Vai al contenuto
Made in Italy

Dal 1976 — Cucine su misura

Cucina in acciaio inox su misura, da sola o con il marmo

LEGNO · ACCIAIO · MARMO · GRES

In breve

Cucina da esterno Fogher Larès modulare FKC 023 nera con piano in acciaio, lavello, barbecue e modulo di servizio
Cucina da esterno Fogher Larès modulare FKC 023 nera con piano in acciaio, lavello, barbecue e modulo di servizio — fotografia di un lavoro Michelessi.

Il blocco — visione Michelessi

Dal blocco,
a colpi di scalpello

01 Un blocco grezzo di Calacatta Viola fermo sotto il faro, nella cucina buia dai profili d’ottone. Mazzuolo e scalpello sono già a terra: l’isola è ancora tutta dentro la pietra.

02 Colpo dopo colpo le facce si squadrano, le schegge saltano, la polvere bianca sale nella luce. Lo scalpello incide i cassetti, apre il vano del fuoco, scava il lavello: la sagoma dell’isola esce dal blocco piano piano, senza fretta.

03 Poi la pietra si leviga e si lucida: la vena viola prende luce, gli spigoli d’ottone chiudono i cassetti, il piano cottura nero scende nel suo incasso, il rubinetto d’oro trova il suo posto. Resta l’isola, e un velo di polvere a terra.

Scorrete — la scena vi segue

Cucina in acciaio su misura: che cos'è e chi la costruisce

Una cucina in acciaio inox su misura è una cucina disegnata sulle misure della vostra stanza, con ante, piano e lavello in acciaio inossidabile, da sola o abbinata a marmo, pietra o legno massello. Chi cerca «cucina in acciaio» o «cucina inox» intende quasi sempre questo: non l'acciaio comune, che si ossida, ma l'inox delle cucine professionali, scelto per l'igiene, per la pulizia semplice e per il suo aspetto tecnico.

Chi la costruisce: Michelessi SRL, Aprilia, posa in tutta Italia. Siamo marmisti in Via Pontina km 45,350, fra Roma e Latina, e lavoriamo la pietra dal 1976. Progettiamo e costruiamo su misura cucine intere, da interno e da esterno, in acciaio, marmo, pietra, legno massello e gres, e le posiamo con la nostra squadra in tutta Italia; all'estero abbiamo un progetto reale a Dubai, altrove lavoriamo su richiesta. Il percorso parte dal rilievo della stanza e dal progetto in 3D, come spiega la pagina su progetto e ristrutturazione della cucina; il quadro d'insieme è nella pagina sulle cucine su misura.

Cucina da esterno Fogher Larès modulare FKC 023 nera con piano in acciaio, lavello, barbecue e modulo di servizio

Cucina da esterno Fogher Larès modulare FKC 023 nera con piano in acciaio, lavello, barbecue e modulo di servizio

La composizione FKC 023 affida il piano all'acciaio e la struttura al nero: sopra, la superficie tecnica corre uniforme portando il lavello con il rubinetto a molla e il barbecue a incasso con la sua copertura; sotto, i moduli chiusi dalle ante e il modulo di servizio laterale tengono l'ordine e moltiplicano l'appoggio. Il contrasto tra la lucentezza del piano e l'opacità delle basi dà alla linea il suo carattere professionale e pulito. È la configurazione di chi lavora molto e pulisce in fretta: l'acciaio perdona tutto e non invecchia mai.

Cucina da esterno con elettrodomestici da incasso, pianale in granito chiaro e struttura in legno trattato, a U

La grande U di teak e granito nel bosco

La U si distende generosa sulla pavimentazione in pietra blu e il bosco la avvolge da ogni lato: la struttura in legno trattato, dalle ante calde e ordinate, regge il pianale in granito chiaro che corre lungo i tre lati portando il barbecue con la sua cappa in acciaio, il lavello, gli elettrodomestici da incasso e il bancone dove le sedute alte aspettano compagnia. Le piantine sui piani aggiungono il loro verde domestico al verde grande degli alberi.

