Dove lavoriamo
Cucine in marmo a Napoli e in Campania, anche da esterno
Michelessi SRL costruisce ad Aprilia, dal 1976, cucine in marmo su misura e cucine da esterno per Napoli e la Campania, dalla Costiera Amalfitana a Capri e Ischia, e le posa con la propria squadra. Preventivo e progetto 3D sono gratuiti; il rilievo si fa a distanza, guidato da noi, oppure con un sopralluogo da concordare. I campioni arrivano a casa, le lastre si scelgono in videochiamata o dal vivo.
Cucine in marmo su misura per le case di Napoli
Le cucine in marmo a Napoli entrano in case molto diverse: il palazzo d'epoca del centro storico, di Chiaia o del Vomero, con soffitti alti e scale di piperno; l'appartamento di Posillipo con la terrazza sul golfo; la villa vesuviana fra Portici, Ercolano e Torre del Greco. In tutte la cucina è una stanza vissuta, con la tavola grande e il ragù della domenica sul fuoco per ore. Michelessi SRL costruisce queste cucine in marmo da interno su misura ad Aprilia, dove lavora il marmo dal 1976, e le posa in Campania con la propria squadra.
A Napoli il marmo è già pietra da cucina: è il banco su cui i pizzaioli stendono la pasta. In casa va messo al posto giusto, perché ha una resistenza moderata al calore e teme gli acidi, che qui sono di ogni giorno: pomodoro, limone, vino. Consigliamo il marmo vero, Carrara, Calacatta o Statuario, sull'isola in marmo, sugli schienali e sui fianchi, levigato e protetto dal trattamento; accanto ai fuochi e al lavello, granito, quarzite o Dekton.
Cucina da esterno in Costiera Amalfitana, a Sorrento, Capri e Ischia
Sulle terrazze della Costiera, della penisola sorrentina e delle isole le cucine da esterno in marmo e pietra vivono fra aria salmastra, sole forte d'estate e inverni miti e piovosi, in cui il gelo è raro. Il nemico qui non è il ghiaccio: sono il sale e la luce. Le pietre più tranquille sono granito e quarzite, compatti e stabili nel colore, e la pietra sinterizzata, Dekton o Laminam, che non assorbe affatto. Il marmo si può avere anche davanti al mare, ma levigato o spazzolato, con l'idrorepellente rinnovato a ogni stagione e all'ombra di una pergola, come da secoli in Costiera si coltivano i limoni.
Su una terrazza che copre una stanza si parte dalla portata del solaio: una lastra di pietra da 2 centimetri pesa all'incirca 55 chilogrammi al metro quadrato. Servono strutture leggere e piani sottili, come spieghiamo nella pagina sulla cucina da esterno sul terrazzo. Sotto un portico, invece, c'è posto per i fronti in maiolica decorata, che in Campania ha la sua tradizione a Vietri sul Mare, e per il forno: barbecue e forni li costruiamo in pietra refrattaria, e la cucina da esterno con forno a legna ha una pagina sua. In Costiera, patrimonio UNESCO dal 1997, e sulle isole il paesaggio è tutelato: per una struttura fissa con canna fumaria conviene sentire prima il Comune e il vostro tecnico.
Scale, vicoli e traghetti: come arriva la pietra su una terrazza
A Positano, oltre l'ultima piazza raggiungibile in auto, ci si muove soltanto a piedi fra vicoli e scale, e i materiali dei cantieri salgono a spalla o, ancora oggi, a dorso di mulo. A Capri il centro è pedonale e le merci viaggiano su carrelli elettrici; sulle isole tutto arriva per mare, e dalla primavera all'autunno lo sbarco dei veicoli è regolato da divieti e permessi.
Per una cucina in pietra vuol dire disegnare l'accesso insieme alla cucina. Nel rilievo vi chiediamo larghezza delle scale, pianerottoli, curve e l'ultimo punto in cui arriva un mezzo; i piani vengono divisi in elementi che si portano a mano, con le giunzioni nascoste nella vena; la struttura è a moduli e la consegna si fissa tenendo conto di traghetti e permessi.
Da Salerno all'Irpinia: quale pietra per quale casa campana
La Campania non è soltanto costa: nell'entroterra di Avellino e di Benevento l'inverno porta gelate e neve, e la pietra da esterno va scelta contro l'acqua che entra nei pori e gela. Ecco una sintesi, casa per casa.
| La casa | La pietra che consigliamo | Perché |
|---|---|---|
| Palazzo d'epoca a Napoli | Carrara, Calacatta o Statuario su isola e schienale; granito, quarzite o Dekton ai fuochi | Marmo dove si vede, pietra tollerante dove si lavora |
| Terrazza in Costiera, a Sorrento, a Capri o a Ischia | Pietra sinterizzata o granito da 2 centimetri su struttura leggera | Salsedine, sole forte, portata del solaio e scale da salire |
| Villa con giardino a Salerno, a Caserta o ai piedi del Vesuvio | Granito o quarzite in pieno sole; marmo o travertino compatto sotto il portico | Al sole serve una pietra che non cambia colore; all'ombra il marmo dura |
| Casa in Irpinia o nel Sannio | Granito, quarzite o pietra sinterizzata | Una pietra compatta non assorbe l'acqua che poi gela |
Piperno, pietra lavica e tufo: le pietre di Napoli e i nostri marmi
Napoli è costruita con le pietre dei suoi vulcani. Il tufo giallo è la pietra dei muri. Il piperno, grigio con le «fiamme» più scure, veniva dalle cave di Soccavo e Pianura, oggi esaurite: è la pietra dei portali, delle scale e del bugnato a punta di diamante del Gesù Nuovo. La pietra lavica del Vesuvio ha dato i basoli delle strade; a Ischia il tufo è quello verde dell'Epomeo. Per la Reggia di Caserta Vanvitelli volle il travertino di Bellona e, da lontano, il marmo bianco di Carrara. In casa, poi, ci sono le riggiole, le piastrelle maiolicate del chiostro di Santa Chiara.
