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Dal 1976 — Cucine su misura

Cucina in granito su misura: colori, finiture e cura

LEGNO · ACCIAIO · MARMO · GRES

In breve

Cucina da esterno circolare in marmo e granito trattato con barbecue professionale in acciaio e luci notturne
La curva di pietra che accoglie la sera — fotografia di un lavoro Michelessi.

Il blocco — visione Michelessi

Dal blocco,
a colpi di scalpello

01 Un blocco grezzo di Calacatta Viola fermo sotto il faro, nella cucina buia dai profili d’ottone. Mazzuolo e scalpello sono già a terra: l’isola è ancora tutta dentro la pietra.

02 Colpo dopo colpo le facce si squadrano, le schegge saltano, la polvere bianca sale nella luce. Lo scalpello incide i cassetti, apre il vano del fuoco, scava il lavello: la sagoma dell’isola esce dal blocco piano piano, senza fretta.

03 Poi la pietra si leviga e si lucida: la vena viola prende luce, gli spigoli d’ottone chiudono i cassetti, il piano cottura nero scende nel suo incasso, il rubinetto d’oro trova il suo posto. Resta l’isola, e un velo di polvere a terra.

Scorrete — la scena vi segue

Cucina in granito: che cos'è e chi la costruisce

Una cucina in granito è una cucina su misura in cui il granito, roccia di quarzo e feldspati, riveste le superfici che si vedono e si usano: piano, isola, schienale, fianchi. La costruisce Michelessi SRL, marmisti ad Aprilia dal 1976: la progettiamo, la costruiamo su misura e la posiamo con la nostra squadra in tutta Italia, da interno e da esterno.

Per la Treccani il granito è una roccia plutonica o intrusiva, fatta di quarzo e feldspati alcalini, in genere ortoclasio: minerali duri, da cui vengono le qualità che contano in cucina.

Chi cerca «cucina in granito» trova quasi sempre il solo piano. Noi la intendiamo intera: il granito dove lavora meglio e, intorno, una cucina progettata e costruita su misura, con ante in legno massello o in acciaio, isola, colonne ed elettrodomestici scelti con voi. Per il solo piano c'è la pagina top cucina in granito; il quadro di tutti i materiali è nella pagina cucine su misura.

Cucina da esterno con elettrodomestici da incasso, pianale in granito chiaro e struttura in legno trattato, a U

La grande U di teak e granito nel bosco

La U si distende generosa sulla pavimentazione in pietra blu e il bosco la avvolge da ogni lato: la struttura in legno trattato, dalle ante calde e ordinate, regge il pianale in granito chiaro che corre lungo i tre lati portando il barbecue con la sua cappa in acciaio, il lavello, gli elettrodomestici da incasso e il bancone dove le sedute alte aspettano compagnia. Le piantine sui piani aggiungono il loro verde domestico al verde grande degli alberi.

Cucina da esterno circolare in marmo e granito trattato con barbecue professionale in acciaio e luci notturne

La curva di pietra che accoglie la sera

La notte è complice: le luci calde corrono sotto il piano e disegnano la curva della cucina come un nastro luminoso, mentre la base in pietra a corsi irregolari àncora la composizione al giardino. Il piano scuro in composito segue la circonferenza senza spigoli, accogliendo il barbecue professionale in acciaio sul fianco sinistro e distendendosi poi verso il bancone, dove le sedute alte aspettano gli ospiti. Il marmo e il granito trattati, protagonisti della costruzione, resistono alle stagioni conservando la loro profondità; il frigorifero da incasso lavora discreto nella base.

Cucina da esterno in pietra grezza e granito con barbecue professionale, bancone e sgabelli sotto pergola illuminata

La pietra dorata sotto la pergola, di notte

La notte accende la scena e la pietra risponde con i suoi toni dorati: il bancone curvo, costruito in pietra grezza, corre sotto la pergola dalle travi scure mentre le luci calde ne scolpiscono ogni concio. Sopra, il piano in granito distende la sua superficie scura e paziente; gli sgabelli dalle volute in ferro battuto attendono gli ospiti, e il barbecue professionale lavora al riparo della struttura. Oltre il perimetro, il giardino illuminato sale verso le rocce come un piccolo anfiteatro naturale.