Cucina da esterno circolare in marmo e granito trattato con barbecue professionale in acciaio e luci notturne

La curva di pietra che accoglie la sera

La notte è complice: le luci calde corrono sotto il piano e disegnano la curva della cucina come un nastro luminoso, mentre la base in pietra a corsi irregolari àncora la composizione al giardino. Il piano scuro in composito segue la circonferenza senza spigoli, accogliendo il barbecue professionale in acciaio sul fianco sinistro e distendendosi poi verso il bancone, dove le sedute alte aspettano gli ospiti. Il marmo e il granito trattati, protagonisti della costruzione, resistono alle stagioni conservando la loro profondità; il frigorifero da incasso lavora discreto nella base.

Cucina da esterno Cabinex serie Premium con barbecue BeefEater a 5 fuochi, cassetti, lavello nero e vetrina frigorifera

Cucina da esterno Cabinex serie Premium con barbecue BeefEater a 5 fuochi, cassetti, lavello nero e vetrina frigorifera

Cinque fuochi BeefEater al centro della linea antracite: la serie Premium in questa taglia permette cotture parallele e tempi da vero servizio, con la griglia generosa sotto il coperchio nero e la fila dei comandi in acciaio a portata di mano. Ai lati, la cucina organizza il mestiere: il lavello nero con il rubinetto flessibile, la colonna dei cassetti che distingue la serie Premium, le ante che custodiscono scorte e bombola, la vetrina frigorifera che tiene in fresco la serata.

Cucina da esterno Fogher modello Agher modulare colore Salvia Antica con barbecue aperto e lavello, in giardino

Agher Salvia Antica, il verde che sta nel verde

Tra le siepi e l'erba del giardino, la finitura Salvia Antica dimostra la sua vocazione: un verde polveroso e gentile che non compete con la natura ma le si accosta, da pari a pari. Il coperchio in acciaio del barbecue a incasso Fògher è sollevato e pronto; il lavello con il rubinetto attende sul lato, e le ante sotto il piano chiudono il volume con pulizia formale.

Cucina da esterno Fogher modello Larès modulare composizione FKC 004 nera con lavello, barbecue a incasso e fornello

Cucina da esterno Fogher modello Larès modulare composizione FKC 004 nera con lavello, barbecue a incasso e fornello

La composizione FKC 004 distende la Larès in una linea lunga e completa: il lavello con il rubinetto a molla professionale apre la sequenza, il barbecue a incasso con la copertura scura presidia il centro, e il fornello di servizio chiude sul lato. Il piano in acciaio corre ininterrotto sopra i moduli neri con le loro ante, mentre il telaio a vista solleva tutto da terra con leggerezza tecnica. È la configurazione per chi vuole lavorare in sequenza — lavare, preparare, cuocere — senza mai un passo di troppo.

Pianale cucina in pietra e acciaio a bordo piscina con barbecue in acciaio, cantinetta e ombrelloni verde acqua

Pietra e acciaio sotto gli ombrelloni

Gli ombrelloni verde acqua aprono le loro corolle sopra il bordo piscina, e la cucina lavora alla loro ombra: i pianali in pietra chiara si distendono sui volumi bianchi, il barbecue in acciaio apre il coperchio con la griglia pronta, la cantinetta a vetro tiene il fresco in vista. Oltre la vasca, la villa bianca e la palma completano una scena di vacanza perfetta; i lettini aspettano il dopo-pranzo.

Cucina da esterno con rivestimento in marmo e pianale in acciaio, barbecue a gas e frigorifero a vista sotto pergolato

Cucina in Marmo, eleganza sotto il pergolato

Sotto la trama d'ombra del pergolato, la Cucina in Marmo distende la sua linea lungo la terrazza: il rivestimento in marmo dalle venature mosse avvolge i moduli come un abito sartoriale, mentre il pianale in acciaio corre lucido e professionale sopra di essi. Il frigorifero a vista lascia scorgere le bottiglie in fresco; il barbecue semiprofessionale a gas attende dietro le sue linee pulite. Intorno, la scena è quella di un salotto all'aperto: lo schermo incorniciato dal legno, le sedute, il paesaggio verde che si apre oltre la balaustra.

