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Dal 1976 — Cucine su misura

Cucina in gres porcellanato su misura: Laminam e Dekton

LEGNO · ACCIAIO · MARMO · GRES

In breve

Cucina con isola rivestita in gres porcellanato grigio con profili dorati e parete in marmo
Cucina con isola rivestita in gres porcellanato grigio con profili dorati e parete in marmo — fotografia di un lavoro Michelessi.

Il blocco — visione Michelessi

Dal blocco,
a colpi di scalpello

01 Un blocco grezzo di Calacatta Viola fermo sotto il faro, nella cucina buia dai profili d’ottone. Mazzuolo e scalpello sono già a terra: l’isola è ancora tutta dentro la pietra.

02 Colpo dopo colpo le facce si squadrano, le schegge saltano, la polvere bianca sale nella luce. Lo scalpello incide i cassetti, apre il vano del fuoco, scava il lavello: la sagoma dell’isola esce dal blocco piano piano, senza fretta.

03 Poi la pietra si leviga e si lucida: la vena viola prende luce, gli spigoli d’ottone chiudono i cassetti, il piano cottura nero scende nel suo incasso, il rubinetto d’oro trova il suo posto. Resta l’isola, e un velo di polvere a terra.

Scorrete — la scena vi segue

Cucina in gres porcellanato su misura: che cos'è e chi la costruisce

Una cucina in gres porcellanato è una cucina su misura in cui grandi lastre di gres rivestono le superfici che si vedono e si usano: piano, isola, schienale, a volte i fianchi. La costruisce Michelessi SRL, marmisti ad Aprilia dal 1976: la progettiamo e la costruiamo su misura, lavoriamo le lastre nel nostro laboratorio e la posiamo con la nostra squadra in tutta Italia, da interno e da esterno.

La Treccani definisce il gres un materiale ottenuto con la cottura, a 1.200-1.300 °C, fino a incipiente vetrificazione dell'impasto. Laminam, di cui lavoriamo le lastre, lo descrive come ceramica estremamente resistente e compatta, con una porosità bassissima, intorno allo 0%.

Chi cerca «cucina in gres» trova quasi sempre il solo piano, proposto da produttori di ceramica e rivenditori. Noi la intendiamo intera: il gres dove lavora meglio e, intorno, ante in legno massello, isola, colonne ed elettrodomestici scelti con voi. Per il solo piano c'è la pagina top cucina in gres porcellanato; il quadro di tutti i materiali è nella pagina cucine su misura.

Cucina ricoperta di gres con isola, lavello integrato, piano a induzione, cappa e forno

Cucina ricoperta di gres con isola, lavello integrato, piano a induzione, cappa e forno

L'isola si presenta con la sua veste in gres dall'effetto pietra chiara, percorsa da inserti sottili che ne scandiscono i cassetti; sopra, il piano integra il lavello e il piano a induzione in un'unica superficie operativa, servita dai rubinetti bruniti. Alle spalle, la parete in gres effetto marmo sale dietro la cottura, mentre le colonne blu polvere — con i forni neri incassati — aggiungono il colore che ingentilisce tutta la scena. Le lampade scure a campana, gli sgabelli al bancone, le finestre alte da appartamento signorile: l'insieme ha un'eleganza urbana e serena. La struttura in legno ricoperta di gres è una formula concreta: il calore costruttivo del legno, la resistenza della ceramica in superficie. Con cappa e forno a completare la dotazione, è una cucina da interno pronta alla vita vera: Michelessi la realizza su misura con la cura dell'artigianato italiano per le giunzioni, gli incassi e gli accostamenti di tono. Il blu polvere, poi, è il tocco che resta negli occhi.

Cucina con isola rivestita in gres porcellanato grigio con profili dorati e parete in marmo

Cucina con isola rivestita in gres porcellanato grigio con profili dorati e parete in marmo

Le finestre ad arco e la parete dall'effetto marmo venato danno alla stanza un respiro da palazzo; al centro, l'isola rivestita in gres porcellanato grigio pietra si veste dei suoi profili dorati — linee sottili che corrono lungo i volumi come fili di luce — e porta il lavello integrato con la rubinetteria d'oro. Gli sgabelli con i dettagli dorati completano il registro, insieme alle colonne scure con i forni incassati. Completa di elettrodomestici, è una cucina che gioca dichiaratamente la carta del lusso: materiali tecnici trattati come gioielli, riflessi dosati, scenografia curata. Il gres porcellanato regge la parte pratica con la sua superficie instancabile; l'oro fa il suo mestiere, che è brillare. Il su misura tiene tutto in equilibrio: proporzioni, allineamenti, incassi. È la faccia glamour delle cucine da interno Michelessi: artigianato italiano che sa essere sobrio quando serve — e magnifico quando il progetto lo chiede. L'oro, qui, non è ostentazione: è una riga di luce tirata con il righello.