Di queste pietre, nelle nostre cucine entra il marmo di Carrara. All'aperto proponiamo anche piani in pietra lavica, che sopporta il fuoco vivo e si può smaltare a mano. A Napoli il grigio del piperno si accompagna da secoli al marmo bianco, nei portali come negli scaloni: lo stesso contrasto funziona in cucina, con un Carrara o uno Statuario accanto a una soglia di piperno. Con il giallo caldo del tufo a vista stanno bene travertino e Botticino; con le riggiole decorate il piano va quieto, un bianco poco venato o un granito scuro. Mandateci una fotografia della pietra che avete in casa: le accostiamo quella della cucina.
Da Aprilia a Napoli: come lavoriamo in Campania
Il laboratorio e l'esposizione sono ad Aprilia (Latina), sulla Via Pontina al chilometro 45,350, fra Roma e Latina: circa 210 chilometri di strada da Napoli, circa 190 da Caserta, circa 260 da Salerno. Tutto si costruisce lì, e l'unica sede è quella. Per Napoli e per la Campania il preventivo e il progetto 3D sono gratuiti e senza impegno. Il rilievo si fa a distanza, guidato da noi con misure, fotografie e una videochiamata; oppure con un sopralluogo da concordare insieme al preventivo.
I campioni di pietra vi arrivano a casa; le lastre si scelgono dal vivo ad Aprilia o in videochiamata. Dopo il taglio a controllo numerico e la finitura a mano, consegna e posa le esegue la nostra squadra, a Napoli come nel resto d'Italia. I tempi vengono definiti con il preventivo.
Componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01 con piano in pietra
Per l'appartamento di città, dal Vomero a Fuorigrotta, e per chi vuole spendere il giusto ci sono le nostre cucine componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01, costruite ad Aprilia: Domina con l'anta liscia o a telaio, Noè in massello di rovere o frassino, Era 02 con la maniglia integrata in metallo, Volo 01 liscia e senza maniglia. Il piano, in marmo, granito, quarzo, Dekton, Laminam o Fenix, è sagomato nello stesso laboratorio. Per la casa al mare, a Ischia o nel Cilento, un piano in granito o in Dekton chiede pochissime cure quando la casa riapre.
Per continuare
Per scegliere la pietra di una terrazza in Costiera o di un giardino in Irpinia c'è la guida cucina da esterno: quale pietra scegliere; come lavoriamo lontano dal Lazio è nella pagina delle cucine in marmo in tutta Italia. Quando avete una pianta o qualche fotografia, chiedete il preventivo gratuito per la cucina in marmo o il preventivo gratuito per la cucina da esterno: rispondiamo dal laboratorio di Aprilia, al telefono +39 06 9275383 o su WhatsApp al +39 327 4764044.
Preventivo gratuito
Chiedete il preventivo della vostra cucina
Raccontateci lo spazio e l'idea: le misure, anche prese a mano, qualche fotografia, il materiale che vi piace. Vi rispondiamo dal laboratorio di Aprilia con un progetto in 3D e un preventivo, gratuiti e senza impegno.
Domande frequenti
Domande frequenti
Venite a posare una cucina in marmo a Napoli e in Campania?
Sì. La cucina viene costruita nel laboratorio di Aprilia e la consegna e la posa le esegue la nostra squadra, a Napoli come a Salerno, Caserta, Avellino, Benevento, in Costiera e sulle isole. Prima del taglio verifichiamo con voi portone, scale e accessi, così le lastre arrivano in pezzi che passano; i tempi di consegna e di montaggio vengono definiti insieme al preventivo.
Il sopralluogo a Napoli è gratuito?
No: il sopralluogo senza costi è riservato a Roma, a Latina e al resto del Lazio. Per Napoli e la Campania sono gratuiti e senza impegno il preventivo e il progetto 3D; il rilievo si fa a distanza, guidato da noi con misure, fotografie e videochiamata, oppure con un sopralluogo da concordare insieme al preventivo.
Quale pietra regge la salsedine e il sole della Costiera Amalfitana, di Capri e di Ischia?
Granito, quarzite e pietra sinterizzata come Dekton e Laminam: sono compatti, assorbono pochissimo e non cambiano colore al sole. Il marmo si può usare sotto una pergola, levigato o spazzolato e con il trattamento idrorepellente rinnovato a ogni stagione. Il quarzo composito all'aperto non va mai, e le parti in acciaio devono essere adatte al clima marino.
Come arriva una cucina in pietra su una terrazza di Positano, Capri o Ischia?
Si disegna l'accesso insieme alla cucina. Nel rilievo a distanza vi chiediamo la larghezza di scale e vicoli, i pianerottoli e l'ultimo punto raggiungibile da un mezzo; i piani vengono divisi in elementi che si portano a mano, con le giunzioni nascoste nella vena, e la struttura è a moduli. Per le isole la consegna si fissa tenendo conto di traghetti e permessi di sbarco.
Il marmo va bene in una cucina dove si usano ogni giorno pomodoro e limone?
Sì, se sta al posto giusto. Il marmo teme gli acidi: pomodoro, limone, aceto e vino lasciano aloni opachi se non si asciugano subito. Per questo lo consigliamo levigato e trattato su isola, schienali e fianchi, e proponiamo granito, quarzite o Dekton accanto ai fuochi e al lavello. Con gli anni, poi, il marmo si può rilucidare.