Isola effetto pietra scura con cappa sospesa in acciaio e finestra panoramica sulla valle

Il monolite scuro davanti alla vallata

L'isola si presenta come un monolite: fianchi e frontali in finitura effetto pietra scura, dalla trama materica che trattiene la luce, e un piano che integra cottura e lavello in un'unica superficie operativa. Sopra, il volume in acciaio della cappa scende dal soffitto con la precisione di un ascensore silenzioso; dietro, la vetrata a nastro apre la scena sulla vallata, e le colline entrano in cucina come un quadro che cambia con le stagioni. Le pareti scure, gli sgabelli al bancone, le lampade puntiformi: tutto contribuisce a un'atmosfera raccolta, quasi meditativa. È il lusso contemporaneo delle cucine da interno pensate su misura: pochi elementi, ognuno esatto. Michelessi costruisce questi progetti unendo superfici tecniche e materiali naturali — fino al marmo lavorato secondo l'artigianato italiano — e calibrando ogni volume sulla luce vera dello spazio. Il paesaggio, poi, fa la sua parte: ma solo se il progetto gli lascia la scena.

Cucina in legno massello blu con isola, piano in marmo lucido e grande frigorifero in acciaio

Cucina in legno massello blu con isola, piano in marmo lucido e grande frigorifero in acciaio

Il blu profondo del legno massello veste tutta la cucina — le basi, le colonne, l'isola centrale — e le lanterne di vetro sospese vi aggiungono una luce da residenza inglese; il piano in marmo lucido, chiaro e venato, corona l'isola e i perimetrali con la sua superficie che riflette il giorno. Il grande frigorifero in acciaio, professionale, occupa la parete di fondo come un monolite luminoso; la cappa incassata nella boiserie blu e il pavimento in pietra chiara completano l'impianto. È una cucina completa di elettrodomestici, pensata per chi ama lo stile classico contemporaneo: colori decisi, materiali veri, dettagli curati. Il marmo lucido dà al blu il suo contrappunto naturale: la pietra chiara che respira sopra il colore profondo. La lavorazione su misura dei piani — spessori, bordi, incassi — porta la mano di Michelessi e dell'artigianato italiano: perché un blu così importante merita un marmo all'altezza. Un blu che accoglie gli ospiti come si deve: con sostanza, non con effetti.

Colonna cucina in legno chiaro con doppio forno, ante aperte e parete in mattoni a vista

I forni gemelli nella colonna di rovere

Le ante della colonna si aprono come le pagine di un libro e rivelano i due forni in acciaio, incassati l'uno sull'altro nella boiserie di rovere chiaro: una macchina perfetta vestita di legno. Accanto, la parete in mattoni a vista porta nella scena il suo carattere urbano, mentre i moduli grigi a telaio, la mensola d'angolo e i barattoli di vetro sul piano scuro completano il racconto di una cucina pensata per chi cucina davvero. La colonna forni è uno dei gesti più intelligenti del progetto contemporaneo: altezza d'uso, ordine visivo, cavi e tecnica nascosti dietro la falegnameria. Nelle cucine da interno Michelessi ogni incasso viene studiato su misura, perché elettrodomestici e legno convivano al millimetro, con la precisione dell'artigianato italiano. Il risultato è questa naturalezza: la tecnologia che scompare nella materia, e riappare solo quando serve, al momento di infornare il pane della domenica. E la domenica, quando i forni lavorano insieme, il legno attorno profuma di casa piena.

Cucina in legno laccato con isola in travertino bianco, lavello integrato, forno e fornelli

Cucina in legno laccato con isola in travertino bianco, lavello integrato, forno e fornelli

Le tre lampade di vetro soffiato scendono sull'isola come campane trasparenti: sotto, il piano in travertino bianco distende la sua pietra luminosa e accoglie la vasca di ceramica che sporge dal volume in legno chiaro — il lavello integrato nel piano, con il miscelatore d'acciaio a servirlo. Gli sgabelli neri si allineano al bancone; alle spalle, le basi grigio scuro e la boiserie chiara con la cappa lunga compongono la parete operativa con forno e fornelli. Il pavimento in rovere scalda la scena. È il contemporaneo che non dimentica la memoria: la vasca di campagna dentro il disegno moderno, la pietra romana sopra la falegnameria attuale. Il travertino bianco, lavorato su misura con l'incasso della vasca a regola d'arte, è il ponte tra le epoche: la specialità di Michelessi, artigianato italiano nella lavorazione della pietra. E l'effetto, sotto le campane di vetro, è quello delle cose giuste: senza tempo. La vasca bianca, sotto quelle campane di vetro, sembra aspettare da sempre le vostre mani.

