Dove lavoriamo
Cucine in marmo a Rieti e cucine da esterno in Sabina
Michelessi SRL costruisce nel laboratorio di Aprilia cucine in marmo su misura e cucine da esterno per Rieti, la Sabina e il Terminillo, e le posa con squadra propria: sopralluogo e preventivo sono gratuiti, come in tutto il Lazio. Per i casali fra gli ulivi, travertino e legno; all'aperto, dove gela, granito, quarzite e pietra sinterizzata. Rieti dista circa 135 chilometri da Aprilia.
Cucine in marmo a Rieti e in Sabina, pensate per le case di qui
Chi cerca cucine in marmo a Rieti ha quasi sempre in mente una di quattro case. Il palazzo del centro storico, dentro le mura medievali, con stanze alte, pareti fuori squadra e scale strette. La casa di borgo a Fara in Sabina o a Poggio Mirteto, a cui si arriva per vicoli dove un furgone non passa. Il casale fra gli ulivi, spesso seconda casa di una famiglia romana, dove la cucina è la stanza più grande. E la casa di montagna al Terminillo, piccola e da scaldare in fretta. Per ciascuna Michelessi SRL, che lavora il marmo dal 1976 ad Aprilia, costruisce una cucina in marmo da interno su misura: dal solo piano all'isola, fino alla cucina completa. Nei borghi il rilievo comprende il percorso delle lastre, cioè vicoli, portone e rampe: da lì si decide dove cadranno le giunzioni, prima del taglio e non sul pianerottolo.
Nel casale sabino: travertino, legno e una pietra che non tema l'olio
Nel casale sabino la cucina sta fra travi scure, ante in noce o in castagno, cotto a terra e il camino nell'angolo. Il travertino è la pietra più vicina: Rieti ci è costruita sopra. Lo proponiamo chiaro o noce, stuccato e levigato, in piani da 3 centimetri, con il bordo a spacco che riprende i muri a vista dei borghi e il lavello scavato nel massello, come spiega la pagina sulla cucina in travertino. C'è però un fatto tutto sabino: questa è la terra dell'olio Sabina DOP, l'olio nuovo si assaggia sul piano della cucina, e l'olio è la macchia più tenace per le pietre porose. Per questo travertino e marmo ricevono un trattamento che respinge acqua e olio, da rinnovare nel tempo, e consigliamo una finitura levigata o spazzolata, che nasconde i segni meglio del lucido. Chi cucina molto può tenere il travertino su schienale e fianchi e scegliere per il piano un granito o una quarzite, che reggono olio, acidi e pentole calde.
Se il casale resta chiuso per settimane, la pietra non soffre il freddo di una casa non riscaldata: soffre le macchie dimenticate. Prima di partire lasciate il piano pulito e asciutto.
Cucine da esterno fra Sabina, Rieti e Terminillo: il gelo decide la pietra
In provincia di Rieti il clima cambia tre volte in pochi chilometri. Sulle colline della Bassa Sabina, dove cresce l'ulivo, l'inverno è più fresco che a Roma ma di rado severo. Nella conca di Rieti, a circa 400 metri di quota, le gelate notturne sono frequenti, la nebbia ristagna e la neve cade più spesso che nelle altre città del Lazio. Al Terminillo, oltre i 1.600 metri di Pian de' Valli, la neve resta a lungo. Per una cucina da esterno in marmo e pietra è il dato che conta di più: l'acqua entrata nei pori di una pietra assorbente, gelando, si dilata e la sfalda dall'interno. Dove gela davvero servono pietre compatte, che di acqua ne bevono pochissima.
| Zona | Inverno | Piano consigliato all'aperto |
|---|---|---|
| Bassa Sabina (Fara in Sabina, Poggio Mirteto) | Fresco, con gelate occasionali | Granito o quarzite; travertino compatto, stuccato e trattato, meglio sotto un portico |
| Conca di Rieti | Gelate frequenti, nebbia, neve | Granito fiammato o levigato, quarzite, pietra sinterizzata |
| Terminillo | Gelo prolungato, neve che dura | Granito o pietra sinterizzata (Dekton, Laminam) |
Il marmo all'aperto non è escluso: in Sabina, sotto un portico, levigato o spazzolato e con il trattamento idrorepellente rinnovato ogni stagione, invecchia bene. A Rieti e in montagna lo teniamo per le parti riparate. Il quarzo composito all'esterno non va mai: al sole ingiallisce.
Forno a legna e barbecue: il fuoco all'aperto e come passa l'inverno
In campagna la cucina da esterno si costruisce attorno al fuoco: il forno per il pane e la pizza, la griglia per la brace. Forno e barbecue Michelessi sono in pietra refrattaria, con piani e fianchi in pietra naturale; cupola, canna fumaria e legnaia sono spiegate nella pagina sulla cucina da esterno con forno a legna. Per l'inverno reatino bastano tre attenzioni. L'impianto dell'acqua va chiuso e svuotato prima delle gelate, perché un tubo pieno si spacca: conviene prevedere nel progetto uno scarico facile da raggiungere. Una tettoia o un portico allungano la stagione e riparano pietra e acciaio dalla neve. Dopo i mesi di fermo, il forno si riaccende con un fuoco piccolo e lento, così l'umidità assorbita dalla pietra refrattaria esce senza danni.
