sede e il laboratorio sono ad Aprilia, in Via Pontina km 45,350, fra Roma e Latina.

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