Cucina in legno rivestita in gres porcellanato con piano su cavalletti in legno e panca

Cucina in legno rivestita in gres porcellanato con piano su cavalletti in legno e panca

Il piano dall'effetto pietra appoggia su due cavalletti di legno massiccio, e la panca coordinata gli sta accanto: è l'isola-tavolo di questa cucina dal sapore di rifugio contemporaneo, dove il gres porcellanato del piano — con il lavello integrato — incontra la carpenteria a vista come in un atelier. Alle spalle, le colonne in legno dalle venature brune incassano il forno e la dispensa; le lampade nere scendono puntuali, e la vetrata porta il giardino dentro la scena. Completa di elettrodomestici, è una cucina che celebra la costruzione: niente zoccoli a nascondere, niente volumi chiusi — le gambe si vedono, e sono belle. Il contrasto tra la pietra tecnica e il legno strutturale è il suo linguaggio: onesto, caldo, contemporaneo. È il genere di idea che il su misura sa trasformare in realtà solida: le cucine da interno Michelessi, con l'artigianato italiano che non ha paura di mostrare — con orgoglio — come sono fatte le cose.

Cucina elegante in legno laccato con piano in laminam e vetro e ripiani con led

Cucina elegante in legno laccato con piano in laminam e vetro e ripiani con led

Le tende chiare incorniciano la scena come un sipario appena aperto: la cucina in legno laccato dalle finiture grigio pietra compone l'isola centrale e le basi con i ripiani in vetro illuminati dal led — vetrine basse dove bicchieri e bottiglie brillano di luce propria. Il piano in laminam e vetro corre scuro e sottile; il vaso con i rami secchi firma la composizione. Sopra, la mensola nera con i faretti orienta la luce. È l'eleganza notturna delle case che amano ricevere: superfici che riflettono appena, trasparenze dosate, atmosfera calibrata. Il laminam garantisce il servizio; il vetro e il led fanno la scenografia. Progettare vetrine illuminate dentro le basi richiede impianti pensati e montaggi puliti: niente cavi in vista, niente ombre sbagliate. È la cura che Michelessi mette nelle cucine da interno su misura: struttura in legno, artigianato italiano, e la luce trattata come un materiale — il più prezioso di tutti.

Cucina rivestita in gres porcellanato effetto pietra con isola e tavolino laterale integrato

Cucina rivestita in gres porcellanato effetto pietra con isola e tavolino laterale integrato

La composizione ha il rigore di una galleria: i volumi rivestiti in gres porcellanato effetto pietra — l'isola centrale e la lunga base sospesa — dialogano con la parete in legno caldo, dove i vani a giorno ospitano le piante aromatiche come piccoli giardini verticali. Al fianco dell'isola, il tavolino laterale integrato con la struttura in metallo nero prolunga il piano in uno spazio per la colazione o il computer: un gesto di design che moltiplica gli usi. Il pavimento scuro fa risaltare i grigi minerali; la ciotola d'acciaio sul piano raccoglie la luce. È il minimalismo materico nella sua versione più vivibile: superfici tecniche, legno dosato, funzioni intelligenti. Il gres effetto pietra regala l'estetica urbana senza le sue fragilità: si pulisce, resiste, dura. È la sintesi che Michelessi costruisce su misura nelle cucine da interno, con la struttura in legno e l'artigianato italiano: perché anche l'effetto pietra, quando è ben interpretato, sa essere ospitale.

