Dove lavoriamo
Cucine in marmo a Genova e cucine da esterno in Liguria
Michelessi SRL costruisce ad Aprilia, dal 1976, cucine in marmo su misura per Genova e cucine da esterno per i terrazzi sul mare della Liguria, da Sanremo a Portofino e alle Cinque Terre, e le posa con la propria squadra. Preventivo e progetto 3D sono gratuiti; il rilievo si fa a distanza, guidato, o con un sopralluogo da concordare. All'aperto consigliamo granito, quarzite e pietra sinterizzata, indifferenti alla salsedine.
Cucine in marmo a Genova: su misura per case alte, strette e antiche
Le cucine in marmo a Genova entrano in case che non somigliano a quelle di nessun'altra città: i piani nobili dei Palazzi dei Rolli con i soffitti affrescati, gli appartamenti dei caruggi, alti e stretti, i palazzi dell'Ottocento di Castelletto, Carignano e Albaro, le ville di Nervi. Sulle Riviere si aggiungono le case alte e colorate dei borghi, da Camogli alle Cinque Terre, dove la cucina sta in pochi metri. Michelessi SRL le costruisce su misura ad Aprilia, dove lavora il marmo dal 1976, e le posa in Liguria con la propria squadra.
Una cucina lunga e stretta vuole una composizione lineare, con piano e schienale nella stessa lastra; dove c'è posto, una penisola corta fa anche da tavolo. Sotto un soffitto dipinto o sopra un pavimento alla genovese in graniglia la pietra deve accompagnare, non coprire: un Carrara levigato dalla vena leggera. Il marmo regge il calore con moderazione e teme limone, aceto e vino: chi cucina ogni giorno lo tiene su schienale e penisola e affida i fuochi a granito, quarzite o Dekton. Spessori e bordi sono raccontati fra le cucine in marmo da interno.
Cucina da esterno in Liguria: sul terrazzo, compatta e leggera
In Liguria la terra piana è poca, e la cucina da esterno sta quasi sempre in alto: su un terrazzo affacciato sul porto o su una fascia retta dai muretti a secco. Il progetto comincia dal peso: una lastra di marmo o di granito da 2 centimetri pesa all'incirca 55 chilogrammi al metro quadrato, e il solaio ha una portata precisa, da far confermare a un tecnico. Qui proponiamo moduli su telaio in acciaio con piani sottili in Dekton o Laminam, oppure granito da 2 centimetri con il bordo a pacchetto.
In tre moduli sta tutto: barbecue a gas, lavello, un tratto di piano. Il gas, in condominio, è la scelta più serena verso i vicini; la base del fuoco è in pietra refrattaria e si mette con le spalle al vento. Gran parte della costa ligure è tutelata per il paesaggio, e Portofino e le Cinque Terre stanno dentro un parco: prima di fissare una pergola o una tettoia conviene chiedere al Comune che cosa è ammesso. Pesi e spessori sono nella pagina sulla cucina da esterno sul terrazzo.
Salsedine, libeccio e sole: le pietre che reggono sulle due Riviere
Sulla costa ligure il gelo è raro: il mare addolcisce l'inverno. Il nemico della pietra è un altro: libeccio e mareggiate portano il sale fin sui terrazzi, a Genova l'autunno scarica piogge abbondanti, a Ponente il sole batte per molti mesi. Granito, quarzite e pietra sinterizzata sono indifferenti al sale e non cambiano colore al sole. Il marmo, all'aperto, va levigato o spazzolato, protetto con l'idrorepellente e tenuto al riparo; il quarzo composito fuori non lo montiamo, perché al sole ingiallisce. Vicino al mare serve l'acciaio AISI 316, e una sciacquata con acqua dolce, ogni tanto, toglie il deposito di sale.
| Dove | Che cosa conta | Che cosa consigliamo |
|---|---|---|
| Terrazzo a Genova | Portata del solaio, vento, vicini | Moduli in acciaio, piano in Dekton o Laminam, barbecue a gas |
| Terrazza sul mare, da Portofino alle Cinque Terre | Salsedine, ultimo tratto a piedi | Granito o pietra sinterizzata in pezzi piccoli, acciaio AISI 316 |
| Giardino a Ponente, da Alassio a Sanremo | Sole per molti mesi | Granito o quarzite; marmo levigato sotto la pergola |
| Entroterra, verso l'Appennino | Gelo e neve d'inverno | Granito o quarzite; rubinetti svuotati prima del freddo |
Le finiture sono nella pagina sulla cucina da esterno in granito, i modelli in quella delle cucine da esterno in marmo e pietra.
Ardesia, Portoro e le pietre della tradizione ligure
La pietra di Liguria è prima di tutto l'ardesia: si cava da secoli sopra Lavagna e in Val Fontanabuona e, in lastre sottili chiamate abbadini, copre i tetti grigi di Genova. Nei pavimenti alla genovese sta accanto al marmo bianco, lo stesso bianco e nero delle fasce di San Lorenzo e di San Matteo. Dal golfo della Spezia, intorno a Portovenere, viene il Portoro, marmo nero dalle vene color oro; da Levanto il Rosso, dalla Val Polcevera il Verde, dal Finalese una pietra calcarea rosata. In cucina la tradizione è il lavello alla genovese: vasca e gocciolatoio ricavati nel marmo di Carrara, con l'alzata alta contro il muro.