Acciaio o acciaio inox: che differenza c'è?

L'acciaio inox contiene cromo e nichel: il cromo forma sulla superficie uno strato protettivo invisibile e autocicatrizzante, che nell'uso normale impedisce alla ruggine di formarsi. L'acciaio comune ne è privo e si ossida. In cucina le leghe da conoscere sono due, l'AISI 304 e l'AISI 316, e la differenza fra le due riguarda soprattutto il sale e il cloro.

Cucina in acciaio inox: AISI 304 o AISI 316

Per una cucina di casa vanno bene entrambe le leghe; l'AISI 316 si sceglie vicino al mare o alla piscina, perché resiste meglio ai cloruri, cioè a salsedine e cloro. La differenza viene dal molibdeno, che il 316 aggiunge. Non è però immune: anche il 316 ha un impiego limitato dove c'è molta acqua di mare, e una cucina sul litorale chiede comunque cura. Noi scegliamo la lega guardando dove sta la cucina: lontano dalla costa basta il 304, sul litorale e a bordo vasca si passa al 316. Chi ci chiede «acciaio inox o alluminio?» ha una risposta semplice: noi lavoriamo l'inox, 304 e 316; l'alluminio non lo trattiamo.

AspettoAISI 304AISI 316
Composizione di riferimentoCromo 18 %, nichel 10 %, carbonio 0,05 %Cromo 16 %, nichel 11,3-13 %, molibdeno 2-3 %
Cloruri (sale, cloro)Resiste meno del 316Resiste meglio, grazie al molibdeno
Dove lo consigliamoCucine da interno e da esterno lontane dal mareCucine sul litorale, a bordo piscina, in terrazza al mare
Da ricordareNiente candeggina né cloroNon è immune all'acqua di mare: serve manutenzione

Finiture dell'acciaio: satinato, spazzolato, lucido, orbitato, verniciato

La finitura decide come si presenta l'acciaio e quanto mostra i segni dell'uso. Sul mercato si trovano il lucido a specchio, il satinato o spazzolato, l'orbitato e l'acciaio verniciato in un colore a scelta. Secondo un produttore di cucine in acciaio, l'orbitato rende meno visibili graffi e impronte. In generale, dopo poche settimane d'uso le impronte risultano meno evidenti, e per le zone più toccate esistono superfici antimpronta. Il satinato ha una venatura in un solo verso, ed è lungo quel verso che si passa il panno. La finitura si sceglie nel progetto, insieme a ante, piano e abbinamenti.

Cucina in acciaio inox: igiene e salute

No: l'acciaio inox non è dannoso per la salute, ed è idoneo al contatto con gli alimenti. Chi studia questo materiale lo descrive come inerte per le persone e per l'ambiente, facile da ripulire e con un'elevata igiene, e lo indica come la soluzione migliore quando l'igiene conta più di ogni altra cosa. Un piano in acciaio può essere disegnato in un solo pezzo, con il lavello integrato, così lo sporco non trova fughe in cui fermarsi; è un dettaglio che si definisce nel progetto.

La cucina in acciaio si graffia, arrugginisce, fa rumore?

Si graffia, ed è il suo punto debole; non arrugginisce nell'uso normale; sul rumore non abbiamo un dato verificato da citare e non promettiamo nulla.

  • Graffi. Una lama trascinata, una pentola spostata o una polvere abrasiva lasciano il segno, più che su ceramici e pietre dure. Lo strato protettivo dell'inox si rigenera da solo, a patto di non usare pagliette d'acciaio comune, che ne riducono la capacità di autoriparazione. Dove si taglia molto conviene un tagliere o un piano in pietra dura.
  • Ruggine. L'inox AISI 304 o 316 non arrugginisce nell'uso normale. A rovinarlo sono la candeggina, i disinfettanti a base di cloro (sull'etichetta compare «Cl») e le pagliette d'acciaio comune.
  • Rumore. Non abbiamo un valore in decibel da citare né una fonte tecnica che lo quantifichi, e non ne promettiamo uno: è un punto da chiarire nel progetto, prima di costruire.