Visione di progetto: grande cucina da esterno curva in pietra con piani in granito illuminati, forno per pizza e barbecue, di notte

La curva di pietra che accende la notte

La notte è il suo momento: la grande cucina curva in pietra si accende di luci calde che corrono sotto i piani in granito e trasformano il giardino in un anfiteatro conviviale. La composizione descrive un'ampia curva generosa — da una parte il forno per la pizza con la sua bocca pronta, al centro il barbecue in acciaio e la cappa, tutt'intorno il bancone che invita gli ospiti ad avvicinarsi con uno sgabello e un bicchiere.

Cucina da esterno in granito e legno noce con barbecue a gas e cappa, tra colonne in pietra e prato

Noce e granito tra le colonne di pietra

Le colonne in pietra incorniciano la composizione come un portale: in mezzo, la cucina distende le sue basi in legno color noce — ante classiche, incorniciate, dal sapore di falegnameria importante — coronate dal piano in granito chiaro che porta già i vassoi del servizio. Il barbecue a gas domina il centro con la sua cappa in acciaio, pronto per la brigata; i frutti e le bottiglie sui piani raccontano una giornata di ospiti. Oltre il portico, il prato corre fino alle staccionate.

Cucina da esterno con pianale stondato, ante verde salvia, griglia tonda, barbecue e lavello ad angolo, in giardino

Curve salvia nel giardino all'inglese

Il verde salvia delle ante dialoga con il prato e con gli alberi: la cucina piega ad angolo nel giardino all'inglese, con il pianale in granito dalle tonalità calde che si raccorda morbido ai fianchi in pietra. Lungo la linea lavorano il barbecue in acciaio, la griglia tonda nera per le cotture pazienti, il lavello nell'angolo con il suo rubinetto alto; i vasi con gli aromi punteggiano i piani. La pavimentazione in lastre chiare distende lo spazio fino al verde.

Cucina da esterno con piano in granito e legno, tettoia con tetto in metallo, camino in pietra, barbecue e lavello

Il padiglione e il camino, due torri nel verde

Il giardino ospita due architetture sorelle: il padiglione della cucina, con la sua tettoia dal tetto in metallo e le colonne brune che proteggono il piano in granito, il barbecue incassato e il lavello; e poco distante il grande camino in pietra, con la panca bianca ai suoi piedi, che promette fiamme e conversazioni fino a notte. In mezzo, il prato disegnato dalle siepi e il vialetto in pietra che collega i due mondi — quello del cucinare e quello dello stare.

Cucina da esterno nella serra con base in granito, pianale stondato, elettrodomestici da incasso e tavolo in ferro

Cucinare nella serra, il verde oltre le reti

Le pareti a rete della serra lasciano entrare il giardino senza lasciar entrare l'estate più molesta: dentro questa stanza trasparente, la cucina distende le sue basi rivestite in pietra con il pianale in granito stondato che piega morbido lungo l'angolo. Il barbecue in acciaio lavora al centro, gli elettrodomestici da incasso completano la dotazione, e il tavolo in ferro battuto — già apparecchiato con i fiori — aspetta la cena a due passi dai fornelli. Oltre le reti, il prato corre verso gli alberi.

Cucina classica con piani e alzata in granito grigio e isola ovale su mobile in legno bianco

Old Style Kitchen: il granito grigio di casa

C’è la luce di un pomeriggio qualunque, quella che entra dalla finestra con gli scuri in legno e si appoggia sulle cose di casa. I piani e l’alzata in granito grigio, punteggiato di cristalli scuri, disegnano la L della zona lavoro: il piano cottura in acciaio, il lavello sotto la finestra d’angolo, le ante color crema con le maniglie semplici. Al centro, la sorpresa: un’isola ovale con il piano dello stesso granito lucidato, appoggiata su un mobile in legno dalle gambe arcuate, a metà tra tavolo e credenza. È la cucina come la ricordano le case di famiglia, riletta con la solidità della pietra naturale. Il granito è il compagno di lavoro più fedele: resiste al caldo, ai tagli, agli anni. La lavorazione su misura di Michelessi gli dà forma — qui persino un ovale perfetto — e la mano del laboratorio di Aprilia lo rifinisce lungo tutte le coste. Una cucina senza tempo, nel senso più vero: il tempo, semplicemente, non la tocca.