Cucina in legno massello rivestita in gres con volumi blu scuro e penisola effetto corten

Cucina in legno massello rivestita in gres con volumi blu scuro e penisola effetto corten

L'accostamento è audace e riuscito: i volumi blu notte, opachi e profondi, incontrano la penisola rivestita in gres dall'effetto ruggine — una superficie calda, materica, che ricorda il metallo corten dei palazzi contemporanei. I vani a giorno della penisola tengono a portata di mano libri e oggetti; sopra, le lampade di rame scendono come gocce di luce ambrata, e la boiserie scura con le mensole completa la parete attrezzata. La cucina, completa di lavello, piano a induzione, cappa e forno, dimostra come il rivestimento in gres possa trasformare la struttura in legno massello in una tavolozza espressiva: colori minerali, texture industriali, praticità assoluta. È il gusto contemporaneo che Michelessi interpreta nelle proprie cucine da interno su misura, con la cura dell'artigianato italiano per gli accostamenti e le finiture. Blu e ruggine: due toni che non si dimenticano, per una cucina che non vuole passare inosservata. Un carattere deciso che, vissuto ogni giorno, si rivela sorprendentemente facile da amare.

Cucina in legno massello con sportelli a doghe, piano in gres porcellanato e lavello integrato

Cucina in legno massello con sportelli a doghe, piano in gres porcellanato e lavello integrato

La luce è quella dell'ora blu, quando la cucina si accende di led caldi: le colonne in legno massello a doghe verticali scandiscono la parete con il loro ritmo materico, e il piano in gres porcellanato nero corre sotto la striscia luminosa, portando il lavello integrato e il miscelatore scuro. I pomodori sul piano, le bottiglie accanto al fornello: la vita quotidiana entra in scena senza posa. Gli sportelli organizzano i vani con la discrezione dei progetti pensati. È la cucina delle sere lente: materiali che assorbono la luce e la restituiscono morbida, superfici che invitano a cucinare con calma. Il gres nero lavora instancabile; il massello scalda ogni riflesso. È l'equilibrio tra tecnica e atmosfera che Michelessi costruisce su misura nelle cucine da interno: struttura in legno, artigianato italiano, e quella penombra ben progettata che trasforma la cena di un martedì qualunque in un piccolo rito. La sera, con i led accesi, anche riordinare diventa un gesto quasi meditativo.

Cucina in legno laccato con piano e sportelli in laminam, isola con tavolo e forni

Cucina in legno laccato con piano e sportelli in laminam, isola con tavolo e forni

La composizione alterna il grigio pietra e il rovere chiaro con ritmo sicuro: le colonne scure incassano i forni gemelli, i pensili in legno alleggeriscono la parete, e al centro l'isola in laminam allunga il suo piano nel tavolo attiguo, dove i pouf scuri aspettano la colazione. Le lampade nere scendono in gruppo, la finestra a nastro porta luce sul piano cottura e sul lavello. Completa di forno, piano cottura e lavello, è una cucina che pensa in orizzontale: superfici lunghe, funzioni distribuite, convivialità integrata nel disegno. Il laminam di piano e sportelli garantisce uniformità e resistenza — la materia tecnica che asseconda il progetto senza limitarlo. La struttura in legno laccato tiene i volumi in registro. È il contemporaneo pratico delle cucine da interno Michelessi: su misura nelle proporzioni, artigianato italiano nelle giunzioni, e un'isola che non separa mai — unisce, dal caffè del mattino all'ultima chiacchiera. Un'isola che invita a fermarsi: e i pouf, non a caso, sono già lì.

Cucina da esterno in gres effetto pietra con forno a cupola a vista e antine in legno trattato, tra fioriere verdi

Il giardino pensile con la cupola nera

Le fioriere traboccano di piante grasse e aromatiche, e in mezzo a questo giardino pensile la cupola nera del forno emerge come una presenza quasi ancestrale: la bocca pronta alla fiamma, la forma perfetta che promette pizze e pani come da tradizione. Intorno, la cucina distende i suoi volumi in gres effetto pietra — superfici materiche dal tono grigio, resistenti e discrete — con le antine in legno trattato che aggiungono il loro calore misurato. Il terrazzo in doghe scure e gli edifici sfumati sullo sfondo raccontano un rifugio urbano strappato alla pietra refrattaria.

Cucina da esterno in gres effetto pietra con forno a cupola nero e antine in legno trattato, su terrazza verde

Il forno a vista sul giardino pensile

Tra le fioriere rigogliose di un giardino pensile, la cupola nera del forno emerge come una piccola architettura ancestrale. Questa cucina da esterno in gres effetto pietra distende i suoi volumi grigi lungo la terrazza: superfici materiche, dal tono minerale, che dialogano con il legno trattato delle antine e con il verde esuberante delle piante. Il forno a vista è il protagonista dichiarato — promette pane, pizze, lievitazioni lente e serate intorno al fuoco — mentre il resto della composizione lavora in silenzio, ordinato e resistente.