Come si pulisce una cucina in acciaio inox

Si pulisce con un panno morbido e umido e un detergente neutro, passando nel verso della satinatura, poi si risciacqua e si asciuga. Da evitare: le pagliette d'acciaio comune, che graffiano; le polveri abrasive; la candeggina e i prodotti con il simbolo «Cl», che possono danneggiare la superficie. Sulle finiture satinate si agisce sempre in direzione della satinatura.

Cucina in acciaio e marmo: dove mettere l'uno e l'altro

Il modo più sensato di abbinarli è dare a ciascuno il suo mestiere: l'acciaio dove ci sono acqua, calore e grassi, cioè attorno al lavello e al piano cottura; il marmo dove si appoggia e si prepara, cioè sul piano d'appoggio e sull'isola. È una scelta di progetto, non una regola assoluta. Il marmo è una pietra calcarea: teme gli acidi, come limone e aceto, e con le pentole bollenti conviene un sottopentola. L'acciaio non è calcareo e regge bene il calore, ma teme il cloro.

ZonaMaterialePerché
Lavello e zona lavaggioAcciaio inox, con la vasca integrata nel pianoAcqua, detersivi e cibi acidi; superficie facile da ripulire
Piano cotturaAcciaio inox o pietra sinterizzataCalore e grassi; l'acciaio regge bene il calore e si ripulisce con facilità, la pietra sinterizzata resiste alle temperature elevate, dichiara il produttore
Piano d'appoggio e di lavoroMarmo: Calacatta, Statuario o CarraraLa pietra che si vede e si tocca; da asciugare e pulire con cura
Isola e banconeMarmo sul piano, acciaio su fianchi e zona di lavoroIl contrasto fra la vena della pietra e il metallo satinato
Contrasto scuroNero Marquina, marmo nero spagnolo con la vena biancaUn fondo scuro accanto all'acciaio chiaro, con le stesse avvertenze sugli acidi

Le cure del marmo sono nella guida sulla manutenzione del piano in marmo; le altre pietre sono nella pagina marmi.

Acciaio, marmo, granito o gres: quale piano si rovina meno?

Nessun materiale vince su tutto: l'acciaio è il più igienico e il più facile da pulire ma si riga, il granito non si riga con un coltello, il gres e la pietra sinterizzata, dichiarano i produttori, reggono il calore diretto, il marmo è il più sensibile. Per questo molte cucine ne usano più d'uno.

Acciaio inox: graffi
Si riga; l'orbitato, dichiara un produttore, rende i segni meno visibili.
Acciaio inox: acidi
Non è calcareo e non teme limone e aceto; teme cloro e candeggina.
Acciaio inox: calore
Lo regge bene; la pentola bollente si appoggia senza timori.

Marmo, granito, gres porcellanato (Laminam) e pietra sinterizzata (Dekton) sono messi a confronto con gli stessi criteri nella tabella dei materiali della pagina cucine su misura.

Cucine in legno e acciaio

Legno massello e acciaio stanno bene insieme perché fanno lavori diversi: il legno scalda le ante e i mobili alti, l'acciaio lavora dove servono igiene e resistenza all'acqua. È un abbinamento cercato, nelle versioni con noce e acciaio e con legno scuro e acciaio. Le ante in legno massello si fanno su misura, con piano e lavello in acciaio attorno all'acqua, oppure con la base in acciaio e le colonne in legno. Il reparto gemello spiega l'abbinamento in cucina in legno e marmo, pietra o acciaio e la scelta del noce in cucina in noce. L'abbinamento fra legno e pietra è nella pagina sulla cucina in marmo e legno; ante, cerniere e finiture sono nella pagina ante, cerniere e finiture.

Cucina in acciaio professionale, industriale o da chef per la casa

Una cucina professionale per la casa riprende il linguaggio delle cucine da chef, cioè acciaio a vista, piani continui e cappa in acciaio, ma resta una cucina domestica, con le regole della casa. Gli impianti elettrico, idrico e del gas, con aerazione e ventilazione, li esegue un'impresa abilitata, come prevede il DM 37/2008; il progetto prepara attacchi e vani prima della costruzione. Lo stile industriale nasce dall'acciaio satinato accostato a legno scuro e a superfici scure in pietra. Per l'alta gamma c'è la pagina sulle cucine di lusso su misura.