Cucina rustica in muratura con ante in legno grezzo, piano e zoccolo in granito e parete in piastrelle di travertino

Cucina rustica: muratura, granito e travertino

Qui si respira il pane appena sfornato e la conserva d'estate: è una cucina rustica in muratura, di quelle costruite per durare quanto la casa. Le ante e i cassettoni in legno grezzo, con le loro maniglie in ferro ad anello, portano i segni belli della materia viva; la cucina nera con il forno in stile antico aspetta la legna dei giorni di festa. Il piano è in granito, scuro e affidabile, con lo zoccolo coordinato che rifinisce la muratura; la parete è rivestita di piastrelle di travertino dalle fughe morbide, che la luce calda delle lampade accende come pane dorato. Sul piano, il barattolo dei biscotti, i fiori, la teiera: la vita, semplicemente. In una cucina così la lavorazione della pietra su misura si mette al servizio della tradizione: il granito tagliato sulle misure della muratura, il travertino posato a regola d'arte. È l'artigianato italiano nella sua forma più affettuosa, quella che Michelessi riserva alle case che profumano di famiglia.

Cucina con penisola in granito nero Africa, piano a induzione, elettrodomestici da incasso e cappa in vetro

Penisola in granito: il nero Africa in primo piano

Il ceppo dei coltelli in acciaio si specchia nel piano come su un lago notturno: la penisola è in granito nero Africa, una pietra profonda e costellata di riflessi minerali, lucidata fino a diventare quasi liquida. La macchina da presa la percorre in diagonale: il piano a induzione affiora a filo, il lavello scuro attende sotto la finestra di luce, la cappa curva in vetro e acciaio plana sull'insieme come un'ala. Intorno, la cucina bianca lavora in silenzio: colonne con forno e macchina del caffè da incasso, ante passavivande con la serranda in alluminio, maniglie lunghe d'acciaio. Il granito nero Africa è una scelta da intenditori: resistente come pochi, elegante senza sforzo, perfetto per chi vive la cucina intensamente. La lavorazione su misura ne esalta la profondità con incassi a filo e coste nette. È l'equilibrio delle cucine Michelessi: materiali naturali scelti bene, tecnologia integrata, e l'artigianato italiano a cucire ogni dettaglio.

Piano cucina in granito nero lucidato con incasso arrotondato per il lavello e rubinetteria classica

Piano in granito nero: l'incasso morbido del lavello

La luce del giardino entra dalla finestra e scivola sul granito nero come su uno stagno al crepuscolo: il piano è una distesa scura e costellata di riflessi, lucidata fino a specchiare le ante bianche dei mobili. Al centro dell'inquadratura, il gesto che distingue il lavoro fatto bene: l'incasso del lavello non è un taglio netto ma un bordo arrotondato e modellato, che accompagna la mano e l'acqua verso la vasca d'acciaio. La rubinetteria classica, con il collo ad arco e le manopole a leva, completa il quadro con la sua eleganza d'altri tempi. Sullo sfondo, la cucina bianca e i fiori alla finestra ricordano che siamo in una casa, non in una vetrina. Modellare il granito attorno a un lavello richiede utensili pazienti e mani sicure: la pietra più dura chiede la dolcezza più grande. È il paradosso quotidiano della lavorazione su misura, che l'artigianato italiano di Michelessi scioglie da sempre con mestiere e serenità.

Il granito è un buon materiale per la cucina? Pro e difetti

Sì: il granito è duro, poco poroso e regge il calore, quindi è adatto a chi cucina ogni giorno. I difetti sono pochi e noti: va impregnato per limitare le macchie, non ama il calore concentrato e sugli acidi come limone e aceto i produttori non sono d'accordo.