Cucina da esterno con parete in Dekton scuro, base in doghe di legno, barbecue a gas e cappa in acciaio

Cucina Tech, Dekton e legno in dialogo

La parete in Dekton dal tono grafite sale compatta e tecnica — la grande lastra ultracompatta che non teme graffi, gelo o sole — e la cucina le risponde con il calore delle doghe di legno che rivestono la base. In mezzo, il barbecue a gas in acciaio lavora sotto la cappa professionale che scende dalla parete; sul lato, la panca rivestita in piastrelle blu aggiunge un accento di colore che sorprende. Sopra, la fioriera lascia ricadere il verde.

Maxi cucina da esterno a U con pianale in pietra sinterizzata, elettrodomestici in acciaio e sportelli in legno trattato

La maxi U davanti alla roccia

La roccia del giardino sale scenografica alle spalle, e la cucina le risponde con la sua U generosa: il pianale in pietra sinterizzata grigia corre lungo i tre lati senza interruzioni, gli sportelli e i cassetti in legno trattato scaldano le basi, e gli elettrodomestici in acciaio — il barbecue professionale, i moduli tecnici, le superfici di servizio — attrezzano la linea come una brigata al completo. Il pavimento in lastre chiare distende lo spazio di lavoro.

Quali sono i difetti del gres porcellanato in cucina? Vantaggi e limiti

Il gres porcellanato è un buon materiale per il piano della cucina: Laminam dichiara una superficie non porosa, che sopporta il calore diretto delle pentole e si pulisce con acqua e detergente neutro. I difetti sono pochi e noti: è freddo al tatto, la lavorazione chiede mani esperte, e fori, angoli e sbalzi hanno regole precise.

Che cosa contaCome si comportaChe cosa sapere
MacchieLaminam dichiara una porosità bassissima, intorno allo 0%, e top non porosiPer la pulizia ordinaria bastano acqua e detergente neutro
CaloreLaminam dichiara che le lastre sopportano il calore diretto di pentole e padelle senza danni; Cosentino scrive che il Dekton resiste a temperature elevate senza danniSono dichiarazioni dei produttori: il sottopentola resta una buona abitudine
GraffiNella tabella di un produttore di cucine, con voti da 1 a 5, i ceramici prendono 5 per graffi, macchie e caloreÈ una tabella commerciale, non una norma
UrtiNella prova di caduta di una sfera da 400 mm (valore medio 3 J) la guida tecnica Laminam non riporta alcun dannoFori e angoli seguono regole precise, descritte più sotto
Al tattoUna fonte del settore indica fra gli svantaggi la freddezza al tattoÈ una questione di gusto, da valutare dal vero
LavorazioneLa stessa fonte indica che servono trasformatori e posatori specializzatiTagliamo le lastre nel nostro laboratorio e le posiamo con la nostra squadra
CostoLa stessa fonte lo colloca sopra a quello di laminato e quarzoDipende dal progetto: i fattori sono più sotto

Laminam o Dekton: che differenza c'è?

Laminam è gres porcellanato; Dekton non lo è: è una superficie ultracompatta di Cosentino, ottenuta con la sinterizzazione delle particelle. Sono due materiali diversi e li lavoriamo entrambi: per questo li teniamo distinti.

AspettoLaminamDekton
Che cos'èGres porcellanato in grandi lastreSuperficie ultracompatta, prodotta con un processo di ultracompattazione e sinterizzazione delle particelle
SpessoriPer il top cucina: 12 e 20 mm (12+ e 20+, spessori nominali 12,5 e 20,5)4, 8, 12, 20 e 30 mm
CaloreIl produttore dichiara che sopporta il calore diretto di pentole e padelle senza danni o deformazioniIl produttore dichiara che resiste a temperature elevate senza danni
Esterno e raggi UVIl produttore dichiara che agenti atmosferici e raggi UV non danneggiano né alterano le superficiIl produttore dichiara che rimane inalterato ai raggi ultravioletti

Colori, finiture e lavorazioni di ciascuno sono nelle pagine Laminam e Dekton; per un confronto con quarzo, Fenix e marmo c'è la guida marmo, Dekton, quarzo, Fenix: quale piano scegliere.

Quale spessore scegliere per una cucina in gres: 12 o 20 mm?

Per il piano della cucina si scelgono lastre da 12 o da 20 mm, i due spessori che Laminam prevede per i top cucina. Nella gamma sono il 12+ e il 20+, rinforzati sul retro con una stuoia in fibra di vetro; per i rivestimenti verticali Laminam indica invece versioni più sottili, la 2+, la 3+, la 5 e la 5+.

  • 12 mm: il piano dal profilo sottile. Un produttore di ceramica osserva che il 12 mm dà maggiore robustezza e resistenza agli urti rispetto agli spessori più sottili.
  • 20 mm: il piano dall'aspetto pieno, con un bordo più spesso; è l'altro spessore che Laminam prevede per i top, e quello che si valuta per un'isola dall'aspetto massiccio.
  • Versioni sottili (2+, 3+, 5, 5+): lastre per schienali e rivestimenti verticali, non per il piano di lavoro.

Per un'isola dal bordo molto spesso c'è il 20 mm. Un produttore di ceramica ricorda che si ottengono spessori importanti anche con lastre sottili che rivestono un'«anima» di altro materiale: la scelta fra le due strade si fa in progetto, guardando l'isola dal vero.

Cucina con isola in gres porcellanato: fori, angoli e sbalzi

Un'isola in gres porcellanato si fa con lastre sul piano e sui fianchi, e va progettata entro i limiti che il produttore scrive nella guida tecnica. Per Laminam sono questi.

Limite dichiarato da LaminamChe cosa significa per la vostra cucina
Fori e scassi ad almeno 50 mm dal bordoPiano cottura e lavello lasciano una fascia piena lungo il bordo
Angoli interni con raggio di almeno 5 mm; a 90° la lavorazione è sconsigliata e aumenta le cavillatureGli angoli degli scassi sono arrotondati, mai vivi
Lavello sottotop: bisello di almeno 2 mmIl bordo dello scasso è smussato
Sbalzi provati con 100 kg a 50 mm dal bordo; oltre serve un rinforzo con profili d'acciaio, con luce massima di 1.200 mmIl bancone con gli sgabelli si dimensiona in progetto
Piani a L in un solo pezzo solo su basi perfettamente planariLa base della cucina si livella prima della posa

Sono regole di un produttore, e le rispettiamo in progetto prima di tagliare la lastra. Per misure dell'isola, passaggi e piano cottura c'è la pagina cucina con isola su misura; l'isola in pietra naturale è in isola cucina in marmo.

Cucina in gres e legno massello: le ante

Nelle nostre cucine in gres, il gres veste piano, isola e schienale, mentre le ante sono in legno massello su misura, oppure in acciaio. È l'abbinamento che divide i compiti: la superficie che subisce pentole, coltelli e acqua è in lastra, quella che si tocca e si apre ogni giorno è in legno.

La ricerca «ante in gres» esiste, e merita una risposta onesta: le lastre sottili sono indicate dal produttore per i rivestimenti verticali, e per un'anta intera non c'è una regola generale che possiamo darvi. Ogni progetto si verifica con il produttore delle lastre prima di prometterlo. Finiture, cerniere e sistemi di apertura delle ante in legno sono nella pagina ante, cerniere e finiture; l'abbinamento fra pietra e legno ha la sua pagina in cucina in marmo e legno; la differenza fra ante in legno vero e ante a effetto legno è spiegata nel reparto gemello, in cucina in legno vero o effetto legno; le ante in acciaio sono in cucina in acciaio inox.

Cucina in gres effetto marmo o effetto pietra

Il gres porcellanato può riprodurre l'aspetto del marmo o della pietra: è la scelta di chi vuole quel disegno su una superficie non porosa. Il marmo vero resta un'altra cosa: è una pietra calcarea, sensibile alle soluzioni acide come limone e aceto, come ricorda il Natural Stone Institute, e ogni lastra ha la sua vena. Scegliete il marmo se vi importa la lastra unica; scegliete il gres se volete quel disegno con meno pensieri. Lo stesso vale per la cucina in gres effetto legno: la lastra riproduce la venatura del legno su piano e schienale, dove il legno vero soffrirebbe acqua e calore, e le ante restano in legno massello. La differenza fra marmo vero ed effetto marmo è spiegata nella pagina marmo vero o effetto marmo.

Che cosa contaGres LaminamGranitoMarmo
DisegnoRiproduce marmo e pietraGrana minuta, a puntiniUna vena diversa per ogni lastra
CaloreCalore diretto delle pentole, dichiara il produttoreCirca 250 °C, ma non calore concentratoMeglio il sottopentola
Macchie e acidiSuperficie non porosaSi impregna per ridurre le macchie; molto più resistente del marmo agli acidiTeme limone e aceto: si asciuga subito
Graffi5 su 5 nella tabella di un produttoreMinerali più duri di una lama d'acciaioPiù tenero: è fatto di calcite, un minerale meno duro del quarzo
EsternoI raggi UV non lo alterano, dichiara il produttoreSì, nelle cucine da esterno MichelessiCon le avvertenze per gli sbalzi di temperatura

Il granito ha una pagina propria: cucina in granito su misura; per il marmo, la scheda del Calacatta mostra un esempio di vena. Il gres scuro accanto al legno è una delle scelte della cucina moderna di alta gamma, in cucine di lusso su misura; se la cucina è aperta sul soggiorno, il piano non poroso è un piano facile da tenere in ordine, come spiega la pagina cucina a vista sul soggiorno.

Cucina da esterno in gres porcellanato

Sì: il gres Laminam e il Dekton si usano anche all'aperto, perché i produttori dichiarano che i raggi UV non li alterano. Con un quarzo è diverso: per il Silestone Cosentino scrive che l'uso all'aperto non è raccomandato, perché i raggi UV possono danneggiarne la superficie.

All'aperto il gres e il Dekton fanno il piano; la struttura sotto, il barbecue in pietra refrattaria, il gelo e il frigorifero sono spiegati materiale per materiale nella pagina cucina da esterno completa; per il Dekton all'aperto c'è cucina da esterno in Dekton, e le soluzioni sotto portico o veranda sono in cucina da esterno chiusa e coperta. Tutte le cucine da esterno sono raccolte in cucine da esterno.

Come si pulisce il gres porcellanato e si può tagliare sul piano?

Per la pulizia ordinaria bastano acqua e detergente neutro: lo scrive Laminam per i suoi top cucina, che sono non porosi.

Quanto al taglio direttamente sul piano, Cosentino per il Dekton e un produttore di ceramica per il gres scrivono che si può fare. Un tagliere protegge comunque i coltelli, e noi lo consigliamo.

Quanto costa una cucina in gres porcellanato su misura

Il prezzo di una cucina in gres porcellanato su misura dipende dal progetto, e senza rilievo una cifra non è seria. Non pubblichiamo listini, perché i fattori che lo muovono cambiano in ogni cucina:

  • metri lineari e forma, isola compresa;
  • spessore e formato delle lastre, 12 o 20 mm;
  • lavorazioni: fori, scassi, lavello sottotop, sbalzi con rinforzo;
  • ante, colonne e schienale, in legno massello, acciaio o lastra;
  • elettrodomestici, impianti e collocazione, con la posa come voce a sé.

Il rilievo, i collegamenti degli impianti e il progetto 3D sono spiegati nella pagina progetto e ristrutturazione della cucina. Il preventivo è gratuito ovunque; a Roma, Latina e in tutto il Lazio è gratuito anche il sopralluogo.

Dal sopralluogo alla posa, in tutta Italia

Per il gres il passaggio decisivo è il progetto: fori, angoli e sbalzi si verificano sulla guida del produttore prima di tagliare la lastra nel laboratorio di Aprilia, dove Michelessi lavora la pietra dal 1976 e costruisce cucine componibili dal 2022. I sei passi comuni a ogni cucina, dal sopralluogo alla posa con la nostra squadra in tutta Italia, sono nella pagina come nasce una cucina su misura; all'estero abbiamo un progetto reale, a Dubai. Per le altre domande c'è la pagina cucine su misura: domande e risposte; camini, stufe e barbecue sono sul sito dei nostri prodotti tecnici, michelessi.it.

Il preventivo è gratuito: richiedetelo qui.

Domande frequenti

Domande frequenti

Quali sono i difetti del gres porcellanato in cucina?

I difetti sono pochi: è freddo al tatto, una fonte del settore lo colloca sopra al laminato e al quarzo per costo, e chiede trasformatori e posatori esperti. Fori, angoli e sbalzi hanno regole precise, scritte da Laminam nella guida tecnica. Michelessi taglia le lastre nel laboratorio di Aprilia e le posa con la propria squadra, in tutta Italia.

Il gres porcellanato è un buon materiale per il top cucina?