Cucina in acciaio con isola o a vista sul soggiorno

Un'isola in acciaio, da sola o con il piano in marmo, è un blocco unico e facile da pulire: l'acciaio sui fianchi e nelle zone di lavoro, il marmo sul lato dove ci si siede o si appoggia. Misure, passaggi e piano cottura sull'isola sono spiegati nella pagina sulla cucina con isola. Se la cucina è aperta sul soggiorno, l'acciaio resta in vista e contano la cappa e l'aria, come spiega la pagina sulla cucina a vista sul soggiorno.

Cucine da esterno in acciaio

All'aperto l'acciaio si usa per telai, ante, lavelli, griglie e cassetti, e vicino al mare o alla piscina si sceglie l'AISI 316. Come piano l'acciaio si riga: sopra i moduli in acciaio si posa di solito una lastra di granito, quarzite o pietra sinterizzata. Un produttore indica l'acciaio inox fra i materiali naturalmente resistenti ai raggi UV e all'acqua. Le strutture in acciaio sono più leggere di un blocco in pietra piena; sul terrazzo si verifica comunque la portata del fondo. I dettagli, con il barbecue a gas e i pesi, sono nella pagina sulla cucina da esterno in acciaio e pietra; per la cucina completa con lavello e frigorifero c'è la pagina cucina da esterno completa; le ante in acciaio che chiudono la cucina all'aperto sono in cucina da esterno chiusa e coperta, e il panorama intero è in cucine da esterno.

Come lavoriamo: dal rilievo alla posa

Per l'acciaio il passo che conta è il disegno del piano: vasca integrata, finitura, fori e abbinamenti con il marmo si fissano nel progetto 3D prima della costruzione, e la lastra di marmo accanto all'acciaio si sceglie dal vivo ad Aprilia. Il sopralluogo è gratuito a Roma, a Latina e in tutto il Lazio; fuori dal Lazio misure e foto si raccolgono con un rilievo guidato in videochiamata. I sei passi comuni a ogni cucina, dal rilievo alla posa con la nostra squadra, sono raccontati nella pagina come nasce una cucina su misura.

Quanto costa una cucina in acciaio su misura

Il prezzo di una cucina in acciaio si costruisce voce per voce: dipende dai metri lineari e dalla forma (isola compresa), dalla finitura e dallo spessore del piano, dal lavello integrato, dalle ante, dagli abbinamenti con marmo o legno, dagli elettrodomestici, dagli impianti e dalla posa. Un listino al metro direbbe il falso, e senza rilievo una cifra non sarebbe seria. Anche i tempi non si promettono in astratto, perché dipendono dal progetto, dalla sua complessità, dallo stato del cantiere e dalla logistica. Altre risposte sono nella pagina domande e risposte sulle cucine su misura.

Il preventivo è gratuito: richiedetelo qui.

Domande frequenti

Domande frequenti

Che differenza c'è tra acciaio e acciaio inox?

L'acciaio inox, o inossidabile, contiene cromo e nichel: il cromo forma in superficie uno strato protettivo invisibile e autocicatrizzante, che nell'uso normale protegge dalla ruggine. L'acciaio comune ne è privo e si ossida. Quando si parla di cucina in acciaio si intende quasi sempre l'inox, di norma nelle leghe AISI 304 o AISI 316.

Meglio AISI 304 o AISI 316 per la cucina?

Per una cucina da interno vanno bene entrambi. Il 316 contiene molibdeno (2-3 %) e resiste meglio ai cloruri, cioè a salsedine e cloro: si sceglie vicino al mare o alla piscina. Il 304 ha il 18 % di cromo e il 10 % di nichel ed è adatto lontano dalla costa. Michelessi sceglie la lega in base al luogo in cui sta la cucina.

Qual è il materiale migliore per la cucina, acciaio inox o alluminio?

Noi lavoriamo l'acciaio inox, nelle leghe AISI 304 e AISI 316: è il materiale delle cucine professionali, idoneo al contatto con gli alimenti e facile da pulire. L'alluminio non lo trattiamo, quindi non facciamo confronti che non potremmo verificare sul nostro lavoro. Se cercate una cucina in metallo, da Michelessi è in inox, da sola o con marmo, pietra e legno massello.