Che cosa contaCome si comportaChe cosa fare
GraffiI suoi minerali valgono 6 e 7 nella scala di Mohs, la punta di un coltello d'acciaio da 5,1 a 5,5Nessuna precauzione particolare per coltelli e utensili
MacchieAssorbe dallo 0,05 allo 0,40 % del proprio peso in acquaImpregnante idro-oleorepellente, rinnovato con regolarità
CaloreRegge circa 250 °CSottopentola per le pentole roventi; niente fonti di calore concentrate
AcidiMolto più resistente del marmo; le fonti non concordano sui danni di limone e acetoAsciugare subito, tenere il piano impregnato
PuliziaAcqua tiepida, sapone neutro, spugna morbidaNiente abrasivi né detergenti acidi

A chi cerca la vena larga del marmo il granito offre un disegno più minuto, a grana o a puntini: un limite di gusto, non di prestazione. Sull'igiene, il Natural Stone Institute (l'associazione americana della pietra naturale) riporta che trattiene i batteri meno della maggior parte delle superfici; è una sola fonte, di settore.

Durezza del granito: si graffia con il coltello?

No: nella scala di Mohs i minerali del granito valgono 6 (ortoclasio) e 7 (quarzo), la punta di un coltello d'acciaio da 5,1 a 5,5, mentre il marmo, fatto di calcite, vale 3. Il Natural Stone Institute conferma che la durezza dei minerali della maggior parte dei graniti supera quella degli utensili da cucina.

Un piano consumato dagli anni non va per forza sostituito: si può levigare, lucidare o spazzolare di nuovo, come spiegano i produttori.

Porosità: il granito si macchia e va trattato?

Si macchia poco, ma va trattato: il granito assorbe dallo 0,05 allo 0,40 % del proprio peso in acqua, e un impregnante idro-oleorepellente riduce ancora le macchie. Il Natural Stone Institute indica che gli impregnanti si usano talvolta per aumentare ulteriormente la resistenza alle macchie.

Due produttori consigliano un'impregnazione regolare, preceduta dal trattamento che rende la pietra repellente all'acqua e all'olio. Di solito si fa prima della posa e si rinnova nel tempo: è la manutenzione principale del granito.

Calore e acidi: pentole calde, limone e aceto

Il granito regge fino a circa 250 °C ma non le fonti di calore concentrate; con limone e aceto è molto più resistente del marmo, anche se le fonti non concordano sul danno.

Sul calore il Natural Stone Institute indica una tenuta di circa 250 °C e sconsiglia le fonti di calore localizzate, perché forti sbalzi di temperatura dentro la pietra possono innescare una crepa. Un produttore ammette le pentole calde appoggiate direttamente, un altro per breve tempo: per quelle appena tolte dal fuoco consigliamo il sottopentola.

Sugli acidi la stessa associazione scrive che la pietra silicea resiste alla maggior parte di quelli di cucina; un produttore esclude danni permanenti da limone e aceto, un altro avverte che possono macchiare. Per prudenza si asciuga subito e si tiene il piano impregnato; i detergenti acidi restano sconsigliati.

Cucina in granito nera, bianca, grigia o colorata: i colori

Il granito va dal nero all'antracite, dal sabbia al bianco, fino ai rossi, ai marroni, ai rosa e ai blu. Sono le famiglie descritte dai produttori; dentro ognuna la tonalità cambia da lastra a lastra.

  • Cucina in granito nera: un nero vellutato, spesso con puntini scintillanti secondo la varietà; tra i neri c'è il Nero Assoluto. Dà all'isola un volume pieno e sta bene con il legno massello scuro o con l'acciaio.
  • Antracite: un grigio scuro deciso, per le cucine moderne con ante in acciaio o in legno scuro.
  • Cucina in granito bianca o chiara: dal color sabbia al bianco, per ambienti luminosi, con ante in legno chiaro.
  • Rossi, marroni e rosa: toni caldi, accanto al legno scuro, al cotto, nelle cucine classiche.
  • Blu, chiaro o scuro: una pietra di carattere, da vedere dal vivo.

