Una cucina di lusso usa materiali veri, dichiarati per quello che sono: marmo e travertino, granito e quarzite, legno massello, acciaio inox, gres porcellanato e pietra sinterizzata. Ognuno va dove lavora meglio e ha un limite da conoscere prima di sceglierlo.
Marmo e travertino
Il marmo è una pietra calcarea e teme gli acidi, come limone e aceto (lo scrive il Natural Stone Institute); regge un calore moderato. Quello che cade sul piano si asciuga subito, e le pentole bollenti si appoggiano su un sottopentola. Le schede sono in marmi, Calacatta e travertino.
Granito e quarzite
Il granito è una roccia di quarzo e feldspati. Nella scala di Mohs il quarzo vale 7 e l'ortoclasio 6, contro il 5,1-5,5 della punta di un coltello d'acciaio: il coltello non lo riga. Assorbe pochissima acqua e, se impregnato, resiste alle macchie; il calore concentrato è sconsigliato. Ne parliamo nella pagina cucina in granito.
Legno massello
Una cucina in legno massello è una cucina le cui ante sono fatte con il legno dell'essenza dichiarata in tutto lo spessore, e non con un foglio sottile incollato su un pannello. Le progettiamo e le costruiamo su misura, in rovere, noce o frassino. Il massello si può carteggiare e rifinire di nuovo; ma il legno prende e cede umidità, e per questo si protegge con olio o vernice e si tiene lontano dalle perdite. Che cosa distingue il massello dall'impiallacciato, essenza per essenza, è spiegato in cucina in legno massello; finiture e cerniere sono in ante, cerniere e finiture.
Acciaio inox
L'acciaio inox è una lega con cromo che forma uno strato superficiale autocicatrizzante. L'AISI 304 contiene circa il 18% di cromo e il 10% di nichel; l'AISI 316 aggiunge il molibdeno e resiste meglio a cloro e salsedine, ed è la scelta usuale vicino al mare o alla piscina. Il suo punto debole sono i graffi: le finiture satinate e orbitate li rendono meno visibili. Candeggina e pagliette di ferro vanno evitate. Dettagli nella pagina cucina in acciaio inox.
Gres porcellanato e pietra sinterizzata
Il gres porcellanato (Laminam) è una ceramica compatta; la pietra sinterizzata (Dekton) è una superficie ultracompatta: sono materiali diversi. Per i piani Laminam prevede 12 e 20 mm (Laminam 12+ e 20+, spessori nominali 12,5 e 20,5). I produttori dichiarano che reggono il calore diretto delle pentole e non temono i raggi UV; Laminam dichiara anche che il materiale non è poroso. Hanno però regole di lavorazione precise: Laminam chiede, per esempio, fori e scassi ad almeno 50 mm dal bordo. Il confronto è in cucina in gres porcellanato, Laminam e Dekton.
Messi insieme, i materiali si distribuiscono nella cucina così. È un'idea di progetto, non una regola.
| Parte della cucina | Materiale adatto | Perché |
| Isola e fianchi a cascata | Marmo, travertino | La vena è il disegno della cucina |
| Piano di lavoro molto usato | Granito, quarzite, gres, pietra sinterizzata | Duri e poco assorbenti; il calore si gestisce secondo i limiti di ciascuno |
| Zona lavello e cottura | Acciaio inox | Non soffre gli acidi come il marmo e si pulisce con facilità |
| Ante e colonne | Legno massello | Scalda la stanza e si può rifinire di nuovo |