Travertino di Rieti e marmo rosso di Cottanello: le pietre della tradizione
Rieti è una città di travertino: sorge su un banco di questa pietra e di travertino sono le sue mura medievali, cominciate nel Duecento. Nei borghi della Sabina domina il calcare chiaro dei muri a vista, e a Cottanello si cavava un marmo dal rosa al rosso, venato di bianco, che nel Seicento arrivò a Roma per le colonne di San Pietro e per Sant'Andrea al Quirinale. Quella cava oggi è tutelata come monumento naturale. Per una cucina nuova la continuità con il luogo si ottiene con ciò che lavoriamo ogni giorno ad Aprilia: il travertino romano, della stessa famiglia di quello reatino, in tono chiaro o noce; il Botticino, beige e pacato, che sta bene accanto al calcare dei muri sabini; i graniti e le quarziti nei toni caldi per i piani esposti. Contro un muro in pietra a vista funziona il contrasto di finitura, non di colore: piano spazzolato e bordo a spacco.
Da Aprilia a Rieti: sopralluogo e preventivo gratuiti, squadra nostra
Laboratorio ed esposizione sono ad Aprilia (Latina), sulla Via Pontina al chilometro 45,350: tutto si costruisce lì. Rieti è nel Lazio, e in tutto il Lazio sopralluogo e preventivo sono gratuiti e senza impegno. La squadra parte direttamente da Aprilia per la Pontina, il Grande Raccordo Anulare e la Salaria: circa 135 chilometri fino a Rieti, poco più di cento fino a Fara in Sabina e a Poggio Mirteto, circa 155 fino a Pian de' Valli, sul Terminillo. Si comincia da qualche fotografia e dalle misure prese a mano, inviate su WhatsApp al +39 327 4764044 o raccontate al telefono, +39 06 9275383; poi veniamo noi per il rilievo di pareti, attacchi e accessi. Il progetto lo vedete in 3D prima del taglio. Le lastre si scelgono dal vivo ad Aprilia, una per una, oppure in videochiamata; i campioni di pietra possiamo spedirli a casa vostra. Taglio a controllo numerico, finitura a mano, consegna e posa sono della nostra squadra. I tempi si definiscono con il preventivo: chiedete il preventivo per la cucina in marmo o il preventivo per la cucina da esterno.
Componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01 per la seconda casa in Sabina
Per la seconda casa, o per un appartamento al Terminillo dove conta ogni centimetro, le cucine componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01 permettono di spendere il giusto. Al Terminillo la Volo 01, liscia e senza maniglia, non sporge nei passaggi stretti, e la Era 02 ha la maniglia integrata in metallo; nel casale sabino la Noè, in massello di rovere o frassino, e la Domina con anta a telaio si intonano a travi e cotto. Il piano lo lavoriamo noi ad Aprilia: travertino o marmo per chi vuole la pietra naturale, Dekton, Laminam o Fenix per chi preferisce un piano che non chieda cure, quarzo per un colore uniforme. Così la spesa si concentra su piano e schienale, le parti che lavorano di più.
Per continuare
Per scegliere la pietra dei piani all'aperto partite dalla guida cucina da esterno: quale pietra scegliere e dalla pagina sulla cucina da esterno in granito, la più adatta al gelo reatino. Per le case fuori dal Lazio vale la pagina cucine in marmo in tutta Italia.
Preventivo gratuito
Chiedete il preventivo della vostra cucina
Raccontateci lo spazio e l'idea: le misure, anche prese a mano, qualche fotografia, il materiale che vi piace. Vi rispondiamo dal laboratorio di Aprilia con un progetto in 3D e un preventivo, gratuiti e senza impegno.
Domande frequenti
Domande frequenti
Venite a posare una cucina in marmo a Rieti e in Sabina?
Sì. La squadra di posa è la nostra e parte direttamente da Aprilia: circa 135 chilometri di strada fino a Rieti, poco più di cento fino a Fara in Sabina e a Poggio Mirteto. Consegniamo e montiamo cucine in marmo, piani, isole e cucine da esterno in tutta la provincia, Terminillo compreso. I tempi di consegna e di posa si definiscono con il preventivo.
Il sopralluogo a Rieti è gratuito?
Sì. Rieti e la Sabina sono nel Lazio, dove sopralluogo e preventivo sono gratuiti e senza impegno. Per cominciare bastano fotografie e misure prese a mano, inviate su WhatsApp o per posta elettronica; poi veniamo noi per il rilievo preciso di pareti, attacchi e accessi, compresi vicoli e scale dei borghi. Prima del taglio vedete il progetto in tre dimensioni.
Quale pietra regge il gelo di Rieti e del Terminillo in una cucina da esterno?
Granito, quarzite e pietra sinterizzata come Dekton e Laminam: sono compatti, assorbono pochissima acqua e non si sfaldano quando gela e disgela. Nella conca di Rieti e in montagna li preferiamo per i piani esposti; travertino e marmo all'aperto chiedono un trattamento idrorepellente e un riparo, e li riserviamo alle zone coperte. Il quarzo composito all'esterno non va mai.
Il travertino va bene per la cucina di un casale in Sabina?
Sì, in casa è la pietra più adatta a travi, cotto e legno scuro, purché sia stuccato, levigato e protetto con un trattamento che respinge acqua e olio. L'olio lasciato sul piano macchia le pietre porose, limone e vino le segnano: vanno asciugati subito. Chi cucina molto può tenere il travertino su schienale e fianchi e scegliere un piano in granito.
Che cosa fare alla cucina da esterno quando la casa in Sabina resta chiusa d'inverno?
Poche cose, prima delle gelate: chiudere e svuotare l'impianto dell'acqua, perché un tubo pieno si spacca; pulire e asciugare i piani; coprire barbecue e parti in acciaio se non c'è una tettoia. Granito e pietra sinterizzata non chiedono altro; marmo e travertino vogliono il trattamento idrorepellente rinnovato. In primavera il forno a legna si riaccende con un fuoco piccolo e lento.