L'ardesia è fra le pietre che lavoriamo: compare nelle nostre piscine e sul pianale di una cucina da esterno della galleria. È tenera e si riga, contiene carbonato di calcio, quindi teme acidi e anticalcare come il marmo, e alla luce schiarisce. La consigliamo su schienali, mensole e piani d'appoggio; chi vuole quel nero dove si taglia e si spreme il limone lo ottiene con un granito scuro o un Dekton. Il Portoro, come il Rosso Levanto, è fra i marmi del nostro catalogo; chi cerca un nero più quieto trova il Nero Marquina, spagnolo, venato di bianco, da tenere in casa e lontano dal sole diretto. Il Carrara è di casa nel nostro laboratorio: un lavello in marmo scavato nel massello riprende il gesto della vecchia cucina genovese. Mandateci una fotografia del pavimento in graniglia o della soglia in ardesia: accostiamo la pietra nuova a quella che c'è già.
Scale, creuze e montacarichi: come la pietra arriva in casa
In Liguria l'accesso decide il progetto quanto la stanza. Nei caruggi un furgone non entra, molte case si raggiungono da una creuza o da una scalinata, i vani scala sono stretti e gli ascensori piccoli; a Portofino, a Boccadasse, nelle Cinque Terre l'ultimo tratto si fa spesso a piedi. Per questo il rilievo comprende portone, rampe, pianerottoli e il punto più vicino in cui può fermarsi un mezzo. La cucina viene divisa in pezzi che due persone portano a mano, con le giunzioni dove la vena le nasconde; se serve un montacarichi o un sollevamento dall'esterno, lo si stabilisce con il preventivo.
Da Aprilia a Genova: come lavoriamo in Liguria
Il laboratorio e l'esposizione sono ad Aprilia (Latina), sulla Via Pontina al chilometro 45,350, fra Roma e Latina: circa 540 chilometri di strada da Genova. Tutto si costruisce lì, e l'unica sede è quella. Per Genova e la Liguria il preventivo e il progetto 3D sono gratuiti e senza impegno. Il rilievo si fa a distanza, guidato da noi, con misure, fotografie e videochiamata; oppure con un sopralluogo da concordare insieme al preventivo.
I campioni di pietra arrivano a casa vostra; le lastre si scelgono dal vivo ad Aprilia o in videochiamata. Seguono il taglio a controllo numerico e la finitura a mano. Consegna e posa le esegue la nostra squadra; i tempi si definiscono con il preventivo.
Componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01 con piano in pietra
In molte stanze strette di Liguria un'isola in massello non ci starebbe. Per chi vuole spendere il giusto, dal bilocale di città alla casa delle vacanze in Riviera, ci sono le cucine componibili Domina, Noè, Era 02 e Volo 01, costruite ad Aprilia: Domina con l'anta liscia o a telaio, Noè in rovere o frassino massello, Era 02 con la maniglia in metallo, Volo 01 con la presa scavata nell'anta. Il piano si sceglie fra marmo, granito, quarzo, Dekton, Laminam e Fenix: in una casa di mare chiusa per mesi conviene quello che non chiede trattamenti, granito o Dekton.
Per continuare
Il confronto fra i materiali è nella guida cucina da esterno: quale pietra scegliere; il metodo che seguiamo fuori dal Lazio nella pagina delle cucine in marmo in tutta Italia. Con qualche fotografia, anche di scale e portone, chiedete il preventivo per la cucina in marmo o il preventivo per la cucina da esterno: rispondiamo da Aprilia, al telefono +39 06 9275383 o su WhatsApp al +39 327 4764044.
Preventivo gratuito
Chiedete il preventivo della vostra cucina
Raccontateci lo spazio e l'idea: le misure, anche prese a mano, qualche fotografia, il materiale che vi piace. Vi rispondiamo dal laboratorio di Aprilia con un progetto in 3D e un preventivo, gratuiti e senza impegno.
Domande frequenti
Domande frequenti
Venite a posare una cucina in marmo a Genova e in Liguria?
Sì. La cucina viene costruita nel laboratorio di Aprilia, a circa 540 chilometri di strada da Genova, e la consegna e la posa le esegue la nostra squadra, in città come a Sanremo, Savona, Rapallo, La Spezia e nei borghi delle due Riviere. Prima del taglio verifichiamo con voi scale, creuze e accessi, così la pietra arriva in pezzi che passano. I tempi si definiscono con il preventivo.
Il sopralluogo a Genova è gratuito?
No: il sopralluogo senza costi lo facciamo a Roma, a Latina e nel resto del Lazio. Per Genova e la Liguria sono gratuiti e senza impegno il preventivo e il progetto 3D; il rilievo si fa a distanza, guidato da noi con misure, fotografie e videochiamata, oppure con un sopralluogo da concordare insieme al preventivo.
Quale pietra regge la salsedine su un terrazzo sul mare in Liguria?
Granito, quarzite e pietra sinterizzata come Dekton e Laminam: sono compatti, non assorbono il sale portato dal libeccio e non cambiano colore al sole. Il marmo all'aperto va levigato, trattato con un idrorepellente e tenuto al riparo. Per lavello e moduli serve l'acciaio AISI 316, e ogni tanto una sciacquata con acqua dolce toglie il deposito di sale.
Si può avere una cucina in pietra in una casa raggiungibile solo a piedi, a Portofino o alle Cinque Terre?
Sì, se il progetto nasce dagli accessi. Durante il rilievo ci mandate misure e fotografie di scalinate, portone e vano scala, e noi dividiamo piani e fianchi in pezzi che si portano a mano, con le giunzioni nascoste nella vena. Se occorre un montacarichi o un sollevamento dall'esterno, lo si stabilisce con il preventivo, prima del taglio.
L'ardesia ligure va bene per il piano della cucina?
Va bene dove non si lavora troppo. L'ardesia è tenera e si riga, contiene carbonato di calcio e quindi teme limone, aceto e anticalcare, e con la luce tende a schiarire. Sta bene su schienali, mensole e piani d'appoggio; per il piano di lavoro, chi ama quel nero opaco lo ottiene con un granito scuro o con un Dekton, che non chiedono cure.