L'acciaio inox è dannoso per la salute?

No. L'acciaio inossidabile è idoneo al contatto con gli alimenti ed è inerte per le persone e per l'ambiente; si ripulisce con facilità e offre un'elevata igiene. Chi lo studia lo indica come la soluzione migliore quando l'igiene conta più di ogni altra cosa. Va solo pulito con i prodotti giusti, cioè senza cloro, candeggina né pagliette d'acciaio comune.

La cucina in acciaio si graffia?

Sì, l'acciaio si riga: è il suo punto debole, soprattutto rispetto a ceramici e pietre dure. Coltelli, pentole trascinate e polveri abrasive lasciano segni. Secondo un produttore la finitura orbitata li rende meno visibili. Dove si taglia molto, un tagliere o un piano in pietra dura, come il granito o il gres, è più adatto.

L'acciaio inox arrugginisce?

Nell'uso normale no: l'inox AISI 304 o 316 ha uno strato protettivo che si rigenera da solo. Lo rovinano candeggina, prodotti a base di cloro (sull'etichetta compare «Cl») e pagliette d'acciaio comune, che graffiano e riducono la capacità di autoriparazione. Vicino al mare o alla piscina si sceglie il 316, che resiste meglio ai cloruri senza esserne immune.

Come si pulisce una cucina in acciaio inox?

Con un panno morbido umido e un detergente neutro, passando nel verso della satinatura; poi si risciacqua e si asciuga. Da evitare pagliette d'acciaio comune, polveri abrasive, candeggina e prodotti con il simbolo «Cl». Le impronte, evidenti all'inizio, dopo poche settimane d'uso risultano meno visibili; esistono anche superfici antimpronta.

Quali finiture esistono per l'acciaio inox?

Sul mercato si trovano il lucido a specchio, il satinato o spazzolato, l'orbitato e l'acciaio verniciato in un colore a scelta. Secondo un produttore l'orbitato rende meno visibili graffi e impronte. La finitura si sceglie in fase di progetto, insieme a ante, piano e abbinamenti con marmo o legno massello.

Si può abbinare una cucina in acciaio al marmo?

Sì, ed è un abbinamento cercato. Il marmo è una pietra calcarea: teme gli acidi, come limone e aceto, e con le pentole bollenti conviene un sottopentola; l'acciaio non è calcareo e regge bene il calore. Per questo si mette l'acciaio attorno al lavello e al piano cottura e il marmo sul piano d'appoggio e sull'isola: Calacatta, Statuario, Carrara o Nero Marquina.

Il piano in acciaio fa rumore?

Non abbiamo un valore in decibel verificato da citare e Michelessi non ne promette uno: il tema si affronta nel progetto, prima della costruzione. Se il rumore vi preoccupa, conviene dirlo fin dal primo disegno.

L'acciaio inox va bene anche all'esterno?

Sì. All'aperto l'acciaio si usa per telai, ante, lavelli, griglie e cassetti; vicino al mare o alla piscina si sceglie l'AISI 316. Come piano si riga, quindi sopra i moduli in acciaio si posa di solito una lastra di granito, quarzite o pietra sinterizzata. I dettagli sono nella pagina sulla cucina da esterno in acciaio e pietra.

Qual è il piano cucina che si rovina meno?

Nessun materiale vince su tutto. Il granito non si riga con un coltello e regge il calore, anche se una fonte concentrata è sconsigliata; il gres porcellanato e la pietra sinterizzata, dichiarano i produttori, resistono al calore diretto delle pentole, e il gres ha una porosità bassissima; l'acciaio vince su igiene e pulizia ma si riga; il marmo è il più sensibile. Per questo si sceglie il materiale zona per zona.

Quanto costa una cucina in acciaio inox su misura?

Non c'è un prezzo valido per tutti: dipende da metri lineari e forma (isola compresa), finitura e spessore del piano, lavello integrato, ante, abbinamenti con marmo o legno, elettrodomestici, impianti e posa. Il preventivo è gratuito ovunque; il sopralluogo è gratuito a Roma, a Latina e in tutto il Lazio. Michelessi non pubblica listini.

Chiamate WhatsApp