Il colore si sceglie sulla lastra intera: nel laboratorio di Aprilia le lastre si scelgono una per una, perché due lastre della stessa varietà non sono mai identiche. Per un nero con la vena bianca c'è anche il marmo Nero Marquina, che però teme gli acidi.

Finiture del granito: lucido, levigato, spazzolato e fiammato

Le finiture più comuni sono la lucida, la levigata e la spazzolata; per l'esterno si lavora anche la fiammata. La stessa lastra cambia colore, tatto e facilità di pulizia a seconda della finitura: per questo la si sceglie sul campione già finito.

  • Lucida: superficie a specchio, colore più profondo; riflette la luce e mostra più facilmente aloni e impronte, soprattutto sui neri.
  • Levigata: liscia e opaca, senza riflessi, per chi preferisce un piano discreto.
  • Spazzolata: superficie appena mossa, morbida sotto le dita.
  • Fiammata: pelle ruvida e opaca, pensata per l'esterno e per le zone che si bagnano; la trovate spiegata nella pagina cucina da esterno in granito.

Le altre lavorazioni del laboratorio, bordi compresi, sono nella pagina finiture; i graniti sono tra le pietre naturali.

Cucina intera in granito da interno: struttura, ante, isola e schienale

Una cucina da interno in granito è una cucina completa: il granito riveste piano, isola e schienale, e il resto, struttura, ante e colonne, è costruito su misura nel materiale che sceglierete. È qui che si vede la differenza fra comprare un piano e farsi fare una cucina.

Il piano e l'isola

Il piano è continuo, con il lavello in acciaio sotto il bordo e il piano cottura a filo; fori e incassi si tagliano a controllo numerico sulle misure degli apparecchi, i bordi si finiscono a mano. L'isola si vede da ogni lato: piano, fianchi, eventuale bancone per gli sgabelli. Misure e passaggi sono nella pagina cucina con isola su misura.

Lo schienale

Lo schienale nella stessa pietra del piano protegge la parete dagli schizzi e riduce le fughe da pulire; dove la cucina si apre sul soggiorno, dà alla cucina un solo volume, come spiega la pagina cucina a vista sul soggiorno.

Ante in legno massello o in acciaio

Le ante in legno massello si progettano su misura insieme alla cucina: il legno scalda un granito scuro, il rovere chiaro ne alleggerisce il peso. Con l'acciaio inox il granito dà una cucina più tecnica: lo trovate nella pagina cucina in acciaio inox su misura. Finiture e cerniere sono nella pagina ante, cerniere e finiture; le cucine da interno sono in cucine da interno.

Cucina da esterno in granito: struttura, piano e barbecue

Il granito è una delle pietre con cui Michelessi fa i piani delle cucine da esterno; sotto, la struttura è in pietra refrattaria incastrata a secco, in acciaio o in legno trattato. Il confronto con gli altri piani da esterno, con gelo, frigorifero e bombola, è nella pagina cucina da esterno completa.

Il granito è una scelta di piano, non di fuoco. Barbecue e forni sono in pietra refrattaria, che contiene il fuoco; il granito resta ai lati, dove si appoggiano teglie e utensili, lontano dalla fiamma, perché le fonti di calore concentrate sono quelle che la pietra sopporta meno.

  • Gelo e pioggia: l'acqua gelando aumenta di volume, di circa un decimo secondo la Treccani; meno acqua entra nella pietra, meno ne resta da gelare, e il granito ne assorbe pochissima.
  • Sole e salsedine: si valutano caso per caso, sul campione e al sopralluogo.

Finiture, colori e cura all'esterno sono nella pagina cucina da esterno in granito; il quadro completo delle cucine da esterno è in cucine da esterno; il granito sotto una pergola o dietro le ante che chiudono la cucina è in cucina da esterno chiusa e coperta.

Granito o marmo, gres e pietra sinterizzata: il confronto

Il granito è più duro del marmo e ne teme meno gli acidi; il marmo ha la vena; gres e pietra sinterizzata, secondo i produttori, reggono il calore diretto, e il gres Laminam non è poroso. Quale sia il più pregiato è questione di gusto, non di scheda tecnica.