Sì. Laminam dichiara una porosità bassissima, intorno allo 0%, un top non poroso che sopporta il calore diretto di pentole e padelle e si pulisce con acqua e detergente neutro. Sono dichiarazioni del produttore, da leggere insieme alle regole di lavorazione. Per il solo piano c'è anche la pagina dedicata al top in gres porcellanato.

Laminam e Dekton sono la stessa cosa?

No. Laminam è gres porcellanato, cioè ceramica cotta in grandi lastre. Dekton è una superficie ultracompatta di Cosentino, ottenuta con ultracompattazione e sinterizzazione delle particelle. Hanno spessori diversi (Dekton arriva a 30 mm, Laminam per i top ha il 12+ e il 20+) e prestazioni dichiarate simili: li lavoriamo entrambi, ognuno con la sua pagina.

Che spessore scegliere per una cucina in gres: 12 o 20 mm?

Il 12 mm dà un piano dal profilo sottile; un produttore di ceramica indica per questo spessore maggiore robustezza e resistenza agli urti rispetto ai più sottili. Il 20 mm dà un bordo pieno e un aspetto massiccio, quello che si valuta per un'isola. Sono i due spessori che Laminam prevede per i top, e la scelta si fa sul progetto.

Si può appoggiare una pentola calda sul gres porcellanato?

Laminam dichiara che le sue lastre sopportano il calore diretto di pentole e padelle senza danni o deformazioni; Cosentino scrive che il Dekton resiste a temperature elevate senza danni. Sono dichiarazioni dei produttori, non prove nostre: per le pentole appena tolte dal fuoco il sottopentola resta una buona abitudine.

Si può tagliare direttamente sul piano in gres?

Cosentino per il Dekton e un produttore di ceramica per il gres scrivono che si può tagliare il cibo direttamente sul piano. Noi consigliamo comunque un tagliere, che protegge i coltelli: la superficie non ne ha bisogno, la lama sì. Per la pulizia ordinaria, Laminam indica acqua e detergente neutro.

Una cucina in gres porcellanato va bene all'esterno?

Sì: Laminam e Cosentino dichiarano che i raggi UV non alterano le loro superfici. Un quarzo è diverso: per il Silestone Cosentino non raccomanda l'uso all'aperto. La cucina da esterno Michelessi ha struttura in pietra refrattaria a secco, acciaio o legno trattato, con piano scelto in progetto.

Si può fare un'isola in gres porcellanato?

Sì, con lastre sul piano e sui fianchi. Il bordo spesso si ottiene con lastre da 20 mm oppure, come ricorda un produttore di ceramica, con lastre sottili che rivestono un'«anima» di altro materiale. Laminam fissa i limiti: fori ad almeno 50 mm dal bordo, angoli interni con raggio di almeno 5 mm e, per sbalzi importanti, un rinforzo con profili d'acciaio con luce massima di 1.200 mm.

Si possono fare le ante in gres porcellanato?

La ricerca esiste, ma per un'anta intera non c'è una regola generale che possiamo dare: Laminam indica le lastre sottili per i rivestimenti verticali, e ogni progetto si verifica con il produttore prima di prometterlo. Nelle nostre cucine il gres veste piano, isola e schienale, mentre le ante sono in legno massello su misura o in acciaio.

Qual è il materiale più resistente per un top cucina?

Una classifica ufficiale non esiste. Nella tabella di un produttore di cucine, con voti da 1 a 5, i ceramici prendono 5 su 5 per graffi, macchie e calore. Il materiale giusto dipende dall'uso, dal disegno che volete e dalla cura che siete disposti a dedicargli.

Il gres effetto marmo è meglio del marmo vero?

Non è meglio né peggio: è un'altra scelta. Il gres riproduce il disegno del marmo su una superficie non porosa; il marmo vero è una pietra calcarea, sensibile a limone e aceto, e ogni lastra ha la sua vena. Chi cucina molto e non vuole attenzioni particolari sceglie il gres, chi cerca la lastra unica sceglie il marmo.

Quanto costa una cucina in gres porcellanato su misura?

Dipende dal progetto: metri lineari e forma, spessore e formato delle lastre, lavorazioni come fori, scassi e lavello sottotop, ante, elettrodomestici, impianti e posa. Non pubblichiamo listini. Il preventivo è gratuito ovunque; il sopralluogo è gratuito a Roma, Latina e in tutto il Lazio.

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