Granito: graffi
Resiste ai coltelli (minerali 6 e 7 di Mohs); il marmo, con la calcite a 3, è più tenero.
Granito: acidi
Molto più resistente del marmo, che è calcareo; si pulisce comunque subito.
Granito: calore
Circa 250 °C, mai fonti concentrate; gres e pietra sinterizzata, dichiarano i produttori, reggono il calore diretto.
Granito: all'esterno
Sì, nelle cucine da esterno Michelessi; marmo con le avvertenze, gres e Dekton senza timore dei raggi UV.

Il quarzo composito è un'altra famiglia: il produttore di una delle linee più note non lo raccomanda all'aperto, per i raggi UV. Per il marmo c'è la pagina top cucina in marmo, pro e contro; per gres e pietra sinterizzata (Laminam da 12 e 20 mm, nominali 12,5 e 20,5, e Dekton) la pagina cucina in gres porcellanato su misura; la tabella con tutti i materiali a confronto è nella pagina cucine su misura, e quella fra tutte le superfici nella guida marmo, gres, Dekton, quarzo o Fenix.

Come si pulisce e si cura una cucina in granito

Il granito si pulisce con acqua tiepida, sapone neutro e una spugna morbida; niente abrasivi, niente detergenti acidi, e senza troppa acqua. Sono le indicazioni dei produttori, in linea con il Natural Stone Institute.

  • Ogni giorno: spugna morbida e sapone neutro; si asciuga la zona del lavello e si tolgono subito limone, aceto e grassi.
  • Ogni tanto: si rinnova l'impregnante, come consigliano i produttori.
  • Con parti in acciaio inox: panno umido e detergente neutro nel verso della satinatura, senza candeggina né pagliette d'acciaio.
  • Dopo molti anni: se la superficie si opacizza, il piano si leviga, si lucida o si spazzola di nuovo.

Quanto costa una cucina o un top in granito

Il prezzo di una cucina in granito lo fanno la lastra e il lavoro, non un listino al metro: dipende dalla varietà di granito, dallo spessore, dai metri, dalle lavorazioni e dai fori, e per la cucina intera da struttura, ante, elettrodomestici e impianti. Per questo non pubblichiamo cifre in pagina.

Il preventivo arriva per iscritto, voce per voce, dopo il rilievo. Gli impianti idrico, elettrico e del gas vanno affidati per legge a un'impresa abilitata. Come si passa dal rilievo al progetto e agli impianti è spiegato nella pagina progetto della cucina su misura e ristrutturazione.

Dal sopralluogo alla posa

Per il granito il passaggio che conta è la scelta della lastra, dal vivo nel laboratorio di Aprilia, prima del taglio: la grana e il colore cambiano da lastra a lastra e la finitura si decide sul campione. Il sopralluogo è gratuito a Roma, a Latina e nel Lazio; il preventivo è gratuito ovunque; fuori dal Lazio il rilievo si fa con misure e foto, guidati da noi in videochiamata.

I sei passi comuni a ogni cucina, dal rilievo alla posa con la nostra squadra in tutta Italia, sono nella pagina come nasce una cucina su misura. Per le altre domande c'è la pagina cucine su misura: domande e risposte; per chi cerca una cucina di lusso, la pagina cucine di lusso su misura.

Il preventivo è gratuito: richiedetelo qui.

Domande frequenti

Domande frequenti

Il granito è un buon materiale per la cucina?

Sì. Il granito è duro (i suoi minerali valgono 6 e 7 nella scala di Mohs), assorbe pochissima acqua, dallo 0,05 allo 0,40 % del proprio peso, e regge circa 250 °C. Va impregnato contro le macchie e non vuole fonti di calore concentrate. Michelessi SRL, ad Aprilia, lo lavora su misura per piani, isole e schienali, da interno e da esterno.

Quali sono i difetti del granito?

Il granito ha tre difetti: va impregnato per limitare le macchie, non ama il calore concentrato, perché forti sbalzi di temperatura possono causare crepe, e sugli acidi come limone e aceto i produttori non concordano, quindi si asciuga subito. A questi si aggiunge un limite di gusto: il disegno è a grana o a puntini, non la vena larga del marmo.

Qual è più pregiato, il granito o il marmo?

«Pregiato» è questione di gusto. Sui dati, il granito è più duro (quarzo 7 e ortoclasio 6, contro la calcite del marmo, che vale 3) e resiste meglio agli acidi; il marmo ha la vena e una luce che il granito non ha, ma teme gli acidi. Si sceglie in base a come si cucina.

Che materiale è il granito?

Il granito è una roccia plutonica o intrusiva, formata da quarzo e feldspati alcalini, in genere ortoclasio, come la definisce la Treccani. Ha una grana di cristalli, a puntini o appena mossa. Per la cucina si taglia in lastre, si lavora a controllo numerico, si finisce a mano e si posa su basi costruite su misura.

Il granito si graffia con il coltello?

No, il granito non si graffia con il coltello. La punta di un coltello d'acciaio vale da 5,1 a 5,5 nella scala di Mohs, mentre i minerali del granito valgono 6 (ortoclasio) e 7 (quarzo); anche il Natural Stone Institute scrive che superano la durezza degli utensili. Per la pulizia bastano comunque spugna morbida e sapone neutro: gli abrasivi non servono.

Il granito si macchia e va trattato?

Il granito si macchia poco, perché assorbe dallo 0,05 allo 0,40 % del proprio peso in acqua, ma il trattamento aiuta: un impregnante idro-oleorepellente riduce ancora le macchie. Di solito si applica prima della posa e si rinnova con regolarità. Per la pulizia quotidiana bastano acqua tiepida, sapone neutro e una spugna morbida.

Posso appoggiare pentole calde sul granito?

Il granito regge circa 250 °C, ma il Natural Stone Institute sconsiglia le fonti di calore concentrate, perché forti sbalzi di temperatura dentro la pietra possono causare crepe. I produttori sono più o meno prudenti: noi consigliamo il sottopentola per le pentole appena tolte dal fuoco. Il fuoco del barbecue resta nella pietra refrattaria, non sul granito.

Limone e aceto rovinano il granito?

Limone e aceto danneggiano il granito molto meno del marmo: il Natural Stone Institute indica che la pietra silicea resiste alla maggior parte degli acidi di cucina. Un produttore esclude danni permanenti, un altro avverte di possibili macchie: per questo si asciuga subito e si tiene il piano impregnato. I detergenti acidi restano comunque sconsigliati.

Che colori ha il granito per la cucina?

Il granito per la cucina va dal nero vellutato, spesso con puntini scintillanti, all'antracite; dal sabbia al bianco; poi rossi, marroni, rosa e blu, chiaro o scuro. Il Nero Assoluto è un esempio di nero. Il colore si sceglie sulla lastra intera, nel laboratorio di Michelessi ad Aprilia, perché ogni lastra è diversa dall'altra.

Il granito va bene per una cucina da esterno?

Sì: Michelessi usa il granito per i piani delle cucine da esterno, con struttura in pietra refrattaria a secco, acciaio o legno trattato. Assorbe pochissima acqua, un punto a favore contro il gelo; il fuoco del barbecue resta nella pietra refrattaria. Sole e salsedine si valutano caso per caso, sul campione. Il quarzo composito, invece, all'aperto non si usa.

Quanto costa una cucina in granito?

Non esiste un prezzo al metro valido per tutti. Dipende dalla varietà di granito, dallo spessore, dai metri, dalle lavorazioni e dai fori, e per la cucina intera da struttura, ante, elettrodomestici e impianti. Michelessi non pubblica listini: il preventivo, scritto voce per voce, è gratuito ovunque.

Si può avere una cucina intera in granito, non solo il piano?

Sì. Il granito riveste piano, isola, schienale e fianchi, mentre struttura e ante sono su misura in legno massello o in acciaio. Michelessi progetta e costruisce la cucina intera, la posa con la propria squadra in tutta Italia e ne cura la finitura a mano. Per il solo piano c'è una pagina